Creed II

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Creed II
Creed II.jpg
Adonis Creed (Michael B. Jordan) in una scena del film
Lingua originaleinglese, russo
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2018
Durata129 min
Rapporto2,39:1
Generedrammatico, sportivo
RegiaSteven Caple Jr.
Soggettostoria di Sascha Penn e Cheo Hodari Coker
personaggi creati da Sylvester Stallone e Ryan Coogler
SceneggiaturaSylvester Stallone, Juel Taylor
ProduttoreSylvester Stallone, Kevin King Templeton, Charles Winkler, William Chartoff, David Winkler, Irwin Winkler
Produttore esecutivoRyan Coogler, Guy Riedel, Michael B. Jordan
Casa di produzioneMetro-Goldwyn-Mayer, Warner Bros., New Line Cinema
Distribuzione in italianoWarner Bros.
FotografiaKramer Morgenthau
MontaggioDana E. Glauberman
MusicheMike Will Made It, Ludwig Göransson
ScenografiaFranco-Giacomo Carbone
CostumiLizz Wolf
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Creed II è un film del 2018 diretto da Steven Caple Jr., con protagonisti Michael B. Jordan, Sylvester Stallone e Tessa Thompson.

La pellicola è il sequel del film del 2015 Creed - Nato per combattere, spin-off della saga di Rocky Balboa, e riprende alcuni personaggi e vicende di Rocky IV (1985).[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Adonis Creed, figlio del celebre campione Apollo Creed, è un pugile professionista allenato dallo storico rivale ed amico del padre, Rocky Balboa, sempre presente all'angolo del ring ad ogni incontro del suo assistito. Adonis continua la sua scalata verso il titolo mondiale e alla prima occasione, grazie alla sua tecnica e velocità, conquista subito la cintura di campione del Mondo dei pesi massimi.

Parallelamente, in Ucraina, un altro pugile si fa notare per gli incontri vinti: è Viktor Drago, figlio del pugile russo Ivan Drago, sconfitto da Rocky in un incontro storico 30 anni prima, che uccise Apollo Creed in un'esibizione. Un procuratore statunitense nota le potenzialità del russo Viktor, ed intuisce la possibilità di organizzare ed assistere a ciò che sarebbe una sfida naturale per il circus, un incontro per il titolo mondiale dei pesi massimi tra Adonis e Viktor, ovvero Creed vs Drago.

Nel frattempo Adonis, da fresco campione del mondo, cerca in quello che lui chiama affettuosamente "zio" Rocky, un consiglio per chiedere alla sua fidanzata Bianca di sposarlo. Lei è una cantante con problemi avanzati di udito, infatti riesce a sentire solo grazie all'ausilio di speciali apparecchi acustici. Creed riesce a trovare il coraggio e le parole per chiederle di fare il grande passo, e Bianca accetta con gioia. Nel frattempo, Ivan Drago ed il figlio Viktor arrivano a Filadelfia, città natale di Rocky, e grazie al procuratore americano iniziano ad utilizzare i media per provocare Adonis Creed, con lo scopo di organizzare subito un incontro per il titolo. Nel frattempo Ivan fa visita a Rocky nel suo ristorante: il russo gli dice che per colpa sua, dopo la sconfitta, ha perso tutto: lavoro, rispetto della sua gente ed anche la moglie, ed è stato perciò costretto a trasferirsi in Ucraina. Ma ha un figlio, ed il destino vuole che questi si incontri con Creed.

In un locale, vedendo in televisione immagini del passato dove il padre Apollo viene massacrato da Ivan Drago e del successivo vittorioso incontro di Rocky con il russo, Adonis si convince di accettare la sfida, perché vuole vendicare il padre defunto. Comunica immediatamente la sua decisione a Rocky, il quale cerca di farlo desistere dall'idea per paura che il ragazzo faccia la stessa fine di Apollo, senza però riuscire nell'intento. Allora con fermezza comunica ad Adonis che questa volta se la deve vedere da solo, che non lo allenerà e non sarà presente al suo angolo. Creed comunque è determinato ed ostinato nel portare avanti la sua decisione, mettendosi alla ricerca di qualcun altro per essere allenato e seguito: si rivolge quindi al figlio di Tony Evers, storico preparatore di suo padre Apollo. Decide di comunicare anche alla madre Mary Anne la sua decisione: con difficoltà cerca le parole giuste per metterla al corrente, ma lei prima nota che Bianca ha un aspetto diverso ed intuisce che la futura nuora è incinta. Dopo l'iniziale perplessità, il test di gravidanza conferma che Bianca aspetta un bambino e la cosa lascia molti dubbi e paure, in quanto c'è la possibilità che il futuro nascituro nasca con la menomazione dell'udito come la madre, dal momento che potrebbe essere un disturbo ereditario.

