Heart of the Alien

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Heart of the Alien
Sviluppo Interplay
Pubblicazione Virgin Interactive
Data di pubblicazione 1994
Genere Piattaforme, Avventura dinamica
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Sega Mega CD
Supporto CD-ROM
Fascia di età VRC: MA-13
Periferiche di input Gamepad

Heart of the Alien è un videogioco di azione-avventura sviluppato da Interplay e pubblicato nel 1994 per Sega CD. Si tratta del seguito di Another World.

Questa volta il giocatore prende il controllo di Buddy, alleato alieno di Lester, il giovane scienziato protagonista del gioco precedente.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco continua la vicenda esattamente da dove il primo episodio si era concluso: in seguito alla rocambolesca fuga dalla prigione-lager, l'alieno e l'amico fuggono a dorso di una creatura volante in una città abitata da altri alieni. Raggiunta la città, l'alieno cura Lester, ma di lì a poco l'insediamento è assaltato dalla civiltà repressiva che gestiva la prigione stessa, e una nuova avventura, in stile simile al primo episodio della serie, inizia.

L'alieno protagonista si ritrova ad affrontare una fuga per la libertà mentre i due amici continuano occasionalmente a rincontrarsi e ad aiutarsi vicendevolmente durante l'avventura.

Nel finale, in un estremo tentativo di difendere l'amico alieno, Lester viene colpito a morte da una scarica elettrica. Il gioco si conclude con l'alieno che riesce a liberare la sua gente dalla prigione-lager, la quale viene data alle fiamme dagli ex prigionieri. In seguito a una veloce cremazione di Lester, il gioco termina con una normale scena di vita tranquilla nell'insediamento alieno ricostruito.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Eric Chahi, autore e sviluppatore di Another World, coinvolto indirettamente in questo seguito, ha affermato in proposito:

« [La versione MegaCD di Another World] combinava due giochi, da un lato Another World con nuove musiche in qualità CD [...], dall'altro il seguito chiamato Heart of the Alien. Interplay insisteva per produrre un seguito in modo da ottenere il massimo dalle capacità medie di un CD-ROM. Dopo averne discusso, accettai. Piuttosto che dare uno sviluppo cronologico legato alla prima storia, decisi che ridisegnare il gioco dal punto di vista dell'alieno sarebbe stato eccellente e avrebbe fatto scoprire al giocatore "l'altro mondo" coi propri occhi. Potevo già immaginare le scene in cui Lester sarebbe stato di sfondo combattendo le guardie, mentre il giocatore avrebbe controllato l'alieno in primo piano, per poi incontrarsi col nostro primo eroe, aiutarlo, e così via... Il concetto era buono ma, purtroppo, né le animazioni né il gioco, interamente sviluppati da Interplay, furono all'altezza delle aspettative. Fu un flop. »
(Eric Chahi[1])
« Non ho partecipato alla sua realizzazione, ho fornito uno schema, così l'azienda Interplay mi ha mandato le immagini bitmap in modo che potessi valutare la loro capacità di soddisfare lo stile grafico di Another World. Il risultato non era male. E poi c'era un buon grafico che avrebbe dovuto lavorarci... Hanno progettato i livelli sulla carta, ho approvato tutto. Il gioco non era vettoriale, per il semplice motivo che questa tecnica sembrava loro troppo laboriosa. Quando la produzione è iniziata sul serio, la squadra ha cambiato la grafica, con il risultato che sappiamo... La comunicazione era via modem e fax. Ricevevo le immagini, effettuavo correzioni per mostrare loro quello che volevo, ma alla fine continuava a mancare qualcosa. Il grosso problema è che l'animazione era francamente al di sotto di quello che mi aspettavo. Infine, quando il gioco è stato pubblicato su Mega CD è stato un flop e Heart of the Alien è rimasto nell'ombra, con mio grande sollievo. »
(Eric Chahi[2])

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ANOTHER WORLD - Site officiel
  2. ^ Chahi, Eric - Grospixels

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi