Aimone di Savoia-Aosta (1967)

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Aimone di Savoia
Aimone di Savoia
  • Secondo la successione aostana: sua altezza reale il principe Aimone di Savoia, duca d'Aosta e delle Puglie, primo in linea di successione.
  • Secondo la successione vittoriana: sua altezza reale il principe Aimone di Savoia, duca delle Puglie, terzo in linea di successione.

Per le vicende relative alla questione dinastica, si veda qui.

Stemma
Nome completo Aimone Umberto Emanuele Filiberto Luigi Amedeo Elena Maria Fiorenzo
Nascita Firenze, 13 ottobre 1967
Dinastia Casa Savoia
Padre Amedeo di Savoia-Aosta
Madre Claudia di Francia
Consorte Olga di Grecia
Figli Umberto, principe di Piemonte
Amedeo, duca degli Abruzzi
Isabella, principessa di Savoia
Religione Cattolica

Aimone di Savoia, estesamente Aimone Umberto Emanuele Filiberto Luigi Amedeo Elena Maria Fiorenzo (Firenze, 13 ottobre 1967), è un membro di Casa Savoia ed un dirigente d'azienda italiano.

Savoia Aosta

Coat of arms of the savoy-aosta line.svg

Amedeo I (1845-1890)
Emanuele Filiberto (1869-1931)
Amedeo (1898-1942)
Aimone (1900-1948)
Amedeo (1943)
Aimone (1967)

Per anni direttore generale Pirelli per il mercato della Russia e di tutti i Paesi dell'ex Unione Sovietica, dal 1º luglio 2012 è amministratore delegato della Pirelli Tyre Nordic, responsabile per tutti i mercati dei Paesi scandinavi[1] e dal 1º settembre 2013 è responsabile per Pirelli Tyre della regione Russia e paesi nordici[2].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Unico figlio maschio di Amedeo di Savoia-Aosta e di Claudia d'Orléans, Aimone è nato a Firenze nel 1967. Alla nascita, secondo l'uso del ramo Savoia-Aosta, ricevette il titolo di duca delle Puglie. Battezzato con l'acqua del Giordano e del Piave, Aimone ebbe per padrini di battesimo l'allora principe Juan Carlos di Borbone, poi re di Spagna, ed il re Costantino II di Grecia.

Nel 1982, quando era ancora minorenne, Umberto II di Savoia gli conferì, avvenimento unico della sua generazione in Casa Savoia, il collare dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata.

Dopo aver conseguito la maturità classica presso il collegio navale Francesco Morosini di Venezia, Aimone frequentò i corsi dell'Accademia navale, conseguendo il grado di guardiamarina. In seguito, con l'incarico di ufficiale di stato maggiore, venne imbarcato per un anno prendendo parte ad alcune esercitazioni NATO nell'Atlantico e nel Mediterraneo.

A bordo della fregata Maestrale ha partecipato alla Guerra del Golfo.

Nel 2001 ha affiancato il padre Amedeo nella replica dell'impresa del raggiungimento del Polo nord, compiuta un secolo prima dal prozio Luigi Amedeo, duca degli Abruzzi.

Nel 2006, in virtù del riconoscimento come capo di Casa Savoia, il padre Amedeo gli ha ceduto il titolo di Duca d'Aosta, assumendo quello di Duca di Savoia. Per i sostenitori del padre è così diventato Aimone, sesto duca d'Aosta.

Attivo in ambito culturale, Aimone ha patrocinato o collaborato a numerose attività di diffusione della cultura e della storia italiana, nei suoi molteplici aspetti, dal centenario del volo,[3] alle celebrazioni carducciane,[4] alle vicissitudini della comunità italiana in Crimea.[5]

È imparentato con le famiglie reali di Grecia, Danimarca, Bulgaria, Romania, Regno Unito, Spagna, Francia e Russia. Oltre all'italiano, parla inglese, francese, spagnolo e russo.

