Agostino Mitelli

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Quadratura nel soffitto del Museo del Prado

Agostino Mitelli (Badolo-Battedizzo, 16 marzo 1609Madrid, 2 agosto 1660) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu un pittore del periodo barocco che seguì la corrente della quadratura.

Nacque a Badolo-Battedizzo, vicino Bologna e morì a Madrid, mentre lavorava alla Corte di Filippo IV di Spagna. Egli era stato un allievo di Gabriello Ferrantini (degli Occhiali), Girolamo Curti, e collega di Angelo Michele Colonna a Bologna. Esempi delle sue opere possono vedersi a Bologna, Parma, Modena, Forlì, Firenze, Roma e Genova, a testimonianza della popolarità della corrente pittorica. Colonna e Mitelli si spostarono a Madrid, nel 1658, per collaborare alla decorazione dell'Alcazar Real e del Palacio del Buen Retiro. Mitelli pubblicò alcune acquaforte|acqueforti in un manoscritto intitolato Freggi dell'architettura da Agostino Mitelli.

Attraverso i suoi numerosi allievi che viaggiarono per tutta l'Europa, Mitelli esercitò una grande influenza sulla scuola dei pittori di prospettive architettoniche (quadratura). Suo figlio Giuseppe Maria Mitelli (1634-1718) fu un pittore ed incisore. Due delle sue figlie sposarono dei suoi allievi, Baldassare Bianchi, che fu particolarmente attivo a Mantova, e Giacomo Alboresi, che operò principalmente a Parma e Firenze. Giovanni Paderna, Giovanni Giacomo Monti, Domenico Santi, detto Mengazzino, Francesco Quaini e Andrea Monticelli sono stati allievi di Mitelli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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