Fornelli

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Fornelli
Stato: bandiera Italia
Regione: Molise
Provincia: stemma Isernia
Coordinate: 41°36′0″N 14°8′0″E / 41.6, 14.13333Coordinate: 41°36′0″N 14°8′0″E / 41.6, 14.13333
Altitudine: 530 m s.l.m.
Superficie: 23 km²
Abitanti:
2.014 31-12-2007
Densità: 88 ab./km²
Frazioni: Bivio, Canala, Castello, Cervaro, Chiuselle, Fontanelle, Fornelli, Guardiello, Pincere, Santa Maria Casali 
Comuni contigui: Cerro al Volturno, Colli a Volturno, Forli del Sannio, Isernia, Macchia d'Isernia
CAP: 86070
Pref. telefonico: 0865
Codice ISTAT: 094021
Codice catasto: D715 
Nome abitanti: fornellesi 
Santo patrono: San Pietro Martire da Verona (29 aprile) e, co-patrono, San Domenico da Sora (22 gennaio) 
Giorno festivo: 29 aprile, 24 ottobre (fiera di San Raffaele), lunedì dell'Angelo (Processione della Madonna delle Grazie, percorso di oltre 7 km) 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Fornelli è un comune di 2.014 abitanti della provincia di Isernia. Giace in parte su una collina lambita dal torrente Vandra, che confluisce nel Volturno, e in parte sul monte Cervaro, ove supera i 1000 metri.

È città dell'olio e ospita svariate attività commerciali e imprese edilizie e di idraulica.

Sono presenti due chiese principali: -la chiesa "Madre" intitolata al Santo titolare della parrocchia, San Michele Arcangelo. Pregevole la statua del santo e tre tavole del XVIII secolo recentemente restaurate e esposte nuovamente al pubblico dopo lungo tempo. -La chiesa di San Pietro Martire, fortemente danneggiata dagli eventi sismici degli anni ottanta del Novecento.

Tre le cappelle nelle borgate: Madonna delle Grazie, Madonna Assunta, Madonna Addolorata. È inoltre particolarmente pregiata la piccola cappella privata della famiglia Laurelli, situata nel centro storico del paese.

Indice

[modifica] Storia

Fornelli è citato, per la prima volta, in una sentenza del 10 ottobre 981 d.C. È quindi evidente che sia stato edificato prima, secondo alcuni nel IX secolo come dipendenza della vicina Badia di San Vincenzo al Volturno. Molto probabilmente, in origine sorgeva presso il fiume Vandra in un luogo leggermente diverso da quello attuale. Non ci è dato sapere quando e perché cambiò ubicazione e nome.

Il nome gli deriva forse da un forno per la produzione di laterizi cotti presente nell'antichità nel paese e al servizio della Badia di San Vincenzo. Fornelli, infatti, è caratterizzato da un terreno ricco di argilla.

La popolazione è originaria della diocesi di Valva e Sulmona (Abruzzo): "L'abate Giovanni fè venire dal contado di Valva (Sulmona) genti, parte delle quali pose al Fornello, per accrescervi abitatori." (Ciarlanti, 1823). Si pensa che queste popolazioni abbiano portato a Fornelli il culto di San Domenico di Sora, il cui eremo di Villalago (AQ) è mèta, ogni anno, di un pellegrinaggio.

Il piccolo centro molisano era una baronia, mentre i feudatari della vicina Acquaviva avevano il titolo di Marchesi; era dotato di mulino e frantoio (oggi è città dell'olio, riconoscimento di portata nazionale); è passato sotto molti feudatari; patì la peste del 1656; testimoniò i terremoti del Giugno 847, del 1120, del dicembre 1456, del Giugno 1688, del Novembre 1706, del Luglio 1805, del Gennaio 1807, del Giugno 1882, il terremoto dell'Irpinia nel 1980 e il terremoto del maggio 1984.

