Alba rossa (film 1984)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alba rossa
Alba Rossa.jpg
Ten. Col. Andrew Tanner (seduto in mezzo), Jed Eckert (in piedi con fucile), Robert Morris (seduto con sigaretta)
Titolo originale Red Dawn
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1984
Durata 114 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85:1
Genere fantapolitica, azione, drammatico, guerra
Regia John Milius
Soggetto Kevin Reynolds
Sceneggiatura Kevin Reynolds, John Milius
Produttore Buzz Feitshans, Barry Beckerman
Produttore esecutivo Sidney Beckerman
Casa di produzione Metro-Goldwyn-Mayer, Valkyrie Films
Fotografia Ric Waite
Montaggio Thom Noble
Effetti speciali Tom Fisher, Dale L. Martin
Musiche Basil Poledouris
Scenografia Jackson DeGovia
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Alba rossa (Red Dawn) è un film di fantapolitica del 1984 diretto da John Milius e ambientato durante una incredibile invasione degli Stati Uniti condotta dalle truppe sovietiche, cubane e nicaraguensi. Protagonisti alcuni ragazzi che si improvvisano da un giorno all'altro partigiani e combattono i soldati invasori nelle montagne intorno a Calumet in Colorado.

Patrick Swayze, C. Thomas Howell e Darren Dalton avevano lavorato insieme l'anno prima ne I ragazzi della 56ma strada di Francis Ford Coppola; inoltre Swayze e Howell, nello stesso anno di Alba rossa, recitarono insieme anche in Bulldozer di Randall Kleiser. Infine solo tre anni più tardi Swayze avrebbe recitato al fianco di Jennifer Grey nel celebre Dirty Dancing - Balli proibiti.

Nel 2012 ne è stato realizzato un remake, Red Dawn - Alba rossa.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1989, l'Unione Sovietica è cresciuta militarmente come i suoi alleati centramericani Cuba e Nicaragua, ma registra la peggiore carestia degli ultimi 55 anni e ha così bisogno di rifornirsi altrove. Il Messico è precipitato nella rivoluzione e, come Honduras e Salvador, è retto da governi socialisti. In Europa, i Paesi NATO hanno sciolto il Patto e abbandonato così a se stessi gli Stati Uniti. Infine, dopo la vittoria in Germania Ovest del "partito verde", vi è stata la messa al bando delle armi nucleari nel Vecchio continente.

A Calumet, cittadina del Colorado la vita scorre serena; in un liceo, un insegnante di storia racconta il metodo con cui Gengis Khan, nel XIII secolo, metteva a ferro e fuoco le terre conquistate. Contemporaneamente, molti paracadutisti militari toccano il suolo, sparando contro gli studenti e la cittadina. Jed Eckert, benzinaio venticinquenne, raccoglie sul suo camioncino il fratello minore Matt e tre suoi compagni di scuola: Daryl Bates, Arturo "Aardvark" Mondragon e Robert Morris, poi anche Danny, il più giovane di tutti. I sei ragazzi scappano nella strada provinciale, venendo riforniti di cibo e armi dal padre di Robert, il quale li esorta a nascondersi fra le montagne.

Dopo cinque settimane di calma, tre dei ragazzi scendono in città e si rendono conto di cosa sia realmente accaduto: le truppe piovute dal cielo erano cubane e nicaraguensi, in avanscoperta all'Unione Sovietica che, per ovviare al tracollo economico dopo il regime comunista, ha deciso di invadere gli Stati Uniti, approfittando della fine dell'alleanza militare con l'Europa, imprigionando molti degli abitanti di Calumet. Lì, le ragioni pratiche dell'invasione sono ovviamente coperte e con propositi tutt'altro che infami, sotto forma di un "opera di risanamento sociale". Il signor Mason, in un ranch di campagna, racconta ai ragazzi l'uccisione del signor Morris e che essi stessi sono ricercati dal KGB. Mason consegna a Jed una radio, tre cavalli e soprattutto le nipoti Erica e Tony, sfuggite per un soffio alla violenza dei soldati.

