Windows Store

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Windows Store
Schermata principale di Windows Store
Schermata principale di Windows Store
Sviluppatore Microsoft Corporation
Sistema operativo Microsoft Windows
Genere Sistema di gestione dei pacchetti
Licenza EULA
(Licenza chiusa)
Sito web windows.microsoft.com/it-IT/windows-8/apps

Windows Store è una piattaforma di distribuzione digitale, simile a Ubuntu Software Center e Mac App Store, sviluppata da Microsoft e disponibile a partire da Windows 8, che consente agli sviluppatori di pubblicare le loro applicazioni, compresi i driver di dispositivo.[1]

Windows Store rende disponibili in un unico posto applicazioni progettate sia per architetture ARM sia per x86/x64, e destinate sia per il nuovo ambiente "immersive" sia per l'ambiente desktop tradizionale (anche se in quest'ultimo caso Windows Store fornisce solo i collegamenti al sito Web dell'applicazione).[2] Siccome Windows Store è l'unico mezzo di distribuzione delle app di Windows Store, Microsoft dovrebbe potersi assicurare che le app siano libere da malware e da falle di sicurezza.[3]

Regolamentazione[modifica | modifica sorgente]

Prima che possano essere rese disponibili in Windows Store, le applicazioni devono essere approvate da Microsoft in base a delle precise linee guida, che vietano contenuti violenti, illegali, non adatti ai bambini, e così via.[4]

Gli sviluppatori di 120 Paesi[5] possono pubblicare, su 26 cataloghi di app specifici di mercato, le app tradotte in 109 lingue possibili, purché sia inclusa almeno una delle 12 lingue per la certificazione dell'app.[6][7][8]

Sono supportate sia applicazioni gratuite, anche open source,[9][10] sia a pagamento, con prezzi che variano tra 1,49 $ e 999,99 $; gli sviluppatori possono inoltre offrire delle versioni di prova gratuite. Microsoft prende una quota del 30% sulle vendite dell'applicazione; una volta che l'applicazione raggiunge un ricavo di 25.000 $, la quota scende al 20%. Sono anche permesse transazioni di terze parti gestite dall'app, di cui Microsoft non prende una quota.[11] I singoli sviluppatori possono registrarsi per 37 , e le società per 75 €.[12][13]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Piani di sviluppo di Windows Store trapelarono non ufficialmente già il 25 giugno 2010.[14][15]

Il 13 settembre 2011, il primo giorno della conferenza BUILD per gli sviluppatori, il presidente della sezione Windows Steven Sinofsky annunciò ufficialmente l'app Windows Store e diede una dimostrazione delle sue funzionalità. Windows 8 Developer Preview, pubblicato in quell'occasione, includeva una versione non funzionale dell'app Windows Store: infatti, si limitava a visualizzare il messaggio "coming soon".[16]

Il 6 dicembre 2011, si tenne a San Francisco un evento dedicato all'anteprima di Windows Store.[12]

Windows Store è disponibile a partire dalla pubblicazione di Windows 8 Consumer Preview il 29 febbraio 2012.[17] In Windows 8 Consumer Preview gli sviluppatori di 5 Paesi (Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia e India) potevano scegliere tra 5 lingue in cui tradurre le proprie app, che erano offerte in 5 cataloghi di app specifici di mercato.[6]

Il 2 luglio 2013 lo Store supera le 100.000 applicazioni a catalogo[18].

Durante il lancio di Windows 8.1 lo store si è rinnovato con diverse novità tra cui una grafica tutta nuova e gli aggiornamenti automatici.

Durate dicembre 2013 lo store si ha ricevuto un update che semplifica la ricerca delle app[19].


Il 12 maggio 2014 il Windows Store si aggiorna cambiando completamente l'interfaccia e porta l'integrazione con il Windows Phone Store. L'integrazione permette di utilizzare lo stesso cangelog (nelle Universal App) le stesse raccolte, e molte altre integrazioni[20].

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Ancora prima della pubblicazione finale di Windows 8, alcuni rappresentanti di grandi società di software ludico hanno accusato Microsoft di aver adottato con l'introduzione di Windows Store un modello di distribuzione delle app di tipo walled garden, con la sua natura chiusa e i suoi requisiti di certificazione per la compatibilità e la regolazione dei contenuti, in conflitto con la visione tradizionale del PC come una piattaforma aperta.[21]

Windows Store è l'unico store in cui agli sviluppatori è consentito pubblicare le loro app di Windows Store: in questo modo Microsoft può decidere a sua discrezione quali app pubblicare in Windows Store.[3][22] L'impossibilità di installare app di Windows Store da canali differenti da Windows Store limita la libertà di utilizzo del computer da parte dell'utente.[23]

