Vittoria, principessa reale

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Vittoria
Tyska kejsarinnan Victoria.jpg
Imperatrice di Germania
Regina di Prussia
Stemma
Predecessore Augusta
Successore Augusta Vittoria
Nome completo Victoria Adelaide Mary Louise
Altri titoli Principessa Reale,
Principessa del Regno Unito
Nascita Buckingham Palace, Londra, Inghilterra, 21 novembre, 1840
Morte Germania, 5 agosto, 1901
Casa reale Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Madre Vittoria del Regno Unito
Consorte di Federico III
Figli Guglielmo II
Principessa Carlotta
Principe Enrico
Principe Sigismondo
Principessa Vittoria
Principe Waldemar
Principessa Sofia
Principessa Margherita

Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha (nome completo Victoria Adelaide Mary Louise; Londra, 21 novembre 1840Schloss Friedrichshof, 5 agosto 1901) nata Principessa Reale del Regno Unito, fu Regina di Prussia e Imperatrice di Germania come sposa di Federico III di Germania.

Era la primogenita della regina Vittoria e di Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Mentre in famiglia era nota con gli appellativi di "Pussy" o "Vicky" (per distinguerla dalla madre), dopo la morte del marito fu conosciuta con l'appellativo di "Imperatrice Federico" (in tedesco Kaiserin Friederich).

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Stemma di Vittoria come Principessa Reale.

La principessa Vittoria nacque il 21 novembre 1840 a Buckingham Palace, Londra. Sua madre era la regina Vittoria, la sola figlia del quarto figlio del re Giorgio III, Edoardo, duca di Kent e Strathearn e della principessa Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld. Suo padre era il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha. Venne battezzata nella sala del trono di Buckingham Palace il 10 febbraio 1841 dall'arcivescovo di Canterbury, William Howley. Suoi padrini furono la prozia la regina Adelaide, il prozio re Leopoldo I del Belgio, suo nonno paterno Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha (rappresentato per procura dal duca di Wellington, leader del partito dei Tory nella camera dei Lord), suo prozio materno il duca di Sussex, la sua prozia materna la duchessa di Gloucester e sua nonna materna la duchessa di Kent.

Come figlia del sovrano, Vittoria era automaticamente principessa britannica con il titolo di Sua Altezza Reale, abbreviato in SAR la principessa Vittoria (e in aggiunta erede presunta al trono del Regno Unito prima della nascita del fratello più giovane il principe Alberto, in seguito Edoardo VII, il 9 novembre 1841). Nel 1841, la regina nominò Vittoria Principessa Reale, dandole un titolo onorario talvolta conferito alla figlia maggiore del sovrano. Vittoria divenne SAR la principessa reale. In famiglia, lei era conosciuta semplicemente come Vicky.

L'educazione di Vittoria fu supervisionata dai genitori. Lei era precoce e intelligente, non come il fratello Alberto Edoardo. Imparò a leggere e scrivere prima dei cinque anni dalla sua governante Lady Lyttleton e a parlare francese dalla sua tata. La principessa reale imparò francese e tedesco da varie governanti, e scienze, letteratura, latino e storia da Sara Ann Hildyard. Il principe Alberto la istruì in politica e filosofia.

Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Nel 1851, Vittoria incontrò il suo futuro marito, il principe Federico Guglielmo di Prussia (1831-1888), quando il suoi genitori furono invitati a Londra dalla regina Vittoria e dal principe Alberto per assistere alla apertura della Grande Esposizione. All'epoca, Federico, figlio del principe Guglielmo di Prussia e di Augusta di Sassonia-Weimar, era secondo in linea di successione al trono prussiano (dopo il padre). La coppia si fidanzò nel 1855 mentre Federico si trovava in visita a Balmoral; Vittoria aveva quattordici anni, mentre il suo futuro marito era un giovane uomo di ventiquattro anni.

