Rambo 2 - La vendetta

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Rambo 2 - La vendetta
Rambo 2.png
Una scena del film
Titolo originale Rambo: First Blood Part II
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1985
Durata 96 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,20:1
Genere azione, avventura, guerra
Regia George Pan Cosmatos
Soggetto Kevin Jarre (personaggi di David Morrell)
Sceneggiatura James Cameron, Sylvester Stallone
Produttore Buzz Feitshans
Produttore esecutivo Mario Kassar, Andrew G. Vajna
Fotografia Jack Cardiff
Montaggio Larry Bock, Mark Goldblatt, Mark Helfrich, Gib Jaffe, Frank E. Jimenez
Musiche Jerry Goldsmith
Scenografia Bill Kenney
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Rambo 2 - La vendetta (Rambo: First Blood Part II) è un film del 1985 diretto da George Pan Cosmatos.

Si tratta del sequel del celebre film Rambo, sempre con Sylvester Stallone e Richard Crenna. Anche in questa pellicola Stallone ha partecipato alla sceneggiatura.

Il film consacra il filone dei film d'azione dove sono messi in risalto tecnologia bellica e preparazione atletica degli attori, da qui la definizione colloquiale film muscolare.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Condannato per i fatti narrati nel primo film, il berretto verde reduce della guerra vietnamita John Rambo è costretto ai lavori forzati, a spaccare pietre in un penitenziario del Washington. Rambo viene fatto scarcerare dal Colonnello Trautman a patto di ritornare nel nord del Vietnam per una nuova missione, in modo da riottenere la libertà definitiva.

Trautman informa Rambo che la sua missione consiste nel ricercare prigionieri statunitensi in alcuni campi militari vietnamiti. Il soldato decide di accettare e tempo dopo raggiunge una base americana in Thailandia, incontrando Marshall Murdock, un burocrate americano che dipende da Washington D.C. e comandante delle operazioni speciali. Arrivato oltre il Laos, scortato direttamente via aereo (e dopo un inaspettato imprevisto verificatosi proprio durante il lancio dove il soldato ha quasi rischiato la vita), Rambo giunge in Vietnam ed incontra il suo contatto accennatogli in precedenza da Trautman: una ragazza vietnamita di nome Co Bao che collabora con il governo statunitense, di cui poi s'innamorerà di Rambo.

Una volta infiltrato in uno di questi campi di concentramento nemici, s'imbatte nei numerosi prigionieri di guerra resecati in condizioni disumane; in contrasto alle disposizioni della missione, dove Murdock gli aveva raccomandato di documentare il sito scattando delle fotografie, decide di liberare un prigioniero, crocifisso su un albero. Co Bao viene tradita dal suo amico guidatore del loro battello, che tenta di consegnare i tre ai soldati, ma Rambo lo uccide coi suoi complici, salvando così il compatriota e la ragazza, guadagnandosi il suo amore.

Facendo rispettare i piani stabiliti in precedenza, Trautman riesce a convincere Murdock ed i suoi uomini a tornare in Vietnam per recuperare Rambo. Una volta arrivato sul posto Trautman nota che Rambo ha liberato un prigioniero e lo comunica a Murdock che, preoccupato di farsi smascherare, ordina a Ericson, il pilota dell'elicottero, di ritornare alla base e di abbandonare il berretto verde al suo destino proprio quando manca poco alla sua liberazione. Trautman è costretto con una pistola alla testa a ritornare in Thailandia sull'elicottero di Ericson, venendo messo agli arresti. Il soldato viene così circondato dai vietnamiti e dai loro capitani Vinh e Kinh; qui viene imprigionato nel campo di concentramento. Lì viene torturato con la corrente elettrica, nel letame dei maiali con le sanguisughe e con dei coltelli arroventati da parte del pericoloso colonnello sovietico Podovskij e del suo sergente Jusin. 

