Sailor Moon (anime)

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Sailor Moon
serie TV anime
Cofanetto dell'edizione italiana homevideo della Dynit
Cofanetto dell'edizione italiana homevideo della Dynit
Titolo orig. 美少女戦士セーラームーン
(Bishōjo senshi Sērā Mūn)
Lingua orig. giapponese
Paese Giappone
Autore Naoko Takeuchi
Regia Jun'ichi Satō
Character design Kazuko Tadano
Studio Toei Animation
Musiche Takanori Arisawa
Rete TV Asahi
1ª TV 7 marzo 1992 – 27 febbraio 1993
Episodi 46 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. Canale 5, Italia 1, Rete 4, Italia Teen Television, Hiro, Boing
1ª TV it. 21 febbraio 1995 – 14 aprile 1995
Episodi it. 46 (completa)
Durata ep. it. 24 min
Censura it.
Dialoghi it. Giuseppe Pirovano
Studio dopp. it. DENEB FILM
Direzione dopp. it. Federico Danti
Target shōjo
Genere mahō shōjo
Sailor Moon R
serie TV anime
Titolo orig. 美少女戦士セーラームーン R
(Bishōjo senshi Sērā Mūn R)
Autore Naoko Takeuchi
Regia
Character design
Studio Toei Animation
Musiche Takanori Arisawa
Rete TV Asahi
1ª TV 6 marzo 1993 – 12 marzo 1994
Episodi 43 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. Canale 5, Italia 1, Rete 4, Italia Teen Television, Hiro
1ª TV it. 5 ottobre 1995 – 22 novembre 1995
Episodi it. 42 / 43 Completa al 98%. ep. 43 non trasmesso
Durata ep. it. 24 min
Censura it.
Dialoghi it.
Studio dopp. it. DENEB FILM
Direzione dopp. it. Federico Danti
Target shōjo
Genere mahō shōjo
Sailor Moon S
serie TV anime
Titolo orig. 美少女戦士セーラームーン S
(Bishōjo senshi Sērā Mūn S)
Autore Naoko Takeuchi
Regia Kunihiko Ikuhara
Character design
Studio Toei Animation
Musiche Takanori Arisawa
Rete TV Asahi
1ª TV 19 marzo 1994 – 25 febbraio 1995
Episodi 38 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. Rete 4, Italia 1, Hiro
1ª TV it. 5 febbraio 1996 – 20 marzo 1996
Episodi it. 38 (completa)
Durata ep. it. 24 min
Censura it.
Dialoghi it.
Studio dopp. it. DENEB FILM
Direzione dopp. it. Federico Danti
Target shōjo
Genere mahō shōjo
Sailor Moon SuperS
serie TV anime
Titolo orig. 美少女戦士セーラームーン SuperS
(Bishōjo senshi Sērā Mūn SuperS)
Autore Naoko Takeuchi
Regia Kunihiko Ikuhara
Character design
Studio Toei Animation
Musiche Takanori Arisawa
Rete TV Asahi
1ª TV 4 marzo 1995 – 9 febbraio 1996
Episodi 39 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. Rete 4, Italia 1, Hiro
1ª TV it. 9 settembre 1996 – 23 ottobre 1996
Episodi it. 39 (completa)
Durata ep. it. 24 min
Censura it.
Dialoghi it. Benedetta Brugia
Studio dopp. it. DENEB FILM
Direzione dopp. it. Federico Danti
Target shōjo
Genere mahō shōjo
Sailor Moon Sailor Stars
serie TV anime
Titolo orig. 美少女戦士セーラームーン セーラースターズ
(Bishōjo senshi Sērā Mūn Sērā Sutāzu)
Autore Naoko Takeuchi
Regia
Sceneggiatura
Character design Katsumi Tamegai
Studio Toei Animation
Musiche Takanori Arisawa
Rete TV Asahi
1ª TV 9 marzo 1996 – 8 febbraio 1997
Episodi 34 (completa)
Durata ep. 24 min
Reti it. Rete 4, Italia Teen Television, Hiro, Italia 1
1ª TV it. 24 marzo 1997 – 1º maggio 1997
Episodi it. 34 (completa)
Durata ep. it. 24 min
Censura it.
Dialoghi it. Nicola Bartolini Carrassi
Studio dopp. it. DENEB FILM
Direzione dopp. it. Federico Danti
Target shōjo
Genere mahō shōjo

Sailor Moon (美少女戦士セーラームーン Bishōjo senshi Sērā Mūn?) è un franchise anime di genere mahō shōjo prodotta da Toei Animation, basato sul manga omonimo di Naoko Takeuchi, a partire dal 1992. La saga è composta da 5 serie televisive, per un totale di 200 episodi complessivi, 3 lungometraggi e 2 cortometraggi.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sailor Moon[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Sailor Moon.

Usagi Tsukino è una normale quattordicenne, poco incline allo studio e allo sport, un po' sbadata e piagnucolona. La sua vita cambia quando, un giorno, salva una gattina nera da un gruppo di ragazzini. La sera stessa, la gatta le si presenta entrando dalla finestra di camera sua, le dice di chiamarsi Luna e le regala una spilla. Questo oggetto conferisce a Usagi il potere di trasformarsi in Sailor Moon, la guerriera dell'Amore e della Giustizia protetta dalla Luna, indossando la Sailor fuku[1]. Il suo compito, le spiega la gatta, sarà quello di difendere gli abitanti della Terra dai continui attacchi del Dark Kingdom, nonché di ritrovare le sue compagne per rintracciare la misteriosa Principessa della Luna.

Alla ragazza si uniranno una alla volta la timida e studiosa Ami Mizuno, che si trasforma in Sailor Mercury, la scontrosa sacerdotessa Rei Hino, alias Sailor Mars, la forzuta e solitaria Makoto Kino, che diventa Sailor Jupiter, e la dolce e bella Minako Aino, ossia Sailor Venus. Ad aiutare le guerriere Sailor si aggiungerà anche il misterioso eroe in smoking, Tuxedo Kamen sotto la cui maschera si nasconde Mamoru Chiba, ragazzo di cui Usagi si innamorerà.

Verso il finale della serie, Usagi si rivelerà essere proprio la reincarnazione di Princess Serenity, principessa del regno della Luna Silver Millennium, mentre Mamoru il suo amato compagno e principe della Terra, Prince Endymion. Sailor Mercury, Sailor Mars, Sailor Jupiter e Sailor Venus proteggevano Princess Serenity, ma l'attacco di Queen Metaria e Queen Beryl, sovrane del Dark Kingdom che sobillarono i terrestri contro gli abitanti della Luna, hanno causato la morte della principessa, quella del principe e delle guerriere Sailor, nonché la distruzione di Silver Millennium e della Terra.

