Death Busters

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1leftarrow.pngVoce principale: Nemici di Sailor Moon.

Death Busters
gruppo
Simbolo dell'Esercito del Silenzio
Simbolo dell'Esercito del Silenzio
Universo Sailor Moon
Nome orig. デスバスターズ (Death Busters)
Lingua orig. Giapponese
Autore Naoko Takeuchi
Studio Toei Animation
Editore Kodansha
1ª app. 1995
1ª app. in Nakayoshi
Editori it.
app. it. 1995
Formazione originale
  • Professor Tomoe
  • Kaolinite
  • Witches 5
  • Mistress 9
  • Pharao 90
  • Daimon
Capo/Leader Professor Tomoe

Death Busters (デスバスターズ Death Busters?) è il nome collettivo con il quale vengono indicati i nemici della terza serie animata e del terzo arco narrativo del manga di Sailor Moon (intitolato Infinity). Le vicende e il background del gruppo presentano dei leggeri cambiamenti tra anime e manga. Nell'edizione italiana dell'anime il gruppo è noto come l'Esercito del Silenzio, dal nome del loro obiettivo finale

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Sono un gruppo d'invasori provenienti dalla Nebulosa Tau (localizzata in un'altra dimensione spazio temporale) che mirano a conquistare la Terra ed hanno la loro base nel prestigioso Istituto Mugen.
Obiettivo dell'Esercito del Silenzio è la resurrezione di Mistress 9, per far sì che porti sulla Terra la creatura conosciuta come Pharaoh 90, che spazzerebbe via la vita dal Pianeta, realizzando l'evento che loro chiamano "silenzio" e gli permetterebbe di conquistarlo. Il gruppo è guidato dal professor Soichi Tomoe, uno scienziato pazzo, assistito da un donna chiamata Kaolinite. Per loro lavora un gruppo di streghe tecnologiche conosciute come "Witches 5", che mettono in pratica i loro schemi.

Nell'anime, di episodio in episodio, Kaolinite o le Witches 5 utilizzano delle creature chiamate Daimon per compiere le proprie missioni, le peculiarità dei Daimon cambiano secondo la strega che li comanda. Esse vengono create impiantando un particolare uovo, creato in laboratorio, dentro un oggetto di uso quotidiano, solitamente collegato alla vittima prescelta, l'oggetto muta e prende vita divenendo appunto un Diamon, fino a che non viene purificato da Sailor Moon e ritorna ad essere un normale oggetto da cui fuoriesce l'uovo che si spezza. Ciò che cerca l'Esercito del Silenzio sono i Cristalli del Cuore Puri delle persone, poiché all'interno di tre di essi, che si scopriranno essere quelli di Sailor Neptuno, Sailor Uranus e Sailor Pluto, si nascondono i talismani che, una volta uniti, fanno apparire il Calice Sacro (in Italia la Coppa Lunare), il cristallo del cuore più puro che esista, esso darà sufficiente energia per far giungere sulla Terra il loro signore, Master Pharaoh 90.

Nel manga, invece, il loro scopo è quello di trovare il Cristallo d'Argento poiché grazie ad esso Master Pharo90 potrà giungere sulla Terra con il corpo perfetto che essi chiamano ricettacolo e trasformare il pianeta nella loro seconda casa. Per far ciò nel manga le Witches 5 danno la caccia alle anime degli esseri umani (da loro chiamate hosties) come fonte di energia fornire per il loro padrone. Inoltre impiantantano le loro uova nei corpi privati delle loro anime in modo da assicurare la sopravvivenza della loro specie. In ciò sono anche aiutate dall'ambizione di Tomoe di trasformare l'umanità in un popolo di esseri perfetti (ossia di "ricettacoli"), ed essere quindi un Dio, creatore di una nuova specie. Sempre nel manga i lgruppo è in possesso di un proprio cristallo (il Thiolon Crystal dalla luce simile a quella del Cristallo d'argento) nonché fonte della loro vita.

Sia nell'anime che nel manga la loro base è l'Istituto Mugen, fondato dallo stesso professor Tomoe, e che nel manga si trova (insieme ad altri edifici) nella cosiddetta Area Inifnity che costituisce la terra sacra che essi chiamano Zona Omega, da cui dovrebbe partire l'invasione della Terra. Nell'anime, invece, sarà la stessa scuola ad essere ribattezzata come "Zona Omega" da Mistress9, dopo che questa vi ha eretto una barriera di energia.

Confronto nomi originali e adattati[modifica | modifica sorgente]

Si noti che tutti i nomi dei nemici derivano da minerali o da pietre.
In alcuni casi i nomi usati nell'edizione italiana dell'anime sono stati scelti come assonanza con quelli originali (è il caso Katia per Kaolinite o di Mimma per Mimete), mentre in altri (per esempio Tellu, diventato Teruru) si tratta di traslitterazioni differenti dei caratteri sillabici giapponesi.

Nome giapponese Nome inglese Nome italiano Origine del nome Doppiatori originale Doppiatore italiano
Sōichi Tomoe (土萠 創一 Tomoe Sōichi?) Dr. Tomoe Souichi Dottor Tomoe (Mediaset)
Professor Soichi Tomoe (GP Publishing)
Akira Kamiya Federico Danti
Kaolinite (カオリナイト Kaorinaito ?) Kaori Night Katia Caolinite Noriko Uemura Patrizia Scianca
Master Pharaoh 90 (師・ファラオ90 Masutā Farao 90?) Master Pharaoh 90 Faraone 90 Cabala
Mistress 9 (ミストレス9 Misutoresu 9?) Mistress 9 Despota 9 Cabala Yuko Minaguchi Giulia Franzoso
Eudial (ユージアル Yūjiaru?) Eugeal Eugeal Eudialite Maria Kawamura Lara Parmiani
Mimete (ミメット Mimetto?) Mimete Mimma Mimetite Mika Kanai Emanuela Pacotto
Tellu (テルル Teruru?) Telulu Telulu Tellurite Chieko Honda Loredana Nicosia
Viluy (ビリユイ Biriyui?) Byruit Viruit Wiluite Yoshino Takamori Marcella Silvestri
Cyprine (シプリン Shipurin?) Cyprine Cyprine Cyprite Yuriko Fuchizaki Nadia Biondini
Ptilol (プチロル Puchiroru?) Ptilol Petirol Ptilolite Rumi Kasahara Nadia Biondini
Germatoid (ゲルマトイド Germatoido?) Germatoid Germatoide Germe[1] Akira Kamiya Federico Danti

Professor Soichi Tomoe[modifica | modifica sorgente]

« La dittatura della luce ingannevole avrà finalmente termine! E giungerà la dominazione pura e agghiacciante dell'oscurità asettica e del Silenzio trionfatore! »
(Germatoid illustrando il piano per la conquista della Terra a Mistress 9. Episodio 124 adattamento italiano)
« L'era della luce e delle bugie finira, e l'era dell'ombra in cui regnerà suprema la vera oscurità inizierà! »
(Germatoid illustrando il piano per la conquista della Terra a Mistress 9. Episodio 124)

Il professor[2] Soichi Tomoe (土萠 創一博士 Tomoe Sōichi hakse?) è il leader dell'"Esercito del Silenzio", ed il padre di Hotaru Tomoe, nonché uno dei personaggi la cui caratterizzazione diverge di più fra manga e anime.

Nel manga si tratta di un personaggio estremamente negativo: uno scienziato pazzo ed amorale, schieratosi con gli alieni di sua spontanea volontà, il cui sogno è la creazione di esseri mutanti perfetti chiamati "super-organismi", inizialmente con la manipolazione genetica e la somministrazione di farmaci, poi con l'utilizzo della cibernetica ed infine attraverso la fusione fra umani e alieni. La sua mancanza di umanità viene spesso evidenziata descrivendo le sue mani fredde come il ghiaccio[3].
Circa sette anni prima dell'inizio della serie, dopo essere stato espulso dall'associazione degli scienziati per via dei suoi crudeli esperimenti sugli animali[4], Soichi scelse di continuare condurre i suoi esperimenti nell'aerea Infinity, ma un incidente di laboratorio uccise la moglie Keiko e ferì gravemente sua figlia Hotaru, cosa che fece decidere allo scienziato di ricostruire il corpo della bambina per realizzare il suo sogno di creare i super organismi. Durante l'esperimento di ricostruzione, un fulmine colpì l'area Infinity e la sua assistente Kaori, e comparvero degli alieni della Nebulosa Tau, con le loro uova. La ricostruzione di Hotaru fallì, ma ebbe una nuova chance poiché con le uova poté iniziare a creare dei "ricettacoli" per le uova degli alieni. I primi esperimenti riuscirono e videro la creazione di corpi perfetti (le Witches 5), ma i successivi generarono i Daimon, considerati da Tomoe come esperimento mal riuscito ("creature imperfette e buone a nulla[5]").
Il compito di Tomoe è consentire a Pharao90 di giungere sulla Terra sotto forma di "ricettacolo", ma la sua ambizione più grande è di trasformare tutti gli esseri umani in super-organismi ed diventare quindi un Dio. Lui stesso si definisce essere con un corpo perfetto, nello scontro con Super Sailor Moon e le guerriere del sistema solare esterno si trasforma nell'essere mutante Germatoide (ゲルマトイド Germatoid?), frutto dei suoi esperimenti di fusione fra alieni ed esseri umani, per divorare le guerriere, ma muore nello scontro per mano di Super Sailor Moon.

