Hotaru Tomoe

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« Le persone iniziano a vivere per la prima volta solo quando diventano capaci di non vivere per se stesse. »
(Hotaru citando Albert Einstein[1])
Hotaru Tomoe
Hotaru Tomoe nei panni di Sailor Saturn
Hotaru Tomoe nei panni di Sailor Saturn
Universo Sailor Moon
Nome orig. 土萠ほたる (Hotaru Tomoe)
Lingua orig. Giapponese
Alter ego Sailor Saturn/Mistress 9/Pretty Ghost Otakura
Autore Naoko Takeuchi
Studio Toei Animation
Editore Kodansha
1ª app. 1994
1ª app. in Nakayoshi
Editori it.
app. it. 1994
Voce orig. Minaguchi Yuko
Voce italiana Giulia Franzoso
Specie Cyborg (Saga Mugen, manga), umana
Sesso Femmina
Etnia giapponese
Luogo di nascita Tokyo, Giappone
Data di nascita 6 gennaio
Abilità
  • grande intelligenza
  • proiezione astrale
Parenti
  • Sōichi Tomoe (padre, deceduto nel manga)
  • Keiko Tomoe (madre, deceduta)
  • Haruka Ten'ou, Michiru Kaiou e Setsuna Meiou (genitori adottivi)

Hotaru Tomoe (土萠ほたる?) è un personaggio del manga e anime Sailor Moon. Nella versione italiana prende il nome di Ottavia Tomoe, figlia del Dottor Tomoe.

È in grado di trasformarsi in Sailor Saturn, la guerriera della morte e della distruzione protetta dal pianeta Saturno. Dopo la terza serie ottiene il dono della rinascita da Super Sailor Moon e diviene la guerriera della distruzione e della rinascita.

Carattere[modifica | modifica wikitesto]

Ragazzina appena adolescente, fragile all'aspetto, sensibile, timida e introversa. Figlia di Sōichi Tomoe (創一土萌 Tomoe Sōichi?), giovane e geniale scienziato, a quattro anni perde la madre in un grave incidente occorso durante un esperimento del padre. Nello stesso incidente viene coinvolta anche Hotaru e il padre. Quest'ultimo rimane solamente ferito e, invocando per la vita della figlia, appare una luce che gli propone di salvare la vita di entrambi a patto di ospitare nei loro corpi un essere alieno. Cresciuta con durezza dalla perfida governante e assistente di suo padre, Kaolinite (カオリナイト Kaorinaito?), Hotaru frequenta le scuole elementari isolata dai compagni di classe, che la giudicano inquietante, strana e addirittura pericolosa. Inoltre, nel manga, dopo l'incidente viene parzialmente trasformata in un cyborg dal padre.

Nell'anime viene leggermente modificata la sua storia difatti l'incidente nel laboratorio del padre avviene quando lei ha 9 anni e sua madre non viene nominata, anche se viene fatto riferimento al fatto che sia morta, senza tuttavia spiegare come ciò sia accaduto.

L'età di Hotaru è oggetto di incertezza presso molti appassionati di Sailor Moon. Nel manga viene indicato chiaramente che Hotaru frequenta la VI elementare che, nel sistema scolastico giapponese, corrisponde a un'età tra i dodici e i tredici anni. Infatti, nell'artbook Material Collection, l'autrice scrive che ha un'età apparente di 12 anni. Dopo la sua rinascita, invece, cresce in maniera accelerata fino a diventare coetanea (almeno a livello apparente) di Chibiusa, con un'età compresa dunque tra gli 8 e i 10 anni (al tempo della quinta serie). Nell'anime invece ha 13 anni e frequenta la 1^ media nella terza serie per poi ritornare neonata grazie al potere di SuperSailorMoon e crescere repentinamente all'inizio della 5ª.

Hotaru ha l'hobby di collezionare lampade e di leggere. Il suo colore preferito è il porpora, la sua materia preferita a scuola è storia, mentre quella odia è educazione fisica. Le piacerebbe visitare Firenze e da grande vorrebbe diventare un'infermiera.

Per quanto riguarda l'anime, una fuggevole primissima comparsa di Hotaru si ha nella terza serie, al termine dell'episodio numero 111 della serie animata (聖杯の神秘な力!ムーン二段変身: Il potere arcano del Sacro Calice - La trasformazione secondaria di Sailor Moon, in Italia La Coppa lunare). Si tratta, tuttavia, di pochi secondi, in cui il personaggio, volutamente, non risulta riconoscibile. La prima vera entrata in scena di Hotaru si ha nell'episodio successivo, numero 112 (真の救世主は誰?光と闇のカオス:- Caos tra la Luce e la Tenebra, in Italia Una nuova amica). Quindi, ad eccezione di due soli episodi isolati, la sua presenza rimane costante sino al termine della terza serie, facendone l'elemento unificante, quasi una sorta di protagonista occulta. In Italia, Hotaru è l'unica delle guerriere il cui cognome viene pronunciato all'interno della versione animata, a differenza delle altre il cui cognome era pronunciato solo all'interno del manga (ed in alcuni casi si usava come cognome il nome originale).

