Porto Viro

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Porto Viro
Porto Viro - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Rovigo
Coordinate: 45°1′0″N 12°13′0″E / 45.01667, 12.21667Coordinate: 45°1′0″N 12°13′0″E / 45.01667, 12.21667
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 133,37 km²
Abitanti:
14.609 30-06-2008
Densità: 109,54 ab./km²
Frazioni: Ca' Cappellino, Ca' Cappello, Porto Levante, Villaregia (vedi sezione
Comuni contigui: Loreo, Porto Tolle, Rosolina, Taglio di Po
CAP: 45014
Pref. telefonico: 0426
Codice ISTAT: 029052
Codice catasto: G926 
Santo patrono: Santa Maria Desolata 
Giorno festivo: 11 ottobre 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Porto Viro è un comune di 14.609 abitanti della provincia di Rovigo, nato dalla fusione l' 1 gennaio 1995 degli ex comuni, ora soppressi, di Donada e Contarina.

Indice

[modifica] Geografia

Il comune di Porto Viro si trova nel delta del fiume Po e si trova racchiuso tra il ramo principale del Po di Venezia, il Po di Maistra, un ramo del Po di Levante ed il Mare Adriatico.

Il territorio del comune include molta campagna, fertile per la sua natura alluvionale, valli palustri, lagune e formazioni chiamate scanni (isolotti sabbiosi che si creano per deposito dei detriti del fiume).

Il Comune fa parte della zona climatica E.

[modifica] La storia

Il comune, nato ufficialmente solo nel 1995, prende il nome dal luogo in cui venne realizzato il taglio del Po, alla foce del Gaurus, uno dei numerosi canali che si sviluppavano nella zona.

I primi insediamenti dei Veneti viene fatto risalire al 1000 a.C. Sotto il controllo di Adria ne seguì tutte le vicissitudini, passando per il controllo degli etruschi, dei greci e dei romani che qui fecero passare la Via Popilia-Annia.

Durante l'epoca medioevale, sempre sotto il controllo del Vescovo di Adria, con il nome di Ostium Carbonaire, la zona subì uno sconvolgimento per la rottura degli argini del Po. In questo periodo la Repubblica di Venezia guadagnò il controllo della zona e la pose sotto il controllo del castello di Loreo. Qui i due nobili veneti Donà e Contarini costruirono le loro ville intorno alle quali si svilupparono i borghi di Contarina e Donada.

All'inizio del 1600 iniziarono i lavori che la Serenissima Repubblica realizzò per evitare l'interramento della laguna di Venezia; i due centri conobbero una notevole crescita che portò il Vescovo di Adria a renderli autonomi: Contarina nel 1665, Donada nel 1680.

L'arrivo degli Asburgo portò anche la bonifica e la costruzione di quelle fornaci che ancora caratterizzano il territorio del basso polesine.

Nel 1928 le due cittadine vennero unificate ed il loro sviluppo prese nuova energia tanto che nel 1937, probabilmente sotto la spinta di Adria, che ne cominciava a temere l'importanza, per Regio Decreto vennero nuovamente divise.

L'ultima tragedia che colpì il comune di Porto Viro fu la tremenda alluvione che nel 1951 sommerse il Polesine per la rottura degli argini del fiume Po. L'alluvione causò di una massiccia emigrazione. In quegli stessi anni, inoltre, la campagna di estrazione del metano provocò un abbassamento del suolo tale da compromettere la sicurezza idraulica della zona, tanto che l'estrazione stessa venne fermata.

[modifica] Ambiente

Con la legge regionale n.36 dell' 8 settembre 1997, la Regione del Veneto ha istituito il Parco Regionale Veneto del Delta del Po, un ambiente unico, dove la vita del fiume si presenta nel pieno del suo splendore: la flora e la fauna delle valli da pesca e delle rive rimangono intatte. Porto Viro ne rappresenta il maggiore centro abitato.

[modifica] Luoghi di culto

Il territorio fa parte della Diocesi di Chioggia, sede della Chiesa cattolica suffraganea del patriarcato di Venezia appartenente alla regione ecclesiastica Triveneto.

[modifica] Altri monumenti

Monumento ai caduti della seconda guerra mondiale realizzato con frammenti di bombe di quel periodo. Raffigura un soldato che protegge un bambino. Esiste inoltre un altro monumento per i caduti in mare. Il teatro più importante della città è la sala ERACLE, luogo di incontri, conferenze e rappresentazioni scolastiche.

[modifica] Musei

Il comune di Porto Viro è sede di due interessanti musei:

[modifica] Frazioni

Secondo lo statuto, il comune riconosce come tali cinque frazioni (capoluogo incluso), ma si precisa che alcune di esse sono comprendono più località distinte:

  • Porto Viro: Contarina, Donada, Fornaci, Murazze, Portesin, Scalon, Taglio di Donada (quartieri); Ca' Giustinian, Ca' Pesara, Mea (località);
  • Ca' Cappellino: Veniera;
  • Villaregia: Ca' Cornera, Ca' Pisani, Scanarello;
  • Porto Levante;
  • Ca' Cappello.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Geremia Gennari (centrodestra) dal 8/06/2009 (1º mandato)
Centralino del comune: 0426 325701
Posta elettronica: segreteria@comune.portoviro.ro.it

[modifica] Bibliografia

  • Gustavo Cristi. Storia del Comune di Ariano Polesine Padova, 1934, ristampa Ariano nel Polesine 2008; contiene riferimenti anche a Porto Viro;
  • Aldo Tumiatti. Il Taglio di Porto Viro. Aspetti politico-diplomatici e territoriali di un intervento idraulico nel delta del Po (1598-1648) - Taglio di Po, 2005.
  • autori vari. Guida Turistico Stradale del Parco Regionale Veneto del Delta del Po - Lugo (RA), 2006.
  • autori vari. Enciclopedia del Polesine. Il Basso Polesine: Atlante polesano del Delta del Po - Rovigo, 2007.
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