Concordia (Antartide)

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Base Concordia
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Base antartica Concordia
Base antarctique Concordia
Paese: Italia/Francia
Rivendicazione:
Regione:
Area: Dome C
Altitudine: 3.233 m s.l.m.
Fondazione: 1993
Popolazione: 32 (estate), 18 (inverno)
Tipologia: Base permanente
Codice:
Coordinate: 75°06′00″S 123°20′00″E / -75.1, 123.33333Coordinate: 75°06′00″S 123°20′00″E / -75.1, 123.33333.
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Concordia è il nome di una base di ricerca permanente italo-francese situata in Antartide. Si trova nel sito denominato Dome C (75°06' S, 123°23' E) a un'altitudine di 3.233 m s.l.m.

La costruzione della stazione è frutto di un accordo congiunto, nel 1993, tra l'ENEA (Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente), e l'Istituto Polare Francese Paul-Émile Victor (IPEV). Nel 1996 venne realizzata una prima istallazione temporanea, operativa solo nella stagione estiva, per fornire il supporto logistico alla missione European Project for Ice Coring in Antarctica (EPICA) un progetto di perforazione a carotaggio continuo della calotta glaciale fino alla base rocciosa per una profondità totale di 3270,2 metri.
Le analisi isotopiche[1] effettuate sui campioni di ghiaccio e sull'aria imprigionata all'interno hanno permesso di ricostruire le variazioni climatiche in Antartide degli ultimi 720.000 anni e di compararne i dati con quelli di due progetti analoghi realizzati nell'Artide, in Groenlandia: il Greenland Ice Sheet Project (1971-1979 e 1988-1993) e il Greenland Icecore Project (1989-1992).

Il progetto EPICA si è concluso agli inizi del 2005 e la stazione è stata trasformata in una stazione scientifica permanente. La prima missione invernale (con 13 persone, di cui 11 francesi e 2 italiani) ha avuto inizio il 13 febbraio 2005.

La Stazione Concordia è in grado di ospitare 32 persone nel periodo estivo e un massimo di 16 in quello invernale, ed occupa un'area di circa 1500 .

Il tavolato di Dome C (Dome Concordia per italiani e francesi, Dome Charlie per gli statunitensi) ha un'altitudine compresa fra i 3.200 e i 3.300 metri ed è stato sede di numerose ricerche in ambito climatico coordinate dall'Antarctic Meteorological Research Center di Madison (Wisconsin, USA). Nel 1980, fu posizionata in situ una stazione meteorologica automatica, battezzata Dome C (74°30' S, 123°00 E, 3.280 m), che registrò la temperatura minima record per l'area (-84,6 °C, il 26 agosto 1982); nel 1995 la stazione fu spostata a qualche decina di chilometri (75°07' S, 123°22' E, 3.250 m) e ribattezzata Dome C II: tuttora operativa, ha misurato una temperatura minima di -83,1 °C (29 luglio 2004), mentre la temperatura minima misurata alla stazione Concordia è stata di -81,9 °C (3 settembre 2007). Questi estremi, tipici del Plateau Antartico orientale, si raggiungono di norma verso la fine del semestre invernale (aprile - settembre), mentre il minimo medio annuale si colloca a -50,8 °C; le precipitazioni nevose variano, invece, dai 2 ai 10 cm: tutte condizioni favorevoli, oltre che per gli studi di climatologia, sismologia e fisica dell'atmosfera dell'Antartide, anche per verificare l'adattamento umano in condizioni climatiche estreme.

Il sito si presta, in modo eccellente, anche alle osservazioni astronomiche grazie all'atmosfera relativamente tersa e calma[2] e garantisce un seeing medio di 0,3 secondi d'arco al di sopra dei 30 m.[3]

[modifica] Note

  1. ^ In particolare viene determinato il rapporto 18O-16O18O ‰ SMOW) che permette di ricavare la temperatura relativa delle precipitazioni nevose da cui si sono originati i vari strati di ghiaccio, e comporre una curva temporale della variazione di temperatura utile per la ricostruzione paleoclimatica.
  2. ^ La turbolenza atmosferica prodotta dal vento - che degrada la qualità delle immagini ottenute dagli strumenti d'osservazione - viene monitorata ed analizzata costantemente per correggere le distorsioni ed è rilevante solo per primi 30-40 m dal suolo. Fonte: (FR) astroconcordia, in ricerca scientifica-astroconcordia, sito ufficiale della Stazione Concordia.
  3. ^ (FR) Djamel Mékarnia, François Jeanneaux, Astroconcordia in Stazione Concordia - Rapporto sulla Campagna Antartica Inverno Australe 2007, Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA).

[modifica] Collegamenti esterni

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