Arriva il giorno dell'incontro: Rocky lo segue dalla tv del suo ristorante. Viktor Drago è devastante per Adonis: demolisce letteralmente il campione mettendolo al tappeto più volte e rompendogli anche le costole. Il russo commette però un grave errore: infatti, sferra il pugno del K.O. finale mentre Creed è inginocchiato, stordito. Egli viene quindi squalificato, e Adonis conserva così il titolo. Creed lascia il ring privo di sensi e si risveglia in ospedale. Rocky lo va a trovare, ma viene cacciato in malo modo e, comprendendo lo stato di rabbia del ragazzo, se ne va dicendo che gli dispiace. Passano i mesi, durante i quali Creed effettua una lunga riabilitazione fisica ma, mentre il corpo guarisce, è la sua mente che è completamente bloccata. Nel frattempo, Bianca porta a termine la gravidanza e partorisce una bambina che, dai primi controlli, risulta avere lo stesso problema d'udito della madre. Oberato da tutti questi pensieri e problemi, Adonis non riesce nemmeno più ad entrare in palestra ad allenarsi rischiando, dopo la sua lunga inattività, di perdere il titolo di campione se non effettua immediatamente un incontro per difenderlo. Viktor ed Ivan Drago continuano, tramite i media, a dire di voler ripetere l'incontro perché, nonostante Viktor fosse stato squalificato, in realtà il russo aveva vinto nettamente ai punti, se non quasi per K.O.

Una sera Creed rimane a casa da solo con la sua bambina e, non riuscendo a farla smettere di piangere, esce e va con lei in palestra. Lì riprende il contatto con il sacco e sfoga tutta la sua frustrazione e rabbia sferrando una serie di pugni allo stesso. Decide così di accettare la nuova sfida lanciatagli da Viktor Drago. Intanto, la madre di Adonis aveva scritto una lettera a Rocky, chiedendogli di aiutare il figlio. Balboa non esita e si fa trovare a casa di Creed al suo rientro; si chiariscono ed insieme decidono di affrontare il russo. Questa volta Rocky sarà al suo fianco, ma chiede ad Adonis un cambiamento radicale di mentalità e nel modo di allenarsi. L'incontro questa volta sarà in Russia e, per non rischiare di finire all'ultimo round con una decisione ai punti da parte di un arbitro russo è necessario sconfiggere Viktor prima della fine del match per K.O.

Balboa porta Creed in una zona desertica per allenarsi, dove vanno i pugili che si devono ritrovare. La preparazione stavolta è completamente diversa: niente palestra, più corsa, resistenza, scontri ravvicinati, aumento della forza e della capacità di incassare e sopportare il dolore. L'allenamento è estenuante, ma Adonis arriva al giorno dell'incontro perfettamente in forma, sia fisica che mentale. Stavolta ha trovato il vero motivo per combattere: non per rabbia, non per vendetta, semplicemente per se stesso. Già dalle prime battute del match si intuisce che stavolta per Viktor non sarà così semplice: Creed è veloce e potente, ma incassa molto bene i pugni devastanti del russo. Nonostante l'equilibrio iniziale, Drago inizia a prendere il sopravvento e mette al tappeto Creed che però si rialza subito. Tra un round ed un altro, Ivan dice al figlio di rompere nuovamente le costole ad Adonis. Una volta ricominciato l'incontro, Viktor segue il consiglio del padre sferrando colpi micidiali al costato di Adonis, che cade al tappeto nuovamente con dolori lancinanti. Ma stavolta la motivazione dona nuove energie a Creed il quale si rialza, ribalta la situazione e mette giù il russo. L'ex moglie di Ivan, madre di Viktor, è presente tra il pubblico dall'inizio dell'incontro ma, vedendo che il figlio sta cedendo ed è ormai scontata una sua sconfitta, abbandona il match prima della fine lasciando la sedia vuota. Nel frattempo Drago si riprende e ricomincia a combattere, ma ormai Creed ha preso le redini dell'incontro e riesce, con una combinazione di colpi potentissimi, a rispedire il russo a terra. Viktor cerca di rialzarsi nuovamente ma, accorgendosi che la madre se ne è andata, perde gli ultimi stimoli e l'ultima eventuale motivazione per rialzarsi. Nonostante ciò si rialza, ma continua ad incassare colpi da parte di Creed e, per salvare la vita del figlio, Ivan dall'angolo getta la spugna; anche se Viktor prova vergogna, il padre lo rassicura dicendogli che va bene così e i due si abbracciano. Creed si riconferma campione del mondo dei pesi massimi. A Rocky non resta che rimanere in disparte e lasciare la gloria ad Adonis, dicendogli che è il suo momento.

Dopo qualche giorno, Ivan e Viktor si allenano insieme mostrando un vero legame; Adonis si reca per la prima volta alla tomba del padre Apollo per salutarlo e presentargli Bianca e la sua bambina; Rocky trova il coraggio, dopo anni di silenzio, di andare a bussare alla porta di casa del figlio Robert, soprattutto per conoscere il nipotino mai visto e riabbracciare il figlio.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'11 gennaio 2016 Gary Barber, amministratore delegato della Metro-Goldwyn-Mayer, in un'intervista per Variety, annuncia l'avvio della produzione del film, fissando inizialmente la data di uscita al novembre 2017.[2]

Il budget del film è stato di 50 milioni di dollari.[3]

Regia[modifica | modifica wikitesto]

All'annuncio del progetto viene comunicato che il regista Ryan Coogler potrebbe non tornare dietro la macchina da presa visti i suoi impegni col film Black Panther.[2] Coogler farà parte del progetto come produttore esecutivo.

Nell'ottobre 2017, Sylvester Stallone annuncia che sarà lui stesso a dirigere e produrre il sequel,[4] ma l'11 dicembre dello stesso anno lo stesso Stallone annuncia che la regia del sequel viene affidata al giovane Steven Caple Jr., spiegando che "fa parte della stessa generazione di Adonis Creed e può quindi rendere la storia più realistica".[5]

Sceneggiatura[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2017, attraverso il suo profilo Instagram, Stallone annuncia la fine della stesura della sceneggiatura del film.[6]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 gennaio 2016, Stallone annuncia la possibilità del ritorno di Milo Ventimiglia nei panni di Robert Balboa,[7] dopo che lo stesso Ventimiglia, nel 2013, si era detto interessato a tornare se la produzione glielo avesse chiesto.[8]

Nel luglio 2017, Stallone annuncia il ritorno di Ivan Drago nella serie, interpretato sempre da Dolph Lundgren.[6]

Il 15 gennaio 2018 il pugile e kickboxer romeno Florian Munteanu entra nel cast nel ruolo di Viktor Drago, figlio di Ivan.[9] Il 2 aprile 2018 viene annunciato il ritorno di Tessa Thompson, Phylicia Rashād, Wood Harris e Andre Ward, già presenti nel primo film, mentre Russell Hornsby entra nel cast.[10]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese del film iniziano nel marzo 2018 a Filadelfia;[11] vengono effettuate anche a Deming (in Nuovo Messico)[12] e terminano l'8 giugno dello stesso anno.[13]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Creed II (colonna sonora).

Creed II vanta due colonne sonore: la prima, realizzata con brani creati dal produttore hip hop Mike Will Made It e la seconda, colonna sonora originale prodotta da Ludwig Göransson.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 2018 viene diffuso il primo poster del film, anche nella versione italiana,[14] mentre il trailer il giorno seguente, 20 giugno.[15][16]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La première della pellicola è avvenuta il 14 novembre 2018 a New York con la presenza del cast principale;[17] il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 21 novembre 2018,[15] ed in quelle italiane dal 24 gennaio 2019.[18]

Si tratta del primo film della serie di Rocky ad essere distribuito nelle sale cinematografiche cinesi, dopo che tutti i capitoli precedenti sono arrivati in video on demand, home video o streaming.[19]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Durante le anteprime del martedì, il film ha incassato 3,7 milioni di dollari, piazzandosi al secondo posto dietro a Ralph spacca Internet (3,8 milioni); l'incasso è uno dei migliori di sempre per le anteprime del weekend del giorno del ringraziamento.[20]