Va citata infine l'apparizione di Hotaru in Parallel Sailor Moon, dove appare adolescente come compagna di classe di Chibiusa ed entrambe frequentano la stessa Juku. La cosa strana è che le due ragazze dimostrano all'incirca la stessa età quando in realtà Hotaru dovrebbe essere di più grande dell'amica, poiché in questa realtà Usagi ha scelto di non diventare regina e ha avuto una seconda figlia dopo Chibiusa (di nome Kousagi).

Trasformazioni e aspetti[modifica | modifica wikitesto]

Sailor Saturn[modifica | modifica wikitesto]

« Combatto nel nome di Saturno, il pianeta che rappresenta la nascita e la distruzione, io sono Sailor Saturn! »
(Presentazione di Sailor Saturn nell'episodio 168 adattamento italiano)
« Il mio guardiano è il pianeta del silenzio. La guerriera della morte e della rinascita, Sailor Saturn. »
(Presentazione di Sailor Saturn nell'episodio 168 traduzione letterale della versione originale)
Sailor Saturn nell'anime

Fatto di cui lei stessa era inconsapevole durante tutta la terza serie, Hotaru è la reincarnazione della guerriera che detiene il potere planetario di Saturno, Sailor Saturn. Considerata la più minacciosa tra le guerriere sailor, il suo potere è tale da potersi esprimere solamente al di là della volontà della stessa Hotaru, la quale, quando ciò avviene, cade in stati di possessione quasi estatica di cui non conserva memoria. L'attacco principale di Sailor Saturn è il potere della Distruzione e il suo risveglio è paventato, in quanto si teme possa causare l'annientamento totale del mondo. Dopo la sua rinascita, Hotaru è assente nella quarta serie e compare nuovamente nella quinta e ultima serie, rielaborata sia graficamente che caratterialmente.

Nel manga viene precisato che si risveglia solo quando è giunto il momento della fine e della distruzione mediante la risonanza dei talismani delle outer senshi, infatti Sailor Saturn si è risvegliata 2 volte, alla fine della terza serie e nel momento della distruzione di Silver Millennium[2]. Dopo il suo risveglio chiede a Sailor Pluto di sigillare i suoi poteri in modo da salvare la Terra ma grazie a Sailor Moon rinasce, neonata, e viene affidata alle outer senshi che così ottengono una nuova missione[3].

Sebbene nell'astronimia orientale il pianeta Saturno sia associato alla Terra[4], Sailor Saturn non è dotata di poteri basati su questo elemento, tuttavia suo cognome (Tomoe) contiene il kanji che indica questo elemento (土) ed un altro riferimento può essere visto nella falce, attributo del dio Saturno in quanto divinità dell'agricoltura.

Principessa Saturn[modifica | modifica wikitesto]

Simbolo di Saturno

All'interno della versione a fumetto, al pari delle altre combattenti, Sailor Saturn appare come principessa del suo pianeta alla fine della quarta serie[5]. Non si sa molto di questa versione in quanto essendo Sailor Saturn la guerriera della distruzione nel presente come nel lontano passato del Silver Millenium dorme fino al momento in cui la luce della risonanza dei tre talismani delle outer senshi non entrano in risonanza[6] segno che la fine del mondo è giunta così come è accaduto quando Silver Millennium e il Golden Kingdom vennero distrutti.

Mistress 9[modifica | modifica wikitesto]

Mistress 9 (ミストレス9 Misutoresu 9?) è una malefica entità proveniente dal sistema solare Tau Ceti. È a lei che l'Esercito del Silenzio procurava energia affinché si risvegliasse nel corpo di Hotaru per permettere a Pharaoh 90 di arrivare sulla Terra.

Nell'incidente che ha provocato la morte della madre, nel corpo di Hotaru venne impiantato un uovo di demone che avrebbe dovuto risvegliare Mistress 9, cosa resa particolarmente complicata dalla presenza dello spirito di Sailor Saturn nello stesso corpo. Nell'anime Mistress 9 si risveglia definitivamente quando le viene dato il cristallo del cuore di Chibiusa; nel manga quando la priva del cristallo d'argento. Nel manga Mistress 9 si fonde con Pharaoh 90, divenendo un unico essere, dal quale dopo emerge Sailor Saturn. Nell'anime invece, viene colpita a morte da uno dei raggi di energia emessi da Pharaoh 90, per poi essere eliminata del tutto dal risveglio definitivo della guerriera della distruzione (cosa evidenziata dal simbolo di Saturno che rompe letteralmente la stella nera sulla fronte di Mistress 9) .

