Gillian Anderson
Gillian Leigh Anderson (Chicago, 9 agosto 1968) è un'attrice statunitense.
È nota soprattutto per avere interpretato il personaggio Dana Scully nella serie televisiva X-Files.
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Biografia [modifica]
Nasce da Edward e Rosemary Anderson, la madre è un'analista di computer, mentre il padre possiede un'azienda che si occupa della post-produzione di film[1]. Successivamente, la sua famiglia si trasferisce a Porto Rico per quindici mesi, poi a Crouch End, a Londra e dopo nove anni di nuovo negli Stati Uniti, a Grand Rapids nel Michigan. Qui la Anderson frequenta la City Middle/High School, scuola per allievi dotati e con una forte enfasi su studi umanistici diplomandosi nel 1986. La sua lunga permanenza all'estero le consente di adottare come suo l'accento inglese che non perde nemmeno dopo il suo ritorno in America, come dimostrato nel corso di interviste rilasciate a Jay Leno e Michael Parkinson[2]. Da adolescente è piuttosto vivace, porta un piercing al naso, si colora più volte i capelli, e alla vigilia del diploma viene arrestata per aver tentato di bloccare le porte della scuola riempiendo le serrature di colla[3]. Trova la giusta strada per sviluppare il suo talento quando inizia a recitare nei progetti teatrali del liceo e in una comunità di produzioni teatrali. Frequenta quindi la scuola di teatro Goodman all'Università DePaul a Chicago, dove si laurea nel 1990.
La carriera [modifica]
L'esordio di Gillian sulle scene avviene in teatro, nel 1990 ottiene un ruolo nella commedia Abstent Friends del commediografo inglese Alan Ayckbourn al fianco dell'attrice Brenda Blethyn presso il Manhattan Theatre Club. Nel 1991 per la sua performance vince il premio come miglior esordiente del Theatre World Award. Successivamente lavorò in un'opera di Christopher Hampton The Philantrophist presso il Long Wharf Theatre di New Haven, Connecticut. Nel 1992 Gillian va a Los Angeles, ma non riuscendo a trovare lavoro nel cinema si dà alla televisione, registrando anche una versione audio del romanzo di Anne Rice Exit to Eden. Nel 1993 ottiene un ruolo di comparsa nella commedia collegiale Class of '96 per la Fox. Successivamente ottiene il ruolo di Dana Scully per la serie The X-Files, per la quale si cimenterà anche come sceneggiatrice e regista, scrivendo e dirigendo l'episodio Tutte le cose. Il suo ingresso nella produzione non è stato scontato, infatti la rete voleva un'attrice con più appeal e già conosciuta dal pubblico, ma il produttore Chris Carter non volle recedere dai propri propositi ed alla fine Gillian ebbe la parte[4]. Per la sua interpretazione l'attrice ottiene diversi riconoscimenti quali un Emmy Award, un Golden Globe e due Screen Actors Guild. Nel 1998 recita accanto a Jordan Lee Williams e a James Lynch in X-Files The Game[senza fonte]. Nel periodo della sua partecipazione alla serie X-Files, l'attrice ottiene una serie di scritture con ruoli da non protagonista in alcuni film e come interprete principale nel film La casa della gioia, un adattamento dell'omonimo romanzo di Edith Wharton. Nel 1999 presta la voce al personaggio di Moro per il film Princess Mononoke del regista Hayao Miyazaki. Successivamente alla chiusura della serie, lavora in diverse produzioni, lungometraggi, sceneggiati televisivi e come voce narrante in diversi documentari scientifici. Nel 2005 appare come Lady Dedlock in un adattamento del romanzo di Charles Dickens, Casa Desolata per la BBC, e nei panni della vedova Wadman in A Cock and Bull Story, versione cinematografica del romanzo Tristram Shandy di Laurence Sterne. L'interpretazione di Lady Dedlock le vale la vittoria nel 2006 del British Academy Television Awards come miglior attrice ed una nomination al Golden Globe. Sempre nel 2006 lavora ne L'ultimo re di Scozia e l'anno dopo è nel film Closure - Vendetta a due. Nel 2008 torna a vestire i panni dell'agente Scully nel film X-Files: Voglio crederci; lo stesso anno prende parte alla commedia Star System - Se non ci sei non esisti. Nel 2012 recita un piccolo ruolo nel film Sister, vincitore dell'orso d'argento speciale della giuria alla Berlinale.
