Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L’International Physicians for the Prevention of Nuclear War (IPPNW) è una federazione di organizzazioni nazionali nata nel 1980 per sensibilizzare i medici e spingerli a far pesare la loro influenza contro la minaccia rappresentata dalle armi nucleari.
L’organizzazione è stata creata da un piccolo gruppo di medici americani e sovietici, convinti che tra i loro doveri professionali ci fosse quello di impegnarsi per la prevenzione della guerra nucleare, e che il loro impegno comune per la sopravvivenza pesasse di più delle ideologie che li dividevano. Nel corso degli anni ’80 e ’90 l’organizzazione ha diffuso informazioni ampiamente documentate sugli effetti della produzione, della sperimentazione e dell’uso delle armi nucleari sulla salute e sull’ambiente, attraverso una serie di saggi autorevoli, e di articoli pubblicati sia da riviste mediche che dalla stampa generalizzata. Quella annunciata dai medici era un’emergenza sanitaria: la guerra nucleare sarebbe stata l’epidemia conclusiva, per la quale non sarebbero state disponibili cure né possibilità realistiche di assistenza. Nel 1985 il Comitato Nobel Norvegese decise di assegnare il Premio Nobel per la Pace all’IPPNW per aver "fornito preziosi servigi all’umanità divulgando informazioni autorevoli e diffondendo la consapevolezza sulle catastrofiche conseguenze di un conflitto nucleare".
Nel 1991 l’IPPNW, sulla base del proprio impegno per i problemi della salute nel senso più ampio del termine, ha allargato il proprio mandato per includervi la prevenzione di qualsiasi forma di conflitto armato e la promozione di metodi alternativi di risoluzione dei conflitti. Oggi l’IPPNW è una federazione universale super partes di organizzazioni mediche nazionali che coinvolgono più di 100.000 tra medici, operatori sanitari e cittadini interessati in oltre 60 paesi, riuniti dall’obiettivo di prevenire qualsiasi forma di scontro armato, di promuovere la risoluzione non violenta dei conflitti, e di minimizzare l’effetto delle guerre e dei preparativi bellici sulla salute, l’ambiente e lo sviluppo.
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
|
Vincitori del Premio Nobel per la pace |
| Vincitori per paese · in ordine alfabetico · in ordine cronologico |
| 1901 - 1925 |
Jean Henri Dunant, Frédéric Passy (1901) · Élie Ducommun, Charles Albert Gobat (1902) · William Randal Cremer (1903) · Institut de droit international (1904) · Bertha von Suttner (1905) · Theodore Roosevelt (1906) · Ernesto Teodoro Moneta, Louis Renault (1907) · Klas Pontus Arnoldson, Fredrik Bajer (1908) · Paul-Henri-Benjamin d'Estournelles de Constant, Auguste Beernaert (1909) · Bureau international permanent de la paix (1910) · Tobias Michael Carel Asser, Alfred Hermann Fried (1911) · Elihu Root (1912) · Henri La Fontaine (1913) · Comitato Internazionale della Croce Rossa (1917) · Thomas Woodrow Wilson (1919) · Léon Bourgeois (1920) · Hjalmar Branting, Christian Lous Lange (1921) · Fridtjof Nansen (1922) · Austen Chamberlain, Charles G. Dawes (1925) |
| 1926 - 1950 |
Aristide Briand, Gustav Stresemann (1926) · Ferdinand Buisson, Ludwig Quidde (1927) · Frank Kellogg (1929) · Nathan Söderblom (1930) · Jane Addams, Nicholas Murray Butler (1931) · Norman Angell (1933) · Arthur Henderson (1934) · Carl von Ossietzky (1935) · Carlos Saavedra Lamas (1936) · Robert Cecil (1937) · Ufficio internazionale Nansen per i rifugiati (1938) · Comitato Internazionale della Croce Rossa (1944) · Cordell Hull (1945) · Emily Greene Balch, John Mott (1946) · Friends Service Council, American Friends Service Committee (1947) · John Boyd Orr (1949) · Ralph Bunche (1950) |
| 1951 - 1975 |
Léon Jouhaux (1951) · Albert Schweitzer (1952) · George Marshall (1953) · Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (1954) · Lester Pearson (1957) · Georges Pire (1958) · Philip Noel-Baker (1959) · Albert John Lutuli (1960) · Dag Hammarskjöld (1961) · Linus Pauling (1962) · Comitato Internazionale della Croce Rossa, Lega delle società della Croce Rossa (1963) · Martin Luther King (1964) · Fondo delle Nazioni Unite per l'infanzia (1965) · René Cassin (1968) · Organizzazione Internazionale del Lavoro (1969) · Norman Borlaug (1970) · Willy Brandt (1971) · Henry Kissinger, Lê Đức Thọ (premio rifiutato) (1973) · Seán MacBride, Eisaku Sato (1974) · Andrej Dmitrievič Sacharov (1975) |
| 1976 - 2000 |
Betty Williams, Mairead Corrigan (1976) · Amnesty International (1977) · Anwar al-Sadat, Menachem Begin (1978) · Madre Teresa di Calcutta (1979) · Adolfo Pérez Esquivel (1980) · Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (1981) · Alva Myrdal, Alfonso García Robles (1982) · Lech Wałęsa (1983) · Desmond Tutu (1984) · International Physicians for the Prevention of Nuclear War (1985) · Elie Wiesel (1986) · Óscar Arias (1987) · Forza di protezione delle Nazioni Unite (1988) · Tenzin Gyatso (1989) · Michail Gorbačëv (1990) · Aung San Suu Kyi (1991) · Rigoberta Menchú Tum (1992) · Nelson Mandela, Frederik Willem de Klerk (1993) · Yasser Arafat, Shimon Peres, Yitzhak Rabin (1994) · Józef Rotblat, Pugwash Conferences on Science and World Affairs (1995) · Carlos Filipe Ximenes Belo, José Ramos-Horta (1996) · Campagna Internazionale per il Bando delle Mine Antiuomo, Jody Williams (1997) · John Hume, David Trimble (1998) · Medici Senza Frontiere (1999) · Kim Dae-Jung (2000) |
| 2001 - oggi |
Organizzazione delle Nazioni Unite, Kofi Annan (2001) · Jimmy Carter (2002) · Shirin Ebadi (2003) · Wangari Maathai (2004) · Agenzia internazionale per l'energia atomica, Muhammad al-Barade'i (2005) · Muhammad Yunus, Grameen Bank (2006) · Intergovernmental Panel on Climate Change, Al Gore (2007) · Martti Ahtisaari (2008) · Barack Obama (2009) · Liu Xiaobo (2010) · Ellen Johnson Sirleaf, Leymah Gbowee, Tawakkul Karman (2011) · Unione europea (2012) |