I mercenari - The Expendables

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I mercenari - The Expendables
I mercenari-screenshot.jpg
Sylvester Stallone in una scena del film.
Titolo originale The Expendables
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2010
Durata 103 min 113 min (extended director's cut)
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35 : 1
Genere azione, avventura
Regia Sylvester Stallone
Soggetto Dave Callaham
Sceneggiatura Dave Callaham, Sylvester Stallone
Produttore Avi Lerner, Kevin King Templeton, John Thompson
Produttore esecutivo Guymon Casady, Jason Constantine, Boaz Davidson, Danny Dimbort, Jon Feltheimer, Basil Iwanyk, Eda Kowan, Trevor Short, Les Weldon
Casa di produzione Millennium Films, Nu Image Films, Nimar Studios, Rogue Marble
Distribuzione (Italia) 01 Distribution
Fotografia Igor Meglic, Jeffrey L. Kimball
Montaggio Paul Harb, Ken Blackwell
Musiche Brian Tyler
Scenografia Franco-Giacomo Carbone
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

I mercenari - The Expendables (The Expendables) è un film del 2010 scritto, diretto ed interpretato da Sylvester Stallone; nel cast, oltre al regista, vi sono molte stelle del cinema d'azione anni ottanta, anni novanta e anni 2000, tra cui Jason Statham, Dolph Lundgren, Jet Li, Mickey Rourke, Arnold Schwarzenegger e Bruce Willis.

Il film, sceneggiato da Dave Callaham insieme allo stesso regista e protagonista Stallone, è un tributo ad una serie di film d'azione degli anni ottanta, ed è il primo della saga.

La storia del film è incentrata sulle vicende di alcuni mercenari guidati da Stallone che pur avendo rifiutato l'ennesima missione, finiranno per trovarcisi invischiati per varie cause, anche personali. Il film, per il contesto politico cui si riferisce, per l'alto grado di violenza e anche per vari dettagli (come il tipo di divise dei militari sudamericani che vi compaiono), è stato accusato di mettere in scena un'aggressione contro il governo Chavez in Venezuela, e perciò di funzionare come un mezzo di propaganda bellica.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel golfo di Aden in Somalia, una banda di pirati viene sterminata e i loro ostaggi americani salvati, ad opera di un manipolo di uomini armati fino ai denti.

Si tratta di un piccolo gruppo internazionale di esperti mercenari, che vivono nell'ombra e agiscono laddove nemmeno gli agenti segreti si spingono, uccidendo su commissione e sempre nel rispetto degli accordi stipulati.

Al capo di essi, l'abile Barney Ross, si affiancano Lee Christmas, secondo in comando e molto abile con i coltelli, Yin Yang, reduce del Vietnam ed esperto di arti marziali, Hale Caesar, esperto di armi del Pentagono, Toll Road, esperto di esplosivi, e lo svedese Gunnar Jensen, poi espulso a causa della sua dipendenza dalle droghe e per lo scarso rispetto per l'autorità.