Nel giugno 1814, per volontà dei cittadini, fu comprato l'orologio del campanile, che suonasse le ore e i quarti d'ora. L'orologio, danneggiato irrimediabilmente nel terremoto del 1984, è stato negli anni 2000 sostituito da un orologio computerizzato con le stesse funzioni di quello precedente acquistato grazie al contributo di alcuni fornellesi emigrati ormai da anni negli Stati Uniti.

Principali famiglie fornellesi dell'800 erano i Laurelli, che avevano acquistato il feudo dai Carmignano nel 1832, e i Pannoni; nei primi del '900 si affiancarono ad esse i Di Fiore e i De Iorio. Nel 1910 nacque "Il Giornaletto" che uscì, due volte al mese, per due anni e che era diretto soprattutto contro i Laurelli.

Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, durante una razzia dei tedeschi, un soldato tedesco fu ucciso da un cittadino fornellese che non volle lasciarsi derubare. Questo fatto avviò una rappresaglia che portò all'impiccagione dell'antifascista, già sindaco dimessosi in seguito al delitto Matteotti, Giuseppe Laurelli, assieme a Giuseppe Castaldi, Vincenzo Castaldi, Celestino Lancellotta, Domenico Lancellotta e Michele Petrarca. Accadeva il 4 ottobre 1943, in frazione Castello, ove oggi sorge il monumento ai martiri di Fornelli. Anche altri cittadini erano stati catturati per l'impiccagione ma riuscirono a fuggire durante uno spostamento a bordo di una camionetta tedesca.

Fornelli è per questo episodio tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione. Il paese è stato infatti insignito dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, il 16 dicembre del 1971, della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale.

L'episodio del 4 ottobre 1943 viene ricordato ogni anno con una fiaccolata nella tarda sera del 3 ottobre. Attorno al martirio si intendeva girare un film con regia americana e comparse locali. Del progetto, comunque, non si è avuta più notizia.

È parroco da oltre quarant'anni Mons. Don Giovan Giuseppe di Scala, di Ischia, affiancato per un breve periodo dal vice-parroco Don Davide Vella, di Gela. Il giovane vice-parroco è stato successivamente promosso ad Amministratore Parrocchiale di Conca Casale (IS).

Sono attivi due partiti: UDC, di centro destra, che ha espresso il consigliere provinciale Veneziale Alessandro e PD, di centro sinistra, che ha espresso (da DS) il consigliere provinciale Ionata Aurelio, ex sindaco, e il consigliere regionale Leva Danilo, candidato alla camera dei deputati nelle elezioni del 13 e 14 aprile 2008.

La pro-loco ha per presidente Stefano Apollonio, succeduto nel Maggio 2008 a Mauro Petrarca.

[modifica] Fonti

  • Annaclaudia e Antonio Arduini, Fornelli, Contributo storico alla conoscenza di un paese del mezzogiorno, Edizioni 3 A, Arduino, Agnone
  • Comune di Fornelli
  • Pro Loco Fornelli

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Giuseppe Petrarca (lista civica) dal 14/06/2004 (1º mandato)
Centralino del comune: 0865 956685
Posta elettronica: comune.fornelli@libero.it

Dal 1882 sono stati sindaci:

  • Laurelli Antonio (1882-1919)
  • Pettine Nicola (1919-1921)
  • Laurelli Giuseppe (1921-1926)
  • Lombardi Orazio(1926-1931)
  • Ricci Gaetano (1931-1936)
  • Laurelli Giuseppe(1936-1943)
  • De Iorio Nicola (1943-1944)
  • Laurelli Antonio (1944-1956)
  • Ricci Gaetano (1956-1957)
  • Ionata Domenico (1957-1960)
  • Di Fiore Alfredo (1960-1964)
  • Di Fiore Giuseppe (1965-1980)
  • Petrarca Armando (1980-1995)
  • Ionata Aurelio (1995-2004)
  • Petrarca Giuseppe (2004-...)
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