Sailor Moon Sailor Stars

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Sailor Moon Sailor Stars
serie TV anime
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Titolo originale Bishōjo Senshi Sailor Moon Sailor Stars
Autore Naoko Takeuchi
Regia
Sceneggiatura
Character design Katsumi Tamegai
Studio Toei Animation
Musiche Takanori Arisawa
Rete TV Asahi
1ª TV 9 marzo 1996 – 8 febbraio 1997
Episodi 34 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti italiane
1ª TV it. 24 marzo 1997 – 1º maggio 1997
Episodi it. 34 (completa)
Durata ep. it. 24 min
Censura it.
Dialoghi it. Nicola Bartolini Carrassi
Doppiaggio it.
Genere
Cronologia
  1. Sailor Moon SuperS
  2. Sailor Moon Sailor Stars

Sailor Moon Sailor Stars (美少女戦士セーラームーン セーラースターズ Bishōjo Senshi Sērā Mūn Sērā Sutāzu?, lett. La bella ragazza guerriera Sailor Moon Sailor Stars) è la quinta e ultima serie anime della saga di Sailor Moon, creata da Naoko Takeuchi e prodotta dalla Toei Animation. Trasmessa in Giappone su TV Asahi dal 9 marzo 1996 al 8 febbraio 1997, in Italia la serie è stata acquistata dalla Mediaset, che la mandata in onda sulle sue reti con il titolo Petali di Stelle per Sailor Moon dal 24 marzo 1997 al 1º maggio 1997. La serie ricopre l'ultimo arco narrativo del manga, Stars, ma anche sull'ultima parte del precedente (Dream), sebbene con notevoli differenze.

In Giappone, questa è l'unica serie di Sailor Moon ad avere una nuova sigla, infatti nelle precedenti quattro serie la sigla d'apertura era rimasta invariata, mentre cambiavano solo le immagini del video.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo una prima parte di episodi dedicata alla definitiva sconfitta della Regina Nehellenia, la storia si concentra su Sailor Galaxia. Costei era una potentissima Guerriera Sailor di un altro sistema planetario, la quale, non riuscendo a battere Chaos, l'essenza di ogni male, lo accolse dentro di sé, diventando a sua volta potente e malvagia oltre ogni misura. A questo punto, Galaxia cominciò a distruggere tutti i pianeti, costruendosi un esercito di Guerriere Sailor, che avevano rinnegato il bene dopo che la malvagia sottrasse loro gli Star Seed, ossia le loro essenze. Le Sailor Starlights erano fuggite dal proprio pianeta prima di vederne la fine e avevano cercato rifugio sulla Terra, dove ora tentano di ritrovare la loro principessa, fingendosi un gruppo di cantanti idol.
Questa sarà la più dura delle battaglie per Sailor Moon, privata di Mamoru, partito per studi in America, e Chibiusa, tornata nel futuro. Dovrà combattere contro le Guerriere Sailor di Galaxia, che vogliono trovare lo Star Seed più splendente della Galassia, che si dice trovarsi sulla Terra. E oltre alle Sailor Starlights, un altro mistero è rappresentato dalla piccola ChibiChibi, apparsa dal nulla e insediatasi a casa Tsukino, proprio come fece più o meno Chibiusa.

Nuovi personaggi[modifica | modifica sorgente]

Alleati[modifica | modifica sorgente]