A New York, la città dove è situata la loro base operativa, vengono chiamati da Tool, ex membro della squadra anche lui maestro nel lancio dei coltelli, ora dedito all'attività di tatuatore, che fa da tramite per i vari incarichi proposti dai loro clienti. Tool gli propone così due lavori, di cui uno estremamente pericoloso. Barney sceglie quest'ultimo perché ben pagato, e decide di incontrarsi con il suo misterioso contatto e loro finanziatore, che si fa chiamare Mr. Church, in quanto si ritrovano dentro una chiesa. All'incontro partecipa a sorpresa anche Trench Mouse, capo di altri mercenari ed amico/rivale di Barney Ross, che alla fine decide di passargli il lavoro. Quando Church offre a Ross un'enorme somma di denaro per rovesciare il generale Garza, dittatore dell'isola di Vilena, un piccolo staterello del golfo del Messico, i mercenari accettano ben consapevoli che sarà molto dura. I primi a partire sono Barney e Christmas, che arrivano sul posto con il loro idrovolante, e fingendosi ornitologi per eludere le autorità scattano alcune foto della cittadina e dei suoi abitanti e assistono ad un abuso di potere da parte di un gruppo di militari, accompagnati da un uomo in abito elegante e da un altro che si presume essere la sua guardia del corpo. Arrivati in un piccolo locale, incontrano il loro contatto, Sandra, una giovane ragazza del posto. I tre si avviano fuori città verso la foresta con un fuoristrada, e lungo il tragitto lei gli spiega che Vilena era un paese felice con o senza la dittatura, fin quando non sono arrivati dei misteriosi americani che hanno preso il potere sugli sporchi traffici del governo e sulla popolazione. Arrivano così in un posto isolato ai confini del centro abitato; qualcosa però va storto e un gruppetto di soldati armati arriva sul posto e interroga Sandra e Barney sulle loro intenzioni, e quest'ultimo dai loro discorsi scopre che lei in realtà è la figlia dello stesso generale. Quando cercano di portarla via, Ross e Christmas ingaggiano uno scontro corpo a corpo uccidendoli, per poi fuggire dall'esercito in arrivo. Barney viene inseguito e si fa strada in mezzo alla città tentando di ritornare in tempo all'aereo, mentre Christmas e Sandra riescono ad arrivare al porto. All'ultimo però Sandra decide inaspettatamente di rimanere e dice a Christmas che devono andarsene finché sono in tempo. Barney intanto riesce a scappare dai suoi assalitori, ma Christmas sta partendo, ed è costretto a correre fino all'ultimo lungo il molo aggrappandosi miracolosamente allo sportello e riesce a tirarsi dentro. Scoprendo che lei non è salita, Barney fa inversione di rotta mentre sono già in volo, con il molo pieno di militari, e sganciando della benzina lo fa saltare in aria. Lui e Christmas possono così abbandonare l'isola.

Raccolte le informazioni necessarie una volta a casa, Barney e i suoi scoprono che Mr. Church faceva parte della CIA e che l'uomo visto assieme ai militari, di nome James Munroe, era un agente corrotto dell'agenzia che li aveva traditi e aveva convinto Garza a collaborare ai suoi sporchi traffici di cocaina facendola coltivare nelle piantagioni del paese, riducendolo però ad un subalterno a discapito della sua posizione importante. Ritiratosi di fronte ad un affare troppo intricato, Barney non riesce lo stesso a dimenticare il coraggio della ragazza conosciuta a Vilena. Infatti Sandra ha rifiutato di scappare con i mercenari pur di continuare a combattere per il proprio paese, addirittura contro il suo stesso padre.

Così quando l'amico di Barney, Tool, gli dice che il suo più grande rimpianto è stato quello di non aver salvato la vita di una donna in Bosnia, Barney si convince che la cosa giusta da fare è quella di tornare a Vilena a salvare Sandra e il popolo sottomesso. Intenzionato a tornare sull'isola da solo, viene raggiunto da Yang che vuole aiutarlo a tutti i costi. Improvvisamente i due vengono raggiunti da Gunnar e alcuni uomini armati, che cercano di ucciderli in un rocambolesco inseguimento su strada. Sfuggito all' attentato teso da Gunnar stesso, vendutosi a Munroe per vendicarsi del licenziamento, Ross spara al compagno, che stava per uccidere Yang. Gunnar, sapendo di essere in punto di morte, si pente di ciò che ha fatto e volendo fare un'unica cosa sensata nella sua tormentata vita, rivela all'amico il piano di Munroe per i suoi traffici, che corrono il rischio di arrivare nel mondo intero. Barney ottiene finalmente l'appoggio di tutta la squadra, per una missione difficilissima e che non prevede ricompense.