Nell'anime è un personaggio meno negativo, mostrando spesso atteggimaneti bizzarri, ma divertenti. Nella storia dell'anime, quattro anni prima dell'inizio della serie[6], a seguito di un incidente nel suo laboratorio di ingegneria genetica muore la figlia Hotaru un essere alieno di nome Germatoide gli propone di salvare la figlia in cambio del suo corpo. L'alieno s'insedia quindi nel corpo dello scienziato, il quale verrà liberato negli ultimi episodi di Sailor Moon S, quando l'alieno esce dal suo corpo per combattere contro Sailor Uranus e Sailor Neptune.
Va detto, comunque, che anche sotto il controllo del Germatoide, Tomoe ha mantenuto alcuni aspetti della propria personalità, compresi quelli del bravo padre amorevole (almeno fino al risveglio di Misterss9, quando l'alieno prenderà il sopravvento) che vengono mostrati nei ricordi di Hotaru.
Alla fine della serie, Haruka e Michiru gli affidano la neonata Hotaru, che però verrà ripresa all'inizio della quinta serie da Sailor Pluto per fronteggiare la nuova minaccia. Nell'anime quand'è posseduto da Germatoid è spesso inquadrato col viso oscurato e un sorriso da scienziato pazzo sul volto.
Nell'anime il Germatoide ha l'aspetto di una pianta demoniaca, ed è in grado di dividersi in molte parti e di combattere attraverso dei corpi artificiali (creati appositamente per questo scopo) e l'unico modo per batterlo è colpire il corpo dove risiede il suo uovo, mentre nel manga l'aspetto di Tomoe trasformato in Germatoide è quello di un essere violaceo dalla cui pelle escono vari spuntoni[7].

Tomoe e il Germatoide sono doppiati nella versione giapponese da Akira Kamiya, e nella versione italiana da Federico Danti.

Kaolinite[modifica | modifica sorgente]

Kaolinite (カオリナイト Kaorinaito?, in Italia Katia) è la fedele assistente del prof. Tomoe. Abita in casa con lui, dove svolge anche il ruolo di governante per Hotaru sotto il nome di Kaori e nell'anime è segretamente innamorata di Tomoe. Nell'anime tuttavia si mostra sempre indisponente e dispettosa nei confronti di Hotaru, mentre nel manga è più condiscendete e compassionevole. In tutte le versioni della storia è il primo emissario dell'Esercito del Silenzio a comparire. È doppiata nella versione giapponese da Noriko Uemura, e nella versione italiana da Patrizia Scianca.

Nel manga, Kaolinite era in principio un'umana di nome Kaori, che divenne un "ricettacolo" quando fu coinvolta nell'incidente per la ricostruzione del corpo di Hotaru, dovuto all'arrivo degli alieni. All'interno dell'organizzazione ricopre sia il rango di Magus (lo stesso a cui aspirano tutte le Witches 5, che, a differenza dell'anime, sono sue dirette sottoposte), che quello di preside dell'istituto Mugen. Privilegio del rango di Magus è poter utilizzare il potentissimo Thilon Crystal e di comunicare con Master Pharo90. Sua aspirazione massima è quella di essere il partner di Pharaoh 90, al posto di Mistress 9, che, essendo a conoscenza della cosa, la invia a combattere le guerriere sailor, mutandola irreversibilmente in un daimon. Kaolinite in questa forma, verrà uccisa da Sailor Moon.
Nel manga Kaolite è solita portare uno scettro con la stella nera come quelli usati delle Witches 5 nell'anime, ed è in grado di lanciare incantesimi.

Nell'anime Kaolinite compare per la prima volta nell'episodio 90 come assistente del Professor Tomoe, e a differenza del manga qui le Witches 5 sembrano essere in competizione diretta con lei, a tal punto da arrivare spesso a prenderla in giro davanti a Tomoe.
Nell'episodio 101 scopre la vera identità di Sailor Moon, dopo aver cercato di rubarle il cristallo del cuore per vedere se in esso era situato un talismano, e viene sconfitta nell'episodio successivo dal Sailor Planet Attack, che rivolge contro di lei l'attacco con cui voleva imprigionare le guerriere in blocchi di cristallo.
Salvata da Tomoe, Kaolite viene riportata in vita dallo scienziato e prende il nome di Kaori[8]. Durante questa sua seconda vita non sembra ricordare niente di quella passata, poiché non sembra riconoscere Usagi (a differenza della ragazza) quando questa si reca a casa Tomoe con Chibiusa. Successivamente (dopo che Tomoe le ha detto che può tornare ad occuparsi delle sue vecchie mansioni, ed ha smesso i panni di Kaori) viene uccisa non appena Hotaru si trasforma in Mistress 9, da una scarica di energia emanata da quest'ultima, avendo ormai esaurito il suo compito, dopo aver portato Chibiusa da Tomoe in modo che il cuore della bambina risvagliasse il Messia del Silenzio, in modo da poterlo ripagare per averle dato una seconda possibilità.