L'utente deve accettare dei termini di utilizzo in cui Microsoft si riserva il diritto di rimuovere le app e i dati esistenti dai dispositivi, senza avere l'obbligo di restituire all'utente i dati eliminati (anche se in caso di applicazioni commerciali il cliente potrebbe venire rimborsato da Microsoft).[24][25]

Gli sviluppatori che intendono pubblicare le loro app in Windows Store devono pagare una quota fissa di registrazione, oltre a dover cedere a Microsoft una parte dei loro eventuali ricavi,[12] e questo penalizza gli sviluppatori che non traggono profitto dai loro programmi, come gli sviluppatori di software open source e freeware.[26]

Il 25 luglio 2012 Gabe Newell, amministratore delegato e co-fondatore di Valve Software, poi sostenuto anche da Rob Pardo, vicepresidente esecutivo del game design presso Blizzard Entertainment,[27] prevedeva in un'intervista con VentureBeat:

(EN)
« I think that Windows 8 is kind of a catastrophe for everybody in the PC space. I think that we're going to lose some of the top-tier PC [OEM]. They'll exit the market. I think margins are going to be destroyed for a bunch of people. »
(IT)
« Penso che Windows 8 sia una specie di catastrofe per tutti nel settore dei PC. Credo che stiamo per perdere alcuni dei più importanti OEM di PC. Usciranno dal mercato. Penso che i margini stiano per essere distrutti per un sacco di gente. »
(Gabe Newell, 25 luglio 2012[28])

Notch, il creatore di Minecraft, si è rifiutato di accettare l'aiuto da parte di uno sviluppatore Microsoft per certificare il suo gioco per Windows 8:

(EN)
« Got an email from Microsoft, wanting to help "certify" minecraft for win 8. I told them to stop trying to ruin the PC as an open platform.

I'd rather have minecraft not run on win 8 at all than to play along. Maybe we can convince a few people not to switch to win 8 that way. »
(IT)
« Ho ricevuto un'e-mail da Microsoft, che voleva aiutarmi a "certificare" Minecraft per Windows 8. Io ho detto loro di smetterla di cercare di rovinare il PC come piattaforma aperta.

Preferirei che Minecraft non funzionasse del tutto su Windows 8 piuttosto che far finta di nulla. Forse riusciamo a convincere un po' di persone a non passare a Windows 8 in quel modo. »
(Notch, 28 settembre 2012[29][21])