Aimone di Savoia-Aosta, per motivi non identificati, sarebbe rappresentato in un bassorilievo nella cripta dove riposano i resti mortali di Padre Pio da Pietrelcina.[6][7][8] Il bassorilievo, commissionato nel 1968 da Gian Paolo Quinto e modellato dallo scultore Cesarino Vincenti quando Aimone aveva appena un anno, è intitolato Maestà e Bellezza ti stanno intorno e raffigura la Sacra Famiglia attorniata da un gruppo di persone. Fra loro è visibile un adulto che sarebbe Aimone di Savoia-Aosta con il collare dell'Annunziata fra le mani.[9]

Secondo alcuni la sua presunta rappresentazione potrebbe richiamare una profezia di Padre Pio, il quale avrebbe previsto il ritorno della monarchia in Italia.[10]

Carriera professionale[modifica | modifica sorgente]

Dopo la laurea, conseguita presso l'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano, Aimone ha svolto un periodo di specializzazione presso la J.P. Morgan & Co. Successivamente ha lavorato nel settore marketing del Gruppo Rinascente, del Gruppo Merloni e di Fata Engineering. Nel 1994 si trasferisce a Mosca, in Russia, per lavorare con la Tripcovich Trading Company.

Nel 2000 Aimone viene assunto dal gruppo Pirelli, dove ha ricoperto la carica di direttore generale responsabile per il mercato della Russia e di tutti i paesi dell'ex Unione Sovietica. Nel 2006 è stato vicepresidente dell'associazione delle imprese italiane in Russia, la Gim-Unimpresa,[11] socio aggregato di Confindustria. Dal 1º luglio 2012 è CEO della Pirelli Tyre Nordic, responsabile per tutti i mercati dei Paesi scandinavi[1] e dal 1º settembre 2013 è responsabile per Pirelli Tyre della regione Russia e paesi nordici[2].

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Aimone di Savoia-Aosta è stato fidanzato da maggio 2005 con Olga di Grecia (Atene, 17 novembre 1971), figlia secondogenita del principe Michele di Grecia dal suo matrimonio morganatico con Marina Karella.

Il loro matrimonio è stato celebrato con rito civile il 16 settembre 2008 presso l'ambasciata italiana a Mosca. Ha svolto l'incarico di ufficiale civile l'ambasciatore italiano in Russia Vittorio Surdo. L'atto del regio assenso è stato trasmesso da Amedeo di Savoia-Aosta agli sposi prima della celebrazione.[12]

Il matrimonio religioso è stato celebrato il 27 settembre 2008 presso l'isola greca di Patmo, un tempo parte del Dodecaneso italiano. Erano presenti la regina Sofia di Spagna e i reali di Grecia Costantino II ed Anna Maria, sorella di Margherita II di Danimarca, oltre a rappresentanti della Casa d'Orléans e delle due Sicilie.[13] La celebrazione è avvenuta secondo il rito greco-ortodosso previa dispensa dell'arcivescovo cattolico di Mosca, Paolo Pezzi.[14]

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Umberto di Savoia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Umberto di Savoia-Aosta (2009).

Il 7 marzo 2009 è nato a Parigi Umberto, primogenito dei principi Aimone ed Olga.[15][16] Il neonato, il successivo 9 marzo, ha ricevuto da suo nonno Amedeo di Savoia il titolo di principe di Piemonte.[17]

Relativamente alla cosiddetta questione dinastica, Umberto ha titoli diversi ed occupa una posizione diversa nella linea di successione:

Il bambino è stato battezzato il successivo 18 luglio dal sacerdote Alessandro di Borbone Due Sicilie.[19]

Amedeo di Savoia[modifica | modifica sorgente]

Il 24 maggio 2011 è nato a Parigi Amedeo, figlio secondogenito della coppia.[20] Il giorno successivo, 25 maggio, il neonato ha ricevuto da suo nonno Amedeo di Savoia il titolo di duca degli Abruzzi.[21]

Relativamente alla cosiddetta questione dinastica, Amedeo ha titoli diversi ed occupa una posizione diversa nella linea di successione:

Isabella di Savoia[modifica | modifica sorgente]

Il 14 dicembre 2012 è nata a Parigi Isabella, figlia terzogenita della coppia.[22] Poiché in Casa Savoia vige la legge salica, la neonata principessa non è inclusa nella linea di successione.

Relativamente alla cosiddetta questione dinastica, Isabella ha titoli diversi a seconda che si voglia considerare pretendente al trono Vittorio Emanuele o il nonno Amedeo:

  • Per la linea di successione aostana è sua altezza reale la principessa reale Isabella di Savoia.
  • Per la linea di successione vittoriana è sua altezza serenissima la principessa del sangue Isabella di Savoia.