Master Pharao90[modifica | modifica sorgente]

Master Pharao90[9] (師・ファラオ90 Masutā Farao 90?) è la malvagia entità aliena proveniente dalla Nebulosa Tau, di cui non si sa praticamente nulla, se non, nel manga, che è l'ennesima incarnazione di Chaos. Il numero 90 associato al suo nome nella filosofia della Qabbalah moltiplica ed amplifica il significato negativo del 9 in quello della sua partner Mistress9; esso è il simbolo dell’apocalisse, del terrore e dei sogni paurosi.

Nel manga il suo scopo è fondersi con la Terra e farne la sua casa, mentre nell'anime ha intenzione di distruggere il pianeta per realizzare l'obbiettivo da lui chiamato "silenzio", un evento che porterà alla distruzione del Sistema Solare, cancellando per sempre la vita. In entrambe le versioni della storia è colui che ha corrotto le menti di Tomoe e dei suoi sottoposti, e che ha fornito loro le uova di daimon. Nell'anime viene annientato dall'unione dei poteri di Sailor Moon e Sailor Saturn, mentre nel manga viene ricondotto su Tau Ceti da Sailor Saturn e sigillato lì per l'eternità da Sailor Pluto. Nell'anime il suo aspetto è quello di un'enorme sfera dotata di tentacoli e composta di pura energia (è il Germatoid stesso a definirlo "fulcro di energia"), mentre nel manga è una massa informe nera che si propaga come un liquido intorno all'istituto Mugen. Nel manga è in grado di comunicare con Kaolite attraverso uno specchio d'acqua sito nell'istituto Mugen.

Nell'episodio 120 un ricercatore (vittima designata di Mimete) sostiene che le varie dimensioni parallele sono supervisionate da un essere superiore, è quindi probabile che Master Pharaoh 90 lo sia della sua dimensione, ma non ci sono prove.

Mistress 9[modifica | modifica sorgente]

Mistress 9 (ミストレス9 Misutoresu 9?, chiamata in Italia Despota 9) è una malefica forma di vita della Nebulosa Tau il cui uovo è stato impiantato nel corpo di Hotaru, ma il cui risveglio è stato reso complicato dal fatto che Hotaru era anche la reincarnazione di Sailor Saturn. Mistress 9 è colei che può far sì che Master Pharoh90 si manifesti sulla Terra (nel manga viene chiarito che ciò è possibile poiché lei è la partner del master, fin da quando erano nel loro vecchio mondo). Nell'anime chiamata anche Messia del Silenzio (Creatura del Silenzio in Italia), in opposizione al Messia buono che può salvare il mondo (ovvero Sailor Moon) mentre nel manga non viene mai chiamata in questo modo, sebbene spesso ci si riferisca a Sailor Saturn come divinità della distruzione.
Il suo nome deriva dall'inglese Mistress, letteralmente "Padrona" o "Signora", che nel linguaggio anglosassone è un antico titolo di rispetto e saluto per Donne a capo di famiglia o responsabili in gruppi famigliari (famiglia estesa), ed in Italia la Mediaset ha scelto di adattarlo con la parola Despota per richiamare anche la sua natura malvagia. Il numero 9 (pronunciato in lingua inglese nella versione originale) deriva dalla Cabala dove rappresenta la preparazione ad un evento eccezionale, indica solitudine e sofferenza ed assume la simbologia dell’imperfetto e dello spirito del male, essendo l’ultima delle unità numeriche e quindi all’opposto del numero 1 che, viceversa, indica Dio e la perfezione.

Nel manga, Mistress 9 si risveglia definitivamente quando le viene dato il cristallo d'argento di Chibiusa, mentre nell'anime quando ingoia il cristallo del cuore della piccola senshi. Più avanti nel manga ella si fonde con Pharaoh90 (dopo aver anche rivelato il suo vero aspetto), divenendo un unico essere, dal quale dopo emerge Sailor Saturn, mentre nell'anime i viene colpita a morte da uno dei raggi di energia emessi dal suo padrone, per poi essere eliminata del tutto dal risveglio definitivo della guerriera della distruzione.