Una mattina, tre soldati sovietici scoprono i ragazzi, che tuttavia hanno la meglio e riescono a ucciderli. È l'inizio della loro guerriglia come veri e propri partigiani, assumendo come nome Wolverines ("ghiottoni", dal nome del mustelide tipico delle montagne rocciose), dalla squadra di football di alcuni di loro, ma cominciano anche le rappresaglie del nemico sulla popolazione di Calumet; non appena il comando si accorge di quanto accaduto, giustizia una parte dei suoi prigionieri fra cui il signor Eckert. Armati di mezzi sottratti al nemico, i ragazzi riescono ad innescare bombe e ad attirare i soldati nelle loro trappole.

Programma degli eventi descritti nel film:
Azzurro: Gli Stati Uniti ed i relativi alleati Canada, Regno Unito e il Repubblica Popolare Cinese.
Colore rosso: L'Unione Sovietica ed i relativi alleati.
Verde: I paesi neutri di Europa occidentale.
I puntini rossi indicano alcune posizioni chiave quale Washington D.C., Omaha (Nebraska), Kansas City (Missouri) e Pechino (Cina), che è stata cancellata dalle bombe nucleari.

Un giorno, il tenente colonnello statunitense Andrew Tanner, abbattuto durante un'operazione, li trova; il militare spiega loro che non tutti gli Stati Uniti sono stati occupati: Washington DC e alcune città fra cui Omaha e Kansas City sono state conquistate, le truppe ispaniche hanno invaso il Midwest coi paracadutisti per poi sfondare i confini messicani e mandare uomini e mezzi corazzati, arrivando a Cheyenne (Wyoming) e così coinvolgendo con Calumet l'intero Colorado dove Denver è sotto assedio. Inoltre attraverso lo Stretto di Bering, i sovietici hanno invaso l'Alaska, tagliando gli oleodotti ed avanzando poi nel Canada occidentale per congiungersi da nord con i centramericani, ma lì le truppe avio-terrestri USA hanno avuto la meglio, riuscendo a fermarli e consentendo alla California e a tutto il versante occidentale di restar libero e contrastare il nemico. Dell'Europa, solo il Regno Unito insieme ad Australia, Sud Africa, India e Pakistan prendono parte al conflitto, mentre il Continente denuclearizzato preferisce restar fuori e tenersi così buono il gigante sovietico. Dalla parte degli Stati Uniti ci sono tuttavia "seicento milioni di cinesi", ridotti del 40% per via dei massicci bombardamenti nucleari effettuati sulla Repubblica Popolare.

Con Tanner, i ragazzi effettuano pianificazioni militari "professionali" che portano alla liberazione di un campo di prigionieri e all'armamento degli stessi. Inoltre viene annunciato l'arrivo di altri potenziali partigiani e di aiuti da parte dell'America Libera. Ma l'inverno incombe e prima di far crescere validamente la squadra c'è il rischio di venire neutralizzati dagli abituatissimi russi. La neve arriva puntuale. Aardvark e lo stesso Tanner muoiono durante un combattimento e dopo una commovente cerimonia tenuta da Danny fra alcuni dei ragazzi c'è il desiderio di mollare tutto. Nel frattempo, in città, il colonnello Strelnikov fa un discorso ai compagni soldati, dichiarando che d'ora in avanti non ci saranno più inutili rappresaglie, ma di agire fermamente. Dopo non molto tempo, alcuni soldati riusciti a rintracciarli vengono contrastati dai ragazzi: uno viene fatto prigioniero, e ha con sé un ricevitore di onde sonore provenienti da un trasmettitore che si trova nello stomaco di Daryl. Il figlio del sindaco confessa di essere costretto a inghiottire il congegno, dopo essere stato catturato, per poi attirare i soldati in zona. Nonostante Matt e Danny siano decisamente contrari, Jed è irremovibile carica la pistola e uccide il soldato ma non ha il coraggio di giustiziare Daryl, ucciso poi da Robert. Dopo l'esecuzione i ragazzi lasciano la zona.

