Presicce
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| Presicce | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 104 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 24 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 234 ab./km² | ||||||||
| Comuni contigui: | Acquarica del Capo, Alessano, Salve, Specchia, Ugento | ||||||||
| CAP: | 73054 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0833 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 075062 | ||||||||
| Codice catasto: | H047 | ||||||||
| Nome abitanti: | presiccesi | ||||||||
| Santo patrono: | Sant'Andrea Apostolo | ||||||||
| Giorno festivo: | 30 novembre | ||||||||
| Sito istituzionale | |||||||||
Presicce è un comune di 5.619 abitanti della provincia di Lecce. Si trova nel Salento meridionale.
Indice |
[modifica] Storia
La storia delle origini di Presicce non è ben delineata. Probabilmente fu la grande presenza di falde acquifere superficiali ad attirare i primi insediamenti, che sembrano risalire intorno al VII secolo. Lo stemma di Presicce, un cervo che beve da una fonte, sembra ricalcare questa abbondanza di acqua nel territorio presiccese.
Alcune fonti affermano che la fondazione vera e propria del borgo sia stata opera degli abitanti di Pozzomauro un insediamento individuato sulla collina a sud-ovest dell'attuale centro abitato. Di questo insediamento rimangono ancora ben visibili le rovine di un'antica torre (forse usata come difesa dalle invasioni dei saraceni), una cripta basiliana scavata nella roccia e una chiesetta dallo stile molto essenziale. Nel 1481 i saraceni invasero Pozzomauro distruggendolo. Anche le origini del nome del paese sembrano legate a questo insediamento, si pensa infatti che Presicce derivi dalla parola latina 'praesidium' come ad indicare un presidio, forse militare.
Nel 1088 Presicce entra a far parte del Principato di Taranto, da qui si sa che il feudo passò tra le mani di diverse famiglie nobiliari tra cui i Securo, i De Specola, i Gonzaga, i Brayda ed ai Principi Bartilotti. Nel 1714 il feudo venne elevato a principato e affidato successivamente ai Ligorio.
Una storia di sangue è quella legata alle origini del termine "Mascarani", soprannome degli abitanti di Presicce. Un tempo nel principato settecentesco era in vigore la legge dello ius primae noctis, ovvero un presunto diritto del feudatario, mai documentato, di passare con le novelle spose la prima notte dopo le nozze fino a che una notte, durante il carnevale, il principe si affacciò da una finestra dell'antico Castello per salutare i festosi cittadini, quando tra la folla apparve un uomo mascherato che sparò un colpo, uccidendo il principe. Proprio da questo episodio scaturisce il soprannome degli abitanti di Presicce, Mascarani. In seguito all'avvenimento deluttuoso perpetrato da un abitante del luogo, i Ligorio acquistarono il principato approntando una di riforma agricola con redistribuzione dei terreni in enfeteusi ai contadini e installando una serie di frantoi atti alla produzione d'olio d'Oliva esportato a Napoli ed in Spagna.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
2008 abitanti censiti 10.123
[modifica] Arte e Monumenti
[modifica] Scuole
- L'Istituto Comprensivo Statale sito in via T.Fiore è sede di scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di primo grado.
[modifica] Personaggi illustri
- Giacomo Arditi è uno storico
- Maddalena Corvaglia (1980) è una showgirl
- Cesare Monte è stato l'autore della canzone dialettale "la coppula"
- Franco Sbarro (1939) è un costruttore di automobili
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Leonardo La Puma (lista civica) dal 15/06/2009
Centralino del comune: 0833 726405
Posta elettronica: sindaco@comune.presicce.le.it