Per combattere Mistress 9 usa i suoi lunghi capelli per imprigionare gli avversari e sulla fronte ha la stella nera simbolo dell'Esercito del Silenzio, che sarà letteralmente spezzata dal simbolo di Saturno al momento del risveglio di Sailor Saturn.

Doppiata nella versione giapponese da Yuko Minaguchi, e nella versione italiana da Giulia Franzoso, entrambe doppiatrici del personaggio di Hotaru.

Witches 5[modifica | modifica sorgente]

Le Witches 5[10] (ribattezzate nell'edizione italiana dell'anime Le Cinque Streghe) è un sottogruppo dell'Esercito del Silenzio, formato da cinque giovani streghe agli ordini di Tomoe e Kaolinite (quest'ultima solo nell'edizione fumetto). Nel manga viene svelato che esse sono state create da Tomoe per essere dei "ricettacoli" perfetti per le uova di Daimond, e che nascondono la loro identità sotto quelle di cinque studentesse responsabili dei cinque corsi dell'Istituto Mugen (filosofia, belle arti, scienze, educazione fisica e professionale), mentre nell'anime la loro origine non è spiegata.

Eudial[modifica | modifica sorgente]

Eudial ('ユージアル Yūjiaru?, Eugeal nell'adattamento dell'anime) è la prima delle Witches 5, ad entrare in azione in entrambe le versioni della storia. Nell'anime prende momentaneamente il posto di Kaolinite, mentre nel manga è una sua subordinata.

Nell'anime è la più anziana e capo delle Witches 5, nonché apparentemente la preferita di Tomoe. È una brillante scienziata, in grado di impiantare uova di daimon praticamente in qualsiasi cosa. Ha creato una speciale arma in grado di espellere il cuore puro delle persone, oltre che altre armi come il suo micidiale "Fire Buster (ribattezzato in Italia Sparafuoco Infernale)". Utilizza per muoversi una station wagon, che spunta fuori dai luoghi più impensabili, e nel cui portabagagli nasconde le sue creazioni. Eudial è colei che riesce a trovare i talismani contenuti nei cuori di Sailor Uranus e Sailor Neptune, non riuscendo però a trovare quello che era dentro Sailor Pluto. Viene uccisa da Mimete, che sabota i freni della sua automobile, facendola precipitare in una scarpata.

Nel manga, invece, Eudial è la seconda più debole delle cinque (livello 78[11]) ed assume l'identità segreta di Yuko Arimura, responsabile del galateo del corso di filosofia dell'istituto Mugen dove ipnotizza gli studenti per rubare le loro anime in modo da trasformarli in "ricettacoli" per le uova di Daimond, ma viene scoperta da Sailor Mars e Sailor Jupiter. Durante questo scontro Eudial muterà in un mostro dall'aspetto di una gorgone, per poi essere definitivamente sconfitta da Sailor Moon.

Doppiata nella versione giapponese da Maria Kawamura, e nella versione italiana da Lara Parmiani.

Mimete[modifica | modifica sorgente]

Mimete (ミメット Mimetto?, Mimma nell'adattamento dell'anime) è la seconda delle Witches 5, ad entrare in scena in entrambe le versioni della storia.

La meno organizzata, e probabilmente la più debole, Mimete prende il posto di Eudial nel recuperare l'energia necessaria al risveglio di Mistress 9. Tuttavia, nel corso delle missioni, non è difficile che si distragga dietro a qualche bel ragazzo o perda di vista l'obiettivo primario e i suoi obiettivi sono sempre personaggi famosi di cui è fan. Le sue demoni sottraggono i cristalli del cuore risucchiandoli direttamente dalla bocca delle vittime e quando, durante una missione, a seguito di numerosi fallimenti, si inserisce in un megaschermo con l'aiuto di una macchina creata da Eujeal, per rendersi immune dagli attacchi delle guerriere sailor; la Witches Electric Warp (chiamata in Italia Macchina per la Deformazione Elettronica delle Streghe), scompare letteralmente dopo che la presa di corrente dell'apparecchio viene staccata dalla rivale Tellu. Come Eudial, anche Mimete spunta fuori dai luoghi più impensati solo che lei va a piedi.

Nel manga Mimete è ll più debole della streghe (livello 40) e secondo l'autrice è in grado di attirare le vittime in trappola utilizzando il suo fascino[12]. Viene presentata come una famosa idol locale e studentesa dell'Istituto Mugen di nome Mimi Hanyu[13], responsabile del corso di belle arti. Decide di rubare le anime degli studenti dando un concerto, ma viene interrotta e affrontata da Sailor Venus, ma viene infine distrutta da un attacco a sorpresa di Sailor Uranus.

