Clubber Lang

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Clubber Lang
Clubber Lang.png
Clubber Lang
UniversoRocky
Lingua orig.Inglese
AutoreSylvester Stallone
1ª app. inRocky III
Ultima app. inRocky III
Interpretato daMr. T
Voci italiane
SessoMaschio
Data di nascita1953
ProfessionePugile

James "Clubber" Lang è un personaggio cinematografico interpretato da Mr. T, avversario di Rocky Balboa, e antagonista principale nel film Rocky III del 1982, diretta da Sylvester Stallone. È presente anche in alcuni flashback nei successivi film della saga di Rocky: Rocky IV, Rocky V e Rocky Balboa.

Creazione e casting[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il successo di Rocky II, Stallone cominciò a scrivere la sceneggiatura del terzo capitolo della saga. Dopo due pellicole con Apollo Creed antagonista sul ring, Stallone decise di creare un personaggio inedito, ovvero Clubber Lang, basandolo sui pugili Sonny Liston, Larry Holmes e George Foreman, con il quale condivide sia lo stile di combattimento che alcuni lati caratteriali.[1]

Per il ruolo di Lang, Stallone e la produzione provinarono ben 1200 persone.[2] Stallone voleva inizialmente offrire la parte a un pugile professionista e si rivolse a Earnie Shavers proponendogli un provino sul ring. Mentre i due stavano facendo sparring Stallone si accorse che Shavers si limitava a usare dei deboli jab di sbarramento e lo incitò più volte a colpirlo con qualcosa di “vero”. All'ennesimo rimprovero Shavers colpì Stallone al corpo talmente forte che l'attore e regista fu costretto a lasciare il ring dolorante.[3] Conscio di non poter ingaggiare Shavers, il casting andò avanti e tra i papabili per la parte venne considerato anche Joe Frazier che aveva già avuto un cameo nel primo Rocky, ma anche lui venne scartato come Shavers.[4] Alla fine Stallone optò per un non pugile, vale a dire Mr. T, che l'attore e regista italo americano aveva notato al contest per forzuti America’s Toughest Bouncer e gli affidò la parte.[5]

Biografia del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rocky III.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Pugile afroamericano di Chicago, sale alla ribalta grazie ai numerosi incontri vinti per knock-out; non eccellendo dal punto di vista tecnico, il suo stile di combattimento è votato all'attacco e alla potenza pura. Ha inoltre una spiccata resistenza e capacità di incassare i colpi degli avversari.

Presa del titolo[modifica | modifica wikitesto]

Lang rifiuta il ritiro di Rocky in quanto questo è deleterio per la carriera. Essendo il numero uno in classifica e sfidante ufficiale di Rocky, di fronte al ritiro di quest'ultimo, l'opinione pubblica e i giornalisti, lo definirebbero un campione di carta. Mickey Goldmill, allenatore di Rocky Balboa, conosce bene Lang essendo stato presente a diversi incontri del pugile. I due si incontrano durante un discorso pubblico del campione dei pesi massimi, in cui quest'ultimo dichiara il proprio ritiro. L'atteggiamento di Lang e gli insulti rivolti contro Rocky, Mickey e Adriana convincono l'italoamericano ad accettare la sua sfida: Mickey si oppone prontamente alla scelta di Rocky, essendo consapevole che contro Lang attualmente non avrebbe possibilità alcuna, l'anziano allenatore, su continue pressioni dello stesso Rocky decide infine di preparare il suo pupillo per l'ultima volta. A New York, poco prima dell'incontro, Rocky e Clubber hanno una discussione: lo sfidante spinge vigorosamente Mickey, che nella ressa accusa un attacco cardiaco. Appena prima che cominci il match, Apollo Creed sale sul ring per salutare i due pugili ma viene insultato e provocato da Lang che lo appella come "fallito".

Clubber si aggiudica il titolo WBC dei pesi massimi, sconfiggendo Rocky per knock-out alla seconda ripresa: tornato negli spogliatoi, Balboa assiste alla morte di Mickey mentre Lang festeggia il titolo.

La sconfitta[modifica | modifica wikitesto]

Mesi più tardi, sempre a New York, Clubber affronta Rocky (che si è allenato con Apollo e Tony) per la rivincita. Il primo round è in favore dell'italoamericano, mentre nel secondo Clubber dà sfogo alla sua notevole potenza, accusando però il "fiatone". Alla terza ripresa, Rocky piazza una serie di combinazioni con cui manda al tappeto Lang che perde per KO. La situazione si capovolge poiché Clubber prevede che il match si svolga sulla falsa riga del primo, Rocky all'attacco e lui dopo le sfuriate iniziali possa prendere le redini del match; questo non avviene, nel primo round Clubber non riesce a centrare Rocky tantanto da farlo infuriare e cambiare la strategia, "Non voglio metterlo subito KO, lo voglio torturare", questo fa in modo che Clubber sprechi energie ed accusi il ritmo troppo veloce del match, questo fa si che Rocky si arrabbi e cominci a schernire Clubber che alla fine esausto, chiuso accusi un montante che lo mette definitivamente KO.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Randy Roberts e James S. Olson, Winning is the Only Thing: Sports in America Since 1945, p. 180.
  2. ^ (EN) Rocky III (1982) Trivia, Imdb Official Site.
  3. ^ (EN) Ralph Wiley, Serenity: A Boxing Memoir, p. 111-112.
  4. ^ (EN) Shocker: Joe Frazier cast as Clubber Lang in Rocky III until he gave Sylvester Stallone six stitches, worldboxingnews.net, 12 marzo 2017.
  5. ^ (EN) Bob Leszczak, From Small Screen to Vinyl: A Guide to Television Stars Who Made Records, 1950-2000, p. 237.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Edward Gross, Rocky - the Ultimate Guide, Dorling Kindersley, 2006

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]