Tuttavia, è stato notato che la maggior parte dei requisiti più restrittivi si applicano solo alle app di Windows Store, e che Windows Store è anche in grado di elencare le applicazioni desktop che, sebbene debbano essere comunque certificate da Microsoft (ma in modo non tanto restrittivo quanto le app di Windows Store) e siano incompatibili con Windows RT, possono essere ottenute, gratuitamente o a pagamento, al di fuori di Windows Store. Nel caso di Minecraft, è stato notato che potrebbe essere usato il codice della versione per Xbox 360 come base per un port WinRT compatibile sia con Windows 8 sia con Windows RT, oppure potrebbe essere distribuito tramite Windows Store come applicazione desktop ad esempio proprio come Age of Empires Online, la cui voce in Windows Store reindirizza l'utente al sito Web del gioco che offre la possibilità di scaricarlo tramite Steam, la piattaforma di distribuzione digitale sviluppata da Valve Software, l'azienda co-fondata da Gabe Newell.[30] Notch è stato anche tacciato di ipocrisia, dato che Minecraft è sviluppato anche per sistemi altrettanto chiusi come OS X e iOS.[31]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Marius Oiaga, Get Insight into the Windows Store in Windows 8, Softpedia, 6 ottobre 2011. URL consultato l'8 marzo 2012 (archiviato l'8 marzo 2012).
  2. ^ (EN) Steven Sinofsky, Building Windows for the ARM processor architecture, Building Windows 8, 9 febbraio 2012. URL consultato il 18 febbraio 2012 (archiviato il 18 febbraio 2012).
  3. ^ a b (EN) Warren Tom, Microsoft details and demos the Windows Store for Windows 8, WinRumors, 14 settembre 2011. URL consultato il 24 febbraio 2012 (archiviato il 24 febbraio 2012).
  4. ^ (EN) Certification requirements for Windows apps, MSDN, 8 febbraio 2012. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato il 9 marzo 2012).
  5. ^ (EN) Antoine Leblond, Windows Store now open to all developers in 120 markets, Windows Store for developers, 11 settembre 2012. URL consultato il 9 gennaio 2013 (archiviato il 9 gennaio 2012).
  6. ^ a b (EN) Antoine Leblond, Windows Store expanding to new markets, Windows Store for developers, 18 aprile 2012. URL consultato il 19 aprile 2012 (archiviato il 19 aprile 2012).
  7. ^ (EN) Package details, MSDN, 17 aprile 2012. URL consultato il 19 aprile 2012 (archiviato il 19 aprile 2012).
  8. ^ (EN) Dara Kerr, Microsoft's Windows Store goes global with 33 more countries, CNET News, 18 aprile 2012. URL consultato il 21 aprile 2012 (archiviato il 21 aprile 2012).
  9. ^ (EN) App Developer Agreement, MSDN, 17 gennaio 2012. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato il 25 aprile 2012).
  10. ^ (EN) Windows Store agreement has open source exception, The H, 7 dicembre 2011. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato il 25 aprile 2012).
  11. ^ (EN) Arik Cohen, Making money with your apps through the Windows Store, Windows Store for developers, 20 luglio 2012. URL consultato il 18 settembre 2012 (archiviato il 18 settembre 2012).
  12. ^ a b c (EN) Ted Dworkin, Previewing the Windows Store, Windows Store for developers, 6 dicembre 2011. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato l'11 gennaio 2012).
  13. ^ (EN) Windows Store markets, MSDN, 17 aprile 2012. URL consultato il 24 aprile 2012 (archiviato il 24 aprile 2012).
  14. ^ Adriano Alfaro, Sfuggite slide segretissime sullo sviluppo di Windows 8 e sui piani futuri di Microsoft!, WindowsBlogItalia, 25 giugno 2010. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato il 9 marzo 2012).
  15. ^ (EN) Stephen Chapman, Windows 8 Plans Leaked: Numerous Details Revealed, Microsoft Kitchen, 28 giugno 2010. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato il 14 luglio 2011).
  16. ^ (EN) Brian Yang, Windows 8 Developer Preview – Thoughts and Screenshots, TechAirlines, 18 settembre 2011. URL consultato l'8 marzo 2012 (archiviato l'8 marzo 2012).
  17. ^ (EN) Paul Thurrott, Windows 8 Consumer Preview: Windows Store Preview, SuperSite for Windows, 1º marzo 2012. URL consultato il 9 marzo 2012 (archiviato il 9 marzo 2012).
  18. ^ 100000 apps sullo storie Windows 8 100.000 app sul Windows Store.
  19. ^ Windows 8.1: semplificata la ricerca delle app nello Store.
  20. ^ Il Windows Store di Windows 8.1 si aggiorna con app universali e una nuova grafica.
  21. ^ a b (EN) Minecraft creator attacks Microsoft's Windows 8 plan, BBC News, 28 settembre 2012. URL consultato il 16 ottobre 2012 (archiviato il 16 ottobre 2012).
  22. ^ (EN) Casey Muratori, The Next Twenty Years: What Windows 8's Closed Distribution Means for Developers, Gamasutra, 16 ottobre 2012, p. 5. URL consultato il 27 ottobre 2012 (archiviato il 27 ottobre 2012).
  23. ^ (EN) Ian Paul, Windows 8: Four Big Concerns (Based On What We Know So Far), PCWorld, 9 dicembre 2011. URL consultato il 23 aprile 2012 (archiviato il 23 aprile 2012).
  24. ^ (EN) Windows Store Terms of Use, Microsoft, 29 febbraio 2012. URL consultato il 23 aprile 2012 (archiviato il 23 aprile 2012).
  25. ^ (EN) Adrian Kingsley-Hughes, Microsoft can remove apps and data from Windows 8 devices, ZDNet, 9 dicembre 2011. URL consultato il 23 aprile 2012 (archiviato il 23 aprile 2012).
  26. ^ (EN) drcjt, Metro Apps and W8 Store unease, Channel 9, 15 marzo 2012. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato il 25 aprile 2012).
  27. ^ (EN) Jason Schreier, Blizzard Isn’t Happy With Windows 8 Either, Kotaku, 27 luglio 2012. URL consultato il 29 luglio 2012 (archiviato il 29 luglio 2012).
  28. ^ (EN) Dean Takahashi, Valve’s Gabe Newell discusses the frontiers of gaming, from wearable technology to “tongue controllers”, VentureBeat, 25 luglio 2012. URL consultato il 29 luglio 2012 (archiviato il 29 luglio 2012).
  29. ^ Roberto Caccia, Minecraft disprezza Windows 8: è la rovina dei giochi indie, Tom's Hardware, 28 settembre 2012. URL consultato il 4 ottobre 2012 (archiviato il 4 ottobre 2012).
  30. ^ (EN) Simon Bisson, Windows 8 launch: Time to nail those Windows Store myths, ZDNet, 3 ottobre 2012. URL consultato il 16 ottobre 2012 (archiviato il 16 ottobre 2012).
  31. ^ (EN) John Callaham, Notch: Don't be a hypocrite about Minecraft and Windows 8, Neowin, 28 settembre 2012. URL consultato il 16 ottobre 2012 (archiviato il 16 ottobre 2012).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Microsoft Portale Microsoft: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Microsoft