ChibiChibi[1] (ちびちび ChibiChibi?) / Sailor ChibiChibi Moon (セーラーちびちびムーン Sērā ChibiChibi Mūn?)
Si scopre essere lo Star Seed di Galaxia, che aveva spedito lontano da sé affinché questa trovasse qualcuno che la potesse utilizzare per sconfiggere definitivamente Chaos. ChibiChibi rimane comunque un mistero, in quanto, alla fine dell'ultimo episodio, ella e Galaxia vanno via separatamente nonostante nessuno, neppure Galaxia, possa vivere senza Star Seed. È una Guerriera Sailor dotata di grandi poteri, seppure apparentemente latenti e incontrollabili. Nell'ultimo episodio, si trasformerà in una versione adulta di cui viene mostrata solo l'ombra, la cui silhouette assomiglia alla guerriera Sailor Cosmos, che compare solo nel manga. Normalmente, ChibiChibi è comunque una bimba buffa e vivace, piena di sorprese, che riesce a dire solo "ChibiChibi".
Doppiata da Kotono Mitsuishi (giapponese), Federica Valenti (italiano).
Principessa Kakyuu (火球皇女 Kakyū Ōjo?)
Principessa del pianeta Kinmoku, protetto dalle Sailor Starlights, dovette abbandonare la sua patria morente prima che fosse troppo tardi, ma cercando rifugio sulla Terra, finì per separarsi dalle tre guerriere e venne aiutata da ChibiChibi a nascondersi.
Doppiata da Sakiko Tamagawa (giapponese), Lara Parmiani (italiano).

Sailor Starlights[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sailor Starlights.

Sono un gruppo di Guerriere Sailor che, per nascondersi, si trasformano in uomini assumendo le identità segrete di tre popolari idol, i Three Lights, poiché pensano di essere, così, facilitati a trovare la loro principessa sul pianeta Terra[2].

Kou Seiya (星野 光 Seiya Kō?, in Italia Seiya) / Sailor Star Fighter (セーラースターファイター Sērā Sutā Faitā?, in Italia Sailor Star Regina del Coraggio)
Leader e membro dei Three Lights, è un ragazzo atletico e affascinante, che finisce per innamorarsi di Usagi, la quale si accorge di provare qualcosa per lui, ma alla fine resta fedele a Mamoru. Nel gruppo, è il cantante, tastierista e sembra portato per la batteria.
Doppiato/a da Shiho Niiyama (giapponese), Nicola Bartolini Carrassi (Seiya) e Francesca Cassola (Sailor Star Regina del Coraggio) (italiano).
Kou Yaten (夜天 光 Yaten Kō?, in Italia Yaten) / Sailor Star Healer (セーラースターヒーラー Sērā Sutā Hīrā?, in Italia Sailor Star Cuore del Futuro)
Membro dei Three Lights, è un ragazzo solitario che stringe subito amicizia con la gatta Luna. Nel gruppo, è corista, tastierista, e arrangiatore.
Doppiato/a da Chika Sakamoto (giapponese), Simone D'Andrea (Yaten) e Jenny De Cesarei (Sailor Star Cuore del Futuro) (italiano).
Kou Taiki (大気 光 Taiki Kō?, in Italia Taiki) / Sailor Star Maker (セーラースターメーカー Sērā Sutā Mēkā?, in Italia Sailor Star Polvere di Stelle)
Membro dei Three Lights, è un ragazzo intellettuale e riflessivo, diventando così rivale di Ami. Nel gruppo, è tastierista, chitarrista, e compositore dei testi.
Doppiato/a da Tsunoda Namuri (giapponese), Diego Sabre (Taiki) e Francesca Bielli (Sailor Star Polvere di Stelle) (italiano).

Shadow Galactica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Shadow Galactica.

Il nemico della serie è Shadow Galactica[3], gruppo con a capo Galaxia, che, dopo aver conquistato tutti i pianeti della galassia, mira allo Star Seed più brillante, nascosto sulla Terra.

Sailor Galaxia (セーラーギャラクシア Sērā Gyarakushia?)
La più potente delle Guerriere Sailor mai esistite, ha dentro di se lo spirito di Chaos. Arrivata sulla Terra, ha fatto degli uffici di Ginga TV, rete televisiva, il proprio quartier generale. Dopo avere conquistato tutti i pianeti della galassia e raccolto un'infinità di Star Seed, l'essenza delle persone, ha rivolto le sue mire di conquista sulla Terra, dove pare ci sia lo Star Seed più brillante di tutta la galassia.
Doppiata da Mitsuko Horie (giapponese), Caterina Rochira (italiano).

Sailor Animamates[modifica | modifica sorgente]

Sottogruppo di Galaxia, in realtà sono Guerriere Sailor votate al male dalla malefica influenza di Galaxia.

Sailor Iron Mouse (セーラー・アイアン・マウス Sērā Aian Mausu?, in Italia Sailor Cuore di Ferro)
Guerriera Sailor che per avere salva la vita si è votata al male, ai servizi di Galaxia, costretta da due braccialetti che porta ai polsi. Le sue strategie si riveleranno decisamente fallimentari e sarà la stessa Galaxia a ucciderla per punirla.
Doppiata da Eriko Hara (giapponese), Cinzia Massironi (italiano).
Sailor Alluminium Siren (セーラー・アルーミナム・セイレーン Sērā Arūminamu Seirēn?, in Italia Sailor Fantasia)
Guerriera Sailor che per avere salva la vita si è votata al male, ai servizi di Galaxia, costretta da due braccialetti che porta ai polsi. Fa coppia fissa con Sailor Lead Crow. È stata forse lei ad ottenere più risultati, scoprendo l'identità delle Guerriere Sailor, non riuscendo a rivelarlo a Galaxia prima che questa punisse i suoi fallimenti, uccidendola.
Doppiata da Kikuko Inoue (giapponese), Loredana Nicosia (italiano).
Sailor Lead Crow (セーラー・レッド・クロウ Sērā Reddo Kurou?, in Italia Sailor Vulcania)
Guerriera Sailor che per avere salva la vita si è votata al male, ai servizi di Galaxia, costretta da due braccialetti che porta ai polsi. Ha fatto coppia fissa con Sailor Alluminium Siren, prima che questa fosse eliminata da Galaxia. Poi, la collega Sailor Tin Nyanko, che voleva ricevere il merito di essersi impossessata del brillante Star Seed nel corpo di Sailor Moon, l'ha uccisa.
Doppiata da Chiharu Suzuka (giapponese), Monica Bonetto (italiano).
Sailor Tin Nyanko (セーラー・ティン・にゃんこ Sērā Tin Nyanko?, in Italia Sailor Metallia)
Guerriera Sailor che per avere salva la vita si è votata al male, ai servizi di Galaxia, costretta da due braccialetti che porta ai polsi. Distrutto uno dei due braccialetti che la influenzavano negativamente, aveva quasi ritrovato la coscienza di Guerriera Sailor, ma poi viene eliminata da Galaxia.
Doppiata da Ikue Ōtani (giapponese), Lorella De Luca (italiano).

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Sailor Moon Sailor Stars.

Errori dell'adattamento italiano[modifica | modifica sorgente]

  • Nell'episodio 167, Usagi dice che il ginnasio è finito e che lei e le sue amiche inizieranno il triennio, riferendosi probabilmente all'ordinamento scolastico del Liceo classico italiano, mentre nell'originale, parla della sua nuova uniforme da studentessa delle scuole superiori.
  • Nell'episodio 171, la Regina Nehellenia chiama Usagi per nome (quindi Bunny) e si autodefinisce vecchia strega, cosa che non direbbe mai visto come difende la sua bellezza.
  • Viene detto che le Sailor Starlights, le Sailor Animamates e Galaxia stessa vengono da un'altra galassia, mentre in originale vengono tutti dalla nostra galassia.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sailor Moon Sailor Stars (colonna sonora).

