The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| « Guarda cosa ti obbligano a dare! » | |
|
(Jason Bourne)
|
The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo è un film del 2007, ispirato al romanzo Il ritorno dello sciacallo di Robert Ludlum.
La pellicola è il terzo atto della saga che vede come protagonista l'ex-agente segreto Jason Bourne, privo di ogni ricordo sul suo passato ed in perenne fuga dalla CIA. The Bourne Ultimatum svelerà le origini del personaggio, che ancora una volta affronterà ex-colleghi e nuovi nemici.
Le riprese sono iniziate nell'ottobre del 2006, e la pellicola è uscita nelle sale statunitensi il 4 agosto 2007, ed in Italia il 1 novembre 2007.
Per il 2010 è già previsto il quarto capitolo della saga, dal titolo provvisorio The Bourne Legacy.[1]
Indice |
[modifica] Trama
Jason Bourne, l'ex-agente segreto che non ha nessun ricordo del suo passato, ha il bisogno, sempre più angosciante, di sapere chi e perché all'interno della CIA lo ha trasformato in una spietata ed inarrestabile macchina per uccidere, cancellandone l'identità e la memoria. Oltre a questo si aggiunge il desiderio di vendicare la morte di Marie, la giovane ragazza svizzera che è rimasta coinvolta nella fuga di Bourne durante The Bourne Identity e che è stata uccisa da un killer a Goa, in India, all'inizio di The Bourne Supremacy.
L'azione frenetica si sposta in rapida successione da Mosca a Parigi, da Torino a Londra, da Madrid - dove ritrova ancora una volta Nicky - a Tangeri, fino ad arrivare a New York, dove nell'adrenalinico epilogo l'ex-agente segreto si ritrova faccia a faccia con l'uomo che ha presieduto al suo addestramento. Nello scontro finale con i molti nemici all'interno della CIA, Bourne viene creduto morto e dato per disperso, mettendo apparentemente fine alla sua storia.
Ma Nicky in cuor suo sa che Jason, in realtà, è ancora vivo...
[modifica] Legami con il libro
- The Bourne Ultimatum è anche il titolo originale del romanzo di Robert Ludlum che chiude la trilogia di Bourne, intitolato, in italiano, Il ritorno dello sciacallo; la sceneggiatura del film differisce però in molti punti dalla storia originale, che ha dovuto essere adattata ai giorni nostri, essendo stata scritta in un'epoca in cui non esistevano cellulari, internet, satelliti e così via.
- Il sottotitolo italiano "Il ritorno dello sciacallo" fa riferimento al filone seguito dalla trilogia letteraria della saga di Jason Bourne: lo sciacallo è nei romanzi di Robert Ludlum il principale antagonista di Jason Bourne. Nel secondo volume però la storia si discosta dalle vicende dello sciacallo per poi tornare a trattarne nel terzo capitolo che per l'appunto, nella sua versione italiana, si intitola Il ritorno dello sciacallo.
[modifica] Dietro le quinte
- Oltre ad alcuni interpreti, primo tra tutti Matt Damon, tutti i film della serie sono accomunati dall'aver la colonna sonora scritta dal compositore britannico John Powell (Happy Feet, Robots).
- Il regista del film, Paul Greengrass, ha diretto anche il precedente capitolo The Bourne Supremacy. È noto anche per alcuni film di taglio più documentarista e realistico, come Bloody Sunday e United 93. Come tutti i precedenti film di Greengrass, anche questo terzo capitolo della saga di Bourne è caratterizzato da riprese concitate, inquadrature "sporche" e movimentate, ed un montaggio frenetico.
- Nel film sono presenti alcune scene di comparse "involontarie", che per scelta e impossibilità sono rimaste in fase di montaggio, quindi durante il film si possono notare passanti che guardano in camera e indicano gli attori.
- La breve sequenza ambientata a Torino era stata inizialmente ripresa proprio nel capoluogo piemontese, ma un cambio di sceneggiatura ha fatto sì che la scena dovesse essere girata di nuovo: così, visto che la troupe si trovava a Madrid per le sequenze spagnole del film, la scena è stata rigirata nella capitale iberica, usando uno scorcio della città simile ad una piazza italiana.
- La sequenza dell'attentato a Tangeri è un esplicito omaggio del regista Greengrass a La battaglia di Algeri di Gillo Pontecorvo. Ironia della sorte, il regista italiano scomparve proprio nei giorni in cui la troupe di The Bourne Ultimatum stava girando a Tangeri; il giorno dopo la morte, il regista e il cast osservarono un minuto di silenzio per ricordare Pontecorvo prima di incominciare le riprese.
[modifica] Incassi
Alla data dell'uscita italiana, il film ha già incassato 226.000.000 $ negli Stati Uniti e 185.000.000 $ nel resto del mondo. Dunque, con gli oltre 410.000.000 $ complessivamente realizzati questo episodio ha già superato di molto gli incassi pur lusinghieri dei precedenti capitoli. Infatti il primo episodio incassò globalmente 231.000.000 $, mentre il secondo ha superato di poco i 272.000.000 $.
[modifica] Capitoli della saga
- The Bourne Identity (2002)
- The Bourne Supremacy (2004)
- The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo (2007)
- The Bourne Legacy (2010)[2]
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo
[modifica] Note
- ^ The Bourne Legacy: si farà il quarto Jason Bourne.
- ^ The Bourne Legacy: si farà il quarto Jason Bourne.