Per permettere loro di rinascere in tempi più felici, la madre di Serenity, Queen Serenity, si è sacrificata sfruttando i poteri del Cristallo d'Argento Illusorio; prima di morire, ha anche ibernato i gatti Luna e Artemis, affidandoli il compito di rintracciare in futuro la principessa e di consegnarle lo scettro Moon Stick nel caso del risveglio di Metaria. Una volta risvegliati, Luna e Artemis hanno quindi rintracciato le guerriere Sailor risvegliandone i poteri per proteggere la Terra e la principessa dal ritorno dei nemici.

Sailor Moon R[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Sailor Moon R.

La serie si divide in due parti, di cui la prima è un filler e la seconda il continuo della trama principale.

Nella prima parte, le nostre eroine dovranno fronteggiare gli alieni Ail e An, che per sopravvivere devono fornire linfa vitale all'albero che li tiene in vita continuamente: questa linfa è l'energia umana.

Nella seconda parte arriva dal futuro la piccola Chibiusa, futura figlia di Usagi e Mamoru, nonché principessa del regno di Crystal Tokyo, di cui i due ragazzi saranno i sovrani col nome di Neo-Queen Serenity e King Endymion. La bambina è tornata indietro nel tempo ai giorni nostri per farsi aiutare dalle Guerriere Sailor del presente e dalla sua futura mamma, poiché un gruppo di sovversivi facenti parte del Clan Black Moon, capeggiati dal Principe Demand, in realtà plagiato dal crudele Wiseman, vogliono rapirla e distruggere il pacifico equilibrio di Crystal Tokyo, impossessandosene e non permetterle di salire al trono.

Sailor Moon R The Movie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sailor Moon R The Movie - La promessa della rosa.

Il film si apre con un flashback in cui Marzio piange per la morte dei genitori in un incidente stradale. A lui si avvicina un bambino che lo consola. Mamoru gli dona una rosa e il bambino lo ringrazia promettendo che quando tornerà gli porterà in cambio un fiore stupendo, per poi sparire.

Sailor Moon S[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Sailor Moon S.

Sulla Terra incombe l'ennesima minaccia, i Death Busters, gruppo di malvagi proveniente da un'altra dimensione e comandato dal folle scienziato Soichi Tomoe, che cerca di risvegliare Mistress 9, meglio nota come Messia del Silenzio che permetterà l'avvento sulla Terra del regno del loro signore: MasterPharoh90.

Usagi, Ami, Rei, Makoto e Minako sono pronte al nuovo combattimento, con in più a loro fianco anche la piccola Chibiusa come nuova combattente sotto le vesti di Sailor Chibimoon. Chibiusa è infatti ritornata al presente sulla Terra per completare il suo apprendistato di guerriera in accordo coi genitori dal futuro. Ed è proprio in questo presente che la bambina farà amicizia con Hotaru, una misteriosa ragazzina solitaria e dalla salute apparentemente debilitata, figlia del Professor Tomoe.

La ragazza, cavia degli esperimenti del padre, si scoprirà racchiudere in sé proprio il Messia del Silenzio, che per risvegliarsi necessita continuamente dell'energia dei cosiddetti Cristalli Puri del Cuore, ossia l'essenza interiore che ogni essere umano racchiude nel proprio cuore. Tuttavia una misteriosa forza contrastante dentro lo stesso corpo di Hotaru sembra voler emergere: l'essenza di Sailor Saturn, ovvero la Guerriera della Distruzione: la leggenda racconta infatti che se l'ultima Guerriera Sailor dovesse risvegliarsi, il mondo finirebbe. O almeno questo è quello che credono le tre nuove misteriose Guerriere Sailor: Sailor Uranus, Sailor Neptune e Sailor Pluto, che, agendo nell'ombra, stanno cercando i cosiddetti tre talismani all'insaputa di Sailor Moon ed il suo gruppo, definito adesso del Sistema Solare Interno.

Inizialmente distaccate da Usagi e compagne, le tre guerriere del Sistema Solare Esterno si uniranno a loro nella lotta contro i nemici solo dopo aver trovato i tre talismani, dalla cui unione comparirà il leggendario Sacro Calice dai poteri incredibili. Queste ultime disposte anche a sacrificare la vita della piccola Hotaru, pur di non far risvegliare la Guerriera della Distruzione, entreranno in contrasto con Usagi, che pur di salvare la ragazzina amica di Chibiusa arriverà a sacrificare il Calice donandolo proprio a Mistress 9, incarnatasi nel corpo di Hotaru, e facendo risvegliare MasterPharoh90. Sarà proprio Sailor Saturn in realtà a salvare la Terra sacrificandosi e rinascendo fra le braccia di Super Sailor Moon.

Sailor Moon S The Movie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sailor Moon S The Movie - Il cristallo del cuore.

Una misteriosa entità aliena si sta dirigendo verso la Terra, con l'intenzione di congelarla completamente. Ma un cristallo utile a questo scopo viene perso e si stacca dalla cometa principale. Il cristallo viene ritrovato da Kakeru Ozora, un giovane astronomo di salute cagionevole, diventato amico della gattina Luna, dopo averle salvato la vita da un incidente d'auto. La vicinanza al cristallo fa precipitare ulteriormente le condizioni del giovane, e Luna decide di aiutarlo con l'aiuto delle Guerriere Sailor che intanto stanno avendo il loro da fare con le terribili Snow Dancers, che hanno il compito di congelare la terra.

Sailor Moon SuperS[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Sailor Moon SuperS.

Un nuovo nemico è apparso in città: si tratta del Dead Moon Circus agli ordini della bellissima, ma perfida Regina Nehellenia.

Il Dead Moon Circus, con i suoi buffi e malefici personaggi, è alla ricerca di Elios/Pegasus, guardiano di Elysion[2], un regno collegato a King Endymion, e possessore del potentissimo Golden Crystal custodito proprio all'interno del suo corno. L'essenza di Elios, sotto forma di un bianco Pegaso chiamato Pegasus, si è per questo nascosta però nello Specchio dei Sogni innocenti e meravigliosi di Chibiusa. Ogni persona possiede uno Specchio dei Sogni, ma i nuovi nemici cercano appunto solo quello in cui si è racchiuso Pegasus che viene definito Specchio d'Oro. In cambio della protezione che Chibiusa inconsapevolmente dà al cavallo alato con l'energia dei propri sogni, Pegasus aiuterà lei e le Guerriere Sailor nella lotta contro la Regina Nehellenia incrementando i loro poteri con il proprio corno, arrivando a trasformare le stesse 'Senshi' in 'Super Senshi' a partire dalla stessa Sailor Moon.

