Sinistra extraparlamentare

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L'espressione sinistra extraparlamentare indica quell'area politica della sinistra che non partecipa al sistema politico istituzionale e che rifiuta il concetto di rappresentanza parlamentare nei sistemi democratici occidentali.[1]

Molte organizzazioni extraparlamentari sono formazioni radicali-massimaliste. I gruppi, partiti e movimenti della sinistra extraparlamentare preferiscono l'azione politica diretta e puntano ad un coinvolgimento delle masse e alla partecipazione senza intermediari, facendo evolvere un processo di cambiamento politico fuori dall'alveo delle istituzioni. Spesso le formazioni che si riferiscono a questa area hanno una vocazione marcatamente rivoluzionaria.

La definizione di sinistra extraparlamentare include molte organizzazioni con impianti ideologici variegati ma sempre riconducibili all'area della sinistra più estrema. Queste organizzazioni, per quanto spesso molto diverse fra loro, vengono accomunate dal rifiuto del metodo parlamentare, considerato obsoleto e inefficace per risolvere i problemi della società moderna nonché strumento della borghesia per esautorare le masse dall'iniziativa politica. Questa impostazione ha reso possibile collocare queste formazioni all'interno di movimenti più o meno omogenei soprattutto nei momenti di grande mobilitazione sociale. Alcune di queste formazioni hanno alimentato il clima di scontro violento con le autorità e contro i propri nemici politici, tanto da arrivare a teorizzare e talvolta praticare la lotta armata.

L'acme della sinistra extraparlamentare in Italia si è avuto negli anni settanta, dove i gruppi politici di sinistra nati dopo il '68 divennero i principali animatori delle lotte politico-sociali di quegli anni. Le formazioni più importanti furono Partito Comunista Internazionalista, Gruppi Comunisti Rivoluzionari, Lotta Comunista, Partito Comunista d'Italia (marxista-leninista), Avanguardia Operaia, Movimento Studentesco, Unione dei Comunisti Italiani (marxisti-leninisti), Potere Operaio, Lotta Continua, Autonomia Operaia, Cristiani per il Socialismo, Movimento Lavoratori per il Socialismo.

Cronologia delle organizzazioni[senza fonte][modifica | modifica wikitesto]

Lotta Comunista Lotta Continua Avanguardia Operaia Autonomia Operaia Potere Operaio Movimento Lavoratori per il Socialismo Movimento Studentesco Partito Marxista-Leninista Italiano Organizzazione Comunista Bolscevica Italiana marxista-leninista Partito Comunista d'Italia (marxista-leninista)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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