R-31 (missile)

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R-31
SS-N-17 Snipe
Descrizione
Tipo SLBM
Impiego Imbarcato
Primo lancio 1973
In servizio settembre 1980
Ritiro dal servizio 1989
Utilizzatore principale Marina militare sovietica
Peso e dimensioni
Peso 26.900 kg
Lunghezza 11 m
Diametro 1,54 m
Prestazioni
Vettori K-140
Motore Doppio stadio a propellente solido
Testata 1 x 450 kg
Esplosivo Nucleare

globalsecurity.org

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L'R-31 (nome in codice NATO: SS-N-17 Snipe) era un missile sublanciato sovietico sviluppato a partire dagli anni settanta. Utilizzato su un solo sottomarino, fu ritirato dal servizio nel 1989.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Nei primi anni settanta, la marina sovietica avvertì l’esigenza di un nuovo missile imbarcato per sottomarini. In questo senso, espresse un requisito per lo sviluppo di un SLBM di nuova concezione, e del relativo sistema di lancio. L’intenzione era implementare sia il missile, sia il sistema di lancio, sui sottomarini lanciamissili della classe Yankee.

Le proposte che pervennero ai vertici della VMF furono due: una del NII Mashinostroyeniya, e l’altra del KB Arsenal. Fu quest’ultima ad essere accettata. Il nuovo missile ricevette il codice GRAU di 3M17.

Il primo test di volo avvenne da una piattaforma terrestre nel 1973, mentre il primo lancio in immersione ebbe luogo il 26 dicembre 1976, nel Mar Bianco. Le sperimentazioni del nuovo sistema d’arma (e del relativo sistema di lancio, il D-11), proseguirono fino al 1979, e l’anno successivo fu dispiegato operativamente a bordo del sottomarino K-140, appartenente alla classe Yankee II. Nelle intenzioni dei sovietici, sarebbero stati modificati ed aggiornati anche tutti gli altri esemplari della classe.

Il nuovo missile entrò in servizio nella marina sovietica con il nome di R-31, e fu conosciuto anche con il nome bilaterale di RSM-45.

Impiego operativo[modifica | modifica sorgente]

Il missile entrò in servizio nel 1980, su un unico battello della classe Yankee modificato alla versione Yankee II, e ricevette dalla NATO la codifica di SS-N-17 Snipe. Il sottomarino era il già citato K-140. Su questo solo esemplare, il sistema di lancio D-5 fu sostituito con il D-11, che era stato appositamente progettato per lo “Snipe”. In dettaglio, i missili imbarcati erano 12, che potevano essere lanciati alla profondità di 50 metri. Non sono chiari i motivi che spinsero i sovietici a convertire un solo esemplare. Comunque, il K-140 fu ritirato dal servizio nel 1989. Il missile R-31 seguì la stessa sorte del suo sottomarino-vettore.

Descrizione tecnica[modifica | modifica sorgente]

L’SS-N-17 fu il primo missile imbarcato sovietico a propellente solido. Dal punto di vista tecnico, si trattava di un’arma a doppio stadio ed a singola testata.

L’R-31 era decisamente più perfezionato rispetto ai modelli a propellente liquido, che erano allora utilizzati dalla marina sovietica. Infatti, per il lancio non era necessario il riempimento del tubo con l’acqua, che rimaneva ermeticamente chiuso fino al momento della partenza dell’ordigno: l’R-31 veniva letteralmente sparato fuori dal tubo grazie ad un potentissimo getto di gas. Il missile emergeva protetto in una vera e propria bolla d'aria, che era mantenuta con l’aiuto di un particolare dispositivo sistemato sulla punta. Il motore principale del primo stadio veniva acceso dopo l’emersione del missile dall’acqua.

Questo particolare sistema di lancio “asciutto” aveva il vantaggio di ridurre di molto sia il tempo necessario ai preparativi, sia i rumori.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]