Maurizio di Savoia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Maurizio di Savoia
cardinale di Santa Romana Chiesa
Portrait of Prince Cardinal Maurice of Savoy.PNG
Nato 10 gennaio 1593, Torino
Creato cardinale 10 dicembre 1607 da papa Paolo V
Deceduto 4 ottobre 1657, Torino

Maurizio di Savoia (Torino, 10 gennaio 1593Torino, 4 ottobre 1657) era figlio cadetto di Carlo Emanuele I, duca di Savoia e di Caterina Michela d'Asburgo.


Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Torino il 10 gennaio 1593 nel Palazzo Reale di Torino, dal Principe di Piemonte Carlo Emanuele I di Savoia e di Caterina Michela d'Asburgo, il Quale Fin da Giovane , Come il Nonno Emanuele Filiberto di Savoia, fu Avviato giovanissimo alla carriera ecclesiastica, per motivi puramente politici, al punto che non prese mai i voti è cardinale all'età di 15 anni),e per tutto il Resto dell'Infanzia Fù Educato Presso la Corte Spagnola di Suo Zio Filippo II di Spagna ed anche alla Vità Militare con i Fratelli in Alcune Spedizioni Militari in Fiandre e a Genova nel Ducato di Savoia.

Carriera e Attività[modifica | modifica wikitesto]