Sigle originali[modifica | modifica sorgente]

Tipo Titolo Cantante/i Episodi
Opening Sailor Star Song (セーラースターソング?) Kae Hanazawa 1-34 (167-200)
Ending Kaze mo sora mo kitto... (風も空もきっと…? lett. Il vento, il cielo, di sicuro...) Arisa Mizuki 1-33 (167-199)
Moonlight densetsu (ムーンライト伝説? lett. La leggenda della luce lunare) Moon Lips 34 (200)

Sigla italiana[modifica | modifica sorgente]

Tipo Titolo Cantante/i Testo Musica Episodi
Opening / Ending Petali di Stelle per Sailor Moon Cristina D'Avena Alessandra Valeri Manera Piero Cassano 1-34 (167-200)

Altre canzoni[modifica | modifica sorgente]

Giappone Giappone Italia Italia
Titolo Cantante/i Episodi Titolo Cantante/i Episodi
1 Motto suteki na asa ga kuru yo (もっとすてきな朝がくるよ? lett. Nell'alba ancora più bella arriverò) Kae Hanazawa 11 (178) (sottofondo) - - - -
2 Nagareboshi he (流れ星へ? lett. A una stella cadente) Three Lights (Shiho Niiyama, Chika Sakamoto, Tsunoda Namuri) 18, 22, 24, 25, 26, 28 (185, 189, 191, 193, 191, 195) 2 Tra terra e cielo Three Lights (Nicola Bartolini Carrassi) 18, 22, 24, 25[4], 26, 28 (185, 189, 191, 193, 191, 195)
3 Todokanu omoi: My Friend's Love (とどかぬ想い:My Friend's Love? lett. Irraggiungibile Sentimento: My Friend's Love) Three Lights (Shiho Niiyama, Chika Sakamoto, Tsunoda Namuri) 21 (188) (sottofondo) 3 N/A Three Lights (Nicola Bartolini Carrassi) 21, 25[4] (188, 191) (sottofondo)
4 Route Venus (ルートヴィーナス?) Rika Fukami (Minako) 25 (192) 4 N/A Jasmine Laurenti (Marta) 25 (192)
5 Sailor Star Song (セーラースターソング?) Kae Hanazawa 34 (200) (sottofondo) 5 Petali di Stelle, Petali di Luna Nicola Bartolini Carrassi, Simone D'Andrea, Nadia Biondini 34 (200) (sottofondo)

In Italia, le canzoni di sottofondo sono state sostituite, come Motto suteki na asa ga kuru yo che viene sostituita dalla versione italiana totalmente riscritta di Route Venus, o vengono totalmente riscritte e quindi cantate in italiano come Nagareboshi he, e Route Venus. Esistono anche le versioni italiane di Nagareboshi he e Todokanu omoi: My Friend's Love cantate con voce femminile: la prima sentita nella prima messa in onda dell'episodio 185, la seconda parzialmente nell'episodio 191, prima dello scandalo della Slepoj, a rimarcare la vera natura femminile dei personaggi nonostante la scelta di discostarsi ulteriormente dall'originale utilizzando un doppiatore maschile e uno femminile per ognuno dei tre personaggi.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nella versione originale, il nome viene letto CibiCibi, mentre nella versione italiana KibiKibi.
  2. ^ Nell'adattamento italiano, in seguito alle proteste nate quando la psicologa Vera Slepoj affermò che la quinta serie di Sailor Moon comprometteva seriamente l'identità sessuale dei bambini, precisamente a partire dall'episodio 188, vennero inserite le "sorelle gemelle" dei Three Lights. Nel manga, le Starlights sono donne travestite, non cambiano sesso, e la modifica apportata nell'anime non piacque molto all'autrice.
  3. ^ Nell'adattamento italiano non è stato messo un nome ufficiale, solitamente vengono identificati come Galaxia e le Veneranti.
  4. ^ a b Nell'episodio 25 (191), è Usagi ad ascoltare la canzone mediante un walkman, almeno nella versione originale e nella prima trasmissione italiana (in cui venne lasciato la canzone giapponese), nelle repliche successive venne inserita la riscrittura italiana Todokanu omoi: My Friend's Love.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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