Man mano che il Dead Moon Circus guadagnerà terreno ed energia nella ricerca dello specchio dorato, le condizioni di salute di Mamoru andranno sempre più precipitando. È arrivato il momento di contrattaccare per Super Sailor Moon, Super Sailor Chibimoon e le altre Guerriere Sailor.

Sailor Moon SS The Movie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sailor Moon SS The Movie - Il mistero dei sogni.

La Regina Badiane, proveniente da un'altra galassia, ha intenzione di far risucchiare la Terra all'interno di un buco nero alimentato dai sogni dei bambini. Per farlo ha bisogno di rapire i piccoli terrestri e sfruttare la loro energia onirica: durante la notte manda sulla Terra 4 folletti a lei sottoposti, che incantano i bambini suonando il flauto: Peruru, Buburan, Oranja e Bananu. Uno dei folletti, Peruru, incontra Chibiusa e se ne innamora, ribellandosi così a Badiane. Sarà proprio lui a guidare le Guerriere Sailor, a cui si uniranno per l'occasione le Guerriere del Sistema Solare Esterno, Sailor Uranus, Sailor Neptune e Sailor Pluto, sul castello di marzapane di Badiane, per sconfiggerla e salvare tutti i bambini, scoprendo che in realtà il Buco Nero è la stessa Badiane.

Sailor Moon Sailor Stars[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Sailor Moon Sailor Stars.

Dopo una prima parte di episodi dedicata alla definitiva sconfitta della Regina Nehellenia, la storia si concentra su Sailor Galaxia. Costei era una potentissima Guerriera Sailor di un altro sistema planetario, la quale, non riuscendo a battere Chaos, l'essenza di ogni male, lo accolse dentro di sé, diventando a sua volta potente e malvagia oltre ogni misura. A questo punto, Galaxia cominciò a distruggere tutti i pianeti, costruendosi un esercito di Guerriere Sailor, che avevano rinnegato il bene dopo che la malvagia sottrasse loro gli Star Seed, ossia le loro essenze. Le Sailor Starlights erano fuggite dal proprio pianeta prima di vederne la fine e avevano cercato rifugio sulla Terra, dove ora tentano di ritrovare la loro principessa, fingendosi un gruppo di cantanti idol.
Questa sarà la più dura delle battaglie per Sailor Moon, privata di Mamoru, partito per studi in America, e Chibiusa, tornata nel futuro. Dovrà combattere contro le Guerriere Sailor di Galaxia, che vogliono trovare lo Star Seed più splendente della Galassia, che si dice trovarsi sulla Terra. E oltre alle Sailor Starlights, un altro mistero è rappresentato dalla piccola ChibiChibi, apparsa dal nulla e insediatasi a casa Tsukino, proprio come fece più o meno Chibiusa.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Sailor Moon.

Sailor Team e alleati[modifica | modifica sorgente]

