Rocky II

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Rocky II
Rocky2.JPG
Una scena del film.
Titolo originale Rocky II
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1979
Durata 119 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere sportivo, drammatico
Regia Sylvester Stallone
Soggetto Sylvester Stallone
Sceneggiatura Sylvester Stallone
Produttore Robert Chartoff, Irwin Winkler
Casa di produzione United Artists
Fotografia Bill Butler
Montaggio Stanford C. Allen, Janice Hampton
Musiche Bill Conti
Scenografia Richard Berger
Costumi Sandy Berke Jordan, Tom Bronson
Trucco Philip Goldblat
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Rocky II è un film del 1979 diretto da Sylvester Stallone.

È il primo sequel del fortunato Rocky del 1976 e, come il precedente episodio, è sceneggiato e interpretato da Sylvester Stallone che proprio con questo film esordisce come regista. Prodotto nuovamente da Robert Chartoff e Irwin Winkler, il film inizia dove il primo capitolo era finito e vede Rocky Balboa affrontare nuovamente il suo avversario Apollo Creed per il titolo mondiale dei pesi massimi, in una grandiosa rivincita che si conclude con la vittoria dello stallone italiano.

Realizzato con un budget poco superiore a Rocky (7 milioni di dollari), il film riesce a raccogliere in tutto il mondo circa 200 milioni di dollari, diventando il secondo maggior incasso del cinema nel 1979[1] e uno dei più grandi successi di pubblico e critica dello stesso anno.[2] Come il precedente film è interpretato, oltre che da Stallone, da Carl Weathers, Tony Burton, Burgess Meredith, Burt Young e Talia Shire.

Il franchise è stato proseguito da Rocky III (1982).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'incontro mondiale con Apollo Creed, nel quale ha perso ai punti, Rocky Balboa decide di ritirarsi dal pugilato in seguito a un grave problema all'occhio destro riportato dopo l'incontro stesso. Qualche giorno dopo, mentre passeggia in mezzo allo zoo sotto la neve con Adriana, Rocky chiede alla sua ragazza se vuole sposarlo e lei accetta subito. Così i due si sposano con Paulie e Mickey che fanno da testimoni.

Giorni dopo il matrimonio, Rocky inizia a spendere i soldi guadagnati dopo l'incontro con Apollo, acquistando tra le altre cose tre orologi lussuosi, un collare prezioso per il cane che gli ha regalato Adriana, nuovi vestiti, un'automobile (Pontiac Firebird Greenlight Trans AM) e una villa a Filadelfia.

Purtroppo, quando i soldi cominciano a diminuire e Adriana è incinta, Rocky è costretto a trovarsi subito un lavoro per sostenere la famiglia, così come Adriana che nonostante la gravidanza si sforza nel negozio di animali dove lavorava in passato. Rocky come lavoro prova prima con la pubblicità dove però non ha successo a causa della sua difficoltà nella lettura dei gobbi, poi definitivamente rimane a lavorare al mattatoio dove lavora Paulie; un giorno in cui è libero, Rocky va nella palestra dove lo ha allenato Mickey per ricordarsi il duro allenamento servito per il grande incontro con Apollo, posto dove però viene anche preso di mira da diversi allievi che lo insultano e lo giudicano pesantemente.

Tuttavia Apollo, ritornato nella sua lussuosa dimora a Los Angeles con sua moglie Mary Anne, subisce le pesanti e insistenti critiche da parte di tutti i suoi tifosi che lo accusano di non aver dato il massimo, o di aver addirittura truccato tutto l'incontro con Rocky fino all'ultimo round. Apollo sa di aver dato il massimo e da quello che succede, si accorge di aver finalmente trovato in vita sua un pugile in grado di tenergli testa e ha paura di non essere più il migliore.

Dunque, disposto a dimostrare sia a sé stesso che agli altri di essere ancora lui il migliore, Apollo organizza una rivincita: si batterà nuovamente con Rocky a Filadelfia, mettendo ancora una volta in palio il suo titolo mondiale ma questa volta ci andrà giù duro. Apollo provoca pesantemente Rocky tramite la televisione per convocarlo a salire sul ring e questo scatena l'ira di Rocky che si prepara per il suo secondo incontro mondiale. Mickey, coscienzioso del suo allievo, si offre di allenare nuovamente Rocky per questa rivincita contro Apollo.

