Ascalafo (figlio di Ares)

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Ascalafo era figlio di Ares e di Astioche, menzionato nell'Iliade.

Il mito[modifica | modifica wikitesto]

Ascalafo, fratello gemello di Ialmeno, fu tra i pretendenti di Elena e partecipò alla guerra di Troia, ponendosi a capo dell'esercito dei Minii, tra cui militavano anche Aspledonte e Orcomeno.

Quando fu ucciso accidentalmente da Deifobo, il padre Ares, che pure parteggiava per i Troiani, avvertito da Atena, minacciò di scendere sul campo di battaglia per vendicarlo.

Pareri secondari[modifica | modifica wikitesto]

Secondo altre fonti Ascalafo partecipò alla spedizione degli Argonauti, gli avventurieri reclutati da Giasone per il recupero del vello d'oro. Durante tali avventure, a quanto pare, non si distinse particolarmente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

  • Omero, Iliade XIII, 518

Moderna[modifica | modifica wikitesto]