3º Reggimento artiglieria terrestre (montagna)

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3º Reggimento artiglieria terrestre (montagna)
CoA 3 Artimon Rgt.png
Stemma 3º Reggimento Artiglieria Terrestre (montagna)
Descrizione generale
Attiva novembre 1902 - oggi
Nazione Italia Italia
Italia Italia
Servizio Flag of Italy (1860).svg Regio esercito
Coat of arms of the Esercito Italiano.svg Esercito Italiano
Tipo Artiglieria
Ruolo Truppe da montagna
Guarnigione/QG Caserma "Severino Lesa" Remanzacco (UD)
Motto "Nobis incedentibus rupes ruunt"
Anniversari 8 giugno. Ricorrenza della battaglia di Monte Fior-Castelgomberto, 8 giugno 1916
Parte di
Reparti dipendenti
  • Comando di reggimento,
  • 1 batteria di supporto logistico,
  • 1 batteria di acquisizione obiettivi,
  • 1 gruppo obici
  • Alimentato da volontari in ferma breve e servizio permanente.
Comandanti
Comandante attuale Enzo Ceruzzi

[senza fonte]

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Il Reggimento artiglieria terrestre da montagna è un reparto alpino dell'Esercito Italiano con sede a Remanzacco (UD); dipende dalla Brigata alpina "Julia". L'attuale comandante è il colonnello Enzo Ceruzzi.

Simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Scudo[modifica | modifica wikitesto]

Nel primo di rosso e di nero all'elmo di Skanderbeg d'oro; nel secondo d'azzurro al tridente d'oro dell'arme di Ucraina. Il tutto abbassato al capo d'oro.

Ornamenti esteriori[modifica | modifica wikitesto]

Sullo scudo corona turrita d'oro, tre nastri annodati, scendenti in sbarra e banda, due d'azzurro e uno d'azzurro e argentano. Sotto lo scudo su lista bifida, il motto "Nobis incedentibus rupes ruunt"

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Formato nel 1902, solo nel 1926 acquisisce l'attuale denominazione, le batterie partecipano alla campagna di Abissinia, di Libia e alla prima guerra mondiale, inquadrate nei gruppi "Conegliano", "Udine", "Vicenza" e "Belluno"

Nel 1935, viene assegnato alla Divisione Alpina "Julia" e partecipa alla guerra in Grecia, dalla primavera 1943 viene trasferito sul fronte russo, rimpatriato viene sciolto dopo l'8 settembre. Durante la seconda guerra mondiale riceve 2 medaglie d'oro al valore militare.

Dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Viene ricostituito nel 1951 il 1º febbraio a Udine, con i gruppi "Udine", "Conegliano" e "Belluno" al comando del colonnello Carlo Ravnich.
Nel 2000 viene denominato artiglieria terrestre, formato:

  • Comando di reggimento
    • Batteria comando e supporto logistico, intitolata alla portatrice carnica Maria Plozner Mentil
    • Gruppo "Conegliano"
      • 13ª batteria obici, gemellata alla città di Tolmezzo
      • 14ª batteria obici, gemellata alla città di Gemona
      • 15ª batteria obici, gemellata alla città di Conegliano
      • 24ª batteria sorveglianza e acquisizione obiettivi e collegamento, erede delle tradizioni del gruppo Belluno di Pontebba, gemellata a Belluno

Soccorso alla popolazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Febbraio 2012: aliquote di personale e mezzi del 3º Reggimento artiglieria terrestre sono mobilitati per l'emergenza maltempo e sono intervenuti per ripristinare la viabilità a Potenza, Melfi, Lagonegro e Forenza.[1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Alla bandiera[modifica | modifica wikitesto]

  • 1 Medaglia d'Oro, Campagna di Grecia;
  • 1 Medaglia d'Oro, Campagna di Russia;
  • 1 Medaglia d'Argento, Terremoto Friuli;
  • 1 Medaglia di Bronzo, Campagna d'Etiopia.

Decorati[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«[2]»

Persone legate al reggimento[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]