Gli allenamenti non iniziano nel migliore dei modi, in quanto Rocky è preoccupato per le condizioni di salute di Adriana che si avvicina sempre di più al giorno del parto. Ella un giorno, mentre lavora nel negozio di animali stesso in compagnia di Paulie, viene rimproverata da suo fratello per non aver dato ulteriore sostegno amoroso a Rocky e Adriana, sentendosi in colpa, viene colta da un malore e portata in ospedale da Paulie. Egli avvisa Rocky che Adriana sta per partorire prematuramente e il pugile sospende i suoi allenamenti per andare da lei che attualmente è priva di sensi; rimasto triste per l'accaduto e per le gravi condizioni di sua moglie, Rocky va in chiesa a pregare per lei con Mickey che gli tiene compagnia per dargli più forza nell'affrontare questo avvenimento.

Il giorno dopo però, Rocky, tornato nuovamente in ospedale vede sua moglie che si sveglia e il suo figlio appena nato Robert. Poi Adriana, augura a Rocky la vittoria contro Apollo dicendogli "Vinci... Vinci!" e così Rocky acquista più fiducia in sé stesso e riprende ad allenarsi con più grinta e più forza sotto gli occhi felici di Mickey.

Il giorno del match, Rocky va prima dal suo prete Padre Carmine (italo-americano di evidenti origini siciliane) per ricevere una benedizione prima di questo incontro e poi si dirige allo stadio con Mickey che gli fa nuovamente da manager; nel frattempo Adriana e Paulie guardano l'incontro di Rocky tramite la televisione.

L'incontro inizia con Apollo che sembra subito molto aggressivo e pieno di furia, pronto a tutto pur di mettere al tappeto una volta per tutte Rocky; il pugile italo-americano però resiste ancora una volta come non mai e mette in difficoltà Apollo con i colpi e con la resistenza lasciandolo del tutto stremato. Come successo nel primo incontro, si arriva fino al 15º e ultimo round e Apollo sta per vincere di nuovo ai punti ma è proprio nella metà dell'ultimo round stesso che succede un gran colpo di scena: Rocky, spendendo tutte le sue forze, sferra una potentissimo pugno in faccia ad Apollo che fa barcollare il campione, tutti e due i pugili cadono al tappeto: Apollo per il durissimo pugno subito e Rocky per lo sfinimento. Durante il timer però Rocky riesce a rialzarsi prima di Apollo, vincendo l'incontro e divenendo così il nuovo campione mondiale dei pesi massimi.

Quando si trova di fronte alla stampa, Rocky dedica questa grande vittoria ad Adriana e al figlio, e allo stesso tempo alza la cintura del campione al cielo in segno di vittoria verso tutti. Adriana si commuove insieme a Paulie davanti alla televisione dopo aver visto il grande successo di Rocky. Dopo essere sceso dal ring, Rocky abbraccia in preda alla gioia Mickey nel giorno più bello e memorabile della sua vita.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo di Rocky, Stallone pensò di proporsi al pubblico non solo più come attore e sceneggiatore, ma anche come regista. Dopo Taverna Paradiso (1978), nel 1979 decise di dirigere anche il primo seguito dedicato al pugile italo-statunitense Rocky Balboa, che tre anni prima lo aveva reso un divo di Hollywood. L'epilogo del primo film lasciava infatti ampi margini per una prosecuzione e quindi Stallone iniziò la stesura della sceneggiatura.

Il Museum of Art di Filadelfia, scenografia storica di Rocky. Per la scena dell'allenamento, furono circa 800 bambini a seguire Stallone nella corsa sulle scale di Philadelphia.[3]

Nel 1978, Stallone iniziò la fase di lavorazione del film, richiamando tutti gli interpreti della pellicola capostipite: Carl Weathers (Apollo Creed), Burgess Meredith (Mickey Goldmill), Talia Shire (Adriana), Burt Young (Paulie), Tony Burton (Tony "Duke") e Joe Spinell (Gasco), che non riapparirà nelle successive pellicole. Ad aiutarlo nella messa in scena, tutti i tecnici del primo film a cominciare da Bill Butler, esperto direttore della fotografia e già autore del prequel e de Lo squalo.