Così i protagonisti fanno ritorno a Vilena, dove si infiltrano la sera stessa nel palazzo presidenziale e piazzano alcune bombe nelle gallerie sotterranee. Qui Sandra viene torturata da Munroe e dal suo braccio destro Dan Paine per scoprire le intenzioni dei mercenari. Saputo ciò che stanno facendo alla figlia, il generale si ribella e recluta alcuni soldati fra quelli che gli sono rimasti fedeli, che si sono pitturati le facce come simbolo di guerra e di appartenenza al loro unico e vero comandante. Barney intanto si separa dagli altri e va a cercare Sandra, che si trova legata in una stanza. Mentre sta per essere violentata da due soldati, Barney interviene e li uccide con il suo coltello, liberandola e portandola via, ma viene scoperto e preso da Dan e dai soldati, che lo picchiano per sapere quanti uomini si è portato con lui. Sandra invece viene portata da suo padre, che ora pretende che gli vengano restituiti i suoi soldi da Munroe, che si rifiuta e invita il generale a punire la figlia per la su interferenza. Spinto dall'amore che ha per lei, Garza rinnega le sue convinzioni e si scusa con l'esercito per le sue azioni invitandolo a ribellarsi alla minaccia americana, ma Munroe lo uccide a tradimento davanti a tutti. Improvvisamente i mercenari irrompono nei sotterranei uccidendo i soldati e Dan, che è disarmato, scappa. Barney però lo ferma ed entrambi ingaggiano una lotta feroce, interrotta solo da Caesar che sbaraglia i pochi rimasti con il suo fucile e fa scappare nuovamente Dan. Liberato Barney, i ragazzi fanno esplodere il palazzo e lottano contro Munroe e i soldati, riuscendo a ucciderli dopo una cruenta battaglia in cui il campo viene distrutto a causa di una dispersione di polvere da sparo, anche se Munroe tenta di scappare con un elicottero portandosi dietro Sandra. Ma Dan viene ucciso, bruciato in duello da Toll Road, mentre Caesar e Barney fanno esplodere l'elicottero. Munroe allora scappa tenendo in ostaggio Sandra con la pistola, e viene inseguito da Barney. Arrivato in mezzo alla vegetazione, Munroe spara alla spalla a Barney, che però si rialza subito. Messo alle strette Munroe afferma che in fondo loro due sono solo dei mercenari traditi dal sistema e che sono uguali, e alla fine gli chiede perché è tornato. Barney, dicendo che è tornato solo per salvare lei, apre il fuoco e Sandra ne approfitta per liberarsi dalla presa di Munroe, che viene ucciso dal revolver di Barney e dal coltello di Christmas, intervenuto alle sue spalle.

Vilena è libera dalla dittatura e Sandra ringrazia Barney e gli altri: lui le fornisce il suo conto in banca dicendo di svuotarlo per il bene della sua gente e forse entrambi sembrano innamorarsi a vicenda, poiché decidono di restare sempre in contatto.

Tornati alle proprie dimore negli Stati Uniti, i mercenari riabbracciano il "figliol prodigo" Gunnar che alla fine è guarito dalle ferite, ha abbandonato le droghe e si riunisce ai suoi vecchi compagni.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver riproposto i personaggi che tanto l'hanno reso celebre (Rocky Balboa e John Rambo), Stallone iniziò a lavorare ad un nuovo film, in cui avrebbe curato regia e sceneggiatura. Il film nasce come una commedia dark, una satira, poi però Stallone decide di trasformarlo, rendendolo il prodotto attuale. Il soggetto inizia a prendere forma a metà 2005 quando Dave Callaham lo abbozza per poi rivederlo ancora un paio di volte fino al 2006. Interessato a creare un vero e proprio ensemble d'azione, Stallone sceglie la versione finale della bozza di Callaham come punto di partenza per la pellicola. Il film è prodotto dalla Millennium Films, Nu Image Films e Rogue Marble.

Il pickup Ford F-100 usato per il film è stato realizzato dalla West Coast Customs su richiesta di Sylvester Stallone in 3 esemplari, mentre l'idrovolante utilizzato nella pellicola è un Grumman HU-16 Albatross.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film sono iniziate il 28 marzo 2009 in Brasile e sono proseguite tra New Orleans e Los Angeles fino al luglio dello stesso anno.

Durante le riprese Stallone ha descritto una scena che ha appena girato, in cui indossa l'uniforme militare nera: È molto, molto, molto dura. Si tratta del film più difficile, e lo so che è quello che dicono tutti, ma è incredibilmente difficile. È dura. C'è così tanta azione.

Budget[modifica | modifica wikitesto]

Il budget per la produzione del film è stato di 80 milioni di dollari. La pellicola ha incassato 274 470 394 $ a livello mondiale.[2]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

  • Sylvester Stallone interpreta Barney Ross, il capo della gang de "The Expendables", nonché il più vecchio e mentore del gruppo.
  • Jason Statham è Lee Christmas, il secondo al comando, abilissimo tiratore con i coltelli.
  • Terry Crews interpreta Hale Caesar, esperto di armi da fuoco; inizialmente la parte era stata attribuita a 50 Cent[3], ma dopo alcune rimostranze dei molti fan di Stallone, riguardo questa scelta nel cast, la parte è andata a Terry Crews[4].
  • Jet Li è Yin Yang, artista marziale; in origine Stallone scritturò Jackie Chan, ma questi rifiutò perché non voleva avere personaggi minori od oscurati[5].
  • Mickey Rourke interpreta Tool[6], membro "in pensione" degli Expendables, reduce di mille battaglie affrontate con Barney; estremamente abile nel lancio del coltello e nell'arte dei tatuaggi.
  • Dolph Lundgren, indimenticabile Ivan Drago nel film Rocky IV (film sempre diretto e sceneggiato da Stallone), interpreta Gunnar Jensen[7], mercenario con problemi di droghe e poco incline al rispetto dell'autorità. Il suo ruolo doveva essere affidato a Jean Claude Van Damme, ma ha rifiutato per impegni con un altro film. Van Damme ha comunque promesso all'amico Stallone che per il seguito sarebbe stato disponibile.
  • Arnold Schwarzenegger, amico di Stallone, partecipa al film in un cameo nel quale veste i panni del capo di una gang di mercenari rivale agli Expendables.
  • Bruce Willis interpreta Mr. Church, un uomo misterioso della CIA, che ingaggia I Mercenari.[8]

Oltre ai già citati 50 Cent, Jackie Chan e Van Damme, il film inizialmente prevedeva altre icone del genere action, che per vari motivi non hanno potuto o voluto accettare la parte:

  • Steven Seagal - il rifiuto è dovuto ad alcune diatribe avute in passato con lo stesso produttore che ora finanzia I mercenari, Avi Lerner.
  • Wesley Snipes - non ha potuto prendere parte nel film a causa della condanna che grava su di lui.
  • Kurt Russell - ha preferito non prendere parte nel progetto poiché sembra che abbia abbandonato definitivamente il genere action.
  • Forest Whitaker - non ha potuto prendere parte al film, poiché lo slittamento delle riprese gli avrebbe impedito di partecipare a progetti già confermati.

Durante le riprese erano circolate voci infondate sulla presunta partecipazione del premio Oscar Sandra Bullock[9] e di Danny Trejo, il quale in un primo momento aveva accettato l'invito di Stallone (tanto che il 15 febbraio 2009 era stato confermato nel cast[10]), ma poi ha dovuto rinunciare perché impegnato nelle riprese di Machete (film di Robert Rodriguez sviluppato dal finto trailer presente in Planet Terror), Trejo avrebbe dovuto interpretare il ruolo di Emanuel, un contatto sudamericano che aiuta gli Expendables[11]. Si era anche parlato di una presunta partecipazione al film di Brittany Murphy (scomparsa di lì a poco), voce anch'essa infondata.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Brian Tyler è stato scelto per comporre la colonna sonora del film. Tyler torna a collaborare con Stallone dopo il film John Rambo del 2008. In una successiva intervista Stallone ha deciso di scegliere Tyler per la composizione di un suo nuovo film[12].

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il cast del film al Comic-Con 2010.

Dopo averli mostrati a Cannes, la Lionsgate ha pubblicato le versioni ufficiali del teaser poster e del billboard del film. Il primo video ufficiale è stato pubblicato dal blog gestito dalla pubblicista di Stallone. Le prime immagini del film sono state proiettate il 12 settembre alla cerimonia di chiusura della 66ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia in occasione del "Premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker"[13] conferito a Stallone. Il primo trailer del film è uscito il 31 marzo 2010[14].

