Academy Ladispoli
| S.S.D. Academy Ladispoli Calcio | |
|---|---|
| Rossoblù, Tirrenici | |
| Segni distintivi | |
| Uniformi di gara | |
| Colori sociali | |
| Dati societari | |
| Città | Ladispoli |
| Nazione | |
| Confederazione | UEFA |
| Federazione | |
| Campionato | Promozione |
| Fondazione | 1946 |
| Presidente | |
| Allenatore | |
| Stadio | Angelo Sale (490 posti) |
| Sito web | www.ladispolicalcio.it |
| Palmarès | |
| Trofei nazionali | 1 Coppa Italia Dilettanti |
| Si invita a seguire il modello di voce | |
La Società Sportiva Dilettantistica Academy Ladispoli, nota semplicemente come Ladispoli, è la principale società calcistica di Ladispoli, nella città metropolitana di Roma. Milita in Promozione, sesta serie del campionato italiano di calcio.
I colori sociali sono il rosso e il blu; il simbolo storico è Torre Flavia, il monumento che caratterizza la città.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'Unione Sportiva Ladispoli nacque nel 1946 grazie a Domenico Pierlorenzi, che sarebbe rimasto presidente per un anno.
La prima partecipazione al campionato italiano risale agli anni cinquanta; inizialmente la squadra oscillò fra la Prima e la Seconda Categoria fino a che, nella seconda metà degli anni sessanta, cominciò a militare stabilmente in Promozione. Negli anni novanta, poi, la società arrivò a partecipare al Campionato Interregionale (l'attuale Serie D), allora al quinto livello.
Da qui il Ladispoli non riuscì più ad andare avanti e raggiungere la Serie C2, e rimase sempre in sospeso fra l'Eccellenza Laziale e la Serie D.[1][2]
La società comunque si distinse arrivando a conquistare la Coppa Italia Dilettanti 2002-2003, superando il Derthona nella finale di Pontassieve.[3] Tale successo riportò i rossoblu in Serie D.[4]
Retrocesso nuovamente in Eccellenza al termine della stagione 2004-2005[5], e dopo più di un decennio di anonimato (che nel 2007-2008 culminò con la retrocessione in Promozione), nel 2018 il Ladispoli riuscì a tornare in Serie D, ora equivalente al quarto livello, passando per i play-off promozione, durante i quali estromise prima il Paterno e poi il Villafranca Veronese.[6][7] La squadra riuscì a mantenere la categoria nella stagione successiva ma retrocesse nel 2020, in un campionato prematuramente interrotto per la pandemia di COVID-19.[8]
Nel 2019 la società si è dotata anche di una squadra femminile che partecipa all'Eccellenza, il quarto livello del campionato italiano.
Cronistoria
[modifica | modifica wikitesto]| Cronistoria dell'Academy Ladispoli | |
|---|---|
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Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Settore maschile
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni nazionali
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni regionali
[modifica | modifica wikitesto]- Eccellenza: 1
- 1996-1997 (girone A)
- Promozione: 1
- 2010-2011 (girone A)
- 2002-2003
Competizioni giovanili
[modifica | modifica wikitesto]- 1994-1995
Settore femminile
[modifica | modifica wikitesto]Competizioni regionali
[modifica | modifica wikitesto]- Coppa Italia di Eccellenza (Lazio): 1
- 2022-2023
Statistiche
[modifica | modifica wikitesto]Partecipazione ai campionati
[modifica | modifica wikitesto]| Livello | Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione | Totale |
|---|---|---|---|---|---|
| 4º | Serie D | 2 | 2018-2019 | 2019-2020 | 2 |
| 5º | Campionato Interregionale | 2 | 1990-1991 | 1991-1992 | 12 |
| Campionato Nazionale Dilettanti | 6 | 1992-1993 | 1998-1999 | ||
| Serie D | 6 | 1999-2000 | 2004-2005 |
Strutture e tifoseria
[modifica | modifica wikitesto]Le partite casalinghe del Ladispoli si sono disputate per settant'anni allo stadio Martini Marescotti.[9] A partire dalla seconda metà della stagione 2016-2017 la squadra si è invece trasferita allo stadio Angelo Sale, dotato di un campo in erba sintetica.[10]
Dagli anni 2010 il tifo di Ladispoli è stato guidato dal gruppo Torre Flavia Ultras. Tale gruppo riconosceva rapporti di amicizia con i gruppi di Casal Barriera, Atletico Vescovio e Viterbese. La rivalità principale è da sempre quella con il Cerveteri; a seguire, sentite anche le sfide contro Ostiamare, Civitavecchia e Rieti, alcune delle quali caratterizzate da incidenti tra tifoserie nel corso degli anni.
Presidenti
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Dilettanti: ecco le promosse dall'Eccellenza, in La Gazzetta dello Sport, 23 maggio 1997. URL consultato il 25 ottobre 2018.
- ↑ Storica C2 per il Paternò. Venti già in Eccellenza, si torna in campo il 20, in La Gazzetta dello Sport, 07 maggio 2001. URL consultato il 25 ottobre 2018.
- ↑ Ladispoli-Derthona 1-0, su lnd.it.
- ↑ Coppa Eccellenza, vince il Ladispoli, in La Gazzetta dello Sport, 08 maggio 2003. URL consultato il 25 ottobre 2018.
- ↑ Foligno e Gallipoli sono in C2. Sorrento, vittoria a tavolino, in La Gazzetta dello Sport, 03 maggio 2005. URL consultato il 25 ottobre 2018.
- ↑ Ladispoli, pari col Paterno: si va in finale play off, in Il Corriere dello Sport. URL consultato il 25 ottobre 2018.
- ↑ Ladispoli in Serie D: basta il gol di Gallitano, in Il Corriere dello Sport. URL consultato il 25 ottobre 2018.
- ↑ Consiglio Federale: i campionati professionistici completeranno la stagione, stop ai Dilettanti, in figc.it. URL consultato il 21 marzo 2022.
- ↑ Ladispoli, tutto pronto per l'inaugurazione del nuovo campo, in Il Corriere dello Sport. URL consultato il 25 ottobre 2018.
- ↑ Ladispoli, il 28 si inaugura il nuovo stadio: la prima gara l'8 gennaio contro l'Almas, in Il Messaggero, 20 dicembre 2016. URL consultato il 25 ottobre 2018.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito Ufficiale, su ladispolicalcio.it. URL consultato l'8 marzo 2008 (archiviato dall'url originale il 13 marzo 2008).