Ami Mizuno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ami Mizuno
Ami Mizuno nei panni di Sailor Mercury (copertina del secondo volume della seconda edizione del manga)
Ami Mizuno nei panni di Sailor Mercury (copertina del secondo volume della seconda edizione del manga)
Universo Sailor Moon
Nome orig. 亜美 水野 (Ami Mizuno)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego
  • Princess Mercury (nel manga)
  • Sailor Mercury
  • Dark Mercury (solo nel live)
Soprannome Ami-Chan[1]
Autore Naoko Takeuchi
Studio Toei Animation
Editore Kodansha - GP Club
1ª app. 1992
1ª app. in Nakayoshi
Editori it.
  • Star Comics
  • GP Publishing
Voce orig. Aya Hisakawa
Voci italiane
Luogo di nascita Tokyo
Data di nascita 10 settembre (Vergine)
Parenti
  • Saeko Mizuno (madre)
  • padre (non accredidato)
  • Ami (figlia in Parallel Sailor Moon)
  • nonno (nominato nell'anime)[2]

Ami Mizuno (水野 亜美 Mizuno Ami?) è un personaggio immaginario della serie di anime e manga Pretty Guardian Sailor Moon di Naoko Takeuchi, identità segreta della guerriera Sailor Mercury. Nell'edizione italiana dell'anime è conosciuta come Amy (pronuncia all'inglese Emi), così anche nella prima edizione del manga; invece la seconda edizione mantiene i nomi invariati.
Ami è apparsa anche nei musical e nel telefilm live action tratti dal fumetto, ed è la protagonista del capitolo speciale del manga Il primo amore di Ami (亜美ちゃんの初恋 Ami-chan no hatsukoi?), da cui è stato anche tratto un corto proiettato in Giappone insieme al secondo film e mandato in onda in Italia col titolo Il primo amore di Amy.

Creazione e concezione[modifica | modifica sorgente]

Nel concepire il personaggio di Ami la Taukeuchi ha utilizzato il metodo Osamu Tezuka riprendendo l'aspetto di Hiraku Sorano, migliore amica e compagna di classe di Minako, apparsa in Sailor V. L'autrice ha anche dichiarato che inizialmente voleva che Ami fosse un cyborg con un sistema di accelerazione e che prima della fine della prima parte voleva che fosse ridotta in pezzi dai nemici, ma il suo editor Fumio Osano le consigliò di cambiare e di rendere Ami un'umana come le altre guerriere, dicendole inoltre che tutte dovevano vivere felici e contente.[3]

Gli spunti per il design di Amy derivano anche dalla simbologia occidentale, in particolare la scelta del colore della sua fuku, cioè azzurra, mentre solo nel manga Ami ha capelli neri e occhi blu; infatti nell'anime e nel live action è stato preferito attenersi alle simbologie orientali dando ad Ami capelli blu e occhi azzurri.

Nell’antica tradizione greca al pianeta Mercurio venivano assegnati due nomi, uno per la stella del mattino e uno per la stella della sera: Mercurio e Apollo. Nella mitologia greca, il dio Apollo è il protettore delle Muse e divinità della musica e delle arti, nonché dio del Sole. Non è dunque un caso se l’attacco più potente di Super Senshi Sailor Mercury, il Mercury Aqua Rhapsody, sia basato sull’utilizzo di uno strumento a corde (getti d’acqua che si uniscono a formare un’enorme arpa nel cartone animato e un vero e proprio oggetto, la Mercury Harp, di formato più piccolo e dunque più simile a una lira, nel manga). L'iconografia dell'arpa è il leit-motiv dell'ultima trasformazione di Super Sailor Mercury nell'anime.

Il castello di Princess Mercury sul pianeta Mercurio, da cui Ami trae la forza per trasformarsi in Super Senshi Sailor Mercury, si chiama Mariner Castle. Tutti i castelli delle Principesse Sailor traggono il loro nome da un satellite naturale del loro pianeta, ma Mercurio non ne ha, per cui, come a Venere, gli è stato dato il nome della prima sonda artificiale approdata sul suo terreno: la sonda Mariner 10 ha infatti raggiunto il suolo di Mercurio nel 1973.

