R-39M

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
R-39M
SS-NX-28
R-39UTTH
Descrizione
Tipo SLBM
Impiego Imbarcato
Progettista Makeyev
Impostazione 1989
Primo lancio 19 novembre 1998
In servizio Programma cancellato in favore dell'SS-N-30 Mace
Utilizzatore principale Voenno-Morskoj flot Rossijskoj Federacii
Sviluppato dal SS-N-20 Sturgeon
Prestazioni
Vettori TK-208 Dmitrij Donskoj
Gittata 10.000 km (stima)
Testata 10 x MIRV
Esplosivo Nucleare

fas.org

voci di missili presenti su Wikipedia

L'R-39M Bark è un missile balistico russo per impiego imbarcato (SLBM) conosciuto in Occidente con il nome in codice NATO di SS-NX-28.

Nato come evoluzione dell’SS-N-20 Sturgeon, il programma venne cancellato dopo una serie di lanci falliti.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo del Grom iniziò nel 1989. Lo scopo era la realizzazione di un missile più preciso dell’R-39, ed infatti il programma ricevette il nome di R-39M (o R-39UTTH). Nei piani della Marina Sovietica (e poi di quella russa), tale missile avrebbe dovuto equipaggiare i sottomarini classe Typhoon ed i futuri Borei.

Dal punto di vista tecnico, avrebbe dovuto essere in grado di trasportare 10 o più MIRV ad una distanza di circa 10.000 chilometri.

Per la sperimentazione dell’SS-N-28 si decise di utilizzare un sottomarino della classe Typhoon, il TK-208 Dmitrij Donskoj, che venne messo in revisione nel 1992 per essere utilizzato per i test di tale sistema d’arma. In particolare, i lavori prevedevano l’installazione del complesso di lancio D-19UTTKh, che era stato progettato per i Bark.

Lo sviluppo venne curato dall’ufficio tecnico Makeyev, ma il programma, a causa delle difficili condizioni economiche, subì ritardi enormi, tanto che il primo test si ebbe solo nel 1996. Il test fu un fallimento.

La fine del programma[modifica | modifica wikitesto]

Il prototipo venne lanciato, per la prima volta, il 19 novembre 1998, ma a causa di un malfunzionamento del booster del primo stadio esplose a 200 metri da terra. Anche i successivi lanci ebbero esito negativo.

In seguito a questi fallimenti, la Marina Russa decise di abbandonare questo progetto a favore dell’SS-N-30 Mace.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

L’SS-N-28