Attività dinastiche[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea di successione al trono d'Italia.
Stemma del principe ereditario utilizzato da Aimone di Savoia Aosta.

A seguito dell'atto di pretensione pubblico e formale avanzato dal padre Amedeo di Savoia-Aosta il 7 luglio 2006,[23][24] legato alle vicende della questione dinastica, Aimone di Savoia-Aosta è stato incaricato della riorganizzazione degli ordini dinastici sabaudi (Ordine supremo della Santissima Annunziata ed Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro) e delle onorificenze connesse "nel rispetto delle originarie finalità, delle disposizioni testamentarie del Re Umberto II e delle leggi vigenti in materia".[25] Per la legge italiana gli ordini non sono riconosciuti dal 1951.[26]

Aimone, inoltre, è stato delegato per presiedere "una rappresentanza permanente con il mondo dell'economia e della politica" italiana.[27]

Il 29 settembre 2007, realizzando le disposizioni del decreto precedente, Aimone di Savoia-Aosta ha nominato una commissione esecutiva per la riorganizzazione degli ordini dinastici di Casa Savoia con il compito di valutare i requisiti di merito per la riammissione negli ordini cavallereschi dei vecchi cavalieri e per la nomina dei nuovi.[28] Aimone ha chiesto totale trasparenza: i cavalieri devono avere esclusivamente requisiti meritori e l'adesione tornerà ad essere gratuita, così com'era nella volontà del re Umberto II.[26]

Il 31 maggio 2008, dopo la proroga di due mesi decretata il 31 marzo, si sono conclusi i lavori della commissione presieduta da Aimone per la compilazione degli elenchi dei cavalieri da considerare riammessi all'interno degli ordini secondo gli statuti emanati da Umberto II.[29]

I sostenitori della legittimità dell'atto di Amedeo di Savoia-Aosta del 7 luglio 2006 riconoscono ad Aimone i titoli di Sua Altezza Reale il Principe Ereditario d'Italia, Duca delle Puglie e sesto Duca d'Aosta, mentre, per coloro che negano la validità dell'atto paterno, Aimone è solo Sua Altezza Reale il Duca delle Puglie. La Repubblica Italiana, invece, non riconosce alcun titolo nobiliare italiano.

Aimone fa uso delle armi di principe ereditario definite dal regio decreto-legge del 1º gennaio 1890,[30] sovrapponendo un lambello azzurro allo scudo sabaudo, la tradizionale croce d'argento in campo rosso.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
— 1982
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
— 1982
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona d'Italia
— 1982
Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Civile di Savoia
Cavaliere d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ospedaliero Ordine di Malta
Medaglia commemorativa per la liberazione del Kuwait concessa dal sovrano del Kuwait - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per la liberazione del Kuwait concessa dal sovrano del Kuwait
Medaglia commemorativa per la liberazione del Kuwait concessa dal principe del Kuwait - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per la liberazione del Kuwait concessa dal principe del Kuwait
Croce commemorativa per missioni nel Golfo Persico - nastrino per uniforme ordinaria Croce commemorativa per missioni nel Golfo Persico
Cavaliere Gran Balì di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Gran Balì di Giustizia del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio

Titoli[modifica | modifica sorgente]

  • Dal 13 ottobre 1967 al 18 marzo 1983: sua altezza reale il principe Aimone di Savoia, duca delle Puglie.
  • Dal 18 marzo 1983 al 7 luglio 2006: sua altezza reale il principe Aimone di Savoia, principe ereditario d'Italia, duca delle Puglie (contestato da Emanuele Filiberto di Savoia).
  • Dal 7 luglio 2006: sua altezza reale il principe Aimone di Savoia, principe ereditario d'Italia, duca d'Aosta, duca delle Puglie (contestato da Emanuele Filiberto di Savoia).