Maurizio divenuto Cardinale venne Nominato vescovo di Vercelli. Fu nominato "protettore di Francia" presso la Santa Sede, e nel 1611 fu nominato abate commendatario di san Michele della Chiusa. Nel 1615, in assenza del padre Carlo Emanuele I di Savoia , fu tenente-generale di Piemonte per un breve periodo e Nominato Governatore di Asti e Durante l'Inizio del Regno del Fratello Maggiore, Venne Capitano Degli Arcieri Piemontesi – Guardie e Maestro di Campo di un Reggimento di Cavalleria. Nel 1618 fu Mandato a Parigi per concludere il matrimonio di suo fratello Vittorio Amedeo I di Savoia con Cristina di Borbone-Francia Figlia di Enrico IV di Francia il Quale Maurizio per alcuni Servizi resi al Ducato, il Fratello fratello Vittorio Amedeo I di Savoia con Regie Lettere e Decreti venne Nominato nel 1642 Principe di Oneglia, e Conte di Nizza e il Sovrano di Francia lo Nominò Generale del Re di Francia. Non partecipò al conclave del 28 gennaio 1621, che elesse Papa Gregorio XV. Ricevette la berretta rossa il 18 febbraio 1621 e la diaconia di santa Maria Nuova il 17 marzo seguente. Il 19 aprile 1621 optò per la diaconia di sant'Eustachio e divenne protettore di Francia presso la Santa Sede E Partecipò al conclave del 1623, che elesse Papa Urbano VIII. Come protettore del Regno di Francia, Maurizio si adoperò molto per ottenerne la nomina di quel pontefice. Il 16 marzo 1626 optò per la diaconia di santa Maria in Via Lata e da quell'anno fino alla sua rinuncia fu cardinale protodiacono. Dopo il trattato di Rivoli del 1634 si schierò contro l'alleanza tra il Regno di Francia, e il Ducato di Savoia, assumendo la protezione, presso lo Stato Pontificio, dell'Impero spagnolo, in luogo di quella del Regno di Francia, e suscitando un'accesa polemica con i reggenti sabaudi. E nel 7 ottobre 1637 Morì il Fratello Vittorio Amedeo I di Savoia il Quale gli Succedette il Nipote Francesco Giacinto di Savoia e purtroppo per la sua Giovane età la Reggenza fu Affidata alla Madre Cristina di Borbone-Francia il quale maurizio cospiro col fratello, e fin Da Allora si profilò l'eventuale ascesa al trono Principesco di Maurizio; egli allora cercò appoggi in Italia nei Vari Stati e attaccò, insieme col fratello Tommaso Francesco di Savoia, La nobiltà, il clero e l'alta borghesia si dividevano in due partiti: i cosiddetti "principisti", filo-spagnoli e sostenitori di Tommaso, e "madamisti", filo-francesi e sostenitori della "madama reale" (così veniva chiamata Maria Cristina) il quale fua la causa dello Scoppio della Guerra civile piemontese di Cui Maurizio di Savoia fu un dei Più Influenti Protagonisti in Questa Lotta per il Potere. Ad agosto del 1639 Cristina di Borbone-Francia, fu costretta a fuggire con il figlio Terzo Genito ed Unico Erede al trono Ducal Carlo Emanuele II di Savoia da Torino, ormai in mano a truppe principiste. Tuttavia, già a novembre, la reggente ed il piccolo futuro duca poterono rientrare in Torino, che le truppe francesi del marchese d'Harcourt avevano liberato dalle truppe avversarie, Ripristinando L'ordine. La pace fu raggiunta con il matrimonio del cardinale con la nipote, la Principessa Luisa Cristina di Savoia celebrato a Torino il 18 agosto 1642. Nel concistoro del 1º dicembre 1642, il Pontefice Papa Urbano VIII annunciò le dimissioni del cardinale diCasa Savoia presentate al nunzio a Madrid e dichiarò il suo matrimonio valido e nel 1648 Maurizio Dopo aver Lasciato la Porpora Cardinalizia gli Venne dato in Dote dal Nipote Carlo Emanuele II di Savoia il Titolo di Marchese di Argentera e di Berzezio. Dopo il matrimonio la coppia andò a vivere a Nizza dove Maurizio aveva ricevuto la carica di governatore ma non Genero Eredi e il principe dedicò il resto dei suoi giorni allo studio della filosofia e delle lettere. Morì a Torino il 4 ottobre 1657 nella Villa della Regina. Il suo corpo fu sepolto nella Sacra di San Michele, nel Duomo di Torino; e nel 1836 la sua salma, insieme con quella della Nipote, la Principessa Luisa Cristina di Savoia, fu trasportata nella chiesa di Sacra di San Michele per ordine del Re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Maurizio di Savoia Padre:
Carlo Emanuele I di Savoia
Nonno paterno:
Emanuele Filiberto I di Savoia
Bisnonno paterno:
Carlo III di Savoia
Trisnonno paterno:
Filippo II di Savoia
Trisnonna paterna:
Claudina di Bretagna
Bisnonna paterna:
Beatrice di Portogallo
Trisnonno paterno:
Manuele I del Portogallo
Trisnonna paterna:
Maria d'Aragona e Castiglia
Nonna paterna:
Margherita di Francia
Bisnonno paterno:
Francesco I di Francia
Trisnonno paterno:
Carlo di Valois-Angoulême
Trisnonna paterna:
Luisa di Savoia
Bisnonna paterna:
Claudia di Francia
Trisnonno paterno:
Luigi XII di Francia
Trisnonna paterna:
Anna di Bretagna
Madre:
Caterina Michela d'Asburgo
Nonno materno:
Filippo II di Spagna
Bisnonno materno:
Carlo V d'Asburgo
Trisnonno paterno:
Filippo d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Giovanna di Castiglia
Bisnonna materna:
Isabella di Portogallo
Trisnonno materno:
Manuele I del Portogallo
Trisnonna materna:
Maria d'Aragona e Castiglia
Nonna materna:
Elisabetta di Valois
Bisnonno materno:
Enrico II di Francia
Trisnonno materno:
Francesco I di Francia
Trisnonna materna:
Claudia di Francia
Bisnonna materna:
Caterina de' Medici
Trisnonno materno:
Lorenzo II de' Medici
Trisnonna materna:
Madeleine de la Tour d'Auvergne

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata
Cavaliere  dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Cardinale diacono di Santa Maria in Via Lata Successore CardinalCoA PioM.svg
Carlo Emmanuele Pio di Savoia 1626-1642 Antonio Barberini iuniore
Predecessore Cardinale Protodiacono Successore CardinalCoA PioM.svg
Carlo Emmanuele Pio di Savoia 1626-1642 Carlo di Ferdinando de' Medici
Controllo di autorità VIAF: (EN3700537 · LCCN: (ENn00008059 · ISNI: (EN0000 0000 6150 2494 · GND: (DE121733890 · BNF: (FRcb14497335f (data) · CERL: cnp00566254