Il film viene vietato ai minori negli Stati Uniti d'America per "azione, violenza sanguinaria e alcune scurrilità"[15]. Anche il sequel sarà poi vietato ai minori.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale americane il 13 agosto 2010. In Italia è uscito il successivo 1º settembre.

È stato trasmesso su Rai 2 per la prima volta il 9 novembre 2012 dove ha ottenuto 1.950.000 spettatori e il 6,88% di share[16]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film riceve critiche miste tra i maggiori siti di critica cinematografica, negli Stati Uniti d'America come nel resto del mondo. Il sito Internet Movie Database dà un voto totale di 6,5/10[20], Rotten Tomatoes dà un voto di 5,2 con il 41% delle recensioni positive[21], e sul sito Metacritic ottiene il 45% dei pareri positivi[22]. Mentre il dizionario Morandini da un voto di 3 su 5, dicendo che raramente si era visto un film di arti marziali così esplosivo, assordante, ricco di coltelli micidiali, provvisto di dialoghi ficcanti a mitraglia e ravvivato dalla caratterizzazione dei singoli personaggi, uno a uno. Spiccano il pittoresco Rourke e il longilineo Roberts che fa il supercattivo, concludendo che Stallone non demorde. Non solo coproduce, coscrive, dirige e interpreta, ma nella 1ª parte, pur aiutato da uno stunt, si cimenta in un acrobatico salto in corsa sul suo idrovolante al decollo[23].

Il film ha ricevuto ai Golden Raspberry Awards 2010 una nomination per il Peggior regista a Stallone, ma non ha vinto.[24][25]

Casi mediatici[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 18 ottobre 2009 i membri della troupe brasiliana del film hanno diffuso interi spezzoni "grezzi" del film lamentando di non essere stati pagati[26]. Stallone ha utilizzato i conti correnti del partner sudamericano O2 Filmes per pagare le spese durante la lavorazione della pellicola, lasciando debiti per oltre 2 milioni di dollari, relativi a fatture, bollette della luce e stipendi di manovalanza e compagnie locali. A quanto riporta O2, azienda brasiliana che ha collaborato alla realizzazione del film, Stallone, dopo aver ignorato numerosi solleciti di pagamento, avrebbe addirittura smesso di rispondere alle loro chiamate telefoniche[27]. Questa storia ha fatto infuriare i brasiliani, che avevano già dato vita ad una campagna di protesta su internet a seguito delle dichiarazioni rilasciate da Stallone al ritorno negli USA dopo le riprese, in cui aveva dichiarato: "Potresti far saltare in aria la loro intera nazione e loro continuerebbero a dirti "Grazie mille, prego, si accomodi: si porti questa scimmia a casa"[27]. Stallone sarà trascinato in tribunale dalla società brasiliana O2 perché non ha restituito circa 2 milioni di dollari[28].
  • Nell'ottobre 2011 Sylvester Stallone è stato citato in giudizio con l'accusa di plagio presso la corte federale di Manhattan dallo sceneggiatore Marcus Webb, il quale sostiene che la sceneggiatura di The Expendables sarebbe stata rubata o copiata da quella di The Cordoba Caper, da lui stesso realizzata nel 2006. Lo scrittore ha avanzato richieste di risarcimento danni per violazione di copyright e un ordine di arresto per Stallone e il co-sceneggiatore Dave Callaham, per i referenti delle case di produzione Millennium, Nu Image e Lionsgate. È stata presentata inoltre un'ingiunzione giudiziaria che vieti qualsiasi ulteriore violazione del diritto d'autore attraverso eventuali sequel.[29][30] Nel giugno 2012 Stallone vince la causa cancellando ogni dubbio su plagio e vari sequel da bloccare[31].

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: I mercenari 2.