Pretty Ghost Otakura[modifica | modifica wikitesto]

Nella storia a fumetti Il segreto dell'Hammer Place Hall (appartenente al ciclo Il diario illustrato di Chibiusa nella prima edizione del manga e pubblicata in per la prima volta in Italia sul numero 47 col titolo Il palazzo misterioso dei prezzi bomba) Hotaru viene posseduta dal genius loci Otakura (lo spirito guardiano del magazzino del negozio Hammer Place del titolo) danneggiato da dei demolitori, e subisce una trasformazione che le fa assumere un aspetto simile a quello di Mistress 9 (ma con una faccia molto più buffa). Arrabbiata per essere stata risvegliata, Otakura decide di scagliare il suo castigo su tutti i presenti rinchiudedoli dentro il magazzino, ma alla fine viene esorcizzata da Sailor Moon e Sailor ChibiMoon.

Nei musical[modifica | modifica wikitesto]

Nel musical Yume Senshi - Ai - Eien ni ... e nella sua versione rivisitata ( Yume Senshi - Ai - Eien ni ... Saturn Fukkatsu Hen!) Hotaru prende lo pseudonimo di Miss Dream sotto il controllo del Dead Moon Circus. I suoi ricordi sono apparentemente cancellati e si è dato il potere di accedere e modificare i sogni delle persone. Solo le altre Outer Senshi capiscono chi è veramente. Nello spettacolo originale, è solo implicito che lei è Hotaru (che viene indicata come "Ragazza Misteriosa"), e si afferma, ma non è dimostrato, che è Sailor Saturn. Il suo effettivo risveglio come Saturn è ambiguo, lei è semplicemente mostrata come una ragazza normale, alla fine del musical.
Nella versione rivisitata, la sua identità come Hotaru si afferma chiaramente e si risveglia sul palco, come Saturn, dopo essere stata salvata dalle altre Senshi e appare trasformata più tardi. Il nome "Miss Dream" deriva dal titolo della canzone ononima che canta.

In tutti e quattro i musical della serie Kaguya Island, Hotaru viene posseduta da uno spirito di nome Kon (generatosi dai resti delle stelle distrutte da da Dark Plasman e dalla cometa Coatl), che la usa come medium per comunicare con le altre Senshi. Quando Hotaru i risveglia non ha alcun ricordo di ciò che è accaduto mentre Kon possedeva il suo corpo. Nei primi due di questi musical, dà il suo potere di Sailor Moon nella battaglia finale per permetterle di trasformarsi in Eternal Sailor Moon. La canzone cantata da Kon è "Hitosuji no Hikari no Kokoro".

Attacchi e poteri[modifica | modifica wikitesto]

Trasformazioni
Formula originale Formula italiana (anime) Uso nella serie
Saturn Crystal Power, Make Up! n/a manga[7]
Saturn Planet Power, Make Up n/a videogame

A differenza delle altre senshi nell'anime non si vede alcuna trasformazione, l'unica trasformazione animata che gira in rete appartiene a un videogame ufficiale Bandai, e alcune create da fan in cui viene mostrata addirittura il Lip Rod per la trasformazione (tuttavia, mai riconosciuta dagli autori). Tuttavia è bene far notare che nel videogioco tutte le trasformazioni delle guerriere sono abbreviate e consistono nell'invocazione del pianeta e nella posa finale della senshi, la stranezza sta nel fatto che (come accade nel manga dalla terza serie in poi) Hotaru non usi nessuno strumento per trasformarsi, ma si limiti ad alzare la mano ed evocare il pianeta.

Attacchi
Nome originale Traduzione Nome italiano Uso nella serie
Galactica Cannon (con Sailor Pluto) Cannone galattico Galactica Cannon manga
Galactica Glaive, surprise! Falce galattica, abbaglia! Galactica Glaive Surprise manga
Death ribbon revolution Rivoluzione del nastro della morte Death ribbon revolution[8]/ Death reborn revolution[9] manga
Silence Glaive, surprise! Falce del Silenzio, abbaglia! Distruzione di Saturno, azione! manga/anime
Silent Wall[10] Muro silente Scudo di Saturno anime/manga
Silence Wall[11] Muro del silenzio Scudo di Saturno anime

Esiste una differenza tra anime e manga per quanto riguarda gli attacchi di Sailor Saturn: nel manga il suo attacco finale è il Death Ribbon Revolution, con cui la guerriera rilascia il potere della distruzione, mentre nell'anime l'attacco che possiede questo potere è il Silence Glaive Surprise[12] che nel manga è un attacco volto a disorientare il nemico, generando una nube di nebbia.