La corte prussiana e Buckingham Palace annunciarono il fidanzamento il 19 maggio 1857. La diciassettenne Vittoria sposava Federico, su insistenza della regina Vittoria, nella cappella reale di St. James's Palace, il 25 gennaio 1858. Il matrimonio era un'unione d'amore e un'alleanza dinastica. La regina e il principe Alberto speravano che il matrimonio di Vittoria con il futuro re di Prussia avrebbe cementato l'alleanza tra Londra e Berlino, come possibile guida per un'unita e liberale Germania. Al tempo del matrimonio, i londinesi recitavano “Dio salvi il principe e la sposa! Renda Dio le loro nazioni alleate!”

Discendenza[modifica | modifica sorgente]

Diede al marito otto figli:

Quando era incinta del terzo figlio, Vittoria non poté raggiungere il padre moribondo, né partecipare ai funerali a causa del lungo viaggio che poteva essere pericoloso nel suo stato.

Principessa della corona di Prussia[modifica | modifica sorgente]

Nel gennaio 1861, alla morte del re Federico Guglielmo IV di Prussia, senza figli, e la successione del padre come Guglielmo I di Prussia, il principe Federico divenne principe della corona di Prussia. Vittoria dunque divenne principessa della corona. I nuovi principe della corona e principessa della corona, tuttavia, erano politicamente isolati; loro liberali e con vedute anglofili contrastavano con il ruolo autoritario del primo ministro prussiano, Otto von Bismarck. Sfortunatamente, nonostante i loro sforzi per educare il loro figlio, Guglielmo, con le attitudini inglesi alla democrazia, lui preferì i suoi tutori tedeschi aspirando ad un ruolo autoritario e che in seguito alienandosi i genitori, sospettati di fare prima gli interessi inglesi. La coppia usò il palazzo del principe della corona collocato nel centro di Berlino.

Durante le tre guerre di unificazione della Germania (quella prussiano-danese del 1864, quella austro-prussiana del 1866 e quella franco-prussiana del 1870-1871) Vittoria e Federico parteggiarono fortemente per la causa prussiana e della confederazione della Germania del nord. Questo loro atteggiamento produsse risentimento all'interno della "famiglia allargata" della Regina Vittoria, dato che la cognata di Vicky, la principessa di Galles, era Alessandra, figlia di Cristiano IX, regnava sui territori contesi dello Schleswig-Holstein. A Versailles, il 18 gennaio 1871, i principi vittoriosi della Confederazione della Germania del nord proclamarono Guglielmo I imperatore (Deutscher Kaiser) con il titolo di Sua Maestà Reale e Imperiale (Kaiserliche und Königliche Majestät). Fritz e Vicky divennero i principi ereditari di Germania, con il titolo di Altezze Imperiali e Reali (Kaiserliche und Königliche Hoheit).

Problemi[modifica | modifica sorgente]

Il monogramma personale della principessa Vittoria.
  • Una volta Vittoria rischiò di morire bruciata a causa della crinolina del suo abito che aveva preso fuoco.
  • Il 1863 fu un periodo di cambiamenti in Prussia. Era re Guglielmo I di Germania e suo figlio Fritz era il principe ereditario. Il suo ministro Otto von Bismarck, autore di un'impetuosa scalata al potere, stava praticamente rivoluzionando lo status quo d'Europa in quanto stava facendo acquistare alla Prussia una posizione di predominio. Vittoria era molto preoccupata in quanto temeva che ben presto il Regno Unito e la Prussia si sarebbero scontrati. A corte la principessa inglese iniziò a essere malvista per le sue idee democratiche e lo stesso Bismarck si lamentava di lei. Il potente ministro era riuscito perfino a far scoppiare la guerra, nel 1870, tra Francia e Prussia sulla successione del vacante trono spagnolo. Vicky, nonostante avesse appena partorito, si dedicò all'organizzazione di un ospedale militare. Suo marito e il cognato Luigi, marito di sua sorella Alice, erano in guerra.