Anche in questo film ci sono diversi camei. Il primo è quello di Paul McCrane, che interpreta il ragazzo ingessato al quale Rocky firma la testa. Il secondo cameo è di Frank Stallone, già apparso nel primo film nel ruolo di un ragazzo di strada che salutava Rocky di ritorno a casa dopo il primo appuntamento con Adriana. Nel film lo vediamo mentre canta con i ragazzi del quartiere. Inoltre Rocky Jr. è impersonato dal secondo figlio di Stallone, Seargeoh Stallone.

Le riprese del film si svolsero interamente a Philadelphia come era accaduto per il precedente episodio. Le location utilizzate da Stallone furono le stesse del primo film.

Nello script iniziale di Stallone, Rocky doveva essere eletto al Senato degli Stati Uniti d'America, ma poi fu modificata la sceneggiatura e la parte tagliata[4].

Stallone aveva originariamente creato un personaggio chiamato "Chink Weber" per il film, che doveva essere interpretato da Chuck Wepner, ma il personaggio è stato cancellato dallo script. Stallone riutilizzò allora il nome "Chink Weber" per la sceneggiatura del film Sorvegliato speciale, e affidò la parte a Sonny Landham.[5]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Il compositore Bill Conti

Bill Conti tornò a comporre la colonna sonora per Rocky II dopo essere stato nominato all'Oscar alla migliore canzone per la canzone "Gonna Fly Now".[6] Durante la scena dell'arrivo al Museum of Art di Filadelfia, Rocky viene accompagnato da circa 800 bambini; per questo il ritornello della canzone "Gonna Fly Now" è cantata da un coro di bambini.

La tracklist è composta da 8 tracce:

  1. "Redemption" 2:34
  2. "Gonna Fly Now" 2:35
  3. "Conquest" 4:42
  4. "Vigil" 6:31
  5. "All of My Life" 3:56
  6. "Overture" 8:38
  7. "Two Kinds of Love" 2:37
  8. "All of my Life" 2:27

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito negli Stati uniti d'America il 15 giugno 1979 dalla United Artists; in Giappone il 15 settembre; a Hong Kong il 5 ottobre; in Australia il 1º novembre dalla Chapel Distribution; in Argentina il 15 novembre dalla United Artists; nel Regno Unito il 23 novembre; in Spagna il 6 dicembre; in Danimarca il 7 dicembre; in Messico (Rocky II, la revancha) e in Portogallo il 20 dicembre; in Irlanda e in Svezia il 21 dicembre; in Brasile il 22 dicembre come Rocky II: A Revanche; in Colombia il 25 dicembre; in Norvegia il 26 dicembre; in Italia il 4 gennaio 1980; in Finlandia il 25 gennaio come Rockyn uusintaottelu; nei Paesi Bassi il 31 gennaio; in Francia e in Germania Ovest il 29 febbraio; in Corea del Sud il 31 maggio; in Turchia nel dicembre 1981.[7][8][9]

Divieto[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato vietato ai minori di 12 anni in Brasile, Islanda, Corea del Sud, e Germania Ovest; minori di 13 in Argentina; 14 in Peru; 15 in Norvegia e Svezia; 16 in Finlandia. La pellicola è stata valutata G (General Audience), ovvero film per tutti, nel Québec, in Italia (T), e in Messico (A); in Australia, Manitoba, Alberta, Singapore, Regno Unito, e Stati Uniti d'America, il film è stato classificato con la sigla PG (parents cautioned suggested), che significa che la visione del film da parte dei bambini è consigliata con la presenza di un adulto.[10]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Alla sua uscita nella sale americane, il film ottenne un grande successo, diventando uno dei maggiori successi del 1979.[11][12][13] Il film si rivela anche un successo di pubblico e critica, tanto da eguagliare il primo film, e vince People's Choice Awards, USA per la miglior fotografia nel 1980 e l'American Movie Awards per il miglior film, competendo con Apocalypse Now, Manhattan, Sindrome cinese e Il cacciatore.[14]

