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Colli a Volturno
comune |
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| Dati amministrativi |
| Stato |
Italia |
| Regione |
Molise |
| Provincia |
Isernia |
| Sindaco |
Giovanni Francesco Visco
(Lista civica di centro-destra "Equilibrio e Moderazione") dal 17/05/2011
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| Territorio |
| Coordinate |
41°36′0″N 14°6′0″E / 41.6°N 14.1°E / 41.6; 14.1 (Colli a Volturno)Coordinate: 41°36′0″N 14°6′0″E / 41.6°N 14.1°E / 41.6; 14.1 (Colli a Volturno) |
| Altitudine |
385 m s.l.m. |
| Superficie |
24 km² |
| Abitanti |
1 409[1] (31-12-2010) |
| Densità |
58,71 ab./km² |
| Frazioni |
Casali, Castiglioni, Cerreto, Pescorosso, Valloni, Sterpara, Santa Giusta, Fonticelle, Campolamessa, Luoro, San Lorenzo, San Vito, Fonte Barile, Colle, Colleschio. |
| Comuni confinanti |
Cerro al Volturno, Filignano, Fornelli, Macchia d'Isernia, Montaquila, Monteroduni, Rocchetta a Volturno, Scapoli. |
| Altre informazioni |
| Cod. postale |
86073 |
| Prefisso |
0865 |
| Fuso orario |
UTC+1 |
| Codice ISTAT |
094017 |
| Cod. catastale |
C878 |
| Targa |
IS |
| Cl. sismica |
zona 1 (sismicità alta) |
| Nome abitanti |
collesi |
| Patrono |
san Leonardo di Noblac (6 novembre) e compatroni sant'Antonio da Padova, sant'Antonino e sant'Emidio |
| Giorno festivo |
17-18 gennaio (Festa di Sant'Antonio Abate), 12-13 giugno (Festa di Sant'Antonio da Padova), 6 novembre (Fiera di San Leonardo) |
| Localizzazione |
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Posizione del comune di Colli a Volturno nella provincia di Isernia |
| Sito istituzionale |
Colli a Volturno è un comune italiano di 1.409 abitanti della provincia di Isernia in Molise.
[modifica] Geografia fisica
Il paese (detto anche semplicemente Colli), sorge su tre colline ricche di boschi, a un'altitudine di circa 385 m s.l.m.
Il clima è abbastanza mite, la media annua è di 9-18 °C.
Il territorio fu abitato fin dai tempi più remoti ed antichi dai Sanniti, che costruirono città fortificate intorno al VII secolo a.C. Subito dopo Colli fu rasa al suolo e conquistata dai Romani. Intorno al X secolo dei monaci, i santi Paldo, Tato e Taso la chiamarono li Colli.
L’edificazione del castello di Colli si deve al monastero di San Vincenzo al Volturno. Numerosi furono i tentativi e le usurpazioni di quasi tutti i manieri d'origine abbaziale da parte dei feudatari confinanti, soprattutto dopo la risistemazione del patrimonio terriero della Terra Sancti Vincentii[2].
Già nel lontano 981 il Conte Landolfo Greco occupò arbitrariamente i castelli di Colli, Fornelli e di Valleporcina (come citato nel Chronicon Volturnense). L’Imperatore Ottone II sancì la restituzione dei feudi all'abate Giovanni III. In seguito i dissidi ed i soprusi ripresero, in particolare da parte della famiglia Borrello, che occupò Colli nell’anno 1050 circa. Papa Niccolò II lo restituì al monastero di San Vincenzo al Volturno.
Gli Angioini affideranno quindi il castello ad una guarnigione militare, contro corrispettivo di un canone annuo al monastero di San Vincenzo al Volturno. Dopo lo scontro con gli Angioini si ebbe un lungo periodo di pace.
Il terremoto del 1349 e la peste del 1350 portarono un'estrema e diffusa miseria, tanto da costringere i monaci a vendere la maggior parte dei castelli, tra cui Colli, al nobile Camillo Pandone, patrizio del Sedile di Nido (Napoli). Antonio e Giovanni Caldora gli sottrarranno con la forza il castello, che manterranno sino al 1451, quando Francesco Pandone, Conte di Venafro, lo levò a sua volta a Giacomo Caldora. Il beneplacito sull’occupazione dei castelli della zona avvenne dal Papa Niccolò V. Re Ferdinando II di Aragona tolse Colli al filo-angioino Galeazzo Pandone, finché al momento del decesso di questi i suoi beni andarono al demanio.
Colli, San Paolo, San Vito e Valleporcina vennero riacquistati nel 1479 dal conte Camillo Pandone. A questi successe Federico Pandone, barone di Cerro (poi Cerro al Volturno), che suffeudò Colli e Valleporcina al medico Bartolomeo Amodeo (poi Amodei), da Cava de' Tirreni. Egli vendette, tra gli altri, il feudo di Colli nel 1525 al nobile napoletano Manfredino Bucca (o Bocca).
Colli passò poi ai baroni Rizzo, patrizi del Sedile di Nido, imparentati coi Pandone, che lo conserveranno sino al 1570 e che lo alieneranno ai nobili Greco di Isernia: essi lo avranno fino al 1648. Infine il feudo pervenne ai nobili Carmignano, patrizi del Sedile di Montagna (Napoli), che lo manterranno sino all'eversione della feudalità (1806).[3]
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
- Il centro storico con la sua acropoli.
- La chiesa di Santa Maria Assunta o Chiesa Madre. È la struttura più alta di tutto il paese ed è anche la più antica, perché risalente a circa l'inizio dell'XI secolo. Sorge nel centro storico.
- La chiesa di San Leonardo. È la chiesa principale del paese, con gli affreschi di Pietro Brunetto risalenti al XIII secolo.
- La fortificazione sannitica in località Monte San Paolo.
- I resti dell'acquedotto romano del fiume Volturno, in località Rio Chiaro.
- Gli scavi archeologici di Piana dell'Olmo in località Valleporcina-Piana Sant'Antonino.
- Il Parco Fluviale del Volturno.
- Il monumento ai caduti della Prima guerra mondiale presente nella piazza municipale e realizzato dall'artista collese Tito Amodei nel 1970 per ricordare coloro che morirono per difendere la patria, come testimoniato anche da una lapide commemorativa presente sulla facciata della Chiesa di San Leonardo.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Distanze chilometriche
La distanza di Colli dai principali centri:
- Negli anni '80 in paese era presente una radio privata, "TRC, Tele Radio Colli".
[modifica] Personalità legate a Colli a Volturno
[modifica] Manifestazioni
- Festa in onore di Sant'Antonio Abate organizzata dall'associazione culturale "Forza Giovane". Gruppi di ragazzi vestiti da frate girano il paese cantando una canzone augurale, si accende un grande falò in piazza, è attivo lo stand gastronomico e all'interno di una tensostruttura riscaldata si svolgono balli e canti. (16 gennaio)
- Festa in onore della madonnina di Cerreto. (ultima domenica di maggio)
- Festa in onore di Sant'Antonio da Padova organizzata dalla parrocchia e dal comitato festa. Messa e processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale. Si svolge la "Riffa", l'asta degli animali e dei prodotti tipici offerti al santo. Spettacolo musicale in piazza e fuochi pirotecnici. (12/13 giugno)
- Sagra della pecora alla Casalese (frazione Casali). Spettacolo di liscio e stand gastronomico. (ultimo weekend di luglio)
- Manifestazione benefica il "Cuore Collese", partite di beneficenza per le adozioni a distanza tra le vecchie glorie di Colli e la Squadra del Cuore di Cerro al Volturno. (ultimo sabato di luglio)
- Festa della Birra. (luglio)
- Tornei di calcetto, in particolare il "Torneo dei Rioni", presso gli impianti sportivi organizzati dai giovani di Colli. (estate)
- L'"Agosto Collese", eventi, convegni, sagre, spettacoli e concerti in piazza e nel centro storico organizzati dalla Pro-Loco.
- Festa in onore di Sant'Antonino e Sant'Emidio organizzata dalla parrocchia e dal comitato festa. Messa e processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale. Spettacolo musicale in piazza e fuochi pirotecnici. (primo weekend di settembre)
- Festa in onore della Madonnina di Colle Sant'Angelo (frazione Casali). Spettacolo di liscio e stand gastronomico. (secondo sabato di settembre)
- Festa in onore di San Michele Arcangelo (frazione Valloni). (ultima domenica di settembre)
- Festeggiamenti in onore di San Leonardo patrono di Colli, (6 novembre), organizzati dalla parrocchia e dall'Amministrazione Comunale. Messa e processione per le vie del paese accompagnata dalla banda musicale, Concorso letterario "Colli racconta", mostra fotografica "Colli si racconta" e l' "Antica fiera di San Leonardo" con esposizione di prodotti tipici locali.
- Festa in onore di Santa Cecilia patrona della musica a cura del Complesso bandistico Volturnense. (13 dicembre)
- Durante il periodo natalizio l'associazione culturale Forza Giovane organizza tombolate e karaoke presso il centro comunitario.
[modifica] Amministrazione Comunale
Sindaco: Giovanni Francesco Visco (Lista civica di centro-destra "Equilibrio e Moderazione") dal 17/05/2011
- Consiglieri di maggioranza: Emilio Incollingo (vice-sindaco), Giuliano Di Sandro, Tommaso Angelone, Marisa Ranieri, Carmela Filice, Pierino Giacca.
- Consiglieri di minoranza: Gianni Leva, Mario Spaziano, Mario Di Sandro.
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo |
Primo Cittadino |
Partito |
Carica |
Note |
| 2001 |
2011 |
Alessandro Arcaro |
"Per Colli" e "Equilibrio e moderazione" |
Sindaco |
|
| 2011 |
in carica |
Giovanni Francesco Visco |
"Equilibrio e moderazione" |
Sindaco |
|
- La "A.S.D. Colli a Volturno" disputa il campionato di prima categoria molisana.
Nel 2008-09 ha vinto la Molise Cup battendo l'Atletico Sessano per 3-2 nella finale disputata allo stadio "Civitelle" di Agnone.
- La "Futsal Colli a Volturno" disputa il campionato regionale di serie C1 di calcio a 5 dopo la promozione nel campionato 2010-11.
- Il paese è molto conosciuto anche fuori regione per la sua felice posizione geografica, e per la presenza di numerosissime ed eleganti attività commerciali è soprannominato "La piccola Parigi".[4]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Pro Loco Colli a Volturno ‒ L'epoca feudale
- ^ Nobili napoletani
- ^ Spiegazione del soprannome sul sito della Pro Loco
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