KaZaA Media Desktop

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KaZaA Media Desktop
Sviluppatore Sharman Networks
Data prima versione marzo 2001
Ultima versione 3.2.7 (26 novembre 2006)
Sistema operativo Microsoft Windows
Genere Peer-to-peer
Licenza proprietaria
Sito web kazaa.com

KaZaA Media Desktop è un'applicazione peer-to-peer per il file sharing che utilizza il protocollo FastTrack; viene principalmente utilizzata per scambiare file musicali mp3 e dal 2003 è diventata l'applicazione peer-to-peer più diffusa nel mondo. Il suo incremento è anche dovuto allo scambio di film file. L'utilizzo di questo software viene finanziato grazie agli spyware e adware installati all'interno, assieme al software di Kazaa.

I protocolli KaZaa e FastTrack sono stati inventati dagli scandinavi Niklas Zennström e Janus Friis e vennero rilasciati per la prima volta nel marzo 2001 dalla loro ditta tedesco – olandese Consumer Empowerment. Attualmente i diritti di KaZaA sono esercitati dalla Sharman Networks

Il programma viene rilasciato attualmente solo per il sistema operativo Windows. È possibile eseguirlo anche su Linux o Mac OS X o altri sistemi operativi ma è necessario dotarsi di un software di emulazione come WINE e Virtual PC. Utenti avanzati però preferiscono il programma open source giFT, migliore in stabilità, flessibilità, e performance.

KaZaA è molto simile a Morpheus e Grokster in quanto utilizza lo stesso protocollo. Questa tecnologia peer-to-peer decentralizzata, è simile a quella di Gnutella.

Molti considerano KaZaA superiore ad altri programmi di file sharing grazie alla grandissima scelta di file e alla sua velocità di trasferimento, altri invece fanno notare che il client Kazaa installa degli spyware sui personal computer degli utenti. Se il fatto di avere detti programmi compensi il vantaggio di condividere file è solo una decisione personale. Viene anche installato, per default, Il software Altnet che crea altri problemi, come allocare una certa ampiezza di banda per inviare pubblicità. Questo programma consente anche il prelievo di musica a pagamento, creando una alternativa legale allo scambio di file musicali coperti da copyright.

KaZaA premia gli utenti che hanno un alto livello di partecipazione, sia che condividano molti file, che un veloce download.

Variazioni al programma[modifica | modifica wikitesto]

Nell'agosto del 2003, venne rilasciato KaZaA Plus . Questa versione a pagamento non aveva ne spyware ne adware. È stata anche creata una versione commerciale chiamata KaZaA Gold.

Esiste anche un'altra versione di Kazaa chiamata Kazaa Lite (chiamata anche K-Lite). È una modifica alla versione di KaZaA che esclude tutti gli spyware e adware, fornisce qualche funzionalità in più e può essere scaricata liberamente. Si collega anch'essa alla rete FastTrack consentendo lo scambio di file con gli utenti di KaZaA. È stata realizzata da altri programmatori modificando il file binario dell'applicazione KaZaA originale. All'interno delle più recenti versioni di KaZaA è presente una patch chiamata K++ che rimuove i limiti di ricerca, i limiti nel multisource, e setta il livello di partecipazione al valore massimo di 1000.

La Sharman Network ha considerato l'applicazione Kazaa Lite, come una violazione del copyright. L'11 agosto 2003, inviarono una lettera a Google chiedendo che tutti i link all'applicazione K-Lite venissero rimossi dal loro database. Nel dicembre 2003 Sherman minacciò di agire per vie legali contro i proprietari di tutti i siti che ospitavano una copia di K-Lite, a meno che non l'avessero rimosso. Attualmente non è più presente sul suo sito ufficiale, è difficile trovarlo, ma da qualche parte in internet si trova ancora.

L'aspetto curioso è che il programma è straordinariamente disponibile sulla rete stessa di FastTrack, e che può essere facilmente scaricato con KaZaA o altri client FastTrack. Corre voce che la nuova versione di KaZaA impedirà agli utenti di K-lite di collegarsi ai loro supernodi, nello sforzo di chiudere a questi utenti l'accesso sulle reti FastTrack. I proprietari del sito http://k-lite-legal.com hanno sfruttato la confusione riguardo allo stato di K-lite per vendere musica via internet anche se questo non aveva nulla a che fare con l'applicazione K-lite.

Per acquisire i dettagli tecnici del protocollo andate a vedere l'articolo su FastTrack e sullo sforzo di reverse engineer fatto per rendere open source il client utilizzato per scambiare file mediante KaZaA.

Limiti Legali[modifica | modifica wikitesto]

Come altri proprietari di prodotti simili, i creatori di KaZaA, sono stati citati a giudizio dalle major al fine di limitare lo scambio e la condivisione di materiale coperto da copyright. La magistratura dei Paesi Bassi ordinò ai proprietari di Kazaa di impedire ai loro utenti la violazione del copyright, altrimenti avrebbero dovuto pagare una pesante multa. I proprietari di Kazaa risposero vendendo l'applicazione alla Sherman Networks con quartier generale in Australia e con una filiale nell'isola di Vanuatu. Verso la fine di marzo del 2002 la corte di appello dei Paesi Bassi capovolse il precedente giudizio affermando che KaZaA non poteva essere responsabile delle azioni dei suoi utenti.

Nel 2002, la Sharman fu citata in giudizio dalla RIAA e dalla MPAA. Il processo è ancora in corso. La Sharman rispose attraverso una azione legale antitrust, sostenendo che le major avevano cospirato contro la Sharman a causa del servizio a pagamento di Altnet. Nel luglio 2003 la causa finì. La Sharman inoltre sostenne che non poteva essere citata in giudizio in California in quanto non aveva sufficienti relazioni con quello stato.

Nel settembre 2003 la RIAA presentò una richiesta di citazione a giudizio, alla corte civile contro diversi utenti privati che avevano condiviso una grande quantità di file con KaZaA. Questi furono costretti a pagare alla RIAA un piccolo risarcimento. Come risultato il traffico sulla rete di FastTrack subì una contrazione di circa il 10-15%. La Sharman rispose citando a giudizio la RIAA, affermando che la propria rete era stata violata da altri software client (come Kazaa Lite) usati per investigare chi stava condividendo file, sulla rete di KaZaA. Nel gennaio 2004 la corte rigettò le accuse dalla Sharman.

Nel febbraio 2004, la Australian Record Industry Association[1], (ARIA), annunciò una propria azione legale contro KaZaA, affermando che erano state compiute, ai suoi danni, pesanti violazioni del copyright. Gli investigarori dell'ARIA dissero che questa "era il più massiccio caso di violazione di copyright mai accaduto in Australia", aggiunsero inoltre che la loro operazione era concentrata quasi totalmente sul traffico illegale.

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