John Ritter

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John Ritter ai Premi Emmy 1988

Jonathan Southworth "John" Ritter (Burbank, 17 settembre 1948Burbank, 11 settembre 2003) è stato un attore statunitense, famoso soprattutto per la sit-com Tre cuori in affitto, andata in onda dal 1977 al 1984 (dove aveva il ruolo di Jack Tripper). Ha inoltre vinto un Golden Globe e un Emmy Award.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio del cantante country e attore Tex Ritter, nel 1977 comincia la sua avventura nel mondo dello spettacolo facendo da dj in una manifestazione di raccolta fondi per la lotta contro la sclerosi a placche; insieme al fratello Tom, riesce a far raccogliere milioni di dollari per la causa. Frequenta il liceo di Hollywood e l'University of Southern California, dove si laurea in psicologia come prima disciplina (major) ed in architettura come seconda disciplina (minor)[1].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Nel 1971 consegue una laurea in arti drammatiche e, finalmente, nel 1977 arriva la consacrazione con il telefilm Tre cuori in affitto, grazie al quale consegue una stella nella Hollywood Walk of Fame (1984).

John Ritter nel 1977.

Tre cuori in affitto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tre cuori in affitto.

Ritter partecipò a diversi spettacoli teatrali e a qualche puntata di serie famose come Starsky & Hutch e Love Boat prima di acquisire fama e popolarità nel 1977 recitando nella serie televisiva Tre cuori in affitto (la versione americana della sit-com inglese anni settanta Un uomo in casa), mandata in onda dalla rete ABC, interpretando il ruolo di un uomo single studente di culinaria che si trova a condividere un appartamento in affitto con due ragazze. Le due ragazze erano in origine la brunetta "Janet Wood" (Joyce DeWitt) e la bionda svampita "Chrissy Snow" (Suzanne Somers). Nel corso della serie, il personaggio di Janet rimase inalterato, mentre invece la Somers venne licenziata nel 1981 e altre attrici rimpiazzarono il suo ruolo interpretando personaggi diversi, inclusa la cugina di Chrissy, Cindy (Jenilee Harrison), e Terri Alden (Priscilla Barnes), una nuova coinquilina senza vincoli di parentela con Chrissy. Il personaggio di Ritter, Jack Tripper, si fingeva gay con il padrone di casa per poter dividere l'affitto e l'appartamento con le due donne. Lo show durò parecchie stagioni, dal 1977 al 1984, con indici di ascolto sempre molto alti e gran successo di pubblico. Dopo la chiusura della serie, Ritter recitò per un anno nello spin-off Tre per tre. La serie originale viene ancor'oggi replicata in TV molto spesso ed è stata anche pubblicata in vari cofanetti DVD.

Nel 1978, Ritter recita nel ruolo del manager di Ringo Starr nello speciale televisivo Ringo, e nel 1982, presta la voce al personaggio di Peter Dickinson in Flight of Dragons. Hooperman fu il primo lavoro da attore per Ritter dopo la conclusione di Tre cuori in affitto. Nello show, interpretava la parte del Detective Harry Hooperman. Nel 1992-95, Ritter ritornò alla TV per tre stagioni nel ruolo di John Hartman in Hearts Afire. Nel 1996 recitò nel ruolo del "papà" nel video musicale del brano Innocent Eyes di Graham Nash.

Tra le varie partecipazioni a telefilm e serie televisive, si ricorda quella in Scrubs nel 2002 come padre di J.D.

Oltre a lavorare in televisione, Ritter è apparso in numerosi film, tra i quali i più celebri sono It (dove interpretava il ruolo di Ben Hanscom), la serie Piccola peste e Skin Deep - Il piacere è tutto mio di Blake Edwards.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

La tomba di John Ritter

Il 16 settembre 1977 sposa l'attrice Nancy Morgan. Dall'unione nascono tre figli: l'attore Jason Ritter, Carly e Tyler. La coppia divorzia nel settembre 1996.

Il 18 settembre 1999 sposa in seconde nozze l'attrice Amy Yasbeck, con la quale ha lavorato in diversi film tra cui la serie Piccola peste, con cui ha una figlia, Stella (1998).

Muore l'11 settembre 2003, a 54 anni, durante le riprese di una nuova puntata della serie 8 semplici regole, a causa di un collasso: viene immediatamente portato in ospedale dove, pochi istanti dopo, muore per la dissecazione dell'aorta e per le conseguenti complicazioni cardiache. Vicino a lui vi erano la moglie Amy e il figlio più grande, Jason.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, John Ritter è stato doppiato da:

Come doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Biografia, biography.com.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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