Re-Invention Tour

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Re Invention Tour
PapaDontDionisio.jpg
Madonna canta Papa Don't Preach.
Tour di Madonna
Album American Life
Inizio Stati Uniti Inglewood
24 maggio 2004
Fine Portogallo Lisbona
14 settembre 2004
Tappe 2
Spettacoli
Cronologia dei tour di Madonna
Drowned World Tour
(2001)
Confessions Tour
(2006)

Il Re-Invention Tour è una tournée della popstar Madonna che si è tenuta nel 2004 In varie città del mondo

Il tour è stato definito dalla rivista Billboard uno dei tour più proficui nella storia della musica. Con le sue 56 date (che hanno fatto registrare dovunque il "tutto esaurito"), sparse in particolare negli USA, in Gran Bretagna e in Europa occidentale, il tour ha ottenuto un incasso di 125 milioni di dollari piazzandosi al 1º posto nella Billboard Hot Tour 50.

L'idea della "re-invenzione" si basa sulla "Very-era" che i Pet Shop Boys crearono nel 1993, periodo dell'uscita del loro album Very. L'idea piacque a Madonna a tal punto di "rivisitare", e quindi re-inventare, i più importanti momenti della carriera musicale della popstar. Durante il concerto vengono eseguiti brani storici come Vogue, Express Yourself, Burning Up, Material Girl, Like a Prayer, Into the Groove, Papa Don't Preach e Crazy for You riproposti a distanza di anni in versioni "modernizzate" e adeguate al sound del Duemila. Durante il tour Madonna canta anche Imagine di John Lennon ed esprime il suo auspicio per la pace tra ebrei e palestinesi in Medioriente. Al termine del tour la cantante si reca in Israele per approfondire i suoi studi sulla Kabbalah. I retroscena, la vita di Madonna e della sua famiglia durante il tour sono raccontati nel film-documentario I'm Going to Tell You a Secret.

Alcuni brani eseguiti durante il Re-Invention Tour sono stati pubblicati sul CD dal vivo I'm Going to Tell You a Secret uscito nel 2006.

Lo Show[modifica | modifica wikitesto]

Lo show è diviso in cinque atti: Marie Antoinette Revival, Military/Army, Circus/Cabaret, Acoustic e Scottish/Tribal.

Madonna apre lo show con Vogue

Lo show inizia con un video contenente un'interpretazione di The Beast Within - Justify my Love, il cui testo è arricchito da brani tratti dal libro dell'Apocalisse della Bibbia, in una versione ispirata alle danze orientali. Al termine del video Madonna entra in scena al centro del palco grazie ad una pedana che la eleva in altezza e canta Vogue con abiti ispirati a Maria Antonietta, stivali al ginocchio e mini short neri. Durante il brano, sullo schermo viene mostrato un museo d'arte con dei quadri che si muovono a ritmo di musica e varie gif della cantante. Viene poi il turno di Nobody Knows Me, in cui Madonna balla su un tappeto rotante, seguita dal celebre singolo Frozen, con immagini in bianco e nero di due coppie, una etero e una gay, in atteggiamenti amorosi.

Madonna canta American Life
Madonna canta Express Yourself

Il rombo di un elicottero ed immagini tratte da guerre ed esplosioni introducono la parte più criticata e controversa del tour. Madonna torna sul palco in vesti militari e canta American Life, la canzone con cui la star critica la vita americana e in particolare si schiera contro la guerra in Iraq di Bush; durante l'esecuzione si susseguono ancora immagini di guerra e morte ed una sfilata ironica di modelli vestiti da militare o personaggi religiosi, al termine sugli schermi appare un sosia di Saddam che dà un bacio sulla guancia a Bush. Seguono l'inno femminista della pop star, ovvero Express Yourself, Burning Up e una versione rock di Material Girl.

Madonna canta Hanky Panky

Danze acrobatiche, giocolieri e breakdance fanno da cornice al remix di Hollywood, preludio alla terza parte dello spettacolo. Si riapre con Hanky Panky, Deeper and Deeper in chiave swing ed ambientazione Moulin Rouge. Si prosegue con Die Another Day, che finisce con Madonna sulla sedia elettrica sulla quale intona il brano Lament tratto da Evita. Un nuovo video di Bedtime Story, girato appositamente per il concerto, crea un intermezzo in cui Madonna si cambia per riaprire con la parte acustica.

Madonna canta Imagine

È questa la parte più introspettiva dello show, introdotta da un nuovo video di Bedtime Story girato apposta per il tour. Madonna canta le ballate d'amore Nothing Fails e Don't Tell Me, seguite da una versione lenta di Like a Prayer. Con il brano Mother and Father parla del suo rapporto con la madre morta quando aveva solo cinque anni e, infine, propone Imagine di John Lennon (proiettato sul megaschermo).

Madonna canta Music

L'ultima parte del tour è in stile scozzese, Madonna indossa un kilt in omaggio alla terra natale del suo ex marito Guy Ritchie. Introdotta da dei suonatori di cornamusa che emergono da sotto il palco canta Into the Groove, cui segue Papa Don't Preach che, nel finale, contiene elementi di American Life. Successivamente Madonna dedica ai suoi fans Crazy for You, ringraziando tutti per averla seguita per più di 20 anni.

Madonna e i suoi ballerini chiudono lo show con Holiday

Chiudono lo spettacolo, come ormai tradizione, Music, remixata per l'occasione che, in una cornice di luci, bagliori, suoni, trasforma il palco in una discoteca, e un remix di Holiday, che ha da sfondo sugli schermi le bandiere di tutto il mondo che si alternano ed al termine della canzone appare una bandiera formata dalla fusione di quella israeliana e palestinese, un altro messaggio di pace di un tour schierato contro la guerra e per la pace nel mondo e, durante la canzone, vengono lanciati in aria coriandoli e stelle filanti.

