Monte Ida (Turchia)

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Monte Ida (in turco: Kazdağı) è un monte nei pressi dell'antica Troia, nell'attuale provincia di Balıkesir, nel nordovest della Turchia. È qui che Paride visse da giovinetto tra i pastori, ed è da qui che Zeus avrebbe rapito Ganimede per farne il suo amante: qui infine si trasferì Arisbe, la moglie ripudiata di Priamo, col suo nuovo sposo Irtaco. Fu sempre su questo monte che si svolse la gara di bellezza tra le dee Era, Atena e Afrodite. La cima più alta è il Gargaro, menzionato anche nell'Iliade (Γάργαρον).

Nell'antichità era dedicato al culto della dea Cibele, che a Roma era nota come Idaea Mater.

La più antica collezione di profezie sibilline, i Libri sibillini, sembra essere stata prodotta all'epoca di Ciro a Gergis, sul monte Ida; attribuiti alla Sibilla ellesponitina, furono conservati nel tempio di Apollo a Gergis. Da Gergis passarono ad Erythrae dove divennero famosi come gli oracoli della Sibilla Eritrea; pare che sia stata questa collezione di profezie a raggiungere Cuma, dove fu associata alla Sibilla Cumana, e di lì a Roma.

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