Frosolone

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Frosolone
comune
Frosolone – Stemma Frosolone – Bandiera
Frosolone – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Molise-Stemma.svg Molise
Provincia Provincia di Isernia-Stemma.png Isernia
Amministrazione
Sindaco Giovanni Cardegna (Lista orizzonte 2020 - Frosolone - Uniti per il cambiamento) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 41°36′00″N 14°27′00″E / 41.6°N 14.45°E41.6; 14.45 (Frosolone)Coordinate: 41°36′00″N 14°27′00″E / 41.6°N 14.45°E41.6; 14.45 (Frosolone)
Altitudine 894 m s.l.m.
Superficie 49,62 km²
Abitanti 3 248[1] (31-12-2010)
Densità 65,46 ab./km²
Frazioni S. Pietro in Valle, Cerasito, Aquevive, Colle Carrise
Comuni confinanti Carpinone, Casalciprano (CB), Civitanova del Sannio, Duronia (CB), Macchiagodena, Molise (CB), Sant'Elena Sannita, Sessano del Molise, Torella del Sannio (CB)
Altre informazioni
Cod. postale 86095
Prefisso 0874
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 094022
Cod. catastale D811
Targa IS
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti frosolonesi
Patrono sant'Egidio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Frosolone
Posizione del comune di Frosolone nella provincia di Isernia
Posizione del comune di Frosolone nella provincia di Isernia
Sito istituzionale

Frosolone (Frescëlonë in molisano[2], Fruslon in dialetto frosolonese), è un comune italiano di 3.269 abitanti della provincia di Isernia in Molise.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Di origine molto antica, in epoca pre-romana fu abitata da popolazioni sannite-osche. I primi insediamenti sono sicuramente nati a nord dell'attuale paese dove sono stati ritrovati e tuttora visibili resti di mura megalitiche (località Civitelle). In epoca medioevale prime fonti sicure si hanno a partire dall'VIII secolo.

Centro molto attivo nella produzione artigianale; rinomata è la produzione di forbici e coltelli; verso la fine del Settecento vi sorgevano varie chiese, conventi, confraternite, un seminario, un ospedale e addirittura un ginnasio; basti pensare che Frosolone prima del terremoto del 1805 era il secondo centro abitato del Molise dopo Campobasso.

Come molti altri comuni molisani la comunità frosolonese è stata duramente colpita dalla più grave sciagura mineraria mai verificatasi negli Stati Uniti d'America, il 6 dicembre 1907 a Monongah, nella Virginia Occidentale: diverse delle vittime della catastrofe erano emigranti provenienti da Frosolone.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[3]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il comune ospita un importante centrale di produzione di energia eolica con una potenza installata di 21,3 MW costruita dall'Enel e posta sulla sommità della montagna che sovrasta il comune. La produzione di coltelli e arnesi da taglio è l'attività più diffusa nel territorio, e ogni anno si svolge la Mostra Nazionale di Forbici e Coltelli (mese di agosto).

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Il paese è noto perché citato da preumanista Giovanni Boccaccio nel suo Decameron. Infatti l'autore in una sua novelle come protagonista mette un monaco immaginario: Frate Cipolla, facendolo provenire proprio da Frosolone. Il frate si trova in Toscana per compiere una delle sue peregrinazioni, cercando di racimolare qualche soldo esponendo nelle chiese le sue false reliquie di santi e beati. La più famosa è la piuma caduta dall'ala dell'Arcangelo Gabriele ed ora Cipolla la deve esibire nella chiesa di Certaldo. Tuttavia, dopo la grande comunicazione accolta dal clamore del popolo felice, la piuma viene sottratta nella casa del frate da un paio di amici giocherelloni, immaginandosi il pandemonio clamoroso che sarebbe scoppiato il giorno seguente. E di fatti frate Cipolla, quando si ritrova nella chiesa la cassetta vuota ha un attimo di esitazione, ma poi, facendo appello al suo ingegno, comunica ai pellegrini di aver portato una reliquia più miracolosa: i carboni con cui è stato arso vivo San Lorenzo, inventandosi ovviamente tutto un viaggio di pellegrinaggi in Terra Santa. Il popolo, credendo alle menzogne, loda il frate e versa tanti soldi per le offerte.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

Nel mese di dicembre si tiene la fiera “Tartufi & Molise”, mostra-mercato del tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum). Il territorio è ricco soprattutto di Tuber aestivum (scorzone), Tuber borchii (bianchetto), Tuber brumale e Moscatum e del prezioso Tuber magnatum, del quale, appunto, il Molise è il maggior produttore. Altre manifestazioni si svolgono nei mesi estivi tra cui la più importante è la "Sfilata dei carri allegorici" che si svolge il primo agosto.

Sempre nel mese di Agosto c'è la "Mostra mercato nazionale di forbici e coltelli", importante vetrina e punto d'incontro dei migliori artigiani italiani.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 288.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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