Fornelli
| Fornelli comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giovanni Tedeschi (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°36′0″N 14°8′0″E / 41.6°N 14.13333°ECoordinate: 41°36′0″N 14°8′0″E / 41.6°N 14.13333°E | ||||
| Altitudine | 530 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 23 km² | ||||
| Abitanti | 2 005[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 87,17 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bivio, Canala, Castello, Cervaro, Chiuselle, Fontanelle, Fornelli, Guardiello, Pincere, Santa Maria Casali | ||||
| Comuni confinanti | Cerro al Volturno, Colli a Volturno, Forli del Sannio, Isernia, Macchia d'Isernia | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 86070 | ||||
| Prefisso | 0865 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 094021 | ||||
| Cod. catastale | D715 | ||||
| Targa | IS | ||||
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta) | ||||
| Nome abitanti | fornellesi | ||||
| Patrono | San Pietro Martire da Verona (29 aprile) e, co-patrono, san Domenico da Sora (22 gennaio) | ||||
| Giorno festivo | 29 aprile, 24 ottobre (fiera di San Raffaele), lunedì dell'Angelo (Processione della Maria (madre di Gesù) | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Fornelli nella provincia di Isernia |
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| Sito istituzionale | |||||
Fornelli è un comune italiano di 2.015 abitanti della provincia di Isernia in Molise.
È città dell'olio e ospita svariate attività commerciali e imprese edilizie, elettriciste e di idraulica.
Indice |
[modifica] Geografia fisica
Giace in parte su una collina lambita dal torrente Vandra, che confluisce nel Volturno, e in parte sul monte Cervaro, ove supera i 1000 metri.
[modifica] Storia
Fornelli è citato, per la prima volta, in una sentenza del 10 ottobre 981 d.C. È quindi evidente che sia stato edificato prima, secondo alcuni nel IX secolo come dipendenza della vicina Badia di San Vincenzo al Volturno. Molto probabilmente, in origine sorgeva presso il fiume Vandra prendendo da questo il nome in un luogo leggermente diverso da quello attuale. Non ci è dato sapere quando e perché abbia cambiato ubicazione e nome.
[modifica] Toponimo
Il nome gli deriva forse da un forno per la produzione di laterizi cotti presente nell'antichità nel paese e al servizio della Badia di San Vincenzo. Fornelli, infatti, è caratterizzato da un terreno ricco di argilla.
La popolazione è originaria della diocesi di Valva e Sulmona (Abruzzo): "L'abate Giovanni fè venire dal contado di Valva (Sulmona) genti, parte delle quali pose al Fornello, per accrescervi abitatori." (Ciarlanti, 1823). Si pensa che queste popolazioni abbiano portato a Fornelli il culto di San Domenico di Sora, il cui eremo di Villalago (AQ) è mèta, ogni anno, di un pellegrinaggio.
[modifica] Storia recente
Il piccolo centro molisano era una baronia, mentre i feudatari della vicina Acquaviva avevano il titolo di Marchesi; era dotato di mulino e frantoio (oggi è città dell'olio, riconoscimento di portata nazionale); è passato sotto molti feudatari.
Nel 1656 patì la peste.
Ha subito danni a causa di numerosi terremoti:
- del giugno 847
- del 1120
- del dicembre 1456
- del giugno 1688
- del novembre 1706
- del luglio 1805
- del gennaio 1807
- del giugno 1882
- il terremoto dell'Irpinia nel novembre 1980
- il terremoto del maggio 1984
Nel giugno 1814, per volontà dei cittadini, fu comprato l'orologio del campanile, che suonasse le ore e i quarti d'ora. L'orologio, danneggiato irrimediabilmente nel terremoto del 1984, è stato negli anni 2000 sostituito da un orologio computerizzato con le stesse funzioni di quello precedente acquistato grazie al contributo di alcuni fornellesi emigrati ormai da anni negli Stati Uniti.
Principali famiglie fornellesi dell'800 erano i Laurelli, che avevano acquistato il feudo dai Carmignano nel 1832, e i Pannoni; nei primi del '900 si affiancarono ad esse i Di Fiore e i De Iorio. Nel 1910 nacque "Il Giornaletto" che uscì, due volte al mese, per due anni e che era diretto soprattutto contro i Laurelli.
Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, durante una razzia dei tedeschi, un soldato tedesco fu ucciso da un cittadino fornellese che non volle lasciarsi derubare. Questo fatto avviò una rappresaglia che portò all'impiccagione dell'antifascista, già sindaco dimessosi in seguito al delitto Matteotti, Giuseppe Laurelli assieme a Giuseppe Castaldi, Vincenzo Castaldi, Celestino Lancellotta, Domenico Lancellotta e Michele Petrarca. Accadeva il 4 ottobre 1943, in frazione Castello, ove oggi sorge il monumento ai martiri di Fornelli. Anche altri cittadini erano stati catturati per l'impiccagione ma riuscirono a fuggire durante uno spostamento a bordo di una camionetta tedesca.
Fornelli è per questo episodio tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione. Il paese è stato infatti insignito dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone, il 16 dicembre del 1971, della Medaglia di Bronzo al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la Seconda guerra mondiale.
L'episodio del 4 ottobre 1943 viene ricordato ogni anno con una fiaccolata nella tarda sera del 3 ottobre. Attorno al martirio si intendeva girare un film con regia americana e comparse locali. Del progetto, però, non si è avuta più notizia.
[modifica] Monumenti e luoghi d'Interesse
[modifica] Architetture religiose
Sono presenti due chiese principali:
- La Chiesa Madre, intitolata al santo titolare della parrocchia, San Michele Arcangelo. Pregevole la statua del santo e tre tavole del XVIII secolo recentemente restaurate.
- La chiesa di San Pietro Martire, fortemente danneggiata dagli eventi sismici degli anni ottanta del Novecento.
Tre le cappelle nelle borgate: Madonna delle Grazie, Madonna Assunta, Madonna Addolorata. È inoltre particolarmente pregiata la piccola cappella privata della famiglia Laurelli, situata nel centro storico del paese.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giovanni Tedeschi (lista civica) dal 08/06/2009 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1882 | 1919 | Antonio Laurelli |
| 1919 | 1921 | Nicola Pettine |
| 1921 | 1926 | Giuseppe Laurelli |
| 1926 | 1931 | Orazio Lombardi |
| 1931 | 1936 | Gaetano Ricci |
| 1936 | 1943 | Giuseppe Laurelli |
| 1943 | 1944 | Nicola De Iorio |
| 1944 | 1956 | Antonio Laurelli |
| 1956 | 1957 | Gaetano Ricci |
| 1957 | 1960 | Domenico Ionata |
| 1960 | 1964 | Alfredo Di Fiore |
| 1965 | 1980 | Giuseppe Di Fiore |
| 1980 | 1995 | Armando Petrarca |
| 1995 | 2004 | Aurelio Ionata |
| 2004 | 2009 | Giuseppe Petrarca |
| 2009 | In carica | Giovanni Tedeschi |
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
[modifica] Bibliografia
- Annaclaudia e Antonio Arduini, Fornelli, Contributo storico alla conoscenza di un paese del mezzogiorno, Edizioni 3 A, Arduino, Agnone
- Comune di Fornelli
- Pro Loco Fornelli
[modifica] Altri progetti
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