Polidamante

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Polidamante
Saga Ciclo troiano
Nome orig.
Epiteto Pantoide (patronimico)
1ª app. in Iliade di Omero
Parenti Pantoo (padre), Frontide (madre), Euforbo e Iperenore (fratelli), Leocrito (figlio)

Nella mitologia greca, Polidamante è il nome di tre differenti personaggi mitologici, tutti legati al ciclo troiano.

  • Polidamante, indovino e valoroso guerriero, figlio del troiano Pantoo, combatté nella guerra di Troia e si distinse come soldato ma soprattutto come consigliere.
  • Polidamante, figlio di Priamo e di Ecuba, in una versione poco conosciuta.
  • Polidamante, figlio di Antenore e di Teano.

Il mito[modifica | modifica sorgente]

Polidamante, figlio di Pantoo[modifica | modifica sorgente]

Polidamante, figlio di Pantoo, il sacerdote di Apollo a Troia, era un troiano, amico di Ettore, di cui fu luogotenente nella guerra di Troia. Era dotato di virtù profetiche. Aveva un figlio, Leocrito, il quale partecipò con lui alla guerra benché ancora adolescente, venendo ucciso da Ulisse.[1]

Nel dodicesimo libro dell'Iliade di Omero Polidamante trova il modo corretto di attraversare il largo e pericoloso fossato che faceva parte della difesa al porto acheo. In seguito interpreta il segno inviato da Zeus - un'aquila vola con un serpente tra gli artigli, ma questo le si ritorce contro e la morde - come un presagio funesto e consiglia Ettore di non continuare l'assedio. Nel poema, Polidamante si dimostra un illustre guerriero uccidendo numerosi greci come Protoenore, duce dei Beoti, Mecisteo e Oto del Cillene; nel libro XVII riesce a trafiggere il capitano Peneleo, trapassandogli la spalla con la lancia, anche se il colpo, tuttavia, non si rivela mortale.

Nel diciottesimo libro, dopo la morte di Patroclo, Ettore, nonostante il parere contrario di Polidamante, impegna le truppe troiane nella battaglia presso le navi. Omero non riferisce la morte di Polidamante, raccontata invece da autori posteriori, quali Ditti Cretese IV, 7. L'eroe venne infatti ucciso da Aiace Telamonio, con un colpo di lancia che gli trapassò l'inguine.

Vittime di Polidamante figlio di Pantoo[modifica | modifica sorgente]

  1. Protoenore, duce dei Beoti, figlio di Areilico e Teobula. (Omero, Iliade, libro XIV, versi 449-452.)
  2. Mecisteo, valoroso guerriero acheo, figlio di Echio. (Omero, Iliade, libro XV, verso 339.)
  3. Oto, comandante degli Epei, proveniente dall'Elide. (Omero, Iliade, libro XV, versi 518-519.)
  4. Cleone, guerriero di Sime, compagno di Nireo nella guerra di Troia. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro XI, verso 60.)
  5. Eurimaco, guerriero di Sime, compagno di Nireo nella guerra di Troia. (Quinto Smirneo, Posthomerica, libro XI, verso 60.)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Pausania, libro X, 21, 1

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]