Christian de Duve

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Medaglia del Premio Nobel Nobel per la medicina 1974

Christian René de Duve (Thames Ditton2 ottobre 1917) è un biochimico belga.

Nasce in Inghilterra da una famiglia di emigrati belgi poi ritornati a Nethen vicino a Bruxelles (paese di origine) nel 1920. Christian de Duve studia all'Universtà Cattolica di Lovanio (K.U.Leuven) ove si specializza in biologia cellulare. A lui è dovuta la scoperta dei lisosomi e dei perossisomi. Ha ricevuto numerose onorificenze e riconoscimenti. Nel 1974 ottenne il Premio Nobel per la medicina e la fisiologia insieme ad Albert Claude e George Emil Palade. La motivazione fu la seguente: "per le loro scoperte sull'organizzazione strutturale e funzionale della cellula".

Nel 1998 è pubblicata in Italia la sua opera "Polvere Vitale" (Titolo originale "Vital Dust"). Il libro cerca di ricostruire i quattro miliardi di anni della storia della vita sulla Terra, dalle prime biomolecole alla mente umana. Del 2003 è invece il suo "Come evolve la vita. Dalle molecole alla mente simbolica" (Titolo originale "Life Evolving. Molecules, Mind, and Meaning". L'opera fa il punto su quel che sappiamo oggi dell' evoluzione a un secolo e mezzo da Darwin e a cinquant'anni dalla scoperta della struttura del DNA. Nell'aprile 2008 è uscito "Alle Origini della Vita" (titolo originale Singularities: Landmarks on the Pathways of Life - 2005) molto notevole sin dall'introduzione ove lo scienziato traccia una sua importante ed originale suddivisione nei meccanismi del processo evolutivo. Egli distingue sette singolarità (singolarità che non si escludono necessariamente l'una con l'altra): 1°Necessità deterministica 2°Collo di bottiglia selettivo 3°Collo di bottiglia restrittivo 4°Pseudo collo di bottiglia 5°Accidente congelato 6°Fortuna fantastica 7°Disegno intelligente.

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