Nome[modifica | modifica sorgente]

Nell'astrologia cinese vi è un legame fra il pianeta Mercurio e l’elemento dell’acqua inedito nella mitologia greco-romana, e dunque non è un caso che gli attacchi di Sailor Mercury siano tutti basati sull’acqua nei suoi tre stati. L’ideogramma 水 mizu che compare nel suo cognome significa infatti proprio "acqua'" ed è lo stesso ideogramma che compare nel nome giapponese del pianeta Mercurio (水星 suisei, "pianeta dell'acqua") e del giorno mercoledì (水曜日 suiyōbi, "giorno dell'acqua"). Il nome proprio Ami (亜美?) invece non ha significati precisi, anche se il suo nome completo Mizuno Ami potrebbe corrispondere a mizu no Ami, ovvero all'appellativo "Ami del mare".

Personaggio[modifica | modifica sorgente]

Sailor Mercury nell'anime.

Ami vive con sua madre, che è medico, mentre del padre si sa solo che è un pittore e viaggia per il mondo inviando alla figlia dei dipinti fatti da lui in ogni parte del mondo. È una ragazza studiosa, intelligente e seria. All'inizio è molto chiusa e molto sola, ma grazie alle sue compagne riesce un poco alla volta a uscire dal proprio guscio. È in grado di trasformarsi nella seconda combattente, Sailor Mercury, il suo pianeta guardiano è Mercurio, il pianeta dell'acqua, e i suoi poteri sono, appunto, legati all'acqua, prima allo stato aeriforme, poi anche a quelli solido e liquido. Inoltre, possiede un micro-computer, una visiera-schermo (chiamati nella versione originale Mercury Goggles) e nel manga un microfono, facenti parte della sua sailor fuku gli consentono di localizzare i nemici ed analizzarne le tecniche. I suoi passatempi sono il nuoto, gli scacchi e leggere.

Il suo nome da guerriera deriva da Mercurio, corrispondente romano del greco Hermes, il dio dei ladri, del commercio, dei confini e del lógos. Nata il 10 settembre, Ami è del segno della Vergine, segno zodiacale di elemento acqua che nell'astrologia occidentale è governato dal pianeta Mercurio e caratterizzato dal metallo con lo stesso nome e dalle pietre acquamarina e cunzite. I nati sotto il segno della Vergine sono intelligenti, acuti, pignoli, ipercritici, timidi, sensibili e dotati di ottime capacità professionali. Descrizione, questa, che calza perfettamente per Ami Mizuno, l’intelligentissima e dolcissima ragazza protetta da Mercurio che nasconde una grandissima bontà dietro un carattere timido e schivo e rimprovera costantemente le amiche quando non studiano (soprattutto Usagi e Makoto) o sbagliano a citare proverbi (con particolare riferimento a Minako).

Il suo sogno è quello di diventare una dottoressa in medicina (passione ereditata dalla madre), e nell'episodio speciale della versione Live scopriamo che si è laureata in un'università americana ed è diventata il medico più giovane della storia (ciò è valido solo nella continuity di questa versione dove il Sailor Team ha perso i poteri dopo aver affrontato il Dark Kingdom e non li ha mai più riottenuti, fino a questo episodio, anche se solo per poco tempo).

Nella serie animata della storia viene attratta da un ragazzo di nome Ryo Urawa, dotato del potere di prevedere il futuro, ma dopo la prima serie la storia non sarà approfondita, mentre nella versione Live farà innamorare di sé Nepherite, dopo aver perso i suoi poteri ed essere diventato un ragazzo normale di nome Nefukichi.

Trasformazioni e aspetti[modifica | modifica sorgente]

Sailor Mercury[modifica | modifica sorgente]

Simbolo di Mercurio

Sailor Mercury è la prima trasformazione di Ami, la guerriera del pianeta Mercurio. Fa la sua prima apparizione nel secondo atto del manga, e nell'ottavo episodio dell'anime. La sua uniforme da guerriera gioca sulle differenti sfumature del blu, colore del suo elemento principale, l'acqua.