Bunny (月野 うさぎ Tsukino Usagi?) / Sailor Moon (セーラームーン Sērā Mūn?)
La protagonista principale, ha 14 anni ed è pasticciona e golosa, oltre che poco incline allo studio e allo sport. Si troverà ad essere la paladina della giustizia, in quanto reincarnazione di Serenity, la principessa del regno estinto di Silver Millennium, nonché, come si scoprirà, la Neo-Queen Serenity del futuro regno di Crystal Tokyo.
Doppiata da Kotono Mitsuishi (ep. 1-43) e Kae Araki (ep. 44-50) (giapponese), Elisabetta Spinelli (italiano).
Amy (水野 亜美 Mizuno Ami?) / Sailor Mercury (セーラーマーキュリー Sērā Mākyurī?)
Grande studiosa, tanto da arrivare sempre ai primi posti nei test nazionali, ha 14 anni ed è la mente delle Guerriere Sailor. Si trasforma in Sailor Mercury, guerriera dell'acqua e della conoscenza.
Doppiata da Aya Hisakawa (giapponese), Debora Magnaghi (italiano).
Rea (火野 レイ Hino Rei?) / Sailor Mars (セーラーマーズ Sērā Māzu?)
Sacerdotessa miko al tempio del nonno, ha 14 anni ed ha un carattere forte e autoritario. All'inizio non sopporta la piagnucolona Usagi, ma col tempo le due diventeranno amiche inseparabili, sebbene saranno frequenti i piccoli battibecchi. Si trasforma in Sailor Mars, guerriera del fuoco e della passione.
Doppiata da Michie Tomizawa (giapponese), Alessandra Karpoff (italiano).
Morea (木野 まこと Kino Makoto?) / Sailor Jupiter (セーラージュピター Sērā Jupitā?)
Ragazza altissima e dalla forza fuori dal comune, ha 14 anni e il suo punto debole sono i ragazzi: infatti si innamora perdutamente di qualunque bel ragazzo incontri. Ama i fiori e le piante ed è una cuoca abilissima. Si trasforma in Sailor Jupiter, guerriera del fulmine e del coraggio.
Doppiata da Emi Shinohara (giapponese), Donatella Fanfani (italiano).
Marta (愛野 美奈子 Aino Minako?) / Sailor Venus (セーラーヴィーナス Sērā Vīnasu?)
Unica delle ragazze già guerriera Sailor prima dell'incontro con Usagi e Luna, ha 14 anni. Agiva col nome di Sailor diventando abbastanza popolare in città. In seguito, unitasi alle altre, assumerà il nome di Sailor Venus, guerriera della luce e della bellezza.
Doppiata da Rika Fukami (giapponese), Jasmine Laurenti (italiano).
Marzio (地場 衛 Chiba Mamoru?) / Milord (タキシード仮面 Takishīdo Kamen?, Tuxedo Kamen)
Universitario molto responsabile e con un forte senso del dovere, è la reincarnazione di Prince Endymion, rivelandosi poi King Endymion, che insieme a Neo-Queen Serenity, è sovrano del futuro regno di Crystal Tokyo; aiuta le Guerriere Sailor nell'ombra dietro i panni del misterioso Tuxedo Kamen. Inizialmente non essendo ancora conscio del suo passato, Mamoru si mostrerà abbastanza antipatico e freddo nei confronti di Usagi.
Doppiato da Tōru Furuya (giapponese), Marco Balzarotti (italiano).
Luna (ルナ Runa?) & Artemis (アルテミス Arutemisu?)
Gatti parlanti guardiani e consiglieri delle Guerriere Sailor. Luna vive a casa di Usagi e le funge quasi da "coscienza", mentre Artemis sta con Minako, ma è decisamente più svampito e irresponsabile. I due gatti svolgono la maggior parte dei ruoli comici della serie. Anticamente vivevano sulla Luna alla corte di Silver Millennium e furono ibernati da Queen Serenity nel caso il Dark Kingdom fosse tornato.
Doppiati da Keiko Han (Luna) e Yasuhiro Takato (Artemis) (giapponese), Graziella Porta (Luna) e Pietro Ubaldi (Artemis) (italiano).
Chibiusa (ちびうさ Chibiusa?)
Futura figlia di Usagi e Mamoru (ovvero Neo-Queen Serenity e King Endymion, i sovrani del futuro regno di Crystal Tokyo). Con un piccolo incantesimo convince la famiglia di Usagi di essere sempre stata con loro, per poter vivere a casa Tsukino, ma questo non la fa vedere di buon occhio da Usagi. Riapparirà nella terza serie come Sailor Chibiusa (セーラーちびムーン Sērā ChibiMūn?, Sailor ChibiMoon).
Doppiata da Kae Araki (giapponese), Deborah Morese (italiano).
Sidia (冥王 せつな Meiō Setsuna?, in Italia Sidia) / Sailor Pluto (セーラープルート Sērā Purūto?)
Guerriera Sailor guardiana delle Porte del Tempo, è molto affezionata a Chibiusa. Riapparirà nella terza serie nel suo ruolo di Guerriera del Sistema Solare Esterno, rivelando la sua identità civile.
Doppiata da Chiyoko Kawashima (giapponese), Daniela Fava (italiano).
Heles (天王 はるか Ten'ō Haruka?) / Sailor Uranus (セーラーウラヌス Sērā Uranusu?)
Ostinata, protettiva, affascinante e dotata di forte volontà, ha 18 anni e fa parte del gruppo delle Guerriere Sailor del Sistema Solare Esterno. Si trasforma in Sailor Uranus, guerriera dei Cieli. È in possesso della Space Sword, uno dei tre talismani che riporteranno alla luce il Sacro Calice.
Doppiata da Megumi Ogata (giapponese), Maddalena Vadacca (italiano).
Milena (海王 みちる Kaiō Michiru?) / Sailor Neptune (セーラーネプチューン Sērā Nepuchūn?)
Gentile, sofisticata e calma, ha 18 anni e fa parte del gruppo delle Guerriere Sailor del Sistema Solare Esterno. Si trasforma in Sailor Neptune, guerriera degli Abissi marini. È in possesso della Deep Aqua Mirror, uno dei tre talismani che riporteranno alla luce il Sacro Calice.
Doppiata da Masako Katsuki (giapponese), Alessandra Karpoff (italiano).
Ottavia Tomoe (土萠ほたる Tomoe Hotaru?) / Sailor Saturn (セーラーサターン Sērā Satān?)
Figlia del Professor Tomoe, ha 12 anni. A causa di un incidente accaduto quando era piccola, ha dentro di sé la presenza di Mistress 9, tuttavia Hotaru è anche la reincarnazione di Sailor Saturn, Guerriera della Distruzione.
Doppiata da Yūko Minaguchi (giapponese), Giulia Franzoso (italiano).

Nemici[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nemici di Sailor Moon.
Regno delle tenebre (ダークキングダム Dāku Kingudamu?, Dark Kingdom)
Il Regno delle Tenebre è l'organizzazione che fu responsabile della caduta del regno della Luna giocando sull'invidia dei terrestri per la longevità degli abitanti di Silver Millennium. Le due figure principali sono quella di Queen Metaria, essere di malvagità pura, anticamente sconfitta e sigillata al Polo nord da Queen Serenity, e Queen Beryl, attuale regina del regno delle tenebre, è un'umana la cui anima è stata corrotta dalla malvagia Metaria. L'obiettivo di quest'ulima è di far cadere nuovamente il Regno della Luna che già sconfisse una volta, mossa soprattutto dall'invidia provata per Serenity, in quanto Endymion scelse la principessa e non lei.
Ale e Anna (エイル&アン Airu & An?, Ail e An)
Sono due alieni giunti sulla Terra per assorbire l'energia necessaria per manetenere in vita Makaiju, l'albero che a sua volta dà loro la possibilità di vivere. Essi sono invenzione dell'anime e non appaiono nel manga.
Famiglia della Luna nera (ブラックムーン一族 Burakku Mūn ichizoku?, Black Moon ichizoku)
Sovrani del pianeta Nemesis, provenienti dal XXX secolo. I personaggi principali sono il Principe Demand, esiliato dal suo stesso pianeta per aver tramato ai danni di Neo-Queen Serenity, e il suo consigliere Grande Saggio.
Esercito del silenzio (デスバスターズ Desu Basutāzu?, Death Buster)
Sono un gruppo d'invasori extra dimensionali provenienti dalla Nebulosa Tau, che mirano a conquistare la Terra ed hanno la loro base nel prestigioso Istituto Mugen. Il capo del gruppo è il Professor Soichi Tomoe, posseduto dall'alieno Germatoide, ed è per questo motivo che è diventato così crudele e spietato anche nei confronti di sua figlia. Ne verrà liberato alla fine della serie, e potrà ricominciare una vita normale con la rinata Hotaru.
Circo della Luna spenta (デッドムーンサーカス Deddo Mūn Sākasu?, Dead Moon Circus)
Sono gruppo arrivato sulla Terra con a capo la Regina Nehellenia, che cercherà di prendere il Golden Crystal, posseduto da Pegasus. Nehellenia è la crudele e narcisista regina del gruppo, il cui obiettivo è di vendicarsi su Princess Serenity. La sua seguace Zirconia è una strega terribile e potente, nonché alter ego della stessa regina, creato dalla sua paura d'invecchiare.
Shadow Galactica (シャドウギャラクティカ Shadō Gyarakutika?)
È un gruppo con a capo Galaxia, che, dopo aver conquistato tutti i pianeti della galassia, mira allo Star Seed più brillante, nascosto sulla Terra. Sailor Galaxia è la più potente delle Guerriere Sailor mai esistite, ha dentro di sé lo spirito di Chaos. Arrivata sulla Terra, ha fatto degli uffici di Ginga TV, rete televisiva, il proprio quartier generale. Dopo avere conquistato tutti i pianeti della galassia e raccolto un'infinità di Star Seed, l'essenza delle persone, ha rivolto le sue mire di conquista sulla Terra, dove pare ci sia lo Star Seed più brillante di tutta la galassia.

