Virgilio Malvezzi

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Virgilio Malvezzi

Virgilio Malvezzi (Bologna, 8 settembre 1595Castel Guelfo di Bologna, 11 agosto 1654) è stato uno scrittore, militare e politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Filippo IV di Spagna

Dopo essersi arruolato nell'esercito spagnolo, combatté nelle Fiandre e in Piemonte. Fu chiamato dal conte Olivares alla corte di Filippo IV, dove arrivò nel 1636, successivamente fu membro del Consiglio di stato, ambasciatore a Londra (1640), consigliere di Ferdinando d'Asburgo, e dal 1643 storiografo ufficiale del Regno. Tornato a Bologna, fu senatore e gonfaloniere. Notevole storico e moralista, dallo stile preciso e profondo nella sua concisione, è da considerare uno dei maggiori "senechisti" del Seicento.[1]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Scrisse in italiano e spagnolo, e fu presto tradotto in latino, spagnolo, tedesco e inglese. Scrisse, secondo la tradizione di Giusto Lipsio, i Discorsi sopra Cornelio Tacito (1622), che furono descritti come un'opera "dall'elegante laconismo";[2][3] John Milton si riferì a Malvezzi come a "colui che è capace di ridurre Tacito in mille pezzi".[4] Fu autore de Il ritratto del privato politico cristiano (1635), biografia di Olivares, e di alcune biografie moralizzate di personaggi storici: Romolo (1629), David perseguitato (1634), Tarquinio il Superbo (1634), Coriolano e Arcibialde (1648). Scrisse, inoltre, opere di storia contemporanea, come Successi principali della monarchia di Spagna nell'anno 1639 (1641), già pubblicato nel 1640 in lingua spagnola, e Introduzione al racconto dei principali successi accaduti sotto il comando del potentissimo re Filippo IV (1651).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enciclopedia Italiana Treccani
  2. ^ George Alexander Kennedy, The Cambridge History of Literary Criticism, vol. III, 1989, p. 357.
  3. ^ Jon R. Snyder, Mare Magnum: the arts in the early modern age, p. 162, in John A. Marino, editor, Early modern Italy, 2002.
  4. ^ John Milton, Of Reformation in England, Book II.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN66548793 · SBN: IT\ICCU\CFIV\094450 · ISNI: (EN0000 0001 0910 6950 · BNF: (FRcb123888195 (data)