Strutto

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Strutto
Valori nutrizionali per 100 g
Energia 890 kcal   3720 kJ
Proteine 0,30 g
Carboidrati 0
- Zuccheri {{{zuccheri}}}
  - Lattosio {{{lattosio}}}
- Amidi {{{amido}}}
- Fibre {{{fibre}}}
Grassi 97,28 g
- saturi 42,47 g
- monoinsaturi 43,11 g
  - Acido oleico 39,06 g
- polinsaturi 11,70 g
  - Acido linoleico 8,95 g
  - Acido linolenico 0,92 g
- Colesterolo 0,95 g
Acqua 0,50 g
Alcoli {{{alcol}}}
Caffeina {{{caffeina}}}
Vitamina A {{{vit.A}}}
Tiamina (Vit. B1) {{{vit.B1}}}
Riboflavina (Vit. B2) {{{vit.B2}}}
Niacina (Vit. B3) {{{vit.B3}}}
Acido pantotenico (Vit. B5) {{{vit.B5}}}
Vitamina B6 2 mg
Acido folico (Vit. B9) 2 mg
Vitamina B12 {{{vit.B12}}}
Vitamina C {{{vit.C}}}
Vitamina D 2 mg
Vitamina E 1 mg
Vitamina K {{{vit.K}}}
Calcio {{{calcio}}}
Ferro {{{ferro}}}
Fosforo 3 mg
Magnesio {{{magnesio}}}
Manganese {{{manganese}}}
Potassio 1 mg
Rame {{{rame}}}
Selenio 2 mg
Sodio 2 mg
Zinco 2 mg

Lo strutto (o sugna) è un prodotto alimentare ottenuto per fusione dei grassi presenti nel tessuto adiposo interno del maiale. Si presenta come pasta compatta di colore bianco, inodore e insapore.

Indice

[modifica] Realizzazione

Una volta separato il grasso dalla cotenna, questo viene fatto a dadini e messo a cuocere a fuoco lento così da fondere il grasso e consentire l'evaporazione dell'acqua contenuta. Quando, dopo alcune ore, i pezzi di grasso hanno acquistato colore vengono strizzati: la parte colata è lo strutto, la parte solida residua sono i cosiddetti ciccioli.

Solitamente allo strutto si aggiungono antiossidanti e/o sale per una migliore conservazione, in quanto la mancanza di antiossidanti naturali fa si che irrancidisca facilmente se tenuto all'aria.

[modifica] Uso in cucina

Tra le ricette tradizionali italiane contenenti lo strutto vi sono la piadina romagnola, l'erbazzone reggiano, le tigelle modenesi, le seadas e le pardulas sarde, le brioches, i cannoli siciliani ed il casatiello napoletano.

A livello industriale viene impiegato per la produzione di prodotti da forno (pane, pizza ecc.) in quanto l'impiego dello strutto nell'impasto rende più friabile la massa del glutine presente nel prodotto, aumenta il volume dell'impasto rallentando le perdita di umidità e conferisce sapore e fragranza.

In pasticceria viene usato per dolci locali e regionali per dare una buona friabilità al prodotto finito.

L'elevato punto di fumo (circa 250 °C) lo rende ideale per la frittura dei cibi, in particolare per gnocco fritto e frappe.

[modifica] Composizione media

Non è di facile digeribilità ed ha un alto tenore di acidi grassi saturi, anche se con i moderni metodi di allevamento dei suini si sono ottenuti ottimi risultati, con prevalenza di acidi grassi insaturi.

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