Vita privata [modifica]
Gillian ha una sorella, Zoe, che è apparsa come non accreditata nell'episodio della serie X-Files Emily I (6° episodio della 5a stagione). Il fratello minore Aaron è deceduto nel settembre 2011 all'età di 30 anni a causa di un glioblastoma. Si sposa una prima volta col regista, conosciuto sul set di X-Files, Clyde Klotz, il 1º gennaio 1994 con cerimonia buddista, col quale ha una figlia chiamata Piper Maru. La coppia divorzierà nel 1997. Il 29 dicembre 2004 sposa, su un'isola del Kenya, Julian Ozanne, un documentarista di film, annunciando poi la loro separazione il 21 aprile 2006. Dopo aver vissuto a Vancouver e a Los Angeles, ora vive a Londra con il compagno Mark Griffiths, i loro figli Oscar, nato il 1 novembre 2006, e Felix, nato il 15 ottobre 2008, e la figlia Piper. Trascorre inoltre le proprie estati in Italia, dove è proprietaria di un casale a Marrucheti, in Maremma[5]. Gillian è sostenitrice di un'associazione che si occupa di trovare una cura per la neurofibromatosi, malattia di cui soffriva il fratello[4]. Fra le sue altre attività di beneficenza si ricorda il suo supporto all'associazione Survival International che si occupa di diritti tribali[6] diventando di recente ambasciatrice dell'associazione[7].
Filmografia parziale [modifica]
- Tre a uno (Three at Once), regia di Mike Kuhn – cortometraggio (1986)
- A Matter of Choice, regia di William Davis – cortometraggio (1988)
- The Turning, regia di L.A. Puopolo (1992)
- X-Files (The X-Files) – serie TV, 201 episodi (1993-2002) – Dana Scully
- Hellcab - Un inferno di taxi (Chicago Cab), regia di Mary Cybulski e John Tintori (1997)
- Basta guardare il cielo (The Mighty), regia di Peter Chelsom (1998)
- X-Files - Il film (The X Files), regia di Rob Bowman (1998)
- Scherzi del cuore (Playing by Heart), regia di Willard Carroll (1998)
- La casa della gioia (The House of Mirth), regia di Terence Davies (2000)
- The Mighty Celt, regia di Pearse Elliott (2005)
- Tristram Shandy: A Cock and Bull Story (A Cock and Bull Story), regia di Michael Winterbottom (2005)
- Bleak House – miniserie TV, 14 puntate (2005)
- L'ultimo re di Scozia (The Last King of Scotland), regia di Kevin Macdonald (2006)
- Closure - Vendetta a due (Straightheads), regia di Dan Reed (2007)
- Star System - Se non ci sei non esisti (How to Lose Friends and Alienate People), regia di Robert B. Weide (2008)
- X-Files - Voglio crederci (The X-Files: I Want to Believe), regia di Chris Carter (2008)
- Tradire è un'arte - Boogie Woogie (Boogie Woogie), regia di Duncan Ward (2009)
- Any Human Heart – miniserie TV, 3 puntate (2010)
- Johnny English - La rinascita (Johnny English Reborn), regia di Oliver Parker (2011)
- Grandi speranze (Great Expectations), regia di Brian Kirk – miniserie TV, 3 puntate (2011)
- Sister (L'enfant d'en haut), regia di Ursula Meier (2012)
- Mr. Morgan's Last Love, regia di Sandra Nettelbeck (2013)
- Hannibal – serie TV (2013)
- The Fall – serie TV (2013)
Teatro [modifica]
- Arsenic and Old Lace (Arsenico e vecchi merletti) (1983)[8]
- A Zoo Story (Una storia dello zoo) (1986)
- Absent Friends (1991)
- The Philanthropist (Il filantropo) (1992)
- The Vagina Monologues (I monologhi della vagina) (1999 - 2000)
- What The Night Is For (2002 - 2003)
- The Sweetest Swing in Baseball (2004)
Doppiatrici italiane [modifica]
- Claudia Catani in X-Files, X-Files: Il file da non aprire, X-Files - Il film, La casa della gioia, Scherzi del cuore, The Turning, Star System - Se non ci sei non esisti, X-Files - Voglio crederci, Tradire è un'arte - Boogie Woogie, Moby Dick, Johnny English - La rinascita
- Roberta Greganti in L'ultimo re di Scozia
- Franca D'Amato in Basta guardare il cielo
- Eleonora De Angelis in Closure - Vendetta a due
- Flaminia Fegarotti in Sister
Da doppiatrice è sostituita da:
- Claudia Catani ne I Simpson, The X-Files: The Game, The X-Files: Resist or Serve
- Emanuela Damasio in Lunar Jim
- Marzia Ubaldi in Princess Mononoke
Note [modifica]
- ^ Gillian Anderson Biography (1968-)
- ^ Gillian Anderson bares all - Telegraph
- ^ The Official Gillian Anderson Website - Archive - Transcripts
- ^ a b The Official Gillian Anderson Website - About Gillian - Biography
- ^ La Nazione, 18 luglio 2010.
- ^ Stars line up in West End to celebrate tribal peoples - Survival International
- ^ Gillian Anderson becomes Survival ambassador - Survival International
- ^ The G-Files: the search for Gillian Anderson's roots
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Gillian Anderson
Collegamenti esterni [modifica]
- Sito ufficiale
- (EN) Scheda su Gillian Anderson dell'Internet Movie Database
- Quotes da Gillian Anderson
- The truth is in here - The Guardian, 26 ottobre, 2002.
Controllo di autorità VIAF: 84043039 LCCN: no96017756