Carovilli
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| Carovilli | |||||||||
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| Stato: | |||||||||
| Regione: | |||||||||
| Provincia: | |||||||||
| Coordinate: | Coordinate: | ||||||||
| Altitudine: | 865 m s.l.m. | ||||||||
| Superficie: | 41 km² | ||||||||
| Abitanti: |
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| Densità: | 37 ab./km² | ||||||||
| Frazioni: | Briccioso, Castiglione, Cerrosavino, Fontecurelli, Pescorvaro | ||||||||
| Comuni contigui: | Agnone, Miranda, Pescolanciano, Roccasicura, Vastogirardi | ||||||||
| CAP: | 86083 | ||||||||
| Pref. telefonico: | 0865 | ||||||||
| Codice ISTAT: | 094007 | ||||||||
| Codice catasto: | B810 | ||||||||
| Nome abitanti: | carovillesi | ||||||||
| Santo patrono: | Santo Stefano del Lupo | ||||||||
| Giorno festivo: | 19 luglio | ||||||||
Carovilli è un comune di 1.522 abitanti della provincia di Isernia. Nel corso dei secoli sono state molte le interpretazioni date al nome Carovilli. La più fondata è quella fornita da alcuni storici locali secondo i quali la voce "Carovilli" ripeta semplicemente il nome del console Spurio Carvilio Massimo, cioè “Carvilius”, di cui parla lo storico latino Tito Livio nel libro X della sua opera Ab Urbe Condita. Nell’epoca longobarda Carovilli fu feudo dei Borrello, e lo si rileva da un diploma del 1068 col quale un Borrello Conte di Pietrabbondante fece una donazione di beni al Monastero di S. Pietro Apostolo. Verso i primi anni del ‘700 il paese di Carovilli passò in dote ad Anna Maria Marchesano, che aveva sposato Giuseppe d’Alessandro, duca di Pescolanciano. Ella morì nel 1729 a cui successe suo figlio Ettore d’Alessandro, nella cui discendenza il feudo rimase fino alla scomparsa della feudalità. Carovilli è stato sempre pertinente al Contado del Molise. Nel 1799 il paese fu compreso nel Dipartimento del Sangro e nel Cantone di Agnone.
Da visitare la settecentesca chiesa parrocchiale, la casa di Santo Stefano del Lupo, protettore di Carovilli, e il tracciato dell'antico tratturo Castel di Sangro - Lucera che conserva intatto la sua antica forma e dimensione.
Il paese è noto per la raccolta del tartufo. Piatto tipico è la "lsconda maritieta", fette di pane bagnate nell'uovo e fritte nello strutto.
Indice |
[modifica] Cultura
[modifica] Manifestazioni
- Mercatino sotto le stelle: mercato delle pulci ed antiquariato (9/10 agosto)
- Festival degli artisti di strada: competizione tra artisti di strada per i vicoli del paese (9/10 agosto)
- Marcialonga Carovillese: gara di montagna, percorso di 11 km circa per valli e boschi del territorio carovillese (11 agosto)
- La Tresca: rievocazione storica della trebbiatura del grano con i cavalli (3° domenica di agosto di ogni anno)
- Santo Stefano del Lupo patrono di Carovilli (19 luglio)
- San Domenico con la caratteristica barracca a settembre
- Ogni anno il 26 dicembre il Presepe vivente in località Fonte Curelli
[modifica] Frazioni e località
Nei pressi di Carovilli (2 km) si trova l'antico e caratteristico borgo di Castiglione di Carovilli (200 abitanti circa) immerso in un contesto naturale e paesaggistico di grande bellezza. Da visitare la Chiesa di San Nicola sul colle (sede di suggestivi eventi teatrali e musicali durante la stagione estiva) e l'oasi di Colle Arso con il suo stupendo bosco di Cerro, e abete bianco e la sua fauna: cinghiale, daino, volpe, lupo, puzzola europea, donnola e molte altre specie di piccoli mammiferi, uccelli (nibbio), rettili (vipera comune) e anfibi. Altre località sono Fonte Curelli, Briccioso e Cerro Savino
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Amministrazione comunale
Sindaco: Antonio Conti (lista civica) dal 14/06/2004
Centralino del comune: 0865 838400
Posta elettronica: non_disponibile