Media[modifica | modifica sorgente]

Serie televisiva animata[modifica | modifica sorgente]

La serie televisiva di Sailor Moon è divisa in cinque parti, ognuna con un titolo differente:

  • Sailor Moon (美少女戦士セーラームーン Bishōjo senshi Sērā Mūn?, lett. "La bella ragazza guerriera Sailor Moon") è la prima serie anime della saga di Sailor Moon, creata da Naoko Takeuchi e prodotta dalla Toei Animation. Trasmessa in Giappone su TV Asahi dal 7 marzo 1992 al 27 febbraio 1993, in Italia la serie è stata acquistata dalla Mediaset, che l'ha mandata in onda sulle sue reti dal 21 febbraio 1995 al 14 aprile 1995. La serie ricopre i primi quattordici capitoli del manga.
  • Sailor Moon R (美少女戦士セーラームーン R Bishōjo senshi Sērā Mūn R?) è stata trasmessa dal 6 marzo 1993 al 12 marzo 1994, in Italia la serie è stata acquistata dalla Mediaset, che l'ha mandata in onda sulle sue reti con il titolo Sailor Moon - La luna splende dal 5 ottobre 1995 al 22 novembre 1995. Non è mai stato dichiarato ufficialmente cosa indichi la "R" del titolo, ma si suppone possa stare per Romance, Return o Ribbon, formata graficamente da un nastro.
  • Sailor Moon S (美少女戦士セーラームーン S Bishōjo senshi Sērā Mūn S?) è stata manda in onda dal 19 marzo 1994 al 25 febbraio 1995, e in Italia con il titolo Sailor Moon e il cristallo del cuore dal 5 febbraio 1996 al 20 marzo 1996. La serie ricopre il terzo arco narrativo del manga, Infinity (Mugen in originale giapponese) è la scuola (l'Istituto Mugen, appunto) in cui i nemici hanno la propria base. Nella seconda edizione italiana del manga tale scuola viene rinominata Accademia Infinity). La "S" del titolo sta per "Super".
  • Sailor Moon SuperS (美少女戦士セーラームーン SuperS Bishōjo senshi Sērā Mūn SuperS?) è stata trasmessa dal 4 marzo 1995 al 9 febbraio 1996 e in Italia con il titolo Sailor Moon e il mistero dei sogni dal 9 settembre 1996 al 23 ottobre 1996. La serie ricopre il quarto arco narrativo del manga, Dream (Yume nell'edizione originale), sebbene due episodi, uno speciale e uno regolare, sono basati su due storie della serie Il diario illustrato di Chibiusa. La serie originariamente aveva come logo la scritta Sailor Moon SS, diventato poi Sailor Moon SuperS, secondo alcune voci non confermate per evitare rimandi al nazismo, ma potrebbe esser un puro fatto di grafica o logica visto che nella sigla con questo logo vi era la doppiatrice di Usagi che diceva appunto Sailor Moon SuperS mentre appariva.
  • Sailor Moon Sailor Stars (美少女戦士セーラームーン セーラースターズ Bishōjo senshi Sērā Mūn Sērā Sutāzu?) è la quinta e ultima serie, trasmessa dal 9 marzo 1996 al 8 febbraio 1997 e in Italia con il titolo Petali di stelle per Sailor Moon dal 24 marzo 1997 al 1º maggio 1997. La serie ricopre l'ultimo arco narrativo del manga, Stars, ma anche sull'ultima parte del precedente (Dream), sebbene con notevoli differenze. In Giappone, questa è l'unica serie di Sailor Moon ad avere una nuova sigla, infatti nelle precedenti quattro serie la sigla d'apertura era rimasta invariata, mentre cambiavano solo le immagini del video.

Lungometraggi animati[modifica | modifica sorgente]

Dal 1993 al 1995 sono stati prodotti dei film ispirati alla saga, usciti nelle sale giapponesi ogni anno a dicembre.

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji - Traduzione letterale
Prima visione
Giappone
(cinematografica)
Italia
(televisiva)
1 Sailor Moon R The Movie - La promessa della rosa
「劇場版 美少女戦士セーラームーン R」 - Gekijōhan Bishōjo Senshi Sērā Mūn R  –  Sailor Moon R - Il film
5 dicembre 1993 1995
2 Sailor Moon S The Movie - Il cristallo del cuore
「劇場版 美少女戦士セーラームーン S」 - Gekijōhan Bishōjo Senshi Sērā Mūn S  –  Sailor Moon S - Il film
4 dicembre 1994 1996
3 Sailor Moon SS The Movie - Il mistero dei sogni
「美少女戦士 セーラームーン SuperS セーラー9戦士集結! ブラック・ドリーム・ホールの奇跡」 - Bishōjo Senshi Sērā Mūn SuperS Sērā 9 Senshi shūketsu! Burakku Dorīmu Hōru no kiseki  –  Sailor Moon SuperS - Le 9 Guerriere Sailor unite! Il miracolo del Buco Nero dei Sogni
23 dicembre 1995 1996

Cortometraggi animati[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano
GiapponeseKanji」 - Rōmaji - Traduzione letterale
Prima visione
Giappone
(cinematografica)
Italia
(televisiva)
1 Make Up! Guerriere Sailor
「メイクアップ!セーラー戦士」 - Meiku Appu! Sērā Senshi  –  Make Up! Sailor Senshi
5 dicembre 1993 1995
2 Il primo amore di Amy
「美少女戦士セーラームーンSuperS 外伝 亜美ちゃんの初恋」 - Bishōjo Senshi Sērā Mūn SuperS gaiden Ami-chan no hatsukoi  –  Sailor Moon SuperS special - Il primo amore di Ami-chan
23 dicembre 1995 1996

Serie OAV[modifica | modifica sorgente]

Una serie OAV basata sul manga Codename Sailor V era stata progettata, ma non fu mai realizzata. Si decise invece di animare il successivo manga dell'autrice, che presentava più spunti e volumi.[3]

Adattamento in Italia[modifica | modifica sorgente]

Censure[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Adattamento di Sailor Moon#Italia.

