Touch ID

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Touch ID è un sistema di riconoscimento biometrico sviluppato da Apple, basato su un lettore di impronte digitali. Viene implementato su iPhone, iPad e Mac, e in alcuni modelli più recenti di iPhone e iPad è stato sostituito da Face ID.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

iPhone 5s, il primo dispositivo Apple a montare Touch ID sul tasto home.

Nel 2012 Apple ha acquistato, per 356 milioni di dollari AuthenTec, una società specializzata in software per la lettura delle impronte digitali[1], e alcuni rumor, contestualmente, indicavano appunto che il successore dell'iPhone 5 sarebbe stato dotato di un sensore per la loro identificazione.[1][2] Il 10 settembre 2013 viene infatti presentato l'iPhone 5s, che introduce Touch ID.[3]

Con l'iPhone 6 — e con iOS 8 — viene lanciato Apple Pay, nonché la possibilità di autorizzare l'operazione di pagamento con l'impronta digitale.[4] Con il modello successivo, l'iPhone 6s, Touch ID si evolve nella sua seconda generazione[5], che sarà montata anche sui dispositivi successivi, eccezion fatta per l'iPhone SE di prima generazione, che monta la prima generazione.

Con l'iPhone X Apple introduce un nuovo sistema di riconoscimento, non più basato sul riconoscimento delle impronte bensì del volto, chiamato Face ID. Tuttavia, su alcuni modelli di iPhone, iPad e Mac continuerà ad implementare il sistema di riconoscimento di impronte digitali.[6] Su iPad Air 4, iPad mini 6, MacBook Pro e MacBook Air esso è incorporato nel tasto di accensione, anziché nel tasto home.[7]

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Touch ID consente di:[8]

  • sbloccare il dispositivo;
  • accedere all'elenco delle password salvate;
  • eseguire pagamenti con Apple Pay ed autorizzare download e/o pagamenti sull'App Store;
  • accedere ad aree protette delle applicazioni che ne sfruttano le API.

Componenti[modifica | modifica wikitesto]

Il tasto home, con Touch ID integrato, di un iPhone 6s.

È composto di due parti:

  • zaffiro tagliato al laser[9], per il rilevamento dei dermatoglifi;
  • anello di acciaio inossidabile, per stabilire se sul pulsante è presente o meno un dito.

Funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Il modello dell'impronta viene crittografato e inviato alla Secure Enclave del system-on-a-chip (su iPhone e iPad) o del chip T2/T3 (su Mac) del dispositivo, per verificare la corrispondenza con il campione salvato in fase di configurazione della funzionalità. I dati biometrici sono memorizzati sotto forma di algoritmo matematico, e sono inaccessibili alle applicazioni e ad Apple stessa. Touch ID viene temporaneamente disabilitato — richiedendo di digitare il codice PIN per poter sbloccare il dispositivo — effettuando 5 scansioni non riconosciute, dopo 48 ore di inattività, dopo il riavvio del dispositivo o se viene aperto il menù di spegnimento dello stesso.

Il sensore utilizza il tocco capacitivo per rilevare il dito, ed ha uno spessore di 170 µm, con una risoluzione di 500 punti per pollice. Touch ID è in grado di scansionare il dito a prescindere dalla sua direzione[1], ed è possibile memorizzare fino ad un massimo di 5 impronte digitali.

Dispositivi[modifica | modifica wikitesto]

iPhone[modifica | modifica wikitesto]

iPad[modifica | modifica wikitesto]

Un iPad mini 3 sopra un iPad mini 2, il primo dispone del Touch ID.

Mac[modifica | modifica wikitesto]

2ª generazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Touch ID di un MacBook Air di terza generazione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Seth Rosenblatt, iPhone 5S comes with Touch ID fingerprint scanner, su CNET. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  2. ^ (EN) Apple’s Touch ID Is A 500ppi Fingerprint Sensor Built Into The iPhone 5S Home Button, su TechCrunch. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  3. ^ (EN) Casey Newton, Apple's new iPhone will read your fingerprint, su The Verge, 10 settembre 2013. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  4. ^ (EN) Adrianne Jeffries, Apple Pay allows you to pay at the counter with your iPhone 6, su The Verge, 9 settembre 2014. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  5. ^ iPhone 6s, il nuovo Touch ID migliorerà il riconoscimento impronte, su Melablog, 11 febbraio 2015. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  6. ^ Usare Touch ID sul Mac, su Apple Support. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  7. ^ Magic Keyboard di MacBook Pro con Touch Bar e Touch ID, su Apple Support. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  8. ^ Usare Touch ID su iPhone e iPad, su Apple Support. URL consultato il 15 ottobre 2020.
  9. ^ Apple Announces iPhone 5s--The Most Forward-Thinking Smartphone in the World - WSJ.com, su web.archive.org, 13 settembre 2013. URL consultato il 15 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 13 settembre 2013).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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