Scaletta[modifica | modifica wikitesto]

Madonna canta Frozen

The Beast Within (Video Intro) (contiene elementi di El Yom 'Ulliqa 'Ala Khashaba)

  1. Vogue
  2. Nobody Knows Me
  3. Frozen
  4. American Life (Headcleanr Rock Mix)
  5. Express Yourself
  6. Burning Up
  7. Material Girl (versione rock)

Hollywood (Remix) (Intermezzo video)

  1. Hanky Panky
  2. Deeper and Deeper (versione swing)
  3. Die Another Day *
  4. Lament

Bedtime Story (Orbital Mix) (Intermezzo video)

  1. Nothing Fails
  2. Don't Tell Me (contiene elementi di Bitter Sweet Symphony)
  3. Like a Prayer
  4. Mother and Father (contiene elementi di Intervention)
  5. Imagine

Susan McLeod (Intermezzo musicale)

  1. Into the Groove (contiene elementi di Into the HollywoodGroove)
  2. Papa Don't Preach (contiene elementi di American Life e Take Me With You)
  3. Crazy for You
  4. Music (remix; contiene elementi di Into the Groove)
  5. Holiday (contiene elementi di She Wants to Move e Physical Attraction)

Date del tour[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Stato Luogo Biglietti venduti / Biglietti disponibili Incasso
Nord America
24 maggio 2004 Inglewood Stati Uniti
Stati Uniti
The Forum 43.158 / 43.158 $6.965.055
26 maggio 2004
27 maggio 2004
29 maggio 2004 Las Vegas MGM Grand Garden Arena 28.341 / 28.341 $7.005.548
30 maggio 2004
2 giugno 2004 Anaheim Arrowhead Pond of Anaheim 24.250 / 24.250 $4.164.450
3 giugno 2004
6 giugno 2004 San Jose HP Pavilion at San Jose 40.205 / 40.205 $5.543.715
8 giugno 2004
9 giugno 2004
13 giugno 2004 Washington D.C. MCI Center 26.788 / 26.788 $3.486.684
14 giugno 2004
16 giugno 2004 New York Madison Square Garden 88.625 / 88.625 $12.674.925
17 giugno 2004
20 giugno 2004
21 giugno 2004
22 giugno 2004
24 giugno 2004
27 giugno 2004 Worcester Worcester's Centrum Centre 46.075 / 46.075 $6.439.890
28 giugno 2004
30 giugno 2004
1º luglio 2004
4 luglio 2004 Filadelfia Wachovia Center 30.575 / 30.575 $4.134.478
5 luglio 2004
7 luglio 2004 East Rutherford Continental Airlines Arena 29.315 / 29.315 $4.437.345
8 luglio 2004
11 luglio 2004 Chicago United Center 59.591 / 59.591 $7.894.105
12 luglio 2004
14 luglio 2004
15 luglio 2004
18 luglio 2004 Toronto Canada
Canada
Air Canada Centre 52.160 / 52.160 $5.332.703
19 luglio 2004
21 luglio 2004
24 luglio 2004 Atlanta Stati Uniti
Stati Uniti
Philips Arena 25.627 / 25.627 $3.450.874
25 luglio 2004
28 luglio 2004 Sunrise Office Depot Center 28.208 / 28.208 $3.834.522
29 luglio 2004
1º agosto 2004 Miami American Airlines Arena 30.580 / 30.580 $4.145.760
2 agosto 2004
Europa
14 agosto 2004 Manchester Regno Unito
Regno Unito
Manchester Evening News Arena 27.320 / 27.320 $5.136.114
15 agosto 2004
18 agosto 2004 Londra Earls Court 34.087 / 34.087 $6.356.207
19 agosto 2004
22 agosto 2004 Wembley Arena 45.267 / 45.267 $9.809.717
23 agosto 2004
25 agosto 2004
26 agosto 2004
29 agosto 2004 Slane Irlanda
Irlanda
Slane Castle 62.275 / 70.000 $6.575.339
1º settembre 2004 Parigi Francia
Francia
Palais Omnisports de Paris-Bercy 68.000 / 68.000 $7.357.529
2 settembre 2004
4 settembre 2004
5 settembre 2004
8 settembre 2004 Arnhem Paesi Bassi
Paesi Bassi
GelreDome 73.300 / 73.300 $6.759.661
9 settembre 2004
13 settembre 2004 Lisbona Portogallo
Portogallo
Pavilhão Atlântico 33.460 / 33.460 $3.286.166
14 settembre 2004
Totale
896.787 / 904.512

(99%)

$124.790.787

I numeri[modifica | modifica wikitesto]

  • 20 Le città toccate in sette nazioni (USA, Canada, Inghilterra, Francia, Irlanda, Paesi Bassi, Portogallo)
  • 24 I brani eseguiti durante lo show
  • 56 Le rappresentazioni dello spettacolo
  • 21 I brani eseguiti dal vivo durante lo show
  • 4 Musicisti della band

Il cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Direttore musicale. Stuart Price
  • Tastiere: Stuart Price e Michael McKnight
  • Coriste: Donna Delory e Siedah Garrett
  • Chitarra: Monte Pittman
  • Coreografo: Jamie King
  • Costumi: Karl Lagerfeld for Chanel, Christian LaCroix e Jean-Paul Gaultier
  • Manager: Caresse Henry
  • Tour book: Steven Klein

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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