Renato Dulbecco

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Renato Dulbecco
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la medicina 1975

Renato Dulbecco (Catanzaro, 22 febbraio 1914) è un biologo italiano.

Indice

[modifica] Gli studi e la guerra

Dulbecco nasce, da madre calabrese e padre ligure, a Catanzaro. A cinque anni la sua famiglia si trasferisce in Liguria, a Porto Maurizio, dove il futuro Premio Nobel vive un'infanzia serena che favorirà la sua curiosità e la sua vocazione per la ricerca scientifica. Il padre, che lavora nel Genio Civile, viene mandato prima a Cuneo, poi a Torino ed infine a Imperia, dove il giovane Renato frequenta il liceo De Amicis, la spiaggia e un piccolo osservatorio.

Compie gli studi universitari in medicina (benché amasse la fisica) sotto la guida di Giuseppe Levi a Torino, dove incontra Salvador Luria e Rita Levi-Montalcini e si occupa prevalentemente di biologia.

Laureato a soli 22 anni, nel 1936 inizia il servizio militare e nel 1939 viene richiamato alle armi, inviato prima in Francia e poi in URSS sul Don, da dove torna dopo alcuni mesi di ospedale militare. Caduta la dittatura fascista, Dulbecco entra a far parte delle Resistenza e fa parte del CLN della città di Torino, diventando anche membro della giunta popolare guidata dal sindaco Giovanni Roveda.

[modifica] Ricercatore negli Stati Uniti

Dopo la guerra ricomincia ad occuparsi di biologia. Desidera occuparsi di genetica, e può farlo entrando nel gruppo di lavoro dello stesso Luria. Nel 1947 si trasferisce infatti negli Stati Uniti, a Bloomington (Indiana). Si tratta di un laboratorio di dimensioni ridotte, dove Dulbecco studia le trasformazioni indotte dalle radiazioni nel DNA dei batteriofagi, attirando l'attenzione di Max Delbruck, che nel 1949 lo porta al California Institute of Technology (Caltech), dove diventa professore e scopre il virus mutante della poliomielite.

Dal 1958 sposta l'attenzione sui virus che inducono tumori, descrivendo il meccanismo di interazione tra i DNA della cellula ospite e del virus, per cui la cellula incorpora il DNA virale rendendo la modificazione tumorale ereditaria. Nel 1962 si trasferisce dunque al Salk Institute e, nel 1972, a Londra, all'Imperial College. Dal 1986 ha iniziato l'impegno attivo nel Progetto Genoma, di cui è stato uno degli iniziali promotori.

[modifica] Premi

Grazie alle sue scoperte, in materia di interazioni tra virus tumorali e materiale genetico della cellula, è stato insignito del premio Nobel per la medicina nel 1975, assieme a David Baltimore e Howard Temin. Alla cerimonia del Nobel, Renato Dulbecco, che è da sempre un alfiere della lotta contro il fumo, non perde l'occasione per lanciare una dichiarazione contro il tabagismo.

Oltre al premio Nobel, Dulbecco è stato insignito della laurea honoris causa in Scienze dall'Università Yale, è membro dell'Accademia dei Lincei, dell'Accademia Nazionale delle Scienze americana e membro straniero della Royal Society inglese.

Nel 1999 presenta il Festival di Sanremo insieme a Fabio Fazio e Laetitia Casta.

[modifica] Bibliografia

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