Pandaro

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Pandaro
Pandaro e Cressida
Pandaro e Cressida
Saga Ciclo troiano
Nome orig. Πάνδαρος
1ª app. in Iliade di Omero
Parenti Licaone (padre), Licia (madre), Eurizione (fratello)

Pandaro (greco: Πάνδαρος; latino: Pandarus) è un personaggio della mitologia greca, figlio di Licaone e di Licia.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Principe di Zelea, ai piedi del monte Ida, era un abile arciere, premiato dal dio Apollo con il dono di un bellissimo arco, derivato dalle corna di uno stambecco, ornato da borchie d’oro.

La morte[modifica | modifica wikitesto]

Il IV e V canto dell’ Iliade tracciano di questo personaggio un ritratto non molto edificante. Dopo il duello fra Menelao e Paride, venne stabilita la pace fra i due schieramenti. Pandaro però, sotto inganno di Atena, violò i patti colpendo con una freccia al fianco Menelao. Durante la battaglia che ne seguì ferì Diomede a una spalla. L’eroe acheo pregò allora la dea Atena, sua protettrice, di poter vendicarsi uccidendo il suo feritore. Assistito da Enea, che gli prestò il suo carro, Pandaro funse per lui da auriga (non vi erano infatti molti cavalli a Zelea e Pandaro aveva preferito lasciare a casa i pochi posseduti). Pandaro ed Enea mossero insieme contro Diomede. Pandaro, scoraggiato dal fatto di non avere ucciso il re di Argo col suo arco, scagliò invano il suo giavellotto contro il figlio di Tideo: questi invece riuscì a colpire il nemico in pieno volto, uccidendolo. Dopo la sua morte vi fu un combattimento presso il suo cadavere, nel quale Enea venne quasi ucciso da Diomede, ma fu salvato dalla madre Afrodite e da Apollo.

« Cadde dal carro l’eroe, risuonarono su di lui le armi, scintillanti e lucide, si adombrarono i cavalli veloci; e là vita e vigore lo abbandonarono. »
(Omero, Iliade, Canto V)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

A Pandaro è intitolato l'asteroide troiano 2674 Pandarus.

Omonimi[modifica | modifica wikitesto]

Pandaro è anche il nome di un guerriero troiano menzionato nell'Eneide, che muore in guerra ucciso da Turno.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]