Sia nell'anime che nel manga suo attacco è portato tramite uno scettro giallo con una stella nera al centro e si chiama Charm Buster (Scarica Fatale nel doppiaggio italiano) che consiste nel creare un forte ultrasuono.

Tellu[modifica | modifica sorgente]

Tellu (テルル Teruru?) è la terza delle Witches 5, ad entrare in azione nell'anime, mentre è la quarta nel manga.

La sua storia è molto simile sia nell'anime che nel manga: dopo i fallimenti di Eudial e Mimete (e nel manga anche di Viluy) Tellu riceve il compito di raccogliere energia degli umani (rubando nel manga le hosties, nell'anime i cuori puri) e per farlo comincia a vendere (sotto l'identità segreta della responsabile del corso di educazione fisica e del club di giardinaggio dell'Istituto Mugen Lulu Teruno), delle graziose piante che non necessitano di nessuna cura: le tellun (chiamate nel doppiaggio italiano terurun per via di una diversa traslitterazione dei caratteri sillabici), ma viene scoperta dalle guerriere Sailor. Nell'anime viene accidentalmente uccisa da una "tellun" mutante da lei creata (la "Hyper-Tellun") grazie all'intervento di Tuxedo Kamen, mentre nel manga è Sailor Pluto a ucciderla dopo averle fatto assumere l'aspetto di Daimond, nonostante sia stata affrontata per prima da Sailor Jupiter. Nel manga il suo livello fra le Witches 5 è 404, che fa di lei la seconda più forte del gruppo[14]

Il suo attacco (senza nome nella versione italiana dell'anime) è il Mandragola Buster e consiste nel lanciare delle liane dal dorso delle sue mani.

Doppiata nella versione giapponese da Chieko Honda, e nella versione italiana da Loredana Nicosia.

Viluy[modifica | modifica sorgente]

Viluy (ビリユイ Biriyui?, in Italia Viruit) è la quarta delle Witches 5, ad entrare in azione nell'anime, mentre è la terza nel manga.

Nell'anime Viluy prende il posto di Tellu dopo la sua dipartita. Il suo piano è di rubare l'intensa energia degli studenti dell'istituto Mugen attraverso i loro computer, e dirige le operazioni tramite un apparecchio multimediale da lei stessa creato; ma il piano viene scoperto e sventato dalle guerriere sailor, e Viluy è quasi sul punto di sconfiggere Sailor Uranus, Sailor Neptune e Sailor Mercury (con la quale si era accesa una forte rivalità intellettuale), se non fosse per il suo potentissimo computer che, danneggiato dal colpo inflittogli da Sailor Moon, le si ritorce contro disintegrandola.

Nel manga la storia è essenzialmente la stessa, salvo che Viluy cerca di catturare le anime (hosties) degli studenti e a distruggerla è Sailor Uranus. Come potenza è la terza più forte, essendo di livello 202[14].

Il suo alter ego in originale si chiama Yui Bidoh (Ilenia nella versione italiana[15], nome condiviso con la madre di Usagi) ed è una studentessa modello al pari di Ami, bravissima in astronomia e astronautica e responsabile della classe di scienze. Il suo attacco consiste nell'usare i mini-robot da lei creati e si chiama Mosaic Buster (Scarica Elettrica in Italia), mentre nel manga viene detto che è in grado di congelare i suoi nemici[12]

Doppiata nella versione giapponese da Yoshino Takamori, in quella italiana da Marcella Silvestri.

Cyprine e Ptilol[modifica | modifica sorgente]

Cyprine (シプリン Shipurin?) e Ptilol (プチロル Puchiroru?) sono le ultime appartenenti alle Witches 5, ad entrare in azione sia nell'anime che nel manga. Ptilol altro non è che un'estesione di Cyprine, un suo alterego. Sono distinguibili dal colore dei capelli: blu per Cyprine, rosso per Ptilol.

Nell'anime, Cyprine è l'ultima delle Witches 5. È solo quando viene affrontata dalle guerriere sailor che viene rivelata l'altra sé stessa, Ptilol. Le due insieme sono quasi invincibili, e, solo dopo un lungo combattimento, le guerriere sailor faranno in modo che le due si colpiscano l'una con l'altra, uccidendosi.

Nel manga le due sono, se possibile, ancora più potenti (sono infatti le streghe più forti, con un livello di 999[14]) ed hanno il potere di manipolare le coscienze altrui, e riescono a fare in modo che le guerriere combattano fra di loro, fino al definitivo intervento di Sailor Moon, immune ai loro incantesimi, che riesce a sconfiggerle. La loro copertura (o meglio la copertura di Cyprine) all'istituto è quella di responsabili del corso professionale (di stregoneria[4]).