Nel primo weekend di programmazione nelle sale statunitensi il film si posiziona al secondo posto del botteghino con un incasso di 55,8 milioni di dollari, al di sopra delle aspettative iniziali, battendo l'incasso del primo film (42,1 milioni).[21] Nel secondo weekend statunitense si posiziona al terzo posto con un incasso di 16,8 milioni di dollari arrivando ad un totale di 81,1 milioni.[22]

Il film ha incassato 115,7 milioni di dollari nel Nord America e 98,4 nel resto del mondo, per un incasso totale che supera i 214,1 milioni di dollari.[23]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato accolto positivamente dalla critica.[1] Le prime recensioni dopo la première sono tutte positive: indiewire.com dà una B al film,[24] mentre Variety lo promuove[25] così come thewrap.com.[26]

Sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film riceve l'84% delle recensioni professionali positive con un voto medio di 6,9 su 10 basato su 280 critiche;[27] su Metacritic ottiene un punteggio di 66 su 100, basandosi su 45 critiche[28] mentre su CinemaScore riceve una A.[1]

Per Variety il film "è stato realizzato con cuore e abilità", lodando il grande impegno di Jordan, mentre secondo Entertainment Weekly "il regista ha realizzato uno stimolante racconto di padri e figli, pentimento e redenzione, solitudine e famiglie – le sottili tematiche che hanno sempre spinto in avanti i film della serie"; ThePlaylist descrive il film come "coinvolgente, emozionante, appassionante e che intrattiene" mentre indieWIRE ritiene che "sia Creed che questo sequel aiutano a riscoprire l'eccitazione nonostante sappiamo già cosa aspettarci".[29]

Primati[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha segnato vari record al botteghino:

  • miglior debutto per un film live-action nel weekend del giorno del ringraziamento[1]
  • miglior debutto per un film drammatico sportivo[1]
  • miglior debutto per un film sul pugilato[1]
  • miglior debutto per un film della saga di Rocky[30]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f (EN) Scott Mendelson, Michael B. Jordan's 'Creed 2' KO's Box Office With Record-Breaking $55M Debut, Forbes, 25 novembre 2018. URL consultato il 28 novembre 2018.
  2. ^ a b (EN) Ramin Setoodeh, ‘Creed’ Sequel Aims for November 2017 Release, Variety, 11 gennaio 2016. URL consultato il 19 giugno 2018.
  3. ^ Zack Sharf, ‘Creed II’ Director Steven Caple Jr. on Ryan Coogler’s Advice and Directing a ‘Rocky’ Film After a Low-Budget Indie – Exclusive, indiewire.com, 27 settembre 2018. URL consultato il 26 novembre 2018.
  4. ^ Andrea Bedeschi, Creed 2: Sylvester Stallone dirigerà e produrrà la pellicola, badtaste.it, 10 ottobre 2017. URL consultato il 10 ottobre 2017.
  5. ^ Creed 2: sarà Steven Caple Jr. a dirigere il film al posto di Stallone, su mondofox.it. URL consultato il 19 giugno 2018.
  6. ^ a b (EN) Christina Janke, Drago Confirmed for Creed II as Stallone Finishes Script, comingsoon.net, 21 luglio 2017. URL consultato il 19 giugno 2018.
  7. ^ (EN) Roger Friedman, Oscar Favorite Sylvester Stallone Says “Creed II” Could Bring Back Rocky’s Son, showbiz411.com, 4 gennaio 2016. URL consultato il 19 giugno 2018.
  8. ^ (EN) Fred Topel, Exclusive: Milo Ventimiglia Ready for Creed Comeback, mandatory.com, 1º agosto 2013. URL consultato il 19 giugno 2018.
  9. ^ (EN) Jeff Sneider, “CREED 2”: FLORIAN “BIG NASTY” MUNTEANU TO PLAY DOLPH LUNDGREN’S SON AND MICHAEL B. JORDAN’S OPPONENT, tracking-board.com, 15 gennaio 2018. URL consultato il 19 giugno 2018.
  10. ^ (EN) Amanda N'Duka, Russell Hornsby Joins ‘Creed II’; Melvin Gregg Cast In ‘High Flying Bird’, deadline.com, 2 aprile 2018. URL consultato il 19 giugno 2018.
  11. ^ (EN) Bethany Ao, 'Creed II' filming at the Art Museum: Dolph Lundgren spotted, philly.com, 16 marzo 2018. URL consultato il 19 giugno 2018.
  12. ^ (EN) Christopher Ortiz, 'Black Panther' star heads to NM for new movie, bizjournals.com, 31 maggio 2018. URL consultato il 19 giugno 2018.
  13. ^ (EN) Kevin Burwick, Creed 2 Wraps Production in Philadelphia, movieweb.com, 8 giugno 2018. URL consultato il 19 giugno 2018.
  14. ^ Emiliano Cecere, Creed II – il poster italiano rivela la data d’uscita, cinematographe.it, 19 giugno 2018. URL consultato il 19 giugno 2018.
  15. ^ a b Mirko D'Alessio, Creed II: domani il trailer, ecco il poster con Michael B. Jordan, badtaste.it, 19 giugno 2018. URL consultato il 19 giugno 2018.
  16. ^ Filmato audio Warner Bros. Italia, Creed II - Trailer Ufficiale Italiano, su YouTube, 20 giugno 2018. URL consultato il 20 giugno 2018.
  17. ^ (EN) Sameer Suri, Sylvester Stallone, wife Jennifer Flavin and ex Brigitte Nielsen all attend Creed II premiere, Daily Mail, 15 novembre 2018. URL consultato il 15 novembre 2018.
  18. ^ Filmato audio Warner Bros. Italia, Creed II - Trailer Ufficiale Italiano, su YouTube, 26 settembre 2018. URL consultato il 26 settembre 2018.
  19. ^ (EN) Karen Chu, 'Creed II' Secures China Release Date, The Hollywood Reporter, 21 dicembre 2018. URL consultato il 21 dicembre 2018.
  20. ^ Andrea Francesco Berni, Box-Office USA: Ralph Spacca Internet e Creed II dominano le anteprime del weekend lungo del Ringraziamento, badtaste.it, 21 novembre 2018. URL consultato il 21 novembre 2018.
  21. ^ Andrea Francesco Berni, Box-Office USA: Ralph Spacca Internet vince il weekend lungo del Ringraziamento, badtaste.it, 26 novembre 2018. URL consultato il 26 novembre 2018.
  22. ^ Andrea Francesco Berni, Box-Office USA: Ralph Spacca Internet vince il secondo weekend consecutivo, badtaste.it, 3 dicembre 2018. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  23. ^ (EN) Creed II, su Box Office Mojo. URL consultato il 1º agosto 2019. Modifica su Wikidata
  24. ^ (EN) Eric Kohn, ‘Creed II’ Review: Michael B. Jordan Rules Another Satisfying ‘Rocky’ Update, indiewire.com, 16 novembre 2018. URL consultato il 16 novembre 2018.
  25. ^ (EN) Owen Gleiberman, Film Review: ‘Creed II’, Variety, 16 novembre 2018. URL consultato il 16 novembre 2018.
  26. ^ (EN) Robert Abele, ‘Creed II’ Film Review: Michael B Jordan and Sylvester Stallone Return for Serviceable Sequel, thewrap.com, 16 novembre 2018. URL consultato il 16 novembre 2018.
  27. ^ (EN) Creed II, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 1º agosto 2019. Modifica su Wikidata
  28. ^ (EN) Creed II, su Metacritic, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 29 gennaio 2019. Modifica su Wikidata
  29. ^ Pierre Hombrebueno, Creed II: ecco che cosa dicono le recensioni americane, Best Movie, 20 novembre 2018. URL consultato il 21 novembre 2018.
  30. ^ Marica Lancellotti, CREED II: L'APERTURA AL BOXOFFICE È GIÀ RECORD PER IL FRANCHISE, Movieplayer.it, 26 novembre 2018. URL consultato il 28 novembre 2018.
  31. ^ (EN) Annie Howard, Kids' Choice Awards: 'Avengers: Infinity War' Tops Nominees; DJ Khaled to Host, su The Hollywood Reporter, 26 febbraio 2019. URL consultato il 3 marzo 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]