Antenore

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Antenore è un personaggio della mitologia greca: era un anziano saggio troiano.

Fu Antenore (Iliade, libro VII) il saggio che implorò i troiani affinché essi restituissero Elena al marito, Menelao, per scongiurare la guerra contro gli Achei.

Antenore sposò Teano e da lei ebbe numerosi figli:

Secondo una versione più tarda del mito, Antenore tradì i troiani, avendo salva dai greci, la vita per sé e la sua famiglia, e partì con i suoi figli e raggiunse il nord Italia (infatti è considerato il capostipite dei Veneti).

Secondo Tito Livio, Antenore fondò Padova, nella quale sorgerebbe la sua tomba.

Dante nominò Antenora la zona dell'Inferno dove sono puniti i traditori della patria prendendo spunto da leggende medievali legate al suo nome.

[modifica] Progenie di Antenore

Nome Madre Uccisore Note
Coone Teano Agamennone Durante i combattimenti descritti nel libro XI dell'Iliade, Coone, uno dei guerrieri troiani più valorosi decide di vendicare il fratello Ifidamante, ucciso da Agamennone. Riuscì a ferire l'Atride con la lancia, nell'avambraccio, ma venne ucciso e decapitato da lui stesso.
Agenore Teano Neottolemo Uno dei più valorosi guerrieri troiani, Agenore si distinse in guera uccidendo Elefenore, re degli Abanti, e Clonio. Il dio Apollo prese il suo aspetto per ingannare l'eroe Achille, che inseguiva i troiani per vendicare la morte dell'amico Patroclo, riuscendo a distrarlo dalle sue stragi. Più tardi Agenore venne ucciso (o secondo altre versioni solo ferito) dal figlio di Achille, Neottolemo.
Glauco Teano Agamennone (oppure rimasto in vita)

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