Nell'anime le due sono in grado di usare un attacco chiamato in Italia, Doppia Scarica Folgorante ed è portato con scettri simili a quello di Mimete, con la differenza che le stelle sono di colore rossa (per Ptiol) e blu (per Cyprine), mentre nel manga Cyprine usa un attacco con cui manipola le coscienze chiamato Ribbon Buster.

Doppiate nella versione giapponese da Yuriko Fuchizaki (Cyprine) e Rumi Kasahara(Ptilol)

Daimon (Demoni)[modifica | modifica sorgente]

Si tratta delle creature usate dall'Esercito del Silenzio come "mostri del giorno" e vengono creati tramite le cosiddette uova del demone, create in laboratorio dal professor Tomoe nell'anime, portate da Tau Ceti nel manga. Nell'anime vengono impiegati per trovare i cuori puri e vengono fatti fondere con vari oggetti e sono usati da Kaolite, Eudial e Mimete.

Kaolite e Mimete usano i Daimon principalmente per asportare il cristallo del cuore alla vittima (quelli di Kaolite scoprendo una stella nera, mentre quelli di Mimete ingurgitano il cristallo, dopo averlo tirato fuori dalla bocca della vittima), mentre Eudial per i cuori utilizza un fucile apposito e teine i Daimon come arma nel caso sia attaccata dalle guerriere Sailor, una sorta di guardia del corpo quindi. Mimete utilizza un sistema simile, portandoli in una valigia. I Daimon di Kaolite erano invece inviati ad annidarsi in un oggetto vicino alla vittima, rimanendo dormienti fino a che non entravano in contatto fisico con lei.

2 casi speciali di Daimonds sono presenti nell'anime.

  • La prima è una Daimon giocatrice d'azzardo, U-Ikasaman (う・イカサマン U Ikasaman?, Ikasaman (如何様) significa "inganno" o "raggiro") progettata dal da Tomoe per supportare Mimete nella sua missione, ma questa, trovando l'idea troppo ridicola a banale, lo fa allontanare dal laboratorio (con la scusa di comprare i pasticcini per l'ora del te) e riempie la macchina che fonde le uova con gli oggetti di una quantità spropositata di materiale, e, al momento dell'attivazione, il sovraccarico manda il tutto in corto e crea un'anomalia spazio temporale (sotto il controllo della Daimon) che distorce la realtà nella villa del Professore, rendendola impenetrabile dall'esterno, creando un'altra dimensione e intrappolandovi Hotaru e Chibiusa. All'interno dell'anomalia vengono a crearsi gli ambienti più disparati (savana, spiagge tropicali, ecc.) e in base ai calcoli di Sailor Mercury l'intera area sarebbe svanita, con chi ve ne è imprigionato. Le guerriere Sailor riesco ad entrare utilizzando il sailor teleport (la telecinesi nell'adattamento italiano) e la Daimon si rivela molto meno aggressiva e violenta della norma, preferendo, come lei stesse dice, i giochi e divertirsi, quindi le sfida in gare e giochi di ogni natura, vincendole tutte (con chiari imbrogli). Solo Hotaru infine riuscire ad avere la meglio sugli inganni della creatura, grazie agli incoraggiamenti di Chibiusa e liberate le guerriere Sailor, la Daimon verrà distrutta, riportando il tutto alla normalità.
  • La seconda è l'ultima Daimon sopravvissuta alla fine dell'Esercito del Silenzio, Rangy (レンジー Renjī?). Il suo uovo è rimasto misteriosamente inattivo alla chiamata generale della Mistress 9, che ha risvegliato tutte le Daimon per fargli avvolgere l'istituto Mugen e creare la zona Omega. Dopo la fine di Pharao 90, un fulmine cade sui gusci vuoti delle uova delle Daimon, risvegliando quest'ultima dal suo torpore. Essa, esausta, si trascina fino alla macchina che solitamente univa le uova di Daimon con un determinato oggetto, e un altro fulmine permette di fondersi con essa, diventando una vera e propria Daimon, che inizia a svolgere la sua missione standard, cioè raccogliere i cuori puri, a centinaia e forse più, che riversa in un gigantesco contenitore trasparente (e la cui finalità resterà ignota). I poteri di questa demone sono alquanti semplici, si limita a lanciare scosse elettriche e ad usare i cavi della macchina da cui è nata, ma risultando molto efficace e pericolosa, non disponendo di intelletto vero ma solo di programmazione automatica per la raccolta di cuori, quasi ossessivamente (ripete, nell'adattamento italiano, solo questa frase per tutto l'episodio "voglio i vostri cuori puri", in originale semplicemente "Cuori Puri") e difatti è la Daimon che più ne ha sottratti in tutta la serie.