Arrivati vicini al confine con l'America Libera i ragazzi trovano un convoglio abbandonato pieno di cibo, e si rifocillano. Elicotteri sovietici irrompono nella zona: Robert viene ucciso dopo averne colpito uno col bazooka, Tony viene ferita gravemente e si fa consegnare da Jed una granata da utilizzare, sacrificandosi, all'arrivo dei soldati. I loro nomi sono gli ultimi ad essere incisi, come quelli degli altri morti, su una roccia. Rimasti in quattro, i ragazzi si devono dividere; Matt ritiene infatti che continuare porterebbe inevitabilmente al completo sterminio del gruppo, e che è importante che almeno qualcuno si salvi. Così Erica e Danny fuggono a cavallo verso l'America Libera, mentre Matt e Jed avrebbero distratto le truppe attaccando da soli nientemeno che il quartier generale del nemico a Calumet.

Prima dell'arrivo dei due fratelli, uno dei comandanti, il colonnello Ernesto Bella, sta scrivendo una lettera alla moglie, dichiarando di non sopportar più la violenza e di sentire sempre meno il valore della Revoluciòn, venendo interrotto dall'arrivo di Jed e Matt. Quest'ultimo, dopo alcune esplosioni, viene ferito gravemente; Jed, col fratellino fra le braccia, batte in ritirata, riuscendo a resistere ai nemici, uccidendo sia Bratčenko che Strelnikov, venendo tuttavia ferito; si trova però davanti il colonnello Bella. Questi punta l'arma contro di lui, privo ormai di munizioni e preoccupato solo di salvare Matt. Bella decide di non infierire: con l'arma, fa cenno a Jed di passare, e tra sé e sé sussurra nella sua lingua: "Vai con Dio". Erica e Danny, dal canto loro, riescono a superare il confine.

Alcuni anni dopo, dopo la fine della guerra, conclusasi con la vittoria statunitense, Erica racconta che lei e l'altro scampato non rividero più Jed e Matt: "Nei primi giorni della Terza Guerra Mondiale, dei guerriglieri, per lo più ragazzi, incisero i nomi dei loro morti su questa roccia. Combatterono qui da soli; e diedero le loro vite affinché questa nazione non scomparisse dalla faccia della terra."

Sfondo[modifica | modifica wikitesto]

Nel crepuscolo della Guerra Fredda, fattasi più aspra nella prima metà degli anni ottanta, letteratura e cinema riprendono quei temi tristemente cari negli anni cinquanta e sessanta: non solo lo spionaggio dei film di James Bond ma anche argomenti seri ed inquietanti: The Day After - Il giorno dopo di Nicholas Meyer (U.S.A. e U.R.S.S. si distruggono l'un l'altro lanciandosi gli ICBM nucleari da casa propria) è dell'anno prima, e il romanzo War Day di Strieber e Kunetka (stessa storia, più o meno) è dello stesso 1984. La realtà, poi, non induce all'ottimismo: i sovietici invadono l'Afghanistan nel 1979, gli U.S.A. in risposta boicottano le Olimpiadi del 1980 di Mosca rifiutando di mandarci i loro atleti; U.R.S.S. e quasi tutti i suoi alleati fanno altrettanto alle Olimpiadi del 1984 di Los Angeles. In aggiunta, gli U.S.A. appoggiano i contras anticomunisti in Nicaragua e l'U.R.S.S. abbatte un aereo civile sudcoreano (Volo KAL 007) con 269 persone a bordo. La perestrojka di Michail Gorbačëv e la caduta del Muro sono prossime venture, ma nessuno ancora lo sa, né tantomeno può immaginarlo.

In tale scenario era sintomatico che la principale paranoia del popolo americano dal Dopoguerra si trasformasse in film. Fu così che nacque Alba rossa, dove gli Stati Uniti – non bastasse aver perso in Vietnam – sono finalmente invasi dagli avversari comunisti. Qualcuno doveva decidersi a raccontarlo e John Milius, già co-sceneggiatore di Apocalypse now e reduce dal successo di critica di Un mercoledì da leoni (1978) e da quello di pubblico di Conan il barbaro (1982; rivelò A. Schwarzenegger), compì questo passo avvalendosi tra l'altro della consulenza dell'ex Segretario di Stato e Comandante della N.A.T.O. Alexander Haig. Il cosiddetto Impero del Male è infatti tale in tutto e per tutto, e la sua azione è palesemente criminale dal momento che depreda l'avversario delle sue ricchezze per far fronte al suo "peggior raccolto degli ultimi 55 anni" (quando nella realtà l'U.R.S.S. ha sempre ovviato ai cattivi raccolti acquistando grano statunitense e canadese sui mercati internazionali). E dal momento pure che nonostante sia in ginocchio per la carestia e la povertà, ha mantenuto e incrementato le spese per il proprio arsenale e attaccato a freddo senza alcuna provocazione. Essa può vagamente richiamare al romanzo di George Orwell 1984, la cui trasposizione in pellicola di M. Radford (Orwell 1984) uscì proprio nel fatidico anno insieme appunto a Red Dawn.

Ad ogni modo, la caratteristica principale di questo film è che pur trattandosi di «terza guerra mondiale» non si vede un solo ordigno nucleare esplodere, in barba allo stereotipo dei tempi. A dire il vero, nella trama, le armi nucleari sono state usate, ma lontano dallo scenario del film. Non solo perché i comunisti risultano avidi delle risorse americane, ma anche perché vi è un progressivo imbarbarimento da entrambe le parti ("Chissà," dice Tanner, "forse domani useremo le lance"). Su come poi la guerra ha avuto inizio, poi, il colonnello chiosa: "Quando due teppistelli sono da soli in una stanza non possono far altro che battersi".

La vicenda è ambientata fra l'autunno 1989 e l'inverno 1990. Che ci sia un salto di cinque anni rispetto al presente è comprensibile dalla didascalia sul peggior raccolto dell'Unione Sovietica: la dicitura “degli ultimi 55 anni” fa infatti pensare “dal 1934” in quanto richiama alla carestia del 1932-33 ovvero il cosiddetto Holodomor, che numerosi storici hanno dimostrato che fu procurato intenzionalmente dal governo di Stalin ai danni dell'Ucraina.

La realtà di quel periodo è stata diametralmente opposta alla fantasia di Milius e Reynolds. Proprio in quei mesi è caduto infatti il Muro di Berlino, e l'U.R.S.S. e i suoi alleati europei hanno posto fine al regime comunista; tutti, tranne la Romania, senza sparare un colpo. Ma prima del cambiamento epocale, sulla scia di Alba rossa c'è stato il tempo per altre due pellicole sull'argomento: Invasion U.S.A. (1985) di Joseph Zito e lo sceneggiato televisivo Amerika (1987).

L'esaltazione delle armi, che ha dato luogo a non poche polemiche, è diretta conseguenza del fatto che John Milius fosse un acceso sostenitore del secondo emendamento della costituzione americana, che sancisce il diritto del cittadino americano di possedere armi. Nella trama, i nemici sono consapevoli di questa realtà al punto che il colonnello Bella, già all'inizio dell'invasione, ordina ai suoi soldati di inventariare tutte le armi in vendita nei negozi, fatto questo che porterà all'uccisione del sig. Morris. Per Milius, poi, questa regola suprema era necessaria nella specifica difesa dal pericolo comunista.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto con un bilancio di 4,2ml $, la tranquilla cittadina di Calumet, nel Colorado, dove è ambientato il film, è immaginaria. Gli esterni sono stati girati a Las Vegas, ma quella del Nuovo Messico, più sobria e con 14000 abitanti. Sempre lì, nel 1968, furono girate una parte delle scene di Easy Rider.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La frase pubblicitaria scelta per il manifesto era: “Nessun esercito straniero aveva mai occupato il suolo americano. Finora”. Dovette però essere corretta in virtù del fatto che gli Stati Uniti sono stati invasi in almeno due occasioni: dagli inglesi fra il 1812 e il 1814, con l'occupazione di Washington DC ed il bombardamento della Casa Bianca, poi di Detroit e di parte del Maine settentrionale e successivamente dai rivoluzionari messicani di Pancho Villa nel 1916, con il saccheggio di Columbus nel Nuovo Messico. La frase fu quindi corretta con la dicitura iniziale “Nel nostro tempo...”.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Red Dawn uscì negli U.S.A. il 10 agosto 1984, distribuito da MGM con la United Artists. L'incasso non fu grandioso come pure in Italia, dove Alba rossa uscì in autunno e passò quasi inosservato.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film non fu esente da aspre critiche. Non solo le armi, ma la violenza in generale venne giudicata ben oltre gli standard dei film di guerra. Il Guinness dei Primati lo considerò addirittura il più violento film dell'anno, avvalendosi forse delle cifre riportate dalla National Coalition of Television Violence che registrò 134 atti di violenza in un'ora, o anche 2,23 al minuto. A livello di censura, per Alba rossa fu inaugurato il PG 13, cioè il divieto ai minori di 13 anni non accompagnati da un genitore. In Italia il film rimase “per tutti”.

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione in TV avvenne su Rai 2, il 3 febbraio 1988.

Il film è recitato in tre lingue: inglese, spagnolo e russo. Per questo, nel doppiaggio italiano (pur diretto dall'esperto Renato Izzo) c'è una notevole perdita. Anche se non si è voluto livellare il tutto nella lingua italiana (russo e spagnolo rimangono intonsi coi sottotitoli) appare dissonante, ad esempio, l'unica scena in cui il colonnello Bella parla originariamente in inglese invece che nel suo spagnolo: naturalmente è doppiato, per cui la sua “nuova” voce (di Michele Kalamera) stona decisamente con quella udita fino al momento e che si udrà dopo.

Nei titoli di coda è stato riportato un errore di traduzione, infatti, il personaggio del sindaco Bates (in originale Mayor Bates) viene tradotto come "Maggiore Bates".

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Esattamente al minuto 13:56, mentre è inquadrato Patrick Swayze, durante la scena nel bosco, è chiaramente visibile un membro della troupe. L'individuo, con indosso un cappotto marrone, un berretto e un paio di occhiali da aviatore, quando si accorge di essere inquadrato si sposta prontamente, rivelando però un altro membro della troupe, probabilmente un tecnico del suono. Ci si chiede com'è possibile che nessuno, in fase di revisione, se ne sia accorto. [nota di M.R]

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • L' improvvisa invasione di paracadutisti russi nei pressi di obbiettivi non militari come una scuola è ispirata al fatto che alcuni gruppi di paramilitari americani con armi caricate a salve hanno, con l'accordo dei presidi, finto di invadere alcune scuole durante manifestazioni nelle palestre, spegnendo le luci e intimando a tutti di buttarsi a terra salvo poi dichiarare che si tratta solo di una esercitazione ma che un giorno potrebbe anche succedere.
  • La trama del film ricorda quella del romanzo La luna è tramontata di John Steinbeck (1942), dove le milizie tedesche invadono un paesino della Norvegia e la popolazione, dapprima incredula e impotente, organizza la resistenza. Fra le differenze, però, è approfondito il punto di vista dei soldati (uomini, costretti alle vessazioni della gerarchia militare e a guardarsi ogni giorno le spalle per sopravvivere) e il sindaco non è né codardo come il Sig. Bates né collaborazionista come l'allora premier norvegese Vidkun Quisling: arriva infatti a sacrificarsi per la sua comunità.

Influenza culturale[modifica | modifica wikitesto]

  • Il videogioco di strategia in tempo reale World in Conflict ha utilizzato come fonte di citazione principale proprio il film Alba Rossa in quanto, ad esempio, nel gioco l'invasione del continente americano inizia con delle navi da trasporto camuffate e poi con un massiccio uso di truppe avio-trasportate. L'unica differenza dal film è che i russi attaccano nello stato di Washington e non nel Colorado.
  • L'operazione di cattura (2003) del deposto presidente iracheno Saddam Hussein fu chiamata Operazione Alba Rossa, proprio in omaggio al film, “patriottico e proamericano” secondo l'ufficiale che le diede questo nome. John Milius si è detto “profondamente lusingato e onorato”.
  • Il film è stato parodiato per la televisione nell'episodio "Alba grigia" del cartone animato satirico South Park
  • Nella serie Scrubs - Medici ai primi ferri, Alba rossa è il film che il protagonista J.D. e il suo migliore amico Turk guardano 99 volte, e di cui conoscono tutte le battute. Durante il film viene spesso ripetuta la parola "Wolverines", detta con enfasi e un braccio alzato col pugno chiuso.
  • In Call of Duty: Modern Warfare 2, la stessa frase "Wolverines" fa da titolo a una missione in cui bisogna, nei panni di un ranger americano, liberare una città dai paracadutisti russi che hanno invaso gli USA, proprio come accadeva nel film.
  • John Milius è co-autore del romanzo Homefront, da cui è stato tratto un videogioco in uscita nel Marzo 2011, libro che riprende in parte l'idea di Alba Rossa, narrando di un America attaccata dalla Corea del Nord nel 2027.
  • In American Dad! Alba rossa è il film preferito di Stan Smith.

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Red Dawn - Alba rossa.

Nel maggio 2008 fu annunciato che un rifacimento del classico di guerra Alba rossa era in fase di preparazione da parte della MGM, «tenendo conto del mondo post-11 settembre in cui viviamo». Con alla base un bilancio di produzione relativamente modesto, e Vincent Newman alla produzione[1], Carl Ellsworth e Jeremy Passmore furono incaricati della scrittura e attualizzazione della sceneggiatura[2][3], in un secondo momento poi rivista da Tony Gilroy[4]. Per la regia si era fatto il nome di Darren Aronofsky, ma andò poi a Dan Bradley, i cui unici crediti precedenti erano regista di seconda unità e coordinatore dei cascatori nei film The Bourne Ultimatum, Spider-Man 3, Independence Day e Quantum of Solace.[2][5] In riferimento ad alcune recensioni eseguite sul lavoro degli sceneggiatori, tra i nemici sarebbero apparsi anche soldati russi[4].

L'uscita cinematografica di Red Dawn negli Stati Uniti era prevista per il 24 novembre 2010, ma fu annullata e rinviata a data da destinarsi in conseguenza di una forte crisi finanziaria cui era preda la Metro-Goldwyn-Mayer dal 2009. Gli effetti della crisi, comunque, si protrassero anche su altri progetti dello studio come il seguito di Quantum of Solace e la trasposizione cinematografica di Lo Hobbit, ambedue congelati a tempo indeterminato.[6][7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Ellsworth Penning Red Dawn Remake, ComingSoon.
  2. ^ a b (EN) Jay A. Fernandez, Borys Kit, 'Red Dawn' redo lands director, scribe; MGM will remake the 1984 action drama, The Hollywood Reporter, 09-07-2008.
  3. ^ (EN) Monika Bartyzel, 'Red Dawn' Remake Finds Writer and Director, Cinematical, 09-07-2008.
  4. ^ a b Foto e video dal set di Alba Rossa: l'incidente aereo. BadTaste, 16-09-2009 (ultimo accesso il 04-08-2010).
  5. ^ (EN) Steven Zeitchik, MGM: Two up for a remake treatment — MGM may remake the '80s action films, The Hollywood Reporter, 17-05-2008.
  6. ^ (EN) Russ Fischer. More MGM Fallout: Red Dawn Delayed, Perhaps Indefinitely?. Slashfilm, 10-06-2010.
  7. ^ (EN) Jonathan Landreth. Chinese press rails against 'Red Dawn'. The Hollywood Reporter, 01-06-2010.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]