Mitologia[modifica | modifica wikitesto]

L'ambiguità fondamentale che si incarna nella figura di Hotaru, in grado di guarire tramite l'imposizione delle mani ma, come Sailor Saturn, dotata del potere di distruggere il Mondo, si ricollega all'incerto statuto esistenziale del dio Saturno: sovrano dell'Età dell'Oro, dispensatore della fertilità del suolo e al contempo tirannico divoratore dei propri figli. Tale ambiguità è concretizzata nell'attributo tipico di Saturno, la falce: strumento agricolo della vita e simbolo del Tempo distruttore e della morte. Non è un caso dunque se l'arma di Hotaru in quanto Sailor Saturn sia appunto una grande falce, chiamata Silence Glaive.

Simbolismo[modifica | modifica wikitesto]

Il pianeta Saturno, che per l'essere umano arcaico era l'ultimo ed il più lento dei pianeti visibili, quello cioè che segnava il confine tra il sistema solare e il cosmo zodiacale, veniva associato all’arcano XIII, il tarocco che, in base alla filosofia della Qabbalah indica la Morte: in esso, infatti, viene raffigurato uno scheletro vivo intento a falciare il terreno con una grande mannaia, ma il suo significato molto raramente è collegato alla "morte fisica", quanto piuttosto alla morte come premessa necessaria alla rinascita dopo una fine: lo scheletro ha le ossa tinte di rosa carnicino, colore rappresentativo di tutto ciò che è umano, e impugna la falce con la mano sinistra in modo da disegnare con essa la lettera Mem dell'alfabeto ebraico; la falce dal manico color della terra ha lasciato al suolo un piede, una mano e una testa che sembrano, tuttavia, non aver perso vitalità ed espressione, ad indicare che niente muore del tutto e che ciò che sembrava perduto si è solo trasformato e continuerà.

L'arcano XIII, dunque, segnala rinnovamento, rigenerazione, cambiamento, evoluzione della personalità, passaggio da una situazione all'altra in senso positivo, volto al mantenimento dell'armonia. Il concetto di morte come rinascita, inoltre, affonda le proprie radici nella metafora del chicco di grano che muore quando viene seppellito e che rinasce germogliando: la morte non è vista quindi come una catastrofe irreparabile, piuttosto, rappresenta il momento necessario volto al mantenimento dell'armonia. La presenza di Sailor Saturn, dunque, è necessaria in quanto, al termine della vicenda, sarà lei stessa, grazie al suo potere distruttivo, a permettere la salvezza del mondo.

Il nome, Hotaru, letteralmente, significa "lucciola", coerente con la sua fragilità, la sua esistenza effimera, una luce che splende brevemente nell'oscurità prima di dissolversi. Riguardo al suo personaggio in quanto Despota 9, secondo la filosofia della Qabbalah il numero 9 rappresenta la preparazione ad un evento eccezionale, indica solitudine e sofferenza e assume la simbologia dell’imperfetto e dello spirito del male, essendo l’ultima delle unità numeriche e quindi all’opposto del numero 1 che, viceversa, indica Dio e la perfezione. Curiosamente, il numero associato al suo padrone, il Faraone 90, moltiplica ed amplifica il significato negativo del 9, è il simbolo dell’apocalisse, del terrore e dei sogni paurosi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Manga di Sailor Moon, Act 44 nuova edizione. Traduzione GP Publihing
  2. ^ Bishujo Senshi Sailor Moon, manga manga vecchia edizione volume 9 act 30
  3. ^ Manga di Sailor Moon, vecchia edizione volume 10 act 33
  4. ^ pagina sull'Astrologia cinese sul sito oroscopo.com
  5. ^ Bishujo Senshi Sailor Moon, manga vecchia edizione volume 15 act 41
  6. ^ Bishujo Senshi Sailor Moon, manga vecchia edizione volume 9 act 30
  7. ^ usato sia nella trasformazione del quarto che del quinto atto del manga per due differenti stadi di trasformazione
  8. ^ edizione Star Comics
  9. ^ edizione GP Publishing
  10. ^ Bishujo Senshi Sailor Moon, Sailor Star episodio 172 e manga act 39
  11. ^ Bishujo Senshi Sailor Moon, Sailor Star episodio 196 e 197
  12. ^ Sailor Moon episodio 172
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