Nelle varie serie acquisisce vari titoli, quali Guerriera dell'Acqua e dell'Intelligenza[4], Combattente[5] della Saggezza[6], Guerriera della Giustizia e della Saggezza[7], e Guerriera dell'Amore e degli Esam

In giapponese, il nome del pianeta Mercurio è Suisei (水星?), il cui primo kanji significa acqua, mentre il secondo indica un oggetto spaziale. Anche se viene usato il nome di un dio romano riferito al pianeta, le abilità di Sailor Mercury di manipolare l'acqua derivano dall'astrologia orientale[8]. Inizialmente, la maggior parte dei suoi poteri sono strategici piuttosto che offensivi, come enfatizzata dalle sue abilità di analisi, e del suo equipaggiamento digitale che le permette di studiare i vari nemici. A differenza dei poteri acquatici di Sailor Neptune, gli attacchi di Sailor Mercury comprendono tutti gli stati dell'acqua: liquido, gassoso e solido, difatti con il suo primo attacco, il Mercury Aqua Mist, crea una nebbia, con lo Shine Aqua Illusion, il Mercury Aqua Rapsody e altri congela, con il Mercury Aqua Mirage inonda d'acqua il nemico.Diventando più potente come guerriera, Sailor Mercury acquisisce nuovi poteri, e la sua uniforme finisce per cambiare. La prima modifica appare con la trasformazione di Sailor Moon in Super Sailor Moon dove Sailor Mercury e le altre ottengono la modifica della spilla a forma di cuore e alla fine della terza serie, sempre grazie a Sailor Moon ottengono la trasformazione in Super che risulterà solo momentanea. Nell'atto 35 del manga, quando scopre di possedere il Mercury Crystal, e la sua uniforme diventa simile a quella di Super Sailor Moon. Nell'anime il secondo cambiamento ottiene i poteri di Super Sailor Senshi[9] ma tale suffisso non viene mai utilizzato davanti al suo nome di guerriera.Il terzo e ultimo cambiamento, che appare solo nel manga (Act 49), Sailor Mercury è simile ad Eternal Sailor Moon senza ali[10].

Dark Mercury[modifica | modifica sorgente]

Nel live action Bishōjo senshi Sailor Moon, Ami viene soggiogata dal potere del Dark Kingdom e diventa Dark Mercury.

Fa la sua prima apparizione nell'atto 21, come una seguace di Kunzite. La sua uniforme assume dei toni più cupi: nastri di tulle nero e pizzo dello stesso colore appaiono su stivali, sul fiocco frontale e quello dietro la schiena, con motivi tribali decorano la sua tiara, il suo collare e gli stivali. Indossa anche una catena intorno alla vita come cintura.

La sua frase di trasformazione è Dark Power! Make-up!, detta in un tono molto duro. Impugna un spada di ghiaccio, da lei creata durante la sua prima trasformazione.

In un momento di vulnerabilità, in cui le altre guerriere erano impegnate, Kunzite tenta di rapire Ami. Quando le viene mostrato il potere di Queen Metaria da Kunzite e da esso viene invasa, Ami mostra un cambiamento drastico della personalità, così come nella sua uniforme. La sua nuova personalità la mostra come decisa, fino al punto di essere egoista e continua a frequentare la scuola per rendere Usagi cattiva agli occhi delle sue amiche. I suoi vestiti sono prevalentemente di colore nero e nei momenti in cui si confronta con le altre guerriere mostra segni di sadismo.

Dark Mercury non ha intenzione di seguire o aiutare nessuno, e cerca sempre di occuparsi dei suoi piani, cioè uccidere i suoi amici e diventare più potente possibile[11]. Alcuni aspetti della vera Ami, comunque, sono ancora vivi in lei. Cerca sempre di ottenere buoni voti e di avere nuovi amici. La forma civile di Dark Mercury è stata ribattezzata Akumi (nome ottenuto dalla parola aku, malvagio e dal nome di Ami quindi Ami malvagia) dallo staff di produzione del live, mentre la forma di guerriera è detta Darkury[12].

Molte volte Sailor Moon ha tentato di guarire la sua amica usando il potere del Cristallo d'argento, però Dark Mercury è sempre riuscita a sfuggire prima che Sailor Moon potesse completare il processo. Ad ogni modo, la sua esposizione a questo processo di guarigione porta ad alcuni miglioramenti nel suo carattere. Nell'atto 28, dopo aver sconfitto Sailor Moon in battaglia ed averla vista ferita, Dark Mercury si rende finalmente conto di quanto tiene ad Usagi e riemerge la sua vera personalità. Tornando normale, dimentica tutto quello che aveva fatto come Dark Mercury: al solo pensiero di quello che poteva aver fatto alle sue amiche, Ami si spaventa.

