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Unione Sportiva Dilettantistica Ladispoli

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Unione Sportiva Ladispoli
Calcio Football pictogram.svg
US Ladispoli's logo.png
Rossoblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Blu Strisce-Flag.svg Rosso, blu
Dati societari
Città Ladispoli (Roma)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1946
Presidente Italia Umberto Paris
Allenatore Italia Carlo Cotroneo
Stadio "Angelo Sale"
(490 posti)
Sito web www.ladispolicalcio.it
Palmarès
Trofei nazionali Coccarda Coppa Italia.svg 1 Coppa Italia Dilettanti
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L'U.S. Ladispoli è la principale società calcistica di Ladispoli (Roma). Dalla stagione 2018-2019 milita in Serie D.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'Unione Sportiva Ladispoli nacque nel 1946 grazie a Domenico Pierlorenzi, che sarebbe rimasto presidente per un anno.

La prima partecipazione al campionato italiano risale agli anni cinquanta.

Inizialmente la squadra oscillò fra la Prima e la Seconda Categoria fino a che, nella seconda metà degli anni sessanta, cominciò a militare stabilmente in Promozione. Negli anni novanta, poi, la società arrivò a partecipare al Campionato Interregionale (l'attuale Serie D).

Da qui il Ladispoli non riuscì più ad andare avanti e raggiungere la Serie C2, e rimase sempre in sospeso fra l'Eccellenza Laziale e la Serie D[1][2].

La società comunque si distinse ancora arrivando a conquistare la Coppa Italia Dilettanti 2002-2003, superando il Derthona nella finale di Pontassieve[3]. Tale successo riportò i rossoblu in Serie D[4].

Retrocesso nuovamente in Eccellenza al termine della stagione 2004-2005[5], e dopo più di un decennio di anonimato (che nel 2007-2008 culminò con la retrocessione in Promozione), nel 2018 il Ladispoli riuscì a tornare in Serie D passando per i play-off promozione, durante i quali estromise prima il Paterno[6] e poi il Villafranca Veronese[7].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Unione Sportiva Ladispoli
  • 1946 - Nascita dell'Unione Sportiva Ladispoli
  • 1946-1967 -
  • 1967-68 - 13° nel girone A in Prima Categoria Lazio.
  • 1968-69 - 8° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1969-70 - 8° nel girone A in Promozione Lazio.

  • 1970-71 - 6° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1971-72 - 9° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1972-73 - 6° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1973-74 - 11° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1974-75 - 7° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1975-76 - 13° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1976-77 - 6° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1977-78 - 11° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1978-79 - 3° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1979-80 - 5° nel girone A in Promozione Lazio.

  • 1980-81 - 13° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1981-82 - 3° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1982-83 - 12° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1983-84 - 7° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1984-85 - 9° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1985-86 - 4° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1986-87 - 5° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1987-88 - 3° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1988-89 - 8° nel girone A in Promozione Lazio.
  • 1989-90 - 3° nel girone A in Promozione Lazio. Promossa nel Campionato Interregionale.

  • 1990-91 - 11° nel girone H del Campionato Interregionale
  • 1991-92 - 4° nel girone F del Campionato Interregionale
  • 1992-93 - 4° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-94 - 8° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-95 - 8° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1995-96 - 15° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti. Retrocessa in Eccellenza.
  • 1996-97 - 1° nel girone A dell'Eccellenza Lazio. Promossa nel Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1997-98 - 9° nel girone G del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1998-99 - 10° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti
  • 1999-00 - 14° nel girone E in Serie D

  • 2000-01 - 18° nel girone F in Serie D. Retrocessa in Eccellenza.
  • 2001-02 - 5° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 2002-03 - 9° nel girone A dell'Eccellenza Lazio. Promossa in Serie D per la vittoria della Coppa Italia Dilettanti dopo aver battuto il Derthona.
  • 2003-04 - 14° nel girone F in Serie D.
  • 2004-05 - 19° nel girone E in Serie D. Retrocessa in Eccellenza.
  • 2005-06 - 11° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 2006-07 - 12° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 2007-08 - 15° nel girone A dell'Eccellenza Lazio. Retrocessa in Promozione dopo i play out.
  • 2008-09 - 5° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 2009-10 - 3° nel girone A della Promozione Lazio.

  • 2010-11 - 1° nel girone A della Promozione Lazio. Promossa in Eccellenza.
  • 2011-12 - 13° nel girone A dell'Eccellenza Lazio. Salva ai play-out contro la Giada Maccarese.
  • 2012-13 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 2013-14 - 5° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 2014-15 - 7° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 2015-16 - 4° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 2016-17 - 4° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 2017-18 - 2° nel girone A dell'Eccellenza Lazio. Qualificata ai play-off nazionali. Promossa in Serie D.
  • 2018-19 - nel girone G in Serie D.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2002-2003

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1996-1997 (girone A)
2010-2011 (girone A)

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

1994-1995

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 2017-2018 (girone A)
Terzo posto: 1978-1979 (girone A), 1981-1982 (girone A), 1987-1988 (girone A), 1989-1990 (girone A), 2009-2010 (girone A)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Campionato Interregionale 2 1990-1991 1991-1992 13
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1992-1993 1998-1999
Serie D 5 1999-2000 2018-2019

Stadio, colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Le partite casalinghe del Ladispoli si sono disputate per settant'anni allo stadio Martini Marescotti[8]. A partire dalla seconda metà della stagione 2016-2017 la squadra si è invece trasferita allo stadio Angelo Sale, dotato di un campo in erba sintetica[9]. I colori sociali dell'Unione Sportiva Ladispoli sono il rosso e il blu; il simbolo storico è Torre Flavia, il monumento che caratterizza la città.

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Italia Domenico Pierlorenzi
  • Italia Annibale Lombardi
  • Italia Mario Bariletti
  • Italia Loreto Rutolo
  • Italia Francesco Marino
  • Italia Massimiliano Marino
  • Italia Umberto Paris (in carica)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dilettanti: ecco le promosse dall'Eccellenza, in La Gazzetta dello Sport, 23 maggio 1997. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  2. ^ Storica C2 per il Paternò. Venti già in Eccellenza, si torna in campo il 20, in La Gazzetta dello Sport, 07 maggio 2001. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  3. ^ Ladispoli-Derthona 1-0
  4. ^ Coppa Eccellenza, vince il Ladispoli, in La Gazzetta dello Sport, 08 maggio 2003. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  5. ^ Foligno e Gallipoli sono in C2. Sorrento, vittoria a tavolino, in La Gazzetta dello Sport, 03 maggio 2005. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  6. ^ Ladispoli, pari col Paterno: si va in finale play off, in Il Corriere dello Sport. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  7. ^ Ladispoli in Serie D: basta il gol di Gallitano, in Il Corriere dello Sport. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  8. ^ Ladispoli, tutto pronto per l'inaugurazione del nuovo campo, in Il Corriere dello Sport. URL consultato il 25 ottobre 2018.
  9. ^ Ladispoli, il 28 si inaugura il nuovo stadio: la prima gara l'8 gennaio contro l'Almas, in Il Messaggero, 20 dicembre 2016. URL consultato il 25 ottobre 2018.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]