Un sequel dal titolo I mercenari 2 è uscito il 17 agosto 2012.[32] Nel cast, oltre ai precedenti attori, ci sono anche Jean-Claude Van Damme, Chuck Norris, Scott Adkins, Liam Hemsworth e Novak Đoković[33]. La regia non è più affidata a Stallone, che rimane però sceneggiatore, ma a Simon West.[34]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Questo è il primo film in cui Stallone e Schwarzenegger recitano insieme; tuttavia, in alcuni film di entrambi ci sono delle citazioni l'uno dell'altro:
    • in Demolition Man al personaggio di Stallone, viene detto che Schwarzenegger è diventato Presidente degli Stati Uniti (peraltro grazie ad un emendamento "ad personam", visto che l'attore è nato in Austria)
    • in Last Action Hero - L'ultimo grande eroe quando il personaggio di Schwarzenegger entra in una videoteca trova un poster di Terminator, ma il protagonista in sella alla moto è Stallone.
    • ne I gemelli Schwarzenegger si ferma davanti ad una locandina di Rambo III affissa in un cinema e compara il suo bicipite a quello del celebre personaggio cinematografico interpretato da Stallone.
  • Al termine del suo cameo, quando Schwarzenegger esce dalla chiesa rifiutando l'incarico, Stallone commenta il suo rifiuto dicendo "Vuole diventare presidente", palese riferimento alla vita politica di Schwarzenegger (Governatore della California dal 2003 al 2011)
  • Durante lo scontro con il wrestler Stone Cold Steve Austin, Stallone si è rotto una vertebra cervicale, ed è stato operato d'urgenza. Tornò sul set dopo poche settimane di riposo, contro i consigli dei medici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Web CO edicion 00000 19 febrero 2010.pdf
  2. ^ (EN) Bottheghino mondiale.
  3. ^ "50 Cent To Star In Sylvester Stallone Action Film/
  4. ^ "50 Cent is out! Who is in THE EXPENDABLES? Stallone says... - Ain't It Cool News: The best in movie, TV, DVD, and comic book news/
  5. ^ (IT) Il rifiuto di Chan.
  6. ^ Ain't It Cool News: The best in movie, TV, DVD, and comic book news
  7. ^ Dolph on Expendables! - Movie News | JoBlo.com
  8. ^ Un team di mercenari per Sylvester Stallone
  9. ^ Bullock denies 'Expendables' rumor - Movies News - Digital Spy
  10. ^ Expendables Trailer
  11. ^ Dopo gli Inglourious Basterds di Tarantino arrivano i Bastardi senza gloria di Stallone
  12. ^ http://www.briantyler.com/credits.html
  13. ^ A Sylvester Stallone il "Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker Award" di Venezia 66 - CinemaItaliano.info
  14. ^ Ecco il trailer ufficiale di Expendables! | BadTaste.it - Il nuovo gusto del cinema!
  15. ^ (IT) Rated R, BadTaste.it. URL consultato il 26-07-2012.
  16. ^ Ascolti tv 9 novembre 2012
  17. ^ a b Saturn awards 2011.
  18. ^ a b VES awards 2011.
  19. ^ (EN) Golden Trailer Awards.
  20. ^ (EN) Voto Imdb, Imdb Official Site. URL consultato il 21-02-2013.
  21. ^ (EN) Voto Rotten Tomatoes, rottentomatoes.com. URL consultato il 21-02-2013.
  22. ^ (EN) Voto Metacritic, metacritic.com. URL consultato il 21-02-2013.
  23. ^ (IT) Recensione Morandini, Mymovies.it. URL consultato il 29-03-2012.
  24. ^ (EN) Nomination Razzie Awards.
  25. ^ Razzie Awards 2011.
  26. ^ BadTaste.it - Il nuovo gusto del cinema!
  27. ^ a b Stallone ha 2 milioni di debiti in Brasile
  28. ^ Sylvester Stallone non paga i debiti: una società brasiliana gli fa causa
  29. ^ Stallone sued, accused of stealing screenplay
  30. ^ Sylvester Stallone Sued Over 'Expendables' Screenplay
  31. ^ (EN) Causa vinta da Stallone, Hollywood reporter Official Site. URL consultato il 27-06-2012.
  32. ^ Release Date Set for The Expendables 2 in Comingsoon.net. URL consultato il 1º aprile 2011.
  33. ^ Exclusive: Jean-Claude Van Damme Talks To Today.AZ, Remembers Baku
  34. ^ Simon West To Direct ‘The Expendables 2′ | Screen Rant
  35. ^ (EN) Lavoro gratis per The expendables, collider.com. URL consultato il 06-08-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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