Botteghino[modifica | modifica wikitesto]

Al botteghino, Rocky II fu un grandissimo successo, diventando il primo sequel a riuscire ad ottenere un fama simile se non pari a quella del primo film.[2] È stato il secondo più alto incasso del 1979, sia a livello nazionale e sia a livello mondiale, dietro negli USA a Kramer contro Kramer ($106,260,000).[1] e dietro nel resto del mondo ad Agente 007 - Moonraker - Operazione spazio ($210,308,099).[15] Durante il weekend d'apertura, il film ha incassato $6,390,537 e totalmente $85,182,160 al botteghino nazionale. Complessivamente ha incassato circa $200,182,160.[16] È stato anche il maggiore incasso per un sequel fino all'uscita di Guerre stellari - L'Impero colpisce ancora.[17]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Il sito Rotten Tomatoes ha riportato che il 71% delle recensioni professionali ha dato un giudizio positivo sul film.[18]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiaggio italiano[modifica | modifica wikitesto]

Da questo film fino a Rocky V Sylvester Stallone è doppiato da Ferruccio Amendola, a differenza del primo dove aveva la voce di Gigi Proietti. I dialoghi del film sono stati adattati da Alberto Piferi. Nell'edizione italiana dei film alcuni nomi sono stati cambiati: il nome originale di Adriana è "Adrian", mentre "Gazzo" è il nome originale di Gasco.

Finale alternativo[modifica | modifica wikitesto]

Esiste un finale alternativo inedito, di cui si hanno prove da alcune foto sparse su internet, in cui Adriana alla fine del combattimento festeggia insieme a Rocky allo Spectrum, quindi si presume che essa abbia assistito al combattimento non da casa ma proprio allo stadio[20].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Box Office Information for Kramer vs. Kramer, Box Office Mojo. URL consultato l'11 giugno 2010.
  2. ^ a b [ Rocky II: Award Wins and Nominations, IMDb. URL consultato l'11 giugno 2010.
  3. ^ Janet Maslin, Screen: 'Rocky II' Fights a Rematch: Second Stanza...., in The New York Times, 15 giugno 1979.
  4. ^ (EN) Info, IGN Official Site. URL consultato il 3 luglio 2013.
  5. ^ http://www.imdb.com/title/tt0097770/trivia?item=tr2211475
  6. ^ Bill Conti @ IMDb, imdb.com. URL consultato il 14 ottobre 2006.
  7. ^ http://www.imdb.com/title/tt0079817/companycredits?ref_=ttrel_sa_4#distributors
  8. ^ http://www.imdb.com/title/tt0079817/releaseinfo?ref_=ttco_sa_2#releases
  9. ^ http://www.imdb.com/title/tt0079817/releaseinfo?ref_=ttco_sa_2#akas
  10. ^ http://www.imdb.com/title/tt0079817/parentalguide?ref_=tt_stry_pg#certification
  11. ^ The 10 Best Movies of 1979, Film.com. URL consultato l'11 giugno 2010.
  12. ^ Best Films of 1979, listal.com. URL consultato l'11 giugno 2010.
  13. ^ Most Popular Feature Films Released in 1979, IMDb. URL consultato l'11 giugno 2010.
  14. ^ Rocky II: Award Wins and Nominations, IMDb. URL consultato l'11 giugno 2010.
  15. ^ Box Office Information for Moonraker, Box Office Mojo. URL consultato l'11 giugno 2010.
  16. ^ Movie Rocky 2 – Box Office Data, News, Cast Information, su The Numbers, Nash Information Services. URL consultato il 1º settembre 2010.
  17. ^ Box Office Information for The Empire Strikes Back, Box Office Mojo. URL consultato l'11 giugno 2010.
  18. ^ Rocky II Movie Reviews, Pictures, Rotten Tomatoes. URL consultato l'11 giugno 2010.
  19. ^ (EN) Nomination al cofanetto della saga, Imdb Official Site. URL consultato il 17 settembre 2012.
  20. ^ Rocky II : Behind the Scenes on the Alternate Ending, in totalrocky, 20 febbraio 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN187264016