Tor (missile)

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Tor
SA-15 Gauntlet
Amd sa15.jpg
Descrizione
Tipo missile terra-aria
Impiego antiaereo
Sistema di guida Radio
Progettista KBM
In servizio 1974
Peso e dimensioni
Peso 167 kg
Lunghezza 3,5 m
Prestazioni
Gittata 25 km
Tangenza 6 km
Velocità massima 700 m/s
Esplosivo 15 kg

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Il Tor (nome in codice NATO: SA-15 Gauntlet) è un sistema d'arma relativamente recente, basato su di un missile a lancio verticale e guida radiocomandata. Il Tor è il sostituto dell'SA-8 Gecko, molto più potente e pesante, apparso alla fine degli anni ottanta, mentre la versione navale, SA-N-9, sostituisce il vecchio SA-N-4.

Versione terrestre (SA-15)[modifica | modifica wikitesto]

Versione navale (SA-N-9)[modifica | modifica wikitesto]

Esiste la versione navale sviluppata con il nome 3K95 "Kinzhal" e conosciuta in codice NATO come SA-N-9 "Gauntlet".

Il sistema venne sviluppato per sostituire il vecchio SA-N-4. Quest'ultimo era dotato di rampa binata a scomparsa, ed era imbarcato sulle grandi unità come sistema di difesa aerea secondario e sulle unità di tipo piccolo dislocamento come sistema principale. Tale sistema alla fine degli anni '70 venne considerato incapace di fronteggiare attacchi di saturazione, sia per la bassa cadenza di tiro che per la complessità del sistema.

Venne quindi studiata la versione imbarcata del missile 9K330, con un sistema di lancio assai originale. I missili sono contenuti in canister del tutto uguali a quelli della versione terrestre, che poi vengono imbarcati in tamburi rotanti. Ogni tamburo contiene otto canister, ovvero otto ordigni. Lanciato un missile, il tamburo ruota e porta un'altra munizione in posizione di lancio.

Tale sistema, se da un lato consente una cadenza di tiro superiore al precedente SA-N-4, dall'altro comporta la necessità di movimentare tutti i missili. Non è noto perché i progettisti sovietisci scelsero un sistema così complesso, allorquando sarebbe bastato un sistema di lancio verticale fisso, come in uso in Occidente. Va tenuto comunque presente che l'SA-N-9 alla sua comparsa era il primo sistema a lancio verticale.

La gittata del missile è di circa 20 km, mentre sono possibili manovre fino a 15g. Tutto sommato sono valori modesti, ma il sistema d'arma è stato inteso o per affiancare il ben più potente (e pesante) SA-N-6 Grumble, o per equipaggiare unità di piccolo dislocamento, la cui minaccia principale non è composta da aerei dotati di armi stand-off, bensì di elicotteri con missili antinave.

Notevole infine la quantità di armi imbarcate per nave, che varia dai 64 missili presenti sui cacciatorpediniere classe Udaloy ai 192 missili presenti sulla portaerei Admiral Kuznetsov e Kirov.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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