Princess Mercury[modifica | modifica sorgente]

Secondo il manga, durante gli anni del Silver Millennium, Sailor Mercury ricopriva anche il ruolo di Principessa di Mercurio, il suo pianeta. Aveva il compito, insieme alle altre guerriere, di proteggere la Principessa Serenity e il Regno delle Luna. Dimorava nel suo Mariner Castle ed indossava una veste azzurra, come appariva nel manga e negli artbook[13][14]. Una volta Naoko Takeuchi la disegnò nelle braccia di Zoisite, ma nessun legame romantico fu rivelato nel manga e nell'anime. Nel primo stage del musical, viene affermato che i due erano una coppia durante il Silver Millennium[15]; negli stage successivi, Ami e Zoisite mascherato duettano insieme, con "A Fabricated Forevermore" (偽りのForevermore Itsuwari no forevermore?).

Poteri e attacchi[modifica | modifica sorgente]

Trasformazioni
Formula originale Formula italiana (anime) Formula italiana (manga) Uso nella serie
Mercury Power, Make Up! Potere di Mercurio, vieni a me! Potere di Mercurio, vieni a me![16]/Mercury Power, Make Up! ![17] tutte
Mercury Star Power, Make Up! Potere di Mercurio, Vieni a Me!/Potere planetario di Mercurio, Vieni a me! Potere di Mercurio, vieni a me![16]/Mercury Star Power, Make Up![17] manga/anime
Mercury Planet Power, Make Up! Non presente nell'anime Mercury Planet Power, Make Up! manga
Mercury Cristal Power Make Up! Potere del Cristallo di Mercurio, vieni a me![18] Mercury Cristal Power Make Up! anime/manga[19]
Dark Power, Make Up! (per diventare Dark Mercury) Non presente nell'anime n/a Live
Attacchi
Nome originale Traduzione Nome italiano (anime) Nome italiano (manga) Uso nella serie
Sabão Spray Spruzzo di sapone Bolle di nebbia, azione! n/a anime
Sabão Spray Freezing! Spruzzo di sapone congelamento! Bolle di nebbia, azione congelante! n/a anime
Double Sabão Spray Freezing! Doppio spruzzo di sapone congelamento! Bolle di nebbia, azione congelante! n/a anime
Shine Aqua Illusion Splendore dell'illusione acquatica Risplendi vortice acquatico! / Vortice acquatico, azione! / Super cascata d'acqua![20] Risplendi, illusione acquatica[16]/Shine, Aqua Illusion![17] tutte
Chōjigenkūkan genshu! Apertura d'emergenza del varco dimensionale! n/a Dimensione ultraspaziale, azione![16]/Super spazio dimensionale appari![17] manga
Mercury Aqua Mist Nebbia acquatica di Mercurio n/a Mercury Aqua Mist! manga (seconda edizione)/Live
Mercury Aqua Blizzard Bufera di neve acquatica di Mercurio n/a n/a Live
Mercury Aqua Cyclone Ciclone acquatico di Mercurio n/a n/a Live
Mercury Aqua Storm Tempesta acquatica di Mercurio n/a n/a Live
Shine Snow Illusion Splendore dell'illusione di neve n/a Illusione di tempesta di neve![16]/Shine Snow Illusion![17] manga
Mercury Aqua Mirage Miraggio acquatico di Mercurio Suprema sfera acquatica di Mercurio, azione! Mercury Aqua Mirage manga/anime
Mercury Aqua Rhapsody Rapsodia acquatica di Mercurio Mercurio: rapsodia acquatica di Mercurio, azione! Mercury Acqua Rhapsody (prima edizione manga) manga/anime
Sailor Planet Attack! (con Sailor Moon e le Guardian Senshi) Attacco planetario sailor Assalto planetario sailor, azione! Attacco Planetario Sailor![16]/Sailor Planet Attack![17] tutte
Sailor Planet Power! (con Sailor Moon e le Guardian Senshi, e nel manga anche con le Outer) Potere planetario sailor Assalto planetario sailor, Azione! Sailor Planet Power! tutte
Sailor Special Garlic Attack (con le altre Guardian Senshi) Attacco speciale sailor all'aglio Speciale super attacco sailor al sapor di aglio n/a anime[21]
Sailor Planet Power Uranus! Neptune! Pluto! Mercury! Mars! Jupiter! Venus! Meditation! Potere planetario Sailor Uranus! Neptune! Pluto! Mercury! Mars! Jupiter! Venus! Meditazione! n/a Sailor Planet Power Uranus! Neptune! Pluto! Mercury! Mars! Jupiter! Venus! Meditation! manga
Galactica Gale (con le altre guardian senshi fantoccio) Vento galattico n/a Galactica Gale manga

Doppiatrici e attrici[modifica | modifica sorgente]

Nella versione originale dell'anime, Ami viene doppiata da Aya Hisakawa[22], che dopo aver concluso la serie, affermò che fu "molto, molto felice" di averla incontrata[23].