L'adattamento italiano è caratterizzato da una semplificazione dei dialoghi, atti ad abbassare il target dei telespettatori, eliminazione di ogni riferimento al Giappone, tanto da lasciare senza una vera e propria ambientazione, ma anche eliminazione di ogni parola anglofona e modifica dei nomi dei personaggi principali e secondari. Nel 1997, la psicologa Vera Slepoj sostenne che la quinta serie di Sailor Moon sarebbe stata in grado di compromettere seriamente l'identità sessuale dei bambini. L'accusa della Slepoj era basata sulla segnalazione di alcuni genitori, i cui bambini maschi, appassionati del cartone, giungevano a identificarsi con la protagonista. Successivamente la polemica riguardò anche la presenza delle Sailor Starlights, guerriere che, quando non combattono, sono dei ragazzi in tutto e per tutto. In conseguenza alle polemiche, la serie di Sailor Moon, già riadattata, fu ancor più modificata: in video, con vistosi fermi immagine e rimontaggi delle scene, e ancora di più nei dialoghi, sui quali il responsabile del doppiaggio, Nicola Bartolini Carrassi, operò in modo tanto esteso da stravolgere ulteriormente in diverse occasioni la trama originale. Nella terza serie le guerriere (Sailor Uranus e Sailor Neptune) hanno una relazione che l'autrice, Naoko Takeuchi, in un'intervista definisce in questo modo: La relazione tra Haruka e Michiru è un po' speciale. Penso che il sentimento più importante del mondo sia l’amicizia. La loro amicizia è così forte da diventare amore. Non c’e soltanto l’amore eterosessuale, ma può anche esserci l’amore omosessuale, in questo caso tra due ragazze[4]. Nell'anime originale non vi sono dialoghi diretti in tal senso, ma chiari riferimenti o con doppio senso, che nell'adattamento italiano sono stati totalmente eliminati. Un'altra censura in tal senso è presente anche nella prima serie, dove Zoisite, chiaramente omosessuale, nell'adattamento italiano viene trasformato in donna proprio per camuffare il proprio orientamento sessuale. Nella quarta serie fu operata la medesima censura al personaggio di Fish Eye che è diventato donna vista la sua propensione al travestitismo e della sua evidente omosessualità. Nell'ultimo episodio della serie, inoltre, Sailor Moon, coinvolta in una battaglia particolarmente violenta, si mostra alla fine in video completamente nuda: sebbene tale nudo fosse inteso come simbolico e coerente con il senso della storia, e non presentasse caratteri sessuali visibili (di fatto si trattava di un nudo simile a quello di molte bambole), venne giudicato «inaccettabile» e quindi censurato dagli adattatori[5].

Errori[modifica | modifica sorgente]

  • Sebbene nel primo episodio Bunny dica chiaramente di frequentare la scuola media, nell'episodio 15 Rea afferma di frequentare il liceo e nell'episodio 34 Marta dice alle altre di essere "una studentessa del loro stesso liceo". Si tratta di una frase doppiamente sbagliata in quanto, non solo le guerriere frequentano il secondo anno della scuola media, ma inoltre solo Amy, Morea e Bunny sono nella stessa scuola. Un errore simile si trova anche nell'episodio 1, dove Nina si riferisce alla professoressa d'inglese, Arianna, come "maestra" e non "professoressa".
  • Nell'episodio 57, prima del titolo dell'episodio, Luna dice a Sailor Moon di trasformarsi ma nella scena seguente attacca usando il Cutie Moon Rod. Sempre nello stesso episodio, Ami afferma che in 14 anni di vita scolastica non era mai arrivata in ritardo. Sempre nello stesso episodio, la frase d'attacco di Sailor Venus viene ripetuta due volte.
  • Nell'episodio 59, durante la battaglia finale contro Ail e An, Sailor Moon, quando prova ad attaccare con l'attacco Moon Princess Halation, viene interrotta da An riuscendo a dire soltanto "Moon Princess", traducendo letteralmente "Principessa della Luna", anziché mettere la prima parte della formula dell'adattamento italiano, ossia "Cerchio dello Scettro Lunare".
  • Nel sogno che Mamoru fa ogni notte, e che lo porta a lasciare Usagi poiché una voce in esso lo esorta a farlo (voce che si scoprirà appartenere a King Endymion, il futuro Mamoru) per evitare che il mondo crolli e che la ragazza sia colpita dalla sfortuna una volta che saranno sposati, è quella di Alfredo Danti, doppiatore di Death Phantom, anziché quella di Marco Balzarotti. L'errore viene corretto nell'episodio 83 quando appare per la prima volta King Endymion (anche se solo sotto forma di ologramma), dove viene riproposta la scena del sogno, dopo che Bunny riconosce nella voce dell'uomo che le sta di fronte quella del sogno.
  • Nella prima messa in onda dell'episodio 93, quando Sailor Moon salva Sailor Neptune dall'attacco della Daimon Octava, nata dalla fusione di un uovo di Daimon con un violino, quest'ultima la ringrazia chiamandola col nome civile (Bunny), anche se le due guerriere scoprono le rispettive identità solo nell'episodio 109. Successivamente la sequenza fu ridoppiata, sostituendo la frase sbagliata (Ti ringrazio Bunny!) con una più corretta (Ti ringrazio, Sailor Moon!), anche se nelle repliche del 2010/2011 l'errore è stato riproposto.
  • Nell'episodio 94, le formule di trasformazione e attacco sono state montate in modo sbagliato, così Sailor Moon si trasforma con la formula "Vortice del Cuore di Luna, azione!" ed attacca con "Potere del Cristallo del Cuore, vieni a me!".
  • Nell'episodio 104, dopo che è stata letta la lettera inviata dal XXX secolo alle guerriere da Neo-Queen Serenity, Luna, riferendosi al fatto che la lettera sia scritta solo in hiragana e senza kanji, adattati in Italia come errori d'ortografia, dice: "Non c'è da stupirsi, dato che la Principessa Serenity non è altro che Bunny nel futuro!", mentre in realtà sarebbe stato corretto "...dato che la Regina Serenity non è altro che Bunny nel futuro!", difatti poi si sente Usagi litigare con Rei e dirle "Se nel futuro sarò regina ci dovrà pur essere un motivo!"
  • Nell'episodio 167, Usagi dice che il ginnasio è finito e che lei e le sue amiche inizieranno il triennio, riferendosi probabilmente all'ordinamento scolastico del Liceo classico italiano, mentre nell'originale, parla della sua nuova uniforme da studentessa delle scuole superiori.
  • Nell'episodio 171, la Regina Nehellenia chiama Usagi per nome (quindi Bunny) e si autodefinisce vecchia strega, cosa che non direbbe mai visto come difende la sua bellezza.
  • Viene detto che le Sailor Starlights, le Sailor Animamates e Galaxia stessa vengono da un'altra galassia, mentre in originale vengono tutti dalla nostra galassia.

