Dario Castello

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Dario Castello (... – tra il 1644 ed il 1658) è stato un compositore italiano, esponente del primo barocco. Egli fu uno degli ultimi membri della Scuola veneziana ed ebbe un ruolo importante nel passaggio dalla canzone alla sonata.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Non esistono informazioni biografiche su Castello, né sul luogo e sulla data di nascita e né sul luogo e sulla data di morte, anche se possiamo collocare con certezza la sua dipartita entro il 1658, anno in cui la ristampa di Phalèse ad Anversa del suo II libro di sonate lo chiama "fu Dario Castello".

Nel titolo del primo volume delle Sonate Concertate pubblicato nel 1627, Castello è detto: Capo di Compagnia de Musichi d'Instrumenti da fiato in Venetia, e nel secondo volume (edito nel 1629) Musico Della Serenissima Signoria di Venetia in S.Marco, & Capo di Compagnia de Instrumenti. Ritroviamo ancora la stessa qualifica nella ristampa veneziana del 1644. Da qui, si vede che egli era tra i musicisti al servizio della cappella della Basilica di San Marco, dove Claudio Monteverdi era maestro di cappella.

Inoltre vi sono tracce di altri strumentisti di nome Castello, impiegati nella cappella veneziana, ed è possibile che fossero suoi parenti.

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Castello Dario primo libro.jpg

Sono pervenute fino a noi 29 delle sue composizioni. La sua musica era piena di inventiva e dotata di una tecnica brillante e raffinata. I suoi lavori erano costituiti da sezioni polifoniche intervallate da recitativi drammatici su di un basso continuo, in linea con il titolo delle pubblicazioni in stil moderno; comunque egli usò anche la tecnica della vecchia forma canzone, che impiegava brevi sezioni dall'alto contrasto sonoro alternati a tratti melodici. Castello indicava anche quali strumenti dovessero eseguire la musica citando cornetti, violini, tromboni e fagotti (in realtà dulciane).

Castello Dario secondo libro (1).jpg

Le sue raccolte di sonate sono state ristampate fino al 1658 a Venezia ed Anversa, a conferma dell'interesse dei musicisti dell'epoca per la produzione del compositore[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Aiuto
Dario Castello (info file)
Quarta Sonata a due
  • Sonate Concertate in Stil Moderno, Libro I, Venezia, 1621, ristampate ad Anversa nel 1658
  • Sonate Concertate in Stil Moderno, Libro II, Venezia, 1629, ristampate a Venezia nel 1644 e ad Anversa nel 1656
Castello Dario secondo libro.jpg
  • Exultate Deo, mottetto (1625 e 1636) 16° mottetto a voce sola contenuto in "Ghirlanda Sacra", Venezia 1625

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Marcello Castellani, Prefazione a "Dario Castello: Sonate concertate libro secondo", Firenze, SPES, 1981.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Eleanor Selfridge-Field, Dario Castello: A Non-Existent Biography, Music and Letters, LIII/2 (1972)
  • Eleanor Selfridge-Field, La musica strumentale a Venezia da Gabrieli a Vivaldi, ed. Torino, ERI, 1980. ISBN 8839703403
  • Ariella Lanfranchi, CASTELLO, Dario, in Dizionario biografico degli italiani, vol. 21, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1978.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Castello - In Stil Moderno, Ensemble La Fenice, The heritage of Monteverdi vol. IV, Ricercar 206422
  • The Floating City, His Majesty's Sagbutts and Cornetts, Hyperion CDA67013.
  • Viaggio Musicale, Il Giardino Armonico, Teldec 8573825362.
  • Dario Castello Sonate, Ensemble La Capriola, Mieroprint EM 6005.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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