Another World (videogioco)

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Another World
Another World.png
La versione per Amiga
Sviluppo Delphine Software International
Pubblicazione Interplay
Ideazione Eric Chahi
Data di pubblicazione 1991
Genere Piattaforme, Avventura dinamica
Tema Fantascienza
Modalità di gioco giocatore singolo
Piattaforma 3DO, Amiga, Atari ST, Apple IIGS, Mac OS, Mega Drive, Mega CD, Microsoft Windows, MS-DOS, Super Nintendo, Telefono cellulare, iOS, Palm OS, Android
Supporto Floppy disk, CD-ROM
Periferiche di input Tastiera, joystick

Another World (Out of This World negli USA e Outer World in Giappone) è un videogioco di fantascienza del 1991 sviluppato da Eric Chahi per la francese Delphine Software International e pubblicato dalla Interplay. La grafica e la copertina sono state disegnate dallo stesso Chahi, mentre le musiche sono di Jean-François Freitas.

Oggi Another World è considerato, dalla critica specializzata, un "classico"[1]. All'epoca dell'uscita ha ottenuto un buon successo, tanto da generare un seguito con cui Chahi non ha però niente a che fare: Heart of the Alien, disponibile solo per Sega Mega CD, in cui il protagonista è l'alieno co-protagonista della storia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Uno scienziato, di nome Lester Knight Chaykin, mentre lavora a un esperimento in un acceleratore di particelle è coinvolto in un incidente che lo trasporta su un pianeta sconosciuto. Catturato da una specie aliena, che utilizza armi energetiche simili a laser, cerca di scappare dalla prigionia. Dopo essere fuggito insieme al compagno di cella, che lo aiuterà per tutto lo svolgersi della storia, si ritrova in diverse situazioni, come attraversare cascate o combattere con un carro armato in un'arena, fino a riuscire a uscire dalla città, liberandosi degli inseguitori. Il finale non chiarisce appieno il destino di Lester: infatti, dopo avere subito un duro colpo da parte di un soldato, viene messo in salvo dall'amico che lo carica su una creatura volante; questa spiega le ali e vola verso il cielo, mentre appare la scritta "The End".

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è d'azione di tipo simile al platform, con alcune varianti. Il giocatore interpreta dovrà sfuggire a diverse situazioni di pericolo.

Il giocatore si ritrova a guidare le azioni del personaggio (principalmente correre, saltare e sparare) nel tentativo di superare una serie di ostacoli. In alcuni punti il gioco ha delle digressioni, come il combattimento in un'arena, ma principalmente tutto si basa sull'eliminazione, anche con sistemi non diretti, di guardie aliene, del superamento di porte con sistemi di apertura di diverso tipo e nell'attraversamento di crepacci o altri impedimenti fisici.

La schermata di gioco è priva di tradizionali indicatori (come il numero di vite a disposizione o simili); non sono presenti dialoghi, scritti o recitati. L'unica indicazione si ha in caso di morte del giocatore, quando viene mostrata la password di ogni sequenza-livello con la quale ricominciare da dove si è arrivati.

Realizzazione[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è stato creato su un Amiga 500 con 1MB di RAM e un disco rigido da 20MB; è stato inoltre utilizzata una telecamera per rendere meglio alcune animazioni e un dispositivo di cattura video, in grado di digitalizzare delle immagini da input analogico[2]. Il motore grafico è in grado di muovere personaggi costituiti da poligoni su fondali bidimensionali. Alcune animazioni (ad esempio la scena iniziale con l'automobile che parcheggia) sono state create attraverso la tecnica detta rotoscoping: dopo avere filmato una scena "reale", l'autore ha riversato il video su videocassetta. Quindi, utilizzando il "fermo immagine", il frame è stato digitalizzato e infine replicato nell'editor del gioco.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Another World è stato inizialmente commercializzato per il computer su cui è stato creato, ovvero l'Amiga 500; poco dopo è stata realizzata una versione per Atari ST, leggermente inferiore per quanto riguarda grafica e sonoro. L'anno seguente, il 1992, ha visto la luce delle versioni Macintosh e MS-DOS, dotate di alcune nuove sezioni rispetto all'originale e ad un intero nuovo livello. Nello stesso anno è stato convertito, grazie all'Interplay, su Sega Mega Drive, Super Nintendo e Apple IIGS: queste ultime due si differenziano per un uso più intensivo della musica, originariamente limitata all'introduzione e al finale. La versione per la console Nintendo è, come da prassi per l'azienda giapponese, censurata. Nel 1993 il gioco viene convertito su 3DO, arricchito di fondali più dettagliati e dotato di musiche differenti. Nel 1994 Another World è contenuto nel medesimo disco del suo seguito su Sega CD, Heart of the Alien.

Dopo la chiusura di Delphine avvenuta nel 2004, Chahi ha acquisito i diritti del gioco, permettendone nuove versioni: Pocket PC, telefoni cellulari e Microsoft Windows. Quest'ultima rende possibile visualizzare il gioco a risoluzioni elevate (fino a 1280×800) e contiene nuovi fondali realizzati dallo stesso Chahi. Nel 2007 questa versione, inizialmente acquistabile solo tramite download, è stata inserita in una riedizione intitolata Another World - 15th Anniversary Edition, della Lexicon Entertainment. Nel disco sono presenti contenuti speciali, compresa una intervista all'autore.

Nel 2011 arriva la versione 20th Anniversary Edition, disponibile anche per iOS e Android. Queste versioni hanno l'aggiunta di poter scalare la risoluzione con il semplice "swipe" di due dita sullo schermo mentre si gioca, rendendo possibile giocare sia la versione originale che quella in alta definizione del 2007.

Non ufficiali[modifica | modifica sorgente]

  • Nel 1995 è stata distribuita una versione non ufficiale per Windows 3.x.
  • Nel 2004 il gioco è stato portato, tramite reingegnerizzazione, su Game Boy Advance. Questa versione, inizialmente osteggiata da Chahi, è stata in seguito autorizzata; per funzionare richiede dei file presenti nella versione originale per 3DO.
  • Esiste una versione per GP32, derivante da quella per Game Boy Advance.
  • È in lavorazione una versione per Atari Jaguar.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Out Of This World, Adventure Classic Gaming. URL consultato il 02-09-08.
  2. ^ Realizzazione, anotherworld.fr. URL consultato il 02-09-08.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]