Riferimenti ad altre opere[modifica | modifica sorgente]

  • Nell'episodio 104, Chibiusa incontra un ragazzino a cui cade un pupazzetto di Shin Chan, e dopo essersi calato i pantaloni e mutande si esibirà davanti agli occhi della ragazzina nel Ballo dell'Elefante, tratto proprio dalla serie omonima. Da notare che in Italia la sequenza è stata censutata, dal punto in cui il ragazzo si cala i pantaloni, durante le prime repliche e ripristinata integralmente nella messa in onda del 2010, mantenendo tuttavia i dialoghi modificati e in syncro con il video censurato, altro motivo della censure potrebbe esser dovuti anche al fatto che all'epoca della prima messa in onda dell'episodio la serie e il personaggio di Shin Chan erano sconosciuti in Italia. Nella versione originale, la voce del ragazzo è la stessa di Shinnosuke (Akiko Yajima), mentre nell'edizione italiana è doppiato da Davide Garbolino.
  • Nell'episodio 107, il nome del compagno di scuola di Chibiusa vittima dell'episodio, Masanori Tsuzuki, ribattezzato in Italia Massimo, deriva da un'altra opera di Naoko Takeuchi: The Cherry Project.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Giappone[modifica | modifica sorgente]

La collezione di VHS comprendeva in tutto 52 videocassette (12 per la prima serie, 11 per la serie R, 10 per la S, 10 per la SuperS ed infine 9 per la Sailor Stars)[6], la medesima divisione è stata mantenuta per la successiva edizione in laserdisc. Alla fine del 1995, ogni volume della serie aveva venduto circa 300,000 copie.[7]

L'edizione in DVD, comprende invece: 8 dvd per la prima e per la seconda serie, 7 per la terza e la quarta ed infine 6 per la quinta; per ogni serie era presente un cofanetto per racchiudere i dvd di cui erano composte. Alla fine del 2009 è iniziata l'uscita dei dvd in cofanetto: due cofanetti per serie. L'edizione in cofanetto presenta gli episodi con la stessa qualità audio video della precedente edizione.

Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia, le prime due serie sono state trasmesse per la prima volta su Canale 5 al pomeriggio all'interno Bim bum bam, mentre le ultime tre su Rete 4 di sera nella trasmissione Game Boat, dove vennero replicate anche le prime due, e successivamente in replica su Italia 1, sempre di pomeriggio. L'ultima serie, a differenza delle altre, è stata replicata solo due volte sulle reti in chiaro, oltretutto con maggiori censure rispetto alla prima volta che è stata trasmessa. L'ultima replica (della 1ª serie) prima del blocco imposto dall'autrice ci fu nel 2004.

Parte dell'anime, contenente l'edizione televisiva, è stata distribuita in videocassette dalla Medusa Film nella collana Bim Bum Bam Video, con allegati gadget come modellini o vestiti per le bambole delle guerriere. La Fabbri Editori inoltre pubblicò, per il solo circuito delle edicole, una collana di videocassette con gli episodi "migliori" delle prime quattro serie.

Nel 2003, la casa editrice Shin Vision aveva pubblicato in Dvd il film Pretty Soldier Sailor Moon R: The Movie e aveva pianificato un ridoppiaggio completo della prima serie, con un nuovo cast di doppiatori e un nuovo adattamento più fedele all'originale, ma a causa del blocco dei diritti internazionali e il successivo fallimento della società tutto il materiale pubblicato venne ritirato dal mercato.

Nel 2010, in occasione dello sblocco dei diritti internazionali, la Dynit ha acquistato i diritti per la distribuzione home video di tutte le cinque serie, i lungometraggi e gli special. La prima serie è stata pubblicata nella primavera del 2011 in due versioni: in DVD singoli e cofanetti a tiratura limitata, contenenti ognuno 4 dischi. La seconda serie è stata pubblicata nell'autunno del 2011 e primavera 2012 in due cofanetti da collezione, in contemporanea con la pubblicazione dei tre lungometraggi e gli special, pubblicati tra novembre 2011 e marzo 2012. Era stata inoltre annunciata l'uscita della terza serie in due box da collezione sempre nella primavera 2012, ma è stata successivamente rimandata e infine pubblicata a febbraio e aprile 2013.[8] La quarta serie è stata pubblicata nell'estate del 2013 e la quinta nell'inverno del 2013/2014. I Dvd contengono la traccia audio italiana storica e giapponese con l'aggiunta di sottotitoli fedeli all'originale.

Sempre nel 2010, la Hobby & Work ha pubblicato in DVD tutte e cinque le serie, proponendo però la versione televisiva.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Sigle originali[modifica | modifica sorgente]

Apertura
Chiusura
  • HEART MOVING di Misae Takamatsu (ep. 1-26; ep. 34 in sottofondo)
  • Princess Moon (プリンセス・ムーン?) di Ushio Hashimoto e Apple Pie (coro) (ep .27-46)
  • Otome no policy (乙女のポリシー? lett. "L'educazione di una ragazza") di Yoko Ishida (ep. 47-91)
  • Tuxedo Mirage (タキシード・ミラージュ?) di Peach Hips (ep. 92-127)
  • Watashitachi ni naritakute (私たちになりたくて? lett. "Quanto vorrei che ci tenessimo per mano") di Miwako Fujitani (ep. 128-140)
  • "Rashiku" ikimasho (”らしく” いきましょう? lett. "'Andrò' da sola") di Meu (ep. 141-166)
  • Kaze mo sora mo kitto... (風も空もきっと…? lett. "Il vento, il cielo, di sicuro...") di Arisa Mizuki (ep. 167-199)
  • Moonlight densetsu (ムーンライト伝説? lett. La leggenda della luce lunare) di Peach Hips (ep. 200)

Sigle italiane[modifica | modifica sorgente]

Le sigle di apertura italiane sono state assegnate a seconda della ripartizione della serie:

La sigla d'apertura Moonlight densetsu è stata utilizzata in alcuni episodi nelle repliche del 2010-2011 su Hiro[9]. Anche le sigle di chiusura Watashitachi ni naritakute e "Rashiku" ikimasho sono state utilizzate in una sola occasione nelle repliche del 2010-2011 su Hiro[10][11].

