SRG SSR
| Società svizzera di radiotelevisione | |
|---|---|
| Stato | |
| Tipo | azienda pubblica |
| Fondazione | 1931 a Berna |
| Sede principale | Berna |
| Filiali | publisuisse SA, RadioEvents Sàrl, Teletext Suisse SA/Swiss TXT, Telvetia SA, tpc TV Productioncenter Zürich SA |
| Persone chiave |
|
| Settore | Media |
| Prodotti | televisioni, radio, internet |
| Fatturato | |
| Sito web | www.srgssr.ch |
La SRG SSR (acronimo di Società svizzera di radiotelevisione, fino al 2010 SRG SSR idée suisse) gestisce il servizio pubblico radiofonico e televisivo svizzero. La società, già membro dell'Unione Europea di Radiodiffusione e azionaria del canale d'informazione Euronews, svolge anche una azione solidale verso i paesi colpiti da catastrofi naturali o guerre attraverso La Catena della Solidarietà.
Indice |
Struttura aziendale [modifica]
La SRG SSR è un'azienda di servizio pubblico senza scopo di lucro che si ispira al diritto delle società anonime. È organizzata come una holding nazionale, dotata di quattro società regionali, sette unità di business, quattro unità di organizzazione nazionali e sei filiali e società in partecipazione raggruppanti le attività che contribuiscono al mandato di servizio pubblico, senza esserne direttamente legate.
Società regionali [modifica]
- SRG.D SRG Deutschschweiz (Radio- und Fernsehgesellschaft der deutschen und rätoromanischen Schweiz)
- RTSR (Société de radiodiffusion et de télévision de la Suisse romande)
- CORSI (Società cooperativa per la radiotelevisione nella Svizzera italiana)
- SRG.R (SRG SSR Svizra Rumantscha)
Radio e televisione [modifica]
L'organizzazione operativa della SSR dispone di sei unità di business ripartite tra le quattro regioni linguistiche. Sono loro a produrre e a diffondere i programmi radiotelevisivi e l'offerta Internet SRG SSR. Queste sei unità di business raggruppano otto canali televisivi e diciotto stazioni radiofoniche nelle quattro lingue nazionali svizzere (tedesco, francese, italiano e romancio). SRG SSR è inoltre editrice del portale web Swissinfo che si rivolge ad un pubblico svizzero e straniero.
- RSI (Radiotelevisione svizzera di lingua italiana) - emittente radiotelevisiva rivolta agli abitanti in lingua italiana della Svizzera italiana.
- RTR (Radiotelevisiun Svizra Rumantscha) - emittente radiotelevisiva rivolta agli abitanti in lingua romancia del Cantone dei Grigioni.
- RTS (Radio Télévision Suisse) - emittente radiotelevisiva rivolta agli abitanti in lingua francese della Svizzera romanda.
- SRF (Schweizer Radio und Fernsehen) - emittente radiotelevisiva rivolta agli abitanti in lingua tedesca della Svizzera tedesca.
Internet [modifica]
- swissinfo.ch - portale web in lingua italiana, tedesca, francese, inglese, spagnola, portoghese, araba, giapponese e cinese, rivolto a tutto il mondo.
Unità di organizzazione nazionali [modifica]
- Direzione generale : servizi in materia di gestione.
- Media Services (MSC) : servizi nei settori della produzione, distribuzione e coordinamento dei programmi di ricerca sui media.
- Production Services (PROD) : servizi nei settori della produzione di programmi televisivi.
- Business Unit Sport (BUS) : servizi in materia di acquisto e vendita di diritti sportivi.
Dirigenti [modifica]
I dirigenti delle unità d'impresa formano, assieme al direttore generale e al direttore generale aggiunto, il comitato di direzione della SRG SSR.
Direttori generali :
- Maurice Rambert : 1931-1936
- Alfred W. Glogg : 1936-1950
- Marcel Bezençon : 1950-1972
- Stelio Molo : 1972-1981
- Leo Schürmann : 1981-1987
- Antonio Riva : 1987-1996
- Armin Walpen : 1996-2010
- Roger de Weck : 2011-presente
Direttore generale aggiunto :
- Daniel Eckmann
Membri del comitato di direzione :
- Walter Rüegg, direttore della Schweizer Radio DRS
- Ueli Haldimann, direttore della Schweizer Fernsehen SF
- Gérard Tschopp, già direttore della ex-Radio Suisse Romande
- Gilles Marchand, direttore della Radio Télévision Suisse già direttore della ex-Télévision Suisse Romande
- Remigio Ratti, direttore della Radiotelevisione svizzera di lingua italiana
- Bernard Cathomas, direttore della Radio e Televisiun Rumantscha
- Beat Witschi, direttore di Swissinfo/Radio Suisse Internationale
Capitale [modifica]
Società senza scopo di lucro a finanziamento misto, trae le sue risorse principalmente dai proventi del canone (71%), ma anche dagli introiti pubblicitari (23%) e infine, da altre fonti, come la vendita delle emissioni ad altre emittenti radiofoniche/televisive (6%).
La tassa viene riscossa dalla società privata Billag. Tutte le economie domestiche svizzere in possesso di un dispositivo per la ricezione del segnale sono tenute a pagare il canone, ad eccezione dei dipendenti del SSR.
Nel 2009 gli sforzi compiuti dal Consiglio di amministrazione per risanare un deficit di oltre 50 milioni di franchi svizzeri, condussero alla fusione della Télévision Suisse Romande e della Radio Suisse Romande nella Radio Télévision Suisse (RTS), con l'intento di ridurre i costi operativi generali.
Loghi [modifica]
-
Logo utilizzato fino al 31 dicembre 2010
Note [modifica]
- ^ Fonte: estratto del conto consultivo 2010.
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale
- Sito ufficiale della CORSI
- Sito ufficiale della RTSR
- Sito ufficiale della SRG Deutschschweiz
- Sito ufficiale della SRG.R
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