I Daimon possono anche fondersi con gli umani (ad esempio il professor Tomoe nell'anime). Il primo nemico affrontato insieme da Sailor Uranus e Sailor Neptune era infatti un daimon annidato nel corpo di un ragazzino. Nel manga le Witches5 (5 Streghe) sono daimon talmente perfetti da sembrare umani.

Quando un Daimon muore (nell'anime) si vede il suo uovo uscire dal corpo dell'oggetto in cui si è incarnato e rompersi facendo uscire l'anima dell'essere. Le anime dei Daimons usati da Mimete hanno l'aspetto di un uccello, a differenza di quelle di Eudial e Kaolinite. Ciò viene spiegato dal Prof. Tomoe perché queste demoni utilizzano il sistema di cattura dei cuori puri ispirato al metodo di caccia dei cormorani[16].

Nell'anime tutti i Daimon usati come mostri del giorno sono femmine (Germatoid è l'unico maschio Daimon a comparire), e nell'adattamento italiano il loro nome viene letteralmente tradotto al femminile, ovvero vengono chiamate "le demoni". Il loro vero aspetto è quello di esseri gelatinosi. Sempre nell'anime alla loro morte urlano Lovley!, se colpiti con il "Moon spiral heart attack" (quindi le Daimon di Kaolinite ed Eudial nonché la Daimon Rangi dell'ultimo episodio) e Love Lovely!, se colpite dal "Rainbow Moon heart ache/quake" (nell'adatamento italiano urlano semplicemente, ma generalmente dicono Per me è finita! ). Il nome originale, come è stato precedentemente anticipato, daimon (δαίμων) è in greco significa appunto Demone la quale nella filosofia greca indicava esseri mezzi divini e mezzi umani, e non dev'essere confusa con i diavoli cristiani (i demòni).

In originale tutte le Daimon hanno un nome proprio, non usato in Italia dove vengono chiamate semplicemente "Demoni" e alcune rare eccezioni, e a quelle di Mimete hanno il nome preceduto dalla lettera U perché in Giappone il metodo di cattura dei cormorani è chiamato Ukai, metodo di pesca che utilizza i cormorani, questo tipo di uccello in Giappone viene appunto chiamato "U" (鵜).

Nel manga invece i Daimon hanno una forma simile a quella del mostro affrontato da Sailor Uranus e Sailor Neptune, e sono ottenuti anche da animali (esempio cani o gatti). Infatti lo scopo dei Death Busters, nel manga, è quello di privare la gente delle loro anime per poi inserire in loro i daimo, in modo da completare l'invasione. Rappresentano un fallimento, un esperimento mal riuscito del Prof. Tomoe.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il dossier relativo al numero 7 del manga pubblicato sul sito ufficiale GP Publishing avanza l'ipotesi che il nome derivi dall'elemento germano
  2. ^ nell'edizione italiana dell'anime il termine giapponese hakse viene tradotto con "dottore". Entrambe le traduzioni sono comunque corrette
  3. ^ Manga di Sailor Moon, Act 28 e 31, nuova edizione
  4. ^ a b Manga di Sailor Moon, Act 32, nuova edizione
  5. ^ Manga di Sailor Moon, Act 35, nuova edizione. Traduzione GP Publishing
  6. ^ Anime di Sailor Moon, episodio 120
  7. ^ Manga di Sailor Moon, Act 35, nuova edizione
  8. ^ Nell'edizione italiana questo cambiamento di nome non è presente, e la donna continua ad essere chiamata Katia, anche durante la sua seconda vita. Questo ha portato al cambiamento di un pensiero di Usagi che dopo aver visto Kaori aprirle la porta della casa di Hotaru, pensa che la donna "Somiglia a Katia e ha anche lo stesso nome!".
  9. ^ Il numero 90 posto alla fine del suo nome in originale viene pronunciato in lingua inglese (ovvero ninety), mentre nell'edizione italiana dell'anime era letto in italiano
  10. ^ Il cinque del nome viene pronunciato Five
  11. ^ Manga di Sailor Moon, Act 28 nuova edizione
  12. ^ a b Naoko Takeuchi, Bishoujo Senshi Sailormoon Materials collection, Kodansha, settembre 1999. ISBN 4-06-324521-7. - Una traduzione in inglese è disponibile a The Manga of Takeuchi Naoko
  13. ^ Il nome viene utilizzato anche nell'episodio 114 dell'anime, e nell'edizione italiana viene pronunciato Mimì
  14. ^ a b c Manga di Sailor Moon, Act 29 nuova edizione
  15. ^ Sailor Moon e il Cristallo del Cuore, ep. 122- Il test nazionale
  16. ^ Sailor Moon episodio 112
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