Altre canzoni[modifica | modifica sorgente]

Giappone Giappone Italia Italia
Titolo Cantante/i Episodi Titolo Cantante/i Episodi
Sailor Moon
Tsukini kawatte ōshioki yo
(月に代わっておしおきよ ? lett. Nel nome della Luna io ti punirò)
Kotono Mitsuishi (Bunny),
Aya Hisakawa (Amy),
Michie Tomizawa (Rea)
21 (sottofondo)
Maboroshi no ginzuishō
(幻の銀水晶? lett. Cristallo d'argento illusorio)
Apple Pie 34 (sottofondo)
You're Just My Love Kotono Mitsuishi (Bunny),
Tōru Furuya (Marzio)
46 (sottofondo)
Sailor Moon R
Eien no melody
(永遠のメロディ? lett. "Melodia Eterna")
Michie Tomizawa (Rea) 8 (54) Eterno romanticismo Giusy Di Martino (Rea) 8 (54)
Anata no sei janai
(あなたのせいじゃない? lett. "Non è colpa tua")
Emi Shinohara (Makoto) 3 (49, sottofondo)
Onaji namida wo wakeatte
(同じ涙を分け合って? lett. "Condividiamo le stesse lacrime")
Aya Hisakawa (Amy) 16 (62, sottofondo)
Ai no senshi
(愛の戦士? lett. "Guerriere dell'amore")
Yoko Ishida 22 (68, sottofondo)
La Soldier Moon Lips 42 (88, sottofondo)
Sailor Moon S
Azusa 2-go
(あずさ2号? lett. "Azusa n° 2"[12])
Kariudo 9 (99, sottofondo)
Ai no senshi
(愛の戦士? lett. "Guerriere dell'amore")
Yoko Ishida 12 (102, sottofondo)
Sailor Moon SuperS
Route Venus
(ルートヴィーナス?)
Rika Fukami (Marta) 27 (154, sottofondo) N/A Jasmine Laurenti (Marta) 27 (154, sottofondo)
Watashitachi ni naritakute
(私たちになりたくて? lett. "Quanto vorrei che ci tenessimo per mano")
Miwako Fujitani 32 (159, sottofondo) Dolce sogno Nadia Biondini 32 (159, sottofondo)
Sailor Team no theme
(セーラーチームのテーマ? lett. "Il tema del Sailor Team")
Hiroko Asakawa 34 (161, sottofondo) Sailor Moon Sailor Stars
Motto suteki na asa ga kuru yo
(もっとすてきな朝がくるよ? lett. "Nell'alba ancora più bella arriverò")
Kae Hanazawa 11 (178, sottofondo)
Nagareboshi he
(流れ星へ? lett. "A una stella cadente")
Three Lights (Shiho Niiyama, Chika Sakamoto, Tsunoda Namuri) 18, 22, 24, 25, 26, 28 (185, 189, 191, 193, 191, 195) Tra terra e cielo Three Lights (Nicola Bartolini Carrassi) 18, 22, 24, 25[13], 26, 28 (185, 189, 191, 193, 191, 195)
Todokanu omoi: My Friend's Love
(とどかぬ想い:My Friend's Love? lett. "Irraggiungibile sentimento: My Friend's Love")
Three Lights (Shiho Niiyama, Chika Sakamoto, Tsunoda Namuri) 21 (188, sottofondo) N/A Three Lights (Nicola Bartolini Carrassi) 21, 25[13] (188, 191, sottofondo)
Route Venus
(ルートヴィーナス?)
Rika Fukami (Marta) 25 (192) N/A Jasmine Laurenti (Marta) 25 (192)
Sailor Star Song
(セーラースターソング?)
Kae Hanazawa 34 (200, sottofondo) Petali di stelle, Petali di Luna Nicola Bartolini Carrassi, Simone D'Andrea, Nadia Biondini 34 (200, sottofondo)

In Italia, le canzoni di sottofondo sono state quasi tutte eliminate come Onaji namida wo wakeatte e La Soldier o sostituite come Anata no sei janai e Ai no senshi con la versione strumentale di Eien no Melody. Nelle repliche del 2010, sono state alcune ripristinate, come Anata no sei janai, alcune parzialmente, come Ai no senshi. Altre sono state riscritte o sostitute da versioni italiane, come Nagareboshi he, e Route Venus. Esistono anche le versioni italiane di Nagareboshi he e Todokanu omoi: My Friend's Love cantate con voce femminile: la prima sentita nella prima messa in onda dell'episodio 185, la seconda parzialmente nell'episodio 191, prima dello scandalo della Slepoj, a rimarcare la vera natura femminile dei personaggi nonostante la scelta di discostarsi ulteriormente dall'originale utilizzando un doppiatore maschile e uno femminile per ognuno dei tre personaggi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nell'adattamento italiano Vestito alla marinara.
  2. ^ Nell'adattamento italiano Illusion.
  3. ^ Naoko Takeuchi, Materials Collection, Kodansha, ottobre 1999, ISBN 4-06-324521-7.
  4. ^ Kappa Magazine 51, Star Comics, settembre 1996.
  5. ^ L'episodio è stato ritrasmesso per la prima volta senza censure video il 19 settembre 2010 sul canale a pagamento Hiro di Mediaset Premium e il 4 settembre 2011 in chiaro su Italia 1, mantenendo tuttavia le modifiche e le censure apportate nei dialoghi, e la sincronizzazione, durante la prima messa in onda.
  6. ^ Sailor Moon LD/video information
  7. ^ Frederik Schodt, Dreamland Japan: Writings on Modern Manga, Berkeley, CA, Stone Bridge Press, 1996, p. 95, ISBN 978-1880656235.
  8. ^ Sailor Moon prosegue!
  9. ^ Hiro, SuperS opening caricata su YouTube - Sailor Moon World v. 2.1
  10. ^ Hiro, SuperS 1ª ending caricata su YouTube - Sailor Moon World v. 2.1
  11. ^ Hiro, SuperS 2ª ending caricata su YouTube - Sailor Moon World v. 2.1
  12. ^ La Azusa è una linea ferroviaria espressa limitata della East Japan Railway (JR East), è in funzione tra Shinjuku e Matsumoto sulla Chūō Main Line e Shinonoi Line.
  13. ^ a b Nell'episodio 25 (191), è Usagi ad ascoltare la canzone mediante un walkman, almeno nella versione originale e nella prima trasmissione italiana (in cui venne lasciato la canzone giapponese), nelle repliche successive venne inserita la riscrittura italiana Todokanu omoi: My Friend's Love.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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