Albero genealogico[modifica | modifica sorgente]

Aimone di Savoia-Aosta Padre:
Amedeo di Savoia-Aosta
Nonno paterno:
Aimone di Savoia, re di Croazia
Bisnonno paterno:
Emanuele Filiberto di Savoia, duca d'Aosta
Trisnonno paterno:
Amedeo I di Spagna
Trisnonna paterna:
Maria Vittoria dal Pozzo della Cisterna
Bisnonna paterna:
Elena d'Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo d'Orléans
Trisnonna paterna:
Maria Isabella d'Orléans
Nonna paterna:
Irene di Grecia
Bisnonno paterno:
Costantino I di Grecia
Trisnonno paterno:
Giorgio I di Grecia
Trisnonna paterna:
Ol'ga Konstantinovna Romanova
Bisnonna paterna:
Sofia di Prussia
Trisnonno paterno:
Federico III di Germania
Trisnonna paterna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha
Madre:
Claudia d'Orléans
Nonno materno:
Enrico d'Orléans
Bisnonno materno:
Giovanni d'Orléans
Trisnonno materno:
Roberto d'Orléans
Trisnonna materna:
Francesca Maria d'Orléans
Bisnonna materna:
Isabella d'Orléans
Trisnonno materno:
Filippo d'Orléans
Trisnonna materna:
Maria Isabella d'Orléans
Nonna materna:
Isabella d'Orléans-Braganza
Bisnonno materno:
Pedro de Alcantara d'Orléans-Braganza
Trisnonno materno:
Gastone d'Orléans
Trisnonna materna:
Isabella del Brasile
Bisnonna materna:
Elisabetta Dobrzensky de Dobrzenicz
Trisnonno materno:
Conte Giovanni Dobrzensky de Dobrzenicz
Trisnonna materna:
Contessa Elisabetta Kottulinsky von Kottulin

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Pirelli strenghtens its presence in Nordic markets. URL consultato il 25 settembre 2012.
  2. ^ a b Cda Pirelli approva bilancio giugno 2013: ecco i dati del segmento "tyre" (5 agosto 2013)
  3. ^ Brevi notizie sulla mostra al Palazzo Reale di Milano
  4. ^ Bibliografia carducciana
  5. ^ Articolo de Il Giornale
  6. ^ Da un articolo de Il Meridiano
  7. ^ E Padre Pio disse: "Avanti Savoia!"
  8. ^ La Repubblica, canonizzazione di Padre Pio (16 giugno 2002)
  9. ^ Il bassorilievo in questione
  10. ^ Croce Reale
  11. ^ Gim-Unimpresa
  12. ^ Articolo su A (16 ottobre 2008). L'atto del regio assenso è stato rogato dal notaio aretino Paolo Bucciarelli-Ducci, figlio di Brunetto
  13. ^ Il matrimonio di Sua Altezza Reale il Principe Aimone
  14. ^ CronacaQui: intervista ad Amedeo di Savoia sul matrimonio del figlio (26 settembre 2008)
  15. ^ Annuncio ufficiale sul sito della Real Casa
  16. ^ Annuncio sul sito dei monarchici italiani
  17. ^ Amedeo di Savoia concede il titolo di Principe di Piemonte al nipote Umberto
  18. ^ Nota dell'ufficio araldico di Vittorio Emanuele che così stabilisce: «Nel caso attuale il neonato S.A.S. il Principe del Sangue Umberto di Savoia-Aosta, per la Casa Reale d'Italia non può avere altro trattamento che quello di Altezza Serenissima senza alcun altro titolo distintivo»
  19. ^ Il battesimo del Principe Umberto
  20. ^ Amedeo di Savoia Aosta
  21. ^ Comunicato Stampa del 25 maggio 2011
  22. ^ Nascita reale: Isabella, una nuova principessa in Casa Savoia. URL consultato il 15 dicembre 2012.
  23. ^ Dichiarazione di Amedeo di Savoia Aosta
  24. ^ Amedeo di Savoia Aosta confermato capo della Real Casa
  25. ^ Delibera num. 1 del 7 luglio 2006
  26. ^ a b Settimanale "Oggi" Numero 24-16 giugno 2010 pag. 142
  27. ^ Stessa delibera
  28. ^ Decreto num. 3 del 29 settembre 2007
  29. ^ Comunicato di Aimone di Savoia Aosta del 31 marzo 2008
  30. ^ Regio Decreto del 1º gennaio 1890

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Erede al trono italiano

(in disputa con Emanuele Filiberto di Savoia)

Successore Lesser coat of arms of the king of Italy (1890).svg
Amedeo, duca d'Aosta dal 1983 in carica
Predecessore Duca d'Aosta

(titolo conferitogli dal padre in virtù della disputa dinastica)

Successore Coat of arms of the savoy-aosta line.svg
Amedeo di Savoia dal 2006 in carica