Clubber Lang

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Clubber Lang
Clubber Lang (a sinistra) e Rocky Balboa.
Clubber Lang (a sinistra) e Rocky Balboa.
Universo Rocky
Lingua orig. Inglese
Autore Sylvester Stallone
1ª app. in Rocky III
Ultima app. in Rocky III
Interpretato da Mr. T
Voce italiana Glauco Onorato
Sesso Maschio
Data di nascita 1953
Professione Pugile
« Voglio sfidarlo per il titolo, se ha il fegato di incontrarmi sul ring o dovunque voglia lui! Tutta la mia vita l'ho dedicata alla conquista del titolo, a questo e nient'altro! Io vivo da solo, mi alleno da solo e vincerò il titolo da solo! Non può evitarmi sempre, non può continuare a nascondersi! »
(Clubber Lang ai giornalisti)

James "Clubber" Lang è un personaggio cinematografico interpretato da Laurence Tureaud. Apparso nel terzo capitolo della saga di Rocky, Rocky III. Il personaggio è vagamente ispirato all'ex pugile George Foreman, sia per lo stile di combattimento che per alcuni lati caratteriali. È presente anche in alcuni flashback nei successivi film: Rocky IV, Rocky V e Rocky Balboa.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Rocky III.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Pugile afroamericano di Chicago, sale alla ribalta grazie ai numerosi incontri vinti per knock-out, non eccellendo in tecnica il suo stile di combattimento è votato all'attacco e alla potenza pura, ha inoltre una spiccata capacità di incassare i colpi degli avversari. Per quanto il suo personaggio sia stato largamente ispirato al celebre pugile ex campione del mondo George Foreman, Clubber Lang ricorda molto anche un allora sconosciuto Mike Tyson.

Presa del titolo[modifica | modifica wikitesto]

Mickey Goldmill, allenatore di Rocky Balboa, conosce bene Lang essendo stato presente a diversi incontri del pugile. Clubber e Rocky si incontrano durante un discorso pubblico del campione dei pesi massimi, in cui quest'ultimo dichiara il proprio ritiro. L'atteggiamento di Clubber e gli insulti rivolti contro Rocky, Mickey e Adriana convincono l'italoamericano ad accettare la sua sfida: Mickey si oppone prontamente alla scelta di Rocky, essendo consapevole che contro Lang attualmente non avrebbe possibilità alcuna, l'anziano allenatore, su continue pressioni dello stesso Rocky decide infine di preparare il suo pupillo per l'ultima volta A New York, poco prima dell'incontro, Rocky e Clubber hanno una discussione: lo sfidante spinge vigorosamente Mickey, che nella ressa accusa un attacco cardiaco. Appena prima che cominci il match, Apollo Creed sale sul ring per salutare i due pugili ma viene insultato e provocato da Lang che lo appella come "fallito".

Clubber si aggiudica il titolo WBC dei massimi, sconfiggendo Rocky per knock-out alla seconda ripresa: tornato negli spogliatoi, Balboa assiste alla morte di Mickey mentre Lang festeggia il titolo.

La sconfitta[modifica | modifica wikitesto]

Mesi più tardi, sempre a New York, Clubber affronta Rocky (che si è allenato con Apollo e Tony) per la rivincita. Il primo round è in favore dell'italoamericano, mentre nel secondo Clubber dà sfogo alla sua notevole potenza accusando però il "fiatone". Alla terza ripresa, Rocky piazza una serie di combinazioni con cui manda al tappeto Lang che perde per KO.

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