Tornato in Thailandia, Trautman scopre il piano del corrotto Murdock, ovvero dimostrare che in Vietnam non c'erano più prigionieri statunitensi, in modo tale da non dover pagare all'esercito nemico pesanti riscatti, anche perché i vietnamiti sono alleati con i pericolosi sovietici. Il campo di prigionia in cui è stato inviato Rambo (e in cui era stato catturato e torturato durante la guerra nel 1971, riuscendo ad evadere da solo), infatti, secondo il Pentagono, doveva essere abbandonato da anni.

Nel frattempo, Co Bao entra nel campo sotto le spoglie di una prostituta giunta dal paese per soddisfare le voglie sessuali dei soldati ed arriva al rifugio in cui Rambo è tenuto prigioniero.

Rambo, pena la vita dell'ostaggio liberato, viene costretto da Podovskij a parlare via radio con Murdock ed a dare l'addio ai suoi finanziatori, ma anche perché il colonnello russo vuole localizzare la base americana. Rambo, invece di congedarsi dalle armi, giura a Murdock via radio che sarebbe tornato da lui per vendicarsi. 

Riuscito a liberarsi, anche grazie all'aiuto di Co Bao, si scambia un bacio con lei per averlo salvato, ma la ragazza viene uccisa da Vinh, così Rambo, colto dalla rabbia, inizia la sua vendetta. Incomincia dunque una carneficina nella giungla: Rambo può condurre le tattiche di guerriglia a cui era stato addestrato e causa una strage di soldati russi e vietnamiti, tra cui Kinh, che invano tenta di accerchiarlo con essi. Il berretto verde uccide anche Vinh, sbudellandolo con una freccia ad esplosivo, poi, evitando la mitragliatrice di Jusin, riesce a salire sul suo elicottero sovietico che si stava innalzando, scontrandosi corpo a corpo con il muscoloso sergente e facendolo precipitare e morire.

Con l'elicottero sovietico, grazie al quale viene scambiato per Jusin, riesce ad entrare nel campo di concentramento, bombardando tutti i soldati e caricando i prigionieri di guerra sul mezzo volante rubato, dopo averli liberati. Cerca di tornare alla base americana in Thailandia con loro, ma Podovskij lo insegue in cielo con un elicottero molto più esteso e in poco tempo riesce ad infiammare la coda di quello di Rambo, per poi lanciargli una granata senza pietà. Trovato l'elicottero atterrato su un fiume del Laos e vedendo il soldato inerme all'interno, Podovskij sorride pensando sia morto e si avvicina per disintegrare il mezzo ed assicurandosi di coinvolgere anche rambo ed i prigionieri. Ma Rambo lo inganna, si riprende e, afferrato fulmineamente un bazooka, è lui a disintegrare l'elicottero del colonnello, uccidendolo nell'esplosione.

Tornato in tempo con l'elicottero danneggiato alla base in Thailandia, Rambo colpisce Ericson con una ginocchiata sullo stomaco ed una gomitata sul viso, che lo aveva abbandonato nello scontro; Rambo sfoga così la sua rabbia sparando a vuoto colpi di mitragliatrice dentro la base e minaccia il vile Murdock con il suo coltello, intimandolo di cercare e liberare i restanti prigionieri di guerra in tutto il Vietnam, riuscendoci e facendolo smascherare ed arrestare, oltre a ridare la libertà all'innocente Trautman, suo superiore leale e secondo padre per lui. Rambo, infine, parlando con quest'ultimo gli spiega che lui vuole, incarnando tutti i soldati americani, che il loro paese li ami come loro amano lui, ora che anche lui è libero avendo dimostrato la propria lealtà.

L'ultima scena ritrae Rambo mentre cammina verso una nuova vita dicendo che vivrà giorno per giorno, decidendo di vivere in Thailandia.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La copia definitiva del film fu fatta visionare dall'allora presidente statunitense Ronald Reagan, il quale - già caratterista di film d'azione - lo elesse come possibile eroe nazionale: «Così sapremo chi chiamare quando ce ne sarà bisogno.» Nel film vengono impiegati elicotteri come UH-1 Huey con apposte stelle rosse atte ad indicare l'appartenenza nemica ed un SH-3 camuffato da sovietico Mi-8 o Mi-24.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

I produttori del film ritenevano che Rambo avesse bisogno di un partner nella missione di salvataggio dei prigionieri del vietnam. Inizialmente i produttori avrebbero voluto John Travolta in quel ruolo, ma Stallone non diede il suo consenso. Per il ruolo di Marshall Murdock venne invece inizialmente considerato Lee Marvin (che era già stato considerato per il ruolo del colonnello Trautman nel primo film), ma rifiutò.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato girato tra il giugno e agosto del 1984 in Messico. La scena dell'esplosione è stato girata ad Acapulco, nello stato di Guerrero e il resto del film in Tecoanapa, sempre nello stato di Guerrero.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film, con un budget di 44 milioni di dollari, è diventato record di incassi guadagnando poco più di 150 milioni in Nord America (300 milioni in tutto il mondo), e diventando il secondo film di maggior successo del 1985 dietro Ritorno al futuro e poco prima di Rocky IV. Il film catturò l'attenzione del presidente degli Stati Uniti d'America Ronald Reagan, il quale lodò il protagonista come un simbolo dell'Esercito americano. Fu il primo film ad essere programmato in più di 2.000 sale cinematografiche statunitensi.

Il film entrò in circolazione in Italia nel dicembre del 1985 in numerosissime sale di qualsiasi tipo ma a prezzo unico, demolendo la tradizionale suddivisione in quelle di Prima e Seconda Visione. In una sala romana faceva apparizione la controfigura dell'eroe con tanto di muscoli ed equipaggiamento. Il film fu accompagnato in Italia da numerose polemiche e critiche per il machismo, il bellicismo e la maniera rozza e stereotipata, velatamente razzista, con cui venivano presentati i vietnamiti e i sovietici; nonostante la modestia del prodotto - da taluni giudicato "inverosimile", "un cartone animato" di puro intrattenimento - le critiche non impedirono comunque il successo della pellicola. Il film ha avuto grande successo in Italia, lanciando allora la moda degli sport all'aria aperta, dei corsi di sopravvivenza, dei gadget militari (memorabile il coltello da sopravvivenza), delle vetture fuoristrada e resuscitando il mercato della bicicletta con l'introduzione della mountain bike. Secondo degli addetti alla Difesa vi sarebbe stato un incremento di domande di arruolamento volontario, soprattutto nei corpi speciali. Rambo II - La vendetta è il terzo film con più audience della storia della televisione italiana con 14.580.000 spettatori, dopo La vita è bella (16.080.000 spett.) e Il nome della rosa (14.672.000 spett.) ma prima di Balla coi lupi (14.554.000 spett.)[1].

In Unione Sovietica fu prodotto un analogo film con protagonista un Ufficiale dei Corpi speciali Spetsnaz, Odinočnoe plavane (in cirillico Одиночное плаване, in italiano Missione solitaria), diffuso dalle TV commerciali italiane. Come il collega americano si trova a far fronte organismi deviati dell'Esercito americano. Non mancano i combattimenti corpo a corpo e l'uso di un coltello simile all'omologo di Rambo. Si vedono degli americani - i quali interpreti parlano perfettamente l'inglese - collaborare con il "nemico" russo ed altri ringraziarlo per aver scongiurato una guerra mondiale. Finale tragico. Come commentato dalla rivista Ciak dell'agosto 1985, la cinematografia russa non considerava ancora l'utilità del sequel.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film, distribuito dalla TriStar Pictures, è stato rilasciato nelle sale statunitensi a partire dal 22 maggio del 1985.

Collegamenti ad altre pellicole[modifica | modifica wikitesto]

  • Vengono trasmesse alcune scene di Rambo 2 - La vendetta nel film Gremlins 2 - La nuova stirpe quando Gizmo accende il televisore. In seguito lo stesso gremlin imiterà Rambo per sconfiggere i suoi simili malvagi costruendosi anche un arco e delle frecce oltre alla tipica fascia rossa sulla fronte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'aereo di Culkin vola al quarto posto dei più visti in tv in Corriere della Sera, 13 ottobre 1993, p. 35. URL consultato il 19 agosto 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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