Nella versione italiana mediaset è doppiata da Debora Magnaghi[24], nel ridoppiaggio del primo film da parte della Shin Vision è doppiata da Domitilla D'Amico[25].

Nei musical di Sailor Moon, è stata interpretata da sei attrici: Ayako Morino, Yukiko Miyagawa, Hisano Akamine, Mariya Izawa, Chieko Kawabe, e Manami Wakayama[26].

Nella serie live-action, invece, è stata interpretata da Chisaki Hama[27], e in alcuni flashback in cui appare bambina da Kanki Matsumoto[28].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Nell'edizione italiana del manga il suffisso -chan non è riportato.
  2. ^ Anime di Sailor Moon, episodio 71
  3. ^ Pretty Guardian Sailor Moon, volume 3, nuova edizione Omake di fine volume
  4. ^ manga di Sailor MoonAtto 2 edizione originale Anche incluso nell'introduzione di Pretty Guardian Sailor Moon, Act 2 et al.
  5. ^ Le varie edizioni italiane traducono il termine giapponese senshi sia con guerriera che con combattente. La traduzione riportata in questo caso è quella dell'edizione italiana della seconda versione del manga edita da GP Publishing
  6. ^ manga di Sailor Moon Atto 23edizione originale e 26 seconda edizione
  7. ^ manga di Sailor Moon Special 2
  8. ^ Astrologia cinese. URL consultato il 30 agosto 2011.
  9. ^ Bishoujo senshi Sailor Moon SuperS episodio 143
  10. ^ manga di Sailor Moon Atto 42
  11. ^ Il suo rifiuto di essere controllata viene affermato nell'atto 23 di PGSM
  12. ^ Tokusatsu Central/Database/Pretty Guardian Sailor Moon/Dark Mecury.
  13. ^ Naoko Takeuchi, Act 41 in Bishoujo Senshi Sailor Moon Volume 15, Kodansha, 5 luglio 1996, ISBN 4-06-178835-3.
  14. ^ Naoko Takeuchi, Bishoujo Senshi Sailormoon Volume IV Original Picture Collection, Kodansha, settembre 1996, ISBN 4-06-324519-5.
  15. ^ Descritto da Luna e Artemis in Gaiden Dark Kingdom Fukkatsu Hen.
  16. ^ a b c d e f edizione Star Comics
  17. ^ a b c d e f edizione GP Publishing
  18. ^ adattata con la formula precedente nella quinta serie
  19. ^ usata sia nel quarto che nel quinto arco del manga per due differenti stadi di trasformazione
  20. ^ Sailor Moon, e il mistero dei sogni/Bishōjo senshi Sailor Moon SuperS, episodio 142 edizione italiana Mediaset, episodio 143 edizione originale
  21. ^ usato nell'episodio Speciale della quarta serie L'avventura di Chibiusa! Il castello maledetto della vampira in Italia Il ritorno del vampiro
  22. ^ Hitoshi Doi, Bishoujo Senshi Sailor Moon. URL consultato il 31 ottobre 2006.
  23. ^ Naoko Takeuchi, Bishoujo Senshi Sailormoon Original Picture Collection Volume Infinity, giugno 1997. Disponibile a MangaStyle.net.
  24. ^ Il Mondo dei Doppiatori - Zona Animazione: Sailor Moon. URL consultato il 18 gennaio 2008.
  25. ^ Il Mondo dei Doppiatori - Zona Animazione: Sailor Moon R - The movie. URL consultato il 30 settembre 2009.
  26. ^ eternal.legend. URL consultato il 4 novembre 2006.
  27. ^ Nae, wasurenagusa; Hui, Andrea, Shingetsu. URL consultato il 31 ottobre 2006.
  28. ^ Sailor Dream. URL consultato il 22 dicembre 2006.. Matsumoto appare nell'atto 34.
Anime e manga Portale Anime e manga: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Anime e manga