Vedovanza[modifica | modifica sorgente]

Federico III si ammalò di tumore alla gola. Si sarebbe dovuto operare ma era tale all'epoca il tasso di mortalità sotto i ferri che non si poteva rischiare. L'imperatore in carica aveva 90 anni e Guglielmo, il primogenito di Fritz e Vittoria, aveva dato molti problemi ai genitori per via del carattere ingovernabile.

A fatica, Federico riuscì a succedere al padre ma le sue condizioni di salute erano ormai disperate. Sua suocera Vittoria, assai preoccupata per le sue condizioni e per la sorte della figlia, decise di raggiungerli a Berlino. Vicky era infatti preda dei molti nemici politici che erano a corte, inoltre veniva maltrattata da suo figlio l'erede al trono, col quale i rapporti non erano mai stati buoni.

L'agonia dell'imperatore terminò il 15 giugno 1888. Gli successe il figlio Guglielmo II.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Anni dopo anche a Vicky venne diagnosticato un cancro, alla colonna vertebrale. Si spense nel castello di Friedrichshof pochi mesi dopo la madre Vittoria. Venne sepolta nel mausoleo reale a Potsdam.

Antenati[modifica | modifica sorgente]

Vittoria di Sassonia-Coburgo-Gotha Padre:
Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
Nonno paterno:
Ernesto I di Sassonia-Coburgo-Gotha
Bisnonno paterno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno paterno:
Ernesto Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna paterna:
Sofia Antonia di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna paterna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Trisnonno paterno:
Enrico XXIV di Reuss-Ebersdorf
Trisnonna paterna:
Carolina Ernestina di Erbach-Schönberg
Nonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonno paterno:
Augusto di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonno paterno:
Ernesto II di Sassonia-Gotha-Altenburg
Trisnonna paterna:
Carlotta di Sassonia-Meiningen
Bisnonna paterna:
Luisa Carlotta di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonno paterno:
Federico Francesco I di Meclemburgo-Schwerin
Trisnonna paterna:
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg
Madre:
Vittoria del Regno Unito
Nonno materno:
Edoardo Augusto di Hannover
Bisnonno materno:
Giorgio III del Regno Unito
Trisnonno materno:
Federico di Hannover
Trisnonna materna:
Augusta di Sassonia-Gotha-Altenburg
Bisnonna materna:
Carlotta di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonno materno:
Carlo Ludovico Federico di Meclemburgo-Strelitz
Trisnonna materna:
Elisabetta Albertina di Sassonia-Hildburghausen
Nonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Bisnonno materno:
Francesco Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonno materno:
Ernesto Federico di Sassonia-Coburgo-Saalfeld
Trisnonna materna:
Sofia Antonia di Brunswick-Wolfenbüttel
Bisnonna materna:
Augusta di Reuss-Ebersdorf
Trisnonno materno:
Enrico XXIV di Reuss-Ebersdorf
Trisnonna materna:
Carolina Ernestina di Erbach-Schönberg

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Dama dell'Ordine della Corona d'India - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della Corona d'India
Dama dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Reale di Vittoria ed Alberto
Dama dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine dell'Aquila Nera
Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama Nobile dell'Ordine della regina Maria Luisa
Sovrana e Dama di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di San Carlo - nastrino per uniforme ordinaria Sovrana e Dama di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di San Carlo

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carolly Erickson, La piccola regina, Milano, Mondadori, 2000. ISBN 88-04-48655-4
  • Jerrold M. Packard, Victoria's Daughters.
  • Hannah Pakula, An Uncommon Woman: The Empress Frederick.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Erede al trono britannico Successore Prince of Wales's feathers Badge.svg
Ernesto Augusto I Erede presuntiva
1840-1841
Alberto Edoardo, principe di Galles
Poi sovrano col nome di Edoardo VII

Controllo di autorità VIAF: 89807131 LCCN: n81043124