Rumori fuori scena

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Rumori fuori scena
Titolo originale Noises Off
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1992
Durata 101 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Peter Bogdanovich
Fotografia Andrew Dunn
Montaggio Tariq Anwar
Musiche Roy Budd
Scenografia Tim Suhrstedt
Interpreti e personaggi

Rumori fuori scena è un film del 1992, diretto da Peter Bogdanovich . La pellicola si basa sulla commedia inglese "Noises Off" di Michael Frayn e racconta le disavventure di una sgangherata compagnia teatrale impegnata nell'allestimento di una commedia.
Il film appartiene chiaramente al genere del metateatro, o, più precisamente, del "teatro dentro al teatro".

[modifica] Trama

In un teatro di Des Moines una compagnia teatrale è alle prese con la prova generale della commedia "Nothing on" ("Niente addosso"). Il primo atto della commedia (nulla in effetti ci verrà rivelato del secondo) è particolarmente impegnativo: un elaborato schema di repentini ingressi ed uscite dei personaggi dalla scena genera una serie di equivoci, talora anche farseschi, che culminano nel finale dello spettacolo.
Tutto ruota attorno ad una casa di campagna, dove convergono le vicende della governante, la signora Clackett, desiderosa di godersi la lettura del suo giornale e di un piatto di sardine, dei signori Brent (i veri proprietari della casa, ritornati all'insaputa della domestica), di una coppia estemporanea formata da un dipendente di un'agenzia immobiliare ed una fiscalista(Tramplemain e Vicki), giunti sul posto per una "scappatella". A loro s'aggiungono un ladro, che irrompe nell'abitazione credendola vuota, ed uno sceicco in procinto di comprare la casa.
Il regista, interpretato da Michael Caine, si presenta come un fastidioso perfezionista e spreme i suoi attori fino al midollo. Dopo un incoraggiante debutto, inizia la touneé attraverso l'America. I litigi tra gli attori si riflettono sulla rappresentazione della commedia, con esiti tanto disastrosi quanto esilaranti.

[modifica] Critica

Il film ha ricevuto critiche discordanti: negli Stati Uniti è stato apprezzato per il suo ritmo e per la vivacità delle gag, anche se da taluni osservatori è stato stroncato (vedi la critica di Frank Rich sul New York Times).

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue