World in Conflict

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World in Conflict
Worldincpnflict.png
Immagine di gioco
Sviluppo Massive Entertainment
Pubblicazione Sierra Entertainment
Data di pubblicazione Microsoft Windows:
Stati UnitiCanada 18 settembre 2007
Australia20 settembre, 2007
Europa 21 settembre 2007
Genere Strategia in tempo reale
Tema Guerra, Storia alternativa
Modalità di gioco Giocatore singolo e on-line Multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows
Motore grafico Masstech Game Engine
Motore fisico Havok 4
Supporto DVD-ROM
Periferiche di input Gamepad e Mouse

World in Conflict è un videogioco strategico in tempo reale sviluppato dalla Massive Entertainment e pubblicato da Sierra Entertainment. Il videogioco è ambientato nel 1989 un periodo di instabilità economica simile a quello realmente esistito. Nel videogioco l'Unione Sovietica inizia una guerra con l'occidente rischiando il conflitto atomico.

Il gioco, previsto inizialmente su Xbox 360 e Microsoft Windows, in seguito è stato annunciato anche per PlayStation 3 per la fine del 2008;[1] tuttavia, entrambe le versioni per console hanno subito degli slittamenti e nel marzo 2009 sono state ufficialmente annullate.[2]

È stata pubblicata anche una Collector's edition che include un frammento autentico del muro di Berlino con tanto di certificato di garanzia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è ambientato in un 1989 alternativo, dove l'Unione Sovietica è ormai prossima alla bancarotta a causa della sua disastrosa situazione economica, e decide di richiedere pesanti aiuti economici ai paesi occidentali. Le Nazioni Unite però rifiutano, preferendo intavolare negoziati in cui richiedono una riforma del sistema economico e politico sovietico in cambio degli aiuti. Inizialmente, l'URSS sembra accettare queste condizioni, ma nei primi giorni del giugno 1989, mentre i colloqui diplomatici erano ancora in corso, le forze sovietiche attaccano la Germania Ovest e il resto dell'Europa occidentale, dando così inizio alla Terza Guerra Mondiale.

Quattro mesi dopo, l'URSS lancia un'invasione a sorpresa a Seattle, Washington. Un gruppo di soldati e della Guardia Nazionale li affrontano, mentre i civili vengono evacuati. Ritirandosi a sud sotto il comando del Colonnello Sawyer, vincono a Pine Valley, costringendo i sovietici ad arrestare la loro avanzata. Un mese dopo l'Armata Rossa attacca nuovamente verso est in direzione di Fort Teller per disattivare lo Scudo Spaziale. L'URSS non è a conoscenza che il progetto è in realtà un bluff, e di conseguenza la difesa della struttura ha la massima priorità. Sawyer e le sue forze s'impegnano in una serie di battaglie per ritardare l'avanzata russa verso il Forte. Nella cittadina di Cascade Falls le forze americane vengono però sopraffatte da un enorme numero di forze sovietiche e Sawyer è costretto a richiedere il lancio di un missile nucleare tattico per fermarle, ma necessitano dei volontari per bloccare i russi e non fargli pensare che qualcosa non va. Sarà un costernato Bannon ad accettare il compito. Il missile viene lanciato, distruggendo la cittadina, le forze sovietiche, Bannon e la sua compagnia.

Un flashback rivela che i diplomatici di entrambe le parti avevano lavorato per un mese pur di evitare una nuova guerra mondiale, ma avevano fallito. Sawyer, Parker e Bannon sono in Francia come parte di una controffensiva della NATO per scacciare un'invasione sovietica vicino a Marsiglia. Nonostante la controffensiva sia un successo, Bannon si rende responsabile della morte del comandante francese Sabatier. Poco tempo dopo, vengono inviati in missione segreta nel territorio dell'Unione Sovietica per recuperare il prototipo precipitato di un B-2, che li porta successivamente a un cantiere navale sovietico dove distruggono dei sottomarini da utilizzare in un attacco sulla Costa Orientale degli USA. Durante l'operazione, Bannon scambia accidentalmente dei civili sovietici per della fanteria, uccidendoli.

Ritornando al presente, dopo l'attacco nucleare, la Repubblica Popolare Cinese è entrata in guerra come alleato sovietico. La Cina attacca Corea del Sud, Taiwan e India e invia una flotta d'invasione per rafforzare la testa di ponte a Seattle. Il presidente degli Stati Uniti ordina alle forze americane rimanenti di ricatturare Seattle a tutti i costi, altrimenti verrà ordinato il lancio di missile nucleare. Sawyer, disperato, per evitare un altro Cascade Falls su una scala più grande ordina alle sue forze un attacco prima che i cinesi possano attraccare. Riescono a sfondare la difesa perimetrale dell'Armata Rossa di istanza a Seattle, e catturano una nave da guerra russa per utilizzarla contro la flotta cinese. I battaglioni di rinforzo degli Stati Uniti lanciano il loro contrattacco, guidato dal V Battaglione. Seattle viene riconquistata prima che la flotta arrivi. I cinesi sono così costretti a tornare indietro. Il gioco finisce con una dichiarazione di Parker riguardo al fatto che c'è la possibilità che vengano richiamati a combattere in futuro.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il videogioco non prevede una componente di costruzione di basi o risorse[3]. Il giocatore ha a disposizione una quantità predefinita di "crediti" per acquistare le unità; se durante il gioco queste vengono distrutte, il loro valore viene restituito al giocatore dopo un breve lasso di tempo, permettendo di creare nuove unità da inviare un rinforzo. Dal punto di vista dello stile di gioco World in Conflict può essere visto come il successore spirituale di Ground Control sebbene manchino le parti gestionali del videogioco. Una delle caratteristiche principali di World in Conflict è il controllo della telecamera, totalmente libero ed effettuato tramite mouse e tastiera.

Unità[modifica | modifica sorgente]

URSS Carri Armati:

T-80U (carro pesante)
T-62 (carro medio)
PT-74 (carro leggero)
BMP-2 (APC)
BTR-80 (veicolo anfibio)

Elicotteri:

Mi-24V Hind (elicottero d'attacco pesante)
Mi-28 Havok (elicottero d'attacco leggero)
Mi-8 (elicottero da trasporto)
Ka-25 (elicottero da ricognizione)

Supporto:

267 - Pion (artiglieria pesante)
261 - Gvozdika (artiglieria leggera)
8K35 Strela 10 (antiaerea pesante)
ZSU 23-4 Shilka (contraerea leggera)
VT-55 (veicolo riparazioni)
UAZ 469 (jeep)

USA Carri Armati:

M1A1 Abrams (carro pesante)
M60A3 (carro medio)
M551 Sheridan (carro leggero)
M2A2 Bradley (APC)
AAVP7A1 (veicolo anfibio)

Elicotteri:

AH-64A Apache (elicottero d'attacco pesante)
AH-1W Super Cobra (elicottero d'attacco leggero)
UH-60 Black Hawk (elicottero da trasporto)
UH-6A Cayuse (elicottero da ricognizione)

Supporto:

M270 MLRS (artiglieria pesante)
M125 MCV (artiglieria leggera)
M48 Chaparral (antiaerea pesante)
M163 VADS (antiaerea leggera)
M88A1 MRV (veicolo riparazioni)
M1025 HMMWV (jeep)

NATO Carro Armato:

Leopard 2A4 (carro pesante)
Chieftain Mk5 (carro medio)
FV101 Skorpion (carro leggero)
FV510 Warrior (APC)
Spähpanzer Luchs (veicolo anfibio)

Elicotteri:

A129 Mangusta (elicottero d'attacco pesante)
SA-341 Gazelle (elicottero d'attacco leggero)
SA.330 Super Puma (elicottero da trasporto)
PAH-1 (elicottero da ricognizione)

Supporto:

LARS 110 SF.2 (artiglieria pesante)
FV432 Mortar Carrier (artiglieria leggera)
Roland FRK (antiaerea pesante)
Flakpanzer Gepard (antiaerea leggera)
Chieftain AAVR (veicolo riparazioni)
D90 (jeep)

Unità e aiuto tattico[modifica | modifica sorgente]

Il gioco include le truppe USA, NATO e dell'Unione Sovietica, si possono usare solo le prime due nel videogioco originale (eccezion fatta per il multiplayer), mentre nell'espansione Soviet Assault è possibile controllare l'Armata Rossa. Le unità a disposizione variano da missione a missione: sono comunque presenti fanteria, aeronautica, forze militari di supporto e forze meccanizzate. Un altro elemento del gioco è il l'"aiuto tattico", simile a quello visto in Command & Conquer: Generals: è infatti possibile chiedere, in caso di necessità, un supporto da parte aerea (bombardamenti mirati, truppe aviotrasportate) o terrestre (fuoco di sbarramento tramite mortai). Come con le unità anche gli aiuti tattici sono disponibili tramite dei crediti, che si ricaricano dopo un certo tempo.

Obiettivi[modifica | modifica sorgente]

In ogni missione sono presenti obiettivi primari e secondari: quest'ultimi, anche se non necessari, se eseguiti possono dare dei bonus al giocatore (unità gratuite, crediti aggiuntivi ecc.) o influire sugli eventi della battaglia. Queste sono incentrate sulla conquista di punti strategici, rappresentati da cerchi di colore rosso (posseduti dal nemico), bianco (neutrali) o verde (alleati); per conquistarli occorre posizionare almeno una unità all'interno di essi, e dopo qualche secondo queste cominceranno a fortificare la zona. Solitamente questi cerchi sono connessi fra loro: in questi casi occorre posizionare contemporaneamente su di essi almeno una unità per cominciare la fortificazione della zona.

Software[modifica | modifica sorgente]

Il gioco è stato sviluppato con il motore fisico Havok,[4] aggiornato alla versione 4, utilizzato anche in giochi come Ghost Recon: Advanced Warfighter e Company of Heroes. Il motore fisico viene utilizzato per gestire gli oggetti, le esplosioni e le deformazioni degli oggetti. Un blindato colpito da un proiettile nemico subirà una deformazione della corazza legata alla potenza del proiettile. Il gioco utilizza le librerie DirectX 9 ma se presenti può utilizzare anche le DirectX 10. In presenza di queste attiva alcuni effetti aggiuntivi come gli effetti particellari. Per esempio con le DirectX 10 se un elicottero attraversa una colonna di fumo questa si modifica per via delle turbolenze introdotte dall'elicottero. Con le DirectX 9 invece la colonna di fumo rimane immutata.[5]

Influenze[modifica | modifica sorgente]

Gli sviluppatori citano il film l'Alba rossa del 1984 come fondamentale per la realizzazione del gioco. Il film racconta la prima invasione degli Stati Uniti da parte dell'armata rossa e delle truppe cubane. L'influenza del film si vede nelle scene iniziali, dove, dopo che le truppe russe hanno preso possesso di Seattle grazie a trasporti truppe camuffati da navi da carico, fanno un uso massiccio di truppe aviotrasportate. In realtà nel film l'URSS invadeva il Colorado e non lo stato di Washington. Infine in una delle schermate di caricamento si vede chiaramente che Cuba entra in guerra con gli USA, proprio come nel film.

Nel romanzo di Tom Clancy Uragano rosso si trovano altri elementi presenti nel videogioco come la guerra tra il Patto di Varsavia e la NATO.In realtà nel libro vengono descritte in maggioranza le operazioni marine, mentre nel gioco la flotta russa coglie di sorpresa la sesta flotta americana nel Mediterraneo e la distrugge rapidamente. Infine nel libro la guerra si svolge esclusivamente in Europa. Un altro elemento che lega il libro al videogioco è che il co-autore del libro Larry Bond è il principale consulente militare del videogioco.

Nella missione "Libertà", dopo che un commando Spetsnaz si impadronisce di Liberty Island minacciando di lanciare armi chimiche su Manhattan, bisogna liberare l'isola prima che venga lanciato un bombardamento USA che distruggerebbe così la Statua della Libertà; questo è un chiaro riferimento al film del 1996 The Rock, anche quando la missione finisce e si vede che il bombardamento viene annullato in seguito al lancio del "fumo verde" proprio come accade nel film.

Altra probabile citazione è quella al film Caccia a Ottobre Rosso (missione "La tana dell'orso", in cui compare la scheda tecnica di un sottomarino sovietico classe Typhoon).

Espansioni[modifica | modifica sorgente]

Dopo alcune vicissitudini, che lo hanno portato ad essere posticipato dall'Autunno 2008, World in Conflict: Soviet Assault è uscito per PC a Marzo 2009[6], ed è ambientato sempre nel 1989 in Europa, contiene 6 mappe per il single player e 8 per il multiplayer

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nelle missioni europee, si possono utilizzare elicotteri d'assalto. Zoomando sulla fiancata destra di essi è possibile leggere "ESERCITO". Sono infatti dei Mangusta italiani.
  • Nel filmato iniziale della seconda missione americana si vede una valigia aperta contenente una maglietta con il logo Massive
  • In alcune schermate di caricamento, si può notare come i sovietici siano riusciti ad occupare anche parte di Piemonte e Liguria. Nell'espansione Soviet Assault, si scopre che, in seguito alla sconfitta nella campagna francese, i russi si sono ritirati da Piemonte e Liguria, ma hanno conquistato le coste di Veneto e Friuli-Venezia Giulia.
  • Se si entra nell'epicentro dell'esplosione di una bomba nucleare, la visuale subirà delle lievi interferenze, dovute al fallout radioattivo, che via via aumenteranno di intensità.
  • Se si ingrandisce la visuale su unità di fanteria e carri armati, si possono sentire le squadre e gli equipaggi discutere. I dialoghi saranno in lingue diverse, a seconda di quale fazione il giocatore utilizza.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ World in Conflict anche su PS3, Spaziogames.it, 1-1-2007. URL consultato il 4-3-2009.
  2. ^ Cancellati World in Conflict per console, spaziogames.it, 4-3-2009. URL consultato il 4-3-2009.
  3. ^ Intervista
  4. ^ Titles that use Havok Products.
  5. ^ World in Conflict: RTS e Guerra Fredda, Hardware Upgrade, 1-8-2007. URL consultato il 1-8-2